Informazioni utili per chi segue, per lavoro, un atto notarile
Commercialisti, avvocati, geometri, architetti, ingegneri, agenti immobiliari, mediatori creditizi, amministratori di condominio. Intorno a un atto lavorano spesso altri professionisti: una relazione tecnica, un bilancio, una proposta, una delibera di mutuo, un’attestazione condominiale. Qui trovate che cosa chiede il notaio, che cosa verifica e in che tempi. Sono informazioni pubbliche, uguali per tutti, clienti compresi.
Edizione tecnica · gratis
Newsletter per i professionisti: ogni giovedì
Per avvocati, commercialisti, mediatori, agenti immobiliari, geometri, ingegneri e architetti. Trovate qui la prassi di Agenzia delle Entrate, Conservatoria e Registro delle Imprese, le massime dei Consigli Notarili, una clausola alla settimana, un caso concreto. Più la documentazione per atto e le novità normative, con i link alle fonti. Contiene anche l’edizione per tutti.
Per la pratica di tutti i giorni
Scelga la Sua professione
Per ognuna trova quattro cose: che cosa chiede il notaio, quali strumenti notarili vi tornano utili subito, tre articoli da tenere da parte e i documenti da preparare. Per geometri, ingegneri e architetti c’è anche una scheda completa più in basso: cosa vi chiede il notaio, cosa verifica, cosa non gli spetta, i tempi e tutti gli articoli di vostra competenza.
- Commercialisti
- Avvocati
- Geometri
- Architetti
- Ingegneri
- Agenti immobiliari
- Mediatori creditizi
- Amministratori di condominio
- Scheda per i tecnici dell’edilizia
01 · Commercialisti ed esperti contabili
Società, quote, aziende: decidiamo insieme come scrivere l’atto
Che cosa chiede il notaio. Costituzioni di SRL e SRLS anche in videoconferenza, aumenti e riduzioni di capitale, cessioni di quote e di azienda, conferimenti, trasformazioni, fusioni e scissioni, patti di famiglia. Prima dell’assemblea vi mandiamo la bozza del verbale o dello statuto, così potete verificare gli effetti fiscali con calma; se serve, ci sentiamo a tre con il cliente su Google Meet. Sulle operazioni straordinarie vi diciamo per tempo quali documenti servono al notaio e quali restano di vostra competenza (bilanci, situazioni patrimoniali, perizie).
Strumenti notarili utili
- Imposte sugli atti societari
- SRL o SRLS: costi a confronto
- Cessione di quote
- Cessione d’azienda
- Titolare effettivo
- Preventivo rapido
Articoli consigliati
- Cessione d’azienda o cessione di quote: le differenze che decidono l’affare
- Assegnazione agevolata di immobili ai soci: imposta sostitutiva e registro
- Holding familiare: quando conviene e come si costituisce
- Prassi dell’Agenzia delle Entrate e del Registro delle Imprese: circolari, termini di deposito, diritti e bolli
- Situazione frequente: la SRL nata in videoconferenza, con un socio a Napoli e uno a Londra
Documenti da preparare
Visura camerale aggiornata, statuto vigente, ultimo bilancio approvato, libro soci se previsto, dati per la verifica del titolare effettivo (D.Lgs. 231/2007). L’elenco completo per ogni tipo di atto è in Documenti da portare in Studio; i moduli compilabili (incarico, antiriciclaggio, informative) sono nell’Area download.
02 · Avvocati
Dall’accordo alla forma pubblica, senza perdere pezzi per strada
Che cosa chiede il notaio. Trasfusione in atto pubblico di accordi raggiunti in giudizio o in mediazione, divisioni ereditarie e scioglimenti di comunione, preliminari complessi con condizioni e termini. Procure speciali (anche per assistiti all’estero), rinunce e accettazioni di eredità. Autorizzazioni per minori e persone fragili, che oggi può rilasciare il notaio. Ci mandate la bozza o i punti dell’accordo, noi vi restituiamo il testo notarile con i controlli già fatti: provenienze, ipoteche, urbanistica, catasto. Se l’assistito non può venire, organizziamo la procura dove si trova.
Strumenti notarili utili
- Quota di legittima
- Chi eredita e quanto
- Divisione: conguagli e imposte
- Procura: cosa serve
- Procura dall’estero
- Preventivo rapido
Articoli consigliati
- Autorizzazioni per minori e persone fragili: oggi può rilasciarle il notaio
- Provenienza donativa e riforma degli artt. 561-563 c.c.
- Minore che vive all’estero: chi autorizza l’atto (Studio CNN 67-2026/A)
- Prassi dell’Agenzia delle Entrate e della Conservatoria: trascrizioni, ipoteche, adempimenti dopo l’atto
- Situazioni frequenti: eredità con minore, provenienza ricostruita in Conservatoria, condono mai definito
Documenti da preparare
Verbale di mediazione o accordo sottoscritto, titoli di provenienza, dati catastali, estratti di matrimonio o certificati di stato libero, eventuali decreti autorizzativi. Veda Documenti da portare in Studio e la checklist compilabile Documenti necessari per la stipula (PDF).
03 · Geometri
La relazione tecnica che fa camminare un rogito
Che cosa chiede il notaio. Il vostro lavoro è quello che, nella pratica, decide se un atto si può fare. Vi chiediamo per tempo la relazione su conformità urbanistica e catastale e la verifica dello stato legittimo (art. 9-bis del D.P.R. 380/2001). Servono anche le planimetrie aggiornate e le visure; noi vi diciamo esattamente cosa deve risultare per poter scrivere le menzioni in atto e quali difformità si possono ancora sistemare prima della firma. Quando la pratica è complicata — una veranda, un sottotetto, un condono mai definito — ne parliamo prima, non il giorno del rogito. La scheda completa (richieste, verifiche, tempi, articoli) è nella sezione per i tecnici dell’edilizia.
Strumenti notarili utili
Articoli consigliati
- Conformità catastale prima del rogito: planimetria, intestatario, regolarizzazione
- Stato legittimo dell’immobile: cos’è e come si dimostra
- Decreto Salva Casa: cosa si può sanare e cosa no
Documenti da preparare
Titolo edilizio originario e successivi, planimetria catastale e visura storica, elaborato planimetrico, relazione di conformità, agibilità quando esiste, APE con i dati del certificatore. Elenco per tipo di atto: Documenti da portare in Studio; modulo informativa sulla regolarità edilizia (PDF compilabile).
04 · Architetti
Cambi d’uso, ristrutturazioni e bonus: cosa arriva fino all’atto
Che cosa chiede il notaio. Quando un immobile cambia destinazione, quando si frazionano o si accorpano unità, quando una ristrutturazione ha usato detrazioni, il progetto finisce per intero dentro il rogito: menzioni urbanistiche, dichiarazioni catastali, comunicazioni all’Agenzia delle Entrate. Vi diciamo in anticipo cosa dovrà risultare dai titoli e dalla documentazione, così il cliente non scopre a un mese dal rogito che manca un pezzo. Per gli interventi su parti comuni ci coordiniamo anche con l’amministratore. La scheda completa è nella sezione per i tecnici dell’edilizia.
Strumenti notarili utili
Articoli consigliati
- Da ufficio ad abitazione: si può fare e poi vendere?
- Il garage o la cantina sono diventati una stanza: si può vendere?
- Casa con abusi e bonus edilizi: si perdono le detrazioni?
Documenti da preparare
Titoli edilizi e varianti, SCIA o CILA dell’intervento, fine lavori e agibilità, DOCFA e planimetria aggiornata, documentazione delle detrazioni utilizzate. Veda Documenti da portare in Studio e il vademecum casa e fisco 2026 (PDF).
05 · Ingegneri
Sanatorie, impianti e immobili d’impresa
Che cosa chiede il notaio. Perizie e relazioni per la fiscalizzazione di abusi, accertamenti di conformità e pratiche su capannoni e immobili strumentali. Anche impianti fotovoltaici con diritti di superficie e volture GSE, frazionamenti e fusioni da regolarizzare. Sono tutte situazioni in cui il testo dell’atto dipende da come è scritta la vostra relazione: mandatecela in bozza, vi diciamo se regge davanti alle menzioni obbligatorie e cosa eventualmente integrare. La scheda completa è nella sezione per i tecnici dell’edilizia.
Strumenti notarili utili
- Valore catastale
- Terreni e aree edificabili
- Plusvalenza sui terreni
- Imposte sugli atti societari
- Checklist documenti
Articoli consigliati
- Abuso edilizio: quando si paga una sanzione invece di demolire
- Ho unito due appartamenti senza dirlo a nessuno: posso vendere?
- Fotovoltaico e atti notarili: diritto di superficie e voltura GSE
Documenti da preparare
Relazione tecnica asseverata, titoli e provvedimenti di sanatoria, ricevute di pagamento delle oblazioni, planimetrie e DOCFA, certificazioni di impianto. Elenco per tipo di atto in Documenti da portare in Studio.
06 · Agenti immobiliari
Dalla proposta al rogito: che cosa serve al notaio
Che cosa serve al notaio scelto dalle parti. La proposta accettata o la bozza di preliminare, per vedere subito eventuali nodi (provenienza donativa, ipoteche da cancellare, difformità, eredi che non hanno accettato). Il preventivo con le imposte lo chiede e lo riceve il cliente. Su richiesta delle parti il notaio prepara il preliminare in forma notarile e lo trascrive. Al rogito raccogliamo le dichiarazioni sulla mediazione: dati identificativi vostri, codice fiscale o partita IVA, numero di iscrizione al REA. Serve anche il numero della fattura, oppure importo e modalità di pagamento. Il riferimento è l’art. 35, comma 22, del D.L. 223/2006, come modificato dall’art. 22 della legge 203/2024, in vigore dal 12 gennaio 2025. Il diritto alla provvigione resta quello dell’art. 1755 c.c.
Strumenti notarili utili
- Imposte di compravendita
- Costo totale dell’acquisto
- Provvigione di mediazione
- Caparra
- Preliminare: imposte
- Tempi dell’atto
Articoli consigliati
- Caparra nel compromesso: quanto può essere alta prima di diventare nulla?
- Le chiavi prima del rogito: cosa rischia chi entra in casa dopo il compromesso
- Prezzo-valore: quando le imposte si calcolano sul valore catastale
- Documentazione da chiedere subito al venditore: la tabella nella guida per i mediatori
- Situazioni frequenti: pratiche sbloccate, dal condono mai definito alla casa senza atto
Documenti da preparare
Proposta accettata o preliminare firmato, visura e planimetria, titolo di provenienza, dati anagrafici completi delle parti, vostra visura camerale con numero REA e fattura della provvigione. Elenco completo in Documenti da portare in Studio; checklist compilabile: Documenti necessari per la stipula (PDF).
07 · Mediatori creditizi e referenti di banca
Delibera, perizia, quietanza: i tre pezzi che decidono la data
Che cosa chiede il notaio. Appena c’è la delibera, al notaio scelto dalle parti serve il contatto dell’ufficio mutui della banca: da lì si chiede il testo del contratto e si fissa una data che vada bene a tutti. Su surroghe e accolli vi diciamo subito quali documenti mancano e quanto tempo serve davvero, perché la variabile vera è quasi sempre la quietanza della banca uscente. Sulle cancellazioni di ipoteca vi indichiamo se basta la procedura semplificata o serve l’atto.
Strumenti notarili utili
- Costi del mutuo
- Rata del mutuo
- Mutuo massimo ottenibile
- Estinzione anticipata
- Interessi
- Credito d’imposta prima casa
Articoli consigliati
- Mutuo casa: le 10 cose da sapere prima di firmare
- Surroga del mutuo: perché ci vuole più tempo del previsto
- Provenienza donativa dopo la riforma: cosa cambia per le banche
- Prassi della Conservatoria: iscrizione e cancellazione delle ipoteche, imposta sostitutiva sui mutui
- Situazione frequente: chi compra ha il mutuo, chi vende ne ha ancora uno. Il rogito a incastro
Documenti da preparare
Delibera con le condizioni definitive, perizia, bozza del contratto di mutuo, polizza incendio e scoppio, per la surroga la quietanza della banca uscente e i dati dell’ipoteca da surrogare. Veda Documenti da portare in Studio e la guida Mutuo, surroga e cancellazione ipoteca.
08 · Amministratori di condominio
L’attestazione che evita una lite fra chi vende e chi compra
Che cosa chiede il notaio. Prima di un rogito vi chiediamo l’attestazione sullo stato dei pagamenti e sulle liti in corso (art. 1130, n. 9, c.c.): serve perché chi compra risponde in solido con il venditore dei contributi dell’anno in corso e di quello precedente (art. 63, commi 4 e 5, disp. att. c.c.). Vi segnaliamo per tempo i passaggi di proprietà da annotare nel registro di anagrafe condominiale. Se il condominio deve modificare il regolamento contrattuale, costituire un vincolo su parti comuni o vendere il lastrico, ne parliamo prima dell’assemblea. Vi diciamo quali maggioranze e quale forma servono.
Strumenti notarili utili
- Riparto spese condominiali
- Millesimi e tabelle
- Debiti condominiali e subentro
- IMU
- Locazioni: imposte
Articoli consigliati
- Il regolamento di condominio: assembleare o contrattuale?
- Vendere casa con una veranda o un sottotetto “sistemato”
- Affitti brevi nel 2026: CIN, cedolare secca e obblighi
Documenti da preparare
Attestazione sullo stato dei pagamenti e sulle liti in corso, regolamento di condominio con le tabelle millesimali. Servono anche i verbali delle delibere su lavori straordinari già approvati e i dati del subentrante per l’anagrafe condominiale. Veda Documenti da portare in Studio e la guida del Notariato sul condominio (PDF).
Come lavora lo Studio (per tutti)
Le regole sono le stesse per il cliente e per chi lo assiste.
- Preventivo scritto, intestato al cliente Imposte, Onorario di massima e spese in voci separate, in tempi brevi. Va al cliente; a un suo professionista solo se il cliente ce lo chiede per iscritto.
- Bozza dell’atto in anticipo Le parti ricevono il testo qualche giorno prima della stipula; se lo desiderano, lo fanno leggere al professionista di loro fiducia.
- Consulenza online Il cliente può chiedere che partecipi anche il suo professionista (commercialista, avvocato, tecnico). Veda Consulenza online.
- Agenda online, aperta a tutti Chiunque può prenotare direttamente un orario in agenda: in Studio, in Consulenza online o al telefono.
- PEC dello Studio per i documenti Tutto quello che pesa o che deve fare data si manda a marco.fiorentino@postacertificata.notariato.it. Per il resto va benissimo segreteria@notaiofiorentinomarco.com.
- WhatsApp Il numero dello Studio è uno, per tutti: +39 352 273 7467.
Newsletter per professionisti
Ogni giovedì: novità normative, sentenze, strumenti — 3 minuti. Una email a settimana, scritta da noi. Una norma o una pronuncia che cambia qualcosa nel vostro lavoro, uno strumento da usare subito, i titoli pubblicati sul sito. Niente pubblicità: vi cancellate con un clic.
Si iscriva al sito: riceverà gli aggiornamenti (nuovi articoli, novità) e la newsletter del giovedì.
🔒 Una email a settimana, il giovedì. Nient’altro. Non mandiamo pubblicità, non cediamo il vostro indirizzo a nessuno. In fondo a ogni numero c’è il link per cancellarsi. Come trattiamo i dati (Reg. UE 2016/679) è scritto nell’informativa privacy. Archivio e dettagli: pagina della newsletter.
Ci segnali un tema
C’è una questione che vi capita spesso e su cui non trovate niente di chiaro da far leggere al cliente? Scriveteci il tema: se è utile a molti diventa un articolo, una scheda o uno strumento di calcolo, e ve lo segnaliamo appena esce.
Per i tecnici dell’edilizia
Geometri, ingegneri, architetti: cosa vi chiede il notaio, cosa verifica, cosa non gli spetta
Quasi ogni compravendita a Napoli passa dalle mani di un tecnico prima di arrivare al rogito: una relazione, una planimetria da aggiornare, una pratica di sanatoria da chiudere. Questa scheda mette per iscritto quello che di solito ci diciamo al telefono: le richieste tipiche dello Studio, i confini fra il vostro lavoro e il nostro, i tempi che tengono, e tutti gli articoli del sito di vostra competenza, raggruppati per categoria.
Per i geometri
Cosa vi chiede di solito lo Studio. Siete i tecnici che vediamo più spesso, di regola dal lato del venditore.
- Relazione tecnica integrata (attestazione di conformità urbanistica e catastale): storia edilizia del fabbricato con gli estremi di tutti i titoli dal primo in poi (licenza, concessione, permesso di costruire, DIA, SCIA, CILA, varianti, condoni). Confronto fra stato dei luoghi, titoli e planimetria catastale. Indicazione delle difformità con la loro qualificazione (tolleranza art. 34-bis D.P.R. 380/2001, variazione da regolarizzare, abuso non sanabile). Non è obbligatoria per legge, ma è quello che ci permette di scrivere le menzioni in modo corretto e di dire alle parti la verità prima della firma.
- Stato legittimo dell’unità (art. 9-bis D.P.R. 380/2001, come riscritto dal D.L. 69/2024 (conv. L. 105/2024)): titolo originario o ultimo titolo che ha disciplinato l’intero immobile, più le tolleranze e le difformità regolarizzate.
- Catasto: visura storica, planimetria vigente, elaborato planimetrico; se la planimetria non corrisponde, serve l’aggiornamento con procedura DOCFA prima dell’atto. Il venditore deve dichiarare in atto la conformità della planimetria allo stato di fatto (art. 19, comma 14, D.L. 78/2010). Il notaio, a sua volta, deve verificare l’allineamento fra intestazione catastale e registri immobiliari.
- Attestato di prestazione energetica (APE) in corso di validità, con i dati del certificatore, da consegnare all’acquirente e allegare all’atto nei casi previsti (art. 6 D.Lgs. 192/2005).
- Certificato di destinazione urbanistica per i terreni e per le pertinenze scoperte oltre i 5.000 mq (art. 30 D.P.R. 380/2001): vale un anno, va richiesto al Comune con anticipo.
- Agibilità (certificato, o segnalazione certificata ex art. 24 D.P.R. 380/2001), quando esiste; se manca, ci serve saperlo per informare l’acquirente e regolare la cosa nel contratto.
- Condono: domanda, ricevute delle oblazioni e degli oneri, eventuale concessione in sanatoria; se il condono è ancora in itinere, lo stato della pratica al Comune (art. 35 L. 47/1985; art. 39 L. 724/1994; art. 32 D.L. 269/2003).
Tempi consigliati. Relazione e visure almeno 3-4 settimane prima del rogito; DOCFA e CILA tardiva o SCIA in sanatoria vanno protocollate prima della data fissata, con le ricevute in mano; il CDU va chiesto appena si sa che c’è un terreno.
Per gli ingegneri
Cosa vi chiede di solito lo Studio. Strutture, impianti, immobili d’impresa e le sanatorie più delicate.
- Accertamento di conformità e sanatoria semplificata (art. 36 e art. 36-bis D.P.R. 380/2001): ci serve sapere se la pratica è presentata, quale titolo la chiude (permesso in sanatoria, SCIA in sanatoria) e se è stata pagata l’oblazione; il silenzio del Comune ha effetti diversi nei due casi e cambia il modo in cui scriviamo l’atto.
- Fiscalizzazione dell’abuso (sanzione in luogo della demolizione, art. 34 D.P.R. 380/2001): perizia sull’impossibilità di demolire senza pregiudizio per la parte conforme, provvedimento del Comune e ricevuta della sanzione. La fiscalizzazione non rende l’opera regolare: lo diciamo all’acquirente per iscritto.
- Strutture e zona sismica: denuncia delle opere in conglomerato cementizio e in acciaio (art. 65 D.P.R. 380/2001). Serve anche il deposito o l’autorizzazione al Genio civile per le zone sismiche (art. 93 D.P.R. 380/2001). La legge regionale campana sulla sismica è sul sito della Regione Campania, collaudo statico: per un capannone o una sopraelevazione sono documenti che l’acquirente e la banca chiedono, anche se non condizionano la validità dell’atto.
- Impianti: dichiarazioni di conformità o di rispondenza (D.M. 37/2008), documentazione dell’impianto fotovoltaico e della connessione, che servono per il diritto di superficie e la voltura GSE.
- Immobili d’impresa e frazionamenti: DOCFA per unità divise o unite, categorie D con stima diretta, titoli dei cambi di destinazione; nelle cessioni d’azienda con immobili la relazione va coordinata con il commercialista.
Tempi consigliati. Le pratiche di sanatoria hanno tempi che non dipendono da noi: presentatele appena il cliente decide di vendere, perché il rogito si fissa quando c’è il titolo o la ricevuta di protocollo con i versamenti. Verifiche ordinarie: 3-4 settimane prima della data.
Per gli architetti
Cosa vi chiede di solito lo Studio. Progetti, cambi d’uso, vincoli e bonus che finiscono dentro l’atto.
- Titoli dell’intervento e fine lavori: SCIA o CILA con gli allegati, varianti, comunicazione di fine lavori, segnalazione di agibilità (art. 24 D.P.R. 380/2001) e planimetria catastale aggiornata: sono le carte che dimostrano che il cambio d’uso o il frazionamento è diventato “stato legittimo”.
- Vincoli paesaggistici e culturali: a Napoli e in provincia (Posillipo, costiera, isole, centro storico) la domanda è spesso se un’opera abusiva in area vincolata sia sanabile. L’accertamento di compatibilità paesaggistica (art. 167 D.Lgs. 42/2004) è possibile solo per lavori senza aumento di volumi e superfici utili, con il parere della Soprintendenza; i beni culturali vincolati hanno la prelazione dello Stato (art. 60 D.Lgs. 42/2004) e la denuncia del trasferimento entro 30 giorni. I vincoli si controllano su Vincoli in rete del Ministero della Cultura.
- Bonus edilizi: documentazione delle detrazioni usate (comunicazioni, bonifici, asseverazioni), perché in atto si scrive a chi restano le rate residue e, dopo il Superbonus, se scatta la plusvalenza; per i lavori senza titolo la detrazione si perde (art. 49 D.P.R. 380/2001).
- Interventi sulle parti comuni: delibere, tabelle e regolamento, perché un lastrico, un sottotetto o un cortile trasformati cambiano quello che si può vendere e a chi.
- APE dopo la ristrutturazione, aggiornato ai lavori fatti.
Tempi consigliati. Il parere paesaggistico e le sanatorie in area vincolata si misurano in mesi, non in settimane: vanno avviati prima di mettere in vendita. Per tutto il resto, 3-4 settimane prima del rogito.
Cosa verifica il notaio, e cosa non gli spetta
Il notaio verifica
- Che nell’atto ci siano le menzioni urbanistiche e catastali richieste a pena di nullità, e che gli estremi dichiarati corrispondano ai documenti esibiti.
- Provenienza ventennale, ipoteche, pignoramenti, vincoli trascritti (convenzioni, prelazioni, usi civici, edilizia convenzionata).
- Allineamento fra intestazione catastale e registri immobiliari; presenza della planimetria e della dichiarazione di conformità del venditore.
- Coerenza fra la vostra relazione, i titoli e la storia catastale: se qualcosa non torna, lo chiede prima, non il giorno dell’atto.
- Che le parti siano informate per iscritto delle difformità emerse e delle loro conseguenze (rischio di sanzioni, agibilità, mutuo, detrazioni).
Non spetta al notaio
- Il sopralluogo e il confronto fisico fra stato dei luoghi, titoli e planimetria: è un accertamento tecnico, non giuridico.
- Dire se un abuso è sanabile, con quale procedura e a quale costo, o presentare pratiche edilizie e catastali.
- Garantire l’agibilità, la sicurezza degli impianti o la conformità strutturale.
- Redigere o “correggere” la relazione tecnica: possiamo dirvi cosa deve risultare, non firmarla al posto vostro.
- Decidere per le parti: se emerge un problema, il notaio informa e propone soluzioni contrattuali (condizioni, depositi, rinvii); la scelta resta di chi vende e di chi compra.
I tempi che tengono
| Passaggio | Quando | Chi |
|---|---|---|
| Relazione tecnica, visure catastali, verifica dei titoli | 3-4 settimane prima del rogito (prima, se c’è un condono o un vincolo) | Tecnico del venditore |
| Aggiornamento planimetria (DOCFA), CILA tardiva o SCIA in sanatoria | Protocollate prima della data, con ricevute | Tecnico |
| Certificato di destinazione urbanistica (terreni) | Richiesta al Comune appena si decide di vendere; vale 1 anno | Tecnico o venditore |
| APE | Prima della pubblicità dell’annuncio; vale 10 anni se non cambiano le prestazioni | Certificatore |
| Compatibilità paesaggistica (art. 167 D.Lgs. 42/2004), condono in itinere | Mesi: da avviare prima della trattativa | Tecnico, Comune, Soprintendenza |
| Bozza dell’atto con le menzioni | Di regola 5 giorni lavorativi prima; la mandiamo anche a voi | Studio |
| Ispezioni ipotecarie e catastali in aggiornamento | Il giorno dell’atto | Studio |
Gli articoli del sito di vostra competenza
Pensati per essere girati al cliente prima del rogito: ogni articolo cita le norme con il link al testo ufficiale.
Edilizia e catasto
- Abusi, condoni e zone rosse: quando una casa a Napoli si può vendere davvero (guida 2026)
- Napoli: abusi edilizi, zone rosse e vincoli. Dove si può sanare e dove no (con mappa)
- Condono edilizio in itinere: l’iter passo per passo (primo, secondo e terzo condono, regole della Campania)
- Il condono è “in corso” da trent’anni: si può vendere lo stesso?
- Stato legittimo della casa: cosa serve dopo il Salva Casa
- Stato legittimo dell’immobile: cos’è, come si dimostra, quando serve
- Decreto Salva Casa: cosa si può sanare e cosa no, tolleranze, cambio d’uso
- Conformità urbanistica e stato legittimo: cosa controlla il notaio
- Conformità catastale: cosa controlla il notaio prima del rogito
- Conformità catastale: planimetria, intestatario, come si regolarizza (art. 19 D.L. 78/2010)
- Agibilità, regolarità urbanistica, commerciabilità e abusi: ipotesi per ipotesi (guida 2026)
- Casa senza agibilità: si può comprare lo stesso?
- Casa costruita prima del 1967: cosa vale la dichiarazione nell’atto e cosa resta a rischio
- Menzioni urbanistiche nell’atto: quando la vendita è nulla e quando no (Sezioni Unite 8230/2019)
- Veranda o sottotetto “sistemato”: CILA tardiva, tolleranze, SCIA in sanatoria
- Abuso edilizio: quando si paga una sanzione invece di demolire (fiscalizzazione)
- Ho unito due appartamenti (o ne ho ricavati due) senza dirlo a nessuno: posso vendere?
- Il garage o la cantina sono diventati una stanza: si può vendere?
- Da ufficio ad abitazione: si può fare e poi vendere?
- L’abuso l’ha fatto papà: gli eredi possono vendere la casa?
- Casa vincolata in Campania: quali vincoli fermano davvero una compravendita
Immobiliare
- Non trova più l’atto di provenienza? Come si recupera e cosa può fare il notaio
- Visure ipotecarie ventennali: perché il notaio le fa e cosa controlla
- Conformità catastale e regolarità urbanistica: cosa controlla il notaio prima del rogito
- Cosa fa il notaio prima del rogito: controlli su catasto e registri immobiliari
- Vendere un terreno: certificato di destinazione urbanistica, prelazione agraria e plusvalenza
- Cortile, sottotetto, piscina: quando il costruttore può tenerseli
- Case convenzionate ed ex PEEP: quel prezzo può non essere legittimo
- Togliere il vincolo da una casa convenzionata: affrancazione e trasformazione
- Comprare una casa da costruire: le tutele del D.Lgs. 122/2005
- Fotovoltaico e atti notarili: diritto di superficie e voltura GSE
- Nel mio atto c’è scritto “livello”: che cos’è e devo preoccuparmi?
Situazioni frequenti
Fiscalità
- Cessione di cubatura e diritti edificatori: come si fa dal notaio, come si tassa
- Comprare al grezzo: categorie catastali F, IVA o registro e prima casa
- Comprare casa già ristrutturata o antisismica: quali detrazioni restano nel 2026
- Casa con abusi e bonus edilizi: si perdono le detrazioni? La regola dell’art. 49
- Lettera dell’Agenzia delle Entrate sulla rendita catastale dopo il Superbonus: cosa fare
- Vende casa dopo il Superbonus: quando si paga la plusvalenza e quando no
- Flipping immobiliare: plusvalenza, IVA, bonus e le trappole urbanistiche
- Diritto di superficie per il fotovoltaico: contratto, durata, imposte
- Comprare un terreno agricolo: quali agevolazioni esistono davvero
Le imposte citate negli articoli fanno riferimento, dal 1° gennaio 2026, al Testo unico dei tributi indiretti (D.Lgs. 123/2025). Il testo unico ha riordinato registro, ipotecaria, catastale e bollo, senza cambiarne le aliquote.
Nota deontologica. Il notaio non segnala tecnici ai clienti e non riceve segnalazioni a titolo oneroso: la scelta del professionista resta delle parti. Tempi e passaggi indicati sono orientativi e dipendono dal caso; il preventivo di massima è scritto e senza impegno.
Agenti immobiliari e mediatori creditizi
Mediatori immobiliari e creditizi: che cosa serve al notaio
Gli standard dello Studio sono gli stessi per chiunque ci scriva, cliente o professionista:
- Rispondiamo a ogni richiesta in tempi brevi, chiunque la invii.
- Il preventivo è scritto, intestato al cliente e inviato a lui.
- L’elenco dei documenti che qualunque notaio chiede è pubblico: pagina Documenti da portare in Studio.
- La newsletter del martedì (qui sopra), con scadenze e novità normative.
Per il percorso completo, dalla proposta al rogito, veda la guida alla compravendita per chi si occupa di mediazione. Le prassi che applichiamo (Agenzia delle Entrate, Conservatoria, Registro delle Imprese) sono nella pagina Prassi per i professionisti; esempi reali di pratiche sbloccate nei Situazioni frequenti.
Il notaio lo sceglie Lei. La scelta del notaio spetta alle parti, di regola a chi compra. Nessuna agenzia, banca, impresa o professionista può imporla o indirizzarla. Lo Studio non riceve clienti segnalati da altri e non dà né riceve compensi o vantaggi per una segnalazione. Tempi, modi e costi sono gli stessi per chiunque ci scriva: rispondiamo a ogni richiesta in tempi brevi e il preventivo scritto è intestato e inviato a chi l’atto lo firma.
Da usare subito, gratis
Strumenti senza impegno, aperti a chiunque
Gli strumenti notarili del sito sono stime indicative, gratuite e senza registrazione, per chi compra, vende, eredita o fa impresa.
Per chi vende
Per chi compra
Provvigione e pratica
Mutuo e mediazione creditizia
Condominio (amministratori)
Eredità e famiglia (avvocati, commercialisti)
Sono stime indicative aggiornate a settembre 2026, utili per orientare la trattativa: il preventivo di massima, scritto e senza impegno, lo dà sempre lo Studio. Elenco completo su tutti gli strumenti notarili.
Nuovo · approfondimenti tecnici, aperti a tutti
Prassi dell’Agenzia delle Entrate e della Conservatoria, e le clausole degli atti
Tre pagine tecniche: i documenti di prassi che il notaio applica (circolari, risoluzioni, guide), con “che cosa dice” e “come lo usiamo”. C’è anche la tabella degli adempimenti e delle scadenze del notaio dopo la firma; le 93 clausole particolari degli atti con esempi e riferimenti; il preventivo automatico completo (imposte, spese, contributi, onorario, IVA).
Per i commercialisti
La serie «Società: gli orientamenti che contano»
Otto articoli su altrettanti orientamenti della Commissione Società del Comitato Triveneto dei Notai, utili quando si prepara un verbale, si struttura una srl o si valuta un conferimento: cosa dicono, come si applicano nella pratica, cosa cambia rispetto a prima. Pensati per essere condivisi con i clienti prima di un’assemblea o di una costituzione.
- Verbale assembleare firmato dopo la riunione: è valido?
- Un socio straniero nella Sua srl: si può sempre?
- Srl semplificata: capitale, limiti e quando conviene
- Costituire una srl: perché serve il 25% subito
- Conferire un bene in società: quando serve la perizia
- Assemblea di società in videoconferenza: le regole
- Clausola di gradimento in spa: cosa si può scrivere
- Recesso del socio di srl: da quando produce effetto
Tutta la serie, con le prossime uscite, resta raggiungibile dalla categoria Società e impresa.
Ultimi articoli
Gli ultimi sei approfondimenti dello Studio, aggiornati quando cambiano le regole. Se vi servono per tema, l’archivio è filtrabile.
- Registro dei titolari effettivi: a che punto siamo e che cosa fareIl registro dei titolari effettivi è sospeso in attesa della decisione del Consiglio di Stato. Che cos’è, che cosa deve fare oggi chi ha una società, una fondazione o un trust, e che cosa aspettarsi.
- Il terreno agricolo ereditato e il figlio che lo coltivaLo Studio n. 38-2025/P del Consiglio Nazionale del Notariato spiega l’affittanza agraria che nasce per legge fra coeredi quando uno di loro coltiva il fondo: presupposti, diritto potestativo, decorrenza, canone e natura di legato ex lege. Che cosa succede se gli altri vogliono vendere.
- Il regolamento di condominio scritto dal costruttore: clausole nulleLo Studio n. 37-2025/C del Consiglio Nazionale del Notariato esamina le clausole che i costruttori inseriscono nei regolamenti di condominio: il mandato in bianco, il divieto di animali domestici, la nomina dell’amministratore, l’esonero dalle spese sulle unità invendute e le insegne sulla facciata. Che cosa può fare chi ha già comprato.
- Il registro dei testamenti olografi del Notariato: a che cosa serveDal novembre 2023 il notaio può annotare in un registro volontario del Notariato l’esistenza di un testamento olografo depositato in Studio. Che cos’è, in che cosa differisce dal Registro Generale dei Testamenti e come si cerca un olografo dopo una morte.
- Trust esteri e trust interposti: quando contano per il fisco italianoL’Italia non ha una legge propria sul trust e riconosce quelli esteri in forza della Convenzione dell’Aja del 1985. Quando un trust si considera residente in Italia, che cos’è un trust interposto e perché conta per chi ha familiari o beni all’estero.
- Vendere la casa del minore: l’inventario serve davvero prima?Si riteneva che senza inventario non si potesse ottenere l’autorizzazione a vendere. Le Sezioni Unite n. 31310/2024 e lo Studio CNN n. 11-2025/PC dicono altro: l’inventario resta obbligatorio, ma non è il presupposto dell’autorizzazione. Che cosa cambia nella pratica.
Studio Notarile Marco Fiorentino · Via Cuma 6, 80132 Napoli · segreteria@notaiofiorentinomarco.com · Pubblicato il 14 settembre 2026 · Aggiornato il 19 settembre 2026 · La scelta del notaio spetta alle parti. Nessun compenso o vantaggio per segnalazioni (Principi di deontologia professionale dei notai).
Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio.
Non serve avere già tutte le carte per fare il primo passo: scelga qui sotto come preferisce ricevere risposta dallo Studio di Via Cuma 6, Napoli: