Servizi online · Studio notarile Marco Fiorentino, Napoli
Pubblicato il 15 settembre 2026 · Aggiornato il 22 ottobre 2026
Metà dei documenti che Le chiediamo prima di un atto li può scaricare Lei, senza costi, in cinque minuti, da casa. L’altra metà no, e vale la pena sapere quale delle due. Questa pagina mette in fila i portali pubblici che funzionano davvero con SPID, CIE o CNS, che cosa Le danno, e quanto costano.
Un’avvertenza sola: qui parliamo di documenti Suoi. Le visure e le ispezioni su beni altrui seguono regole diverse e, quasi sempre, canali professionali.
In breve
- Gratis e subito: i certificati anagrafici su ANPR (per Lei e per i familiari), la visura catastale dei Suoi immobili e la consultazione ipotecaria personale sull’Agenzia delle Entrate, la visura camerale della Sua impresa su impresa.italia.it.
- A pagamento, ma online: visure e ispezioni su immobili di altri, copie di atti, certificato del Registro generale dei testamenti (bolli e diritti secondo i casi).
- Serve sempre un’identità digitale: SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi. Se non ne dispone, il primo passo è quello.
Certificati anagrafici: ANPR
Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente
Accesso con SPID, CIE o CNS · gratuito
Dal portale ANPR può vedere, scaricare e stampare i Suoi dati anagrafici e ottenere i certificati per Lei e per i componenti della Sua famiglia anagrafica, in bollo o in esenzione quando ricorre un caso previsto dalla legge. Sono documenti validi a tutti gli effetti, con un QR code che ne consente la verifica.
- Certificato di residenza, di stato di famiglia, di nascita, di cittadinanza, di stato civile, contestuale.
- Consultazione dei propri dati e richiesta di rettifica se qualcosa non torna.
- Autocertificazioni precompilate, che negli uffici pubblici sostituiscono il certificato.
Quali di questi certificati servano davvero dipende dall’atto: certificato di stato civile, estratto per riassunto dell’atto di matrimonio, stato di famiglia storico. L’elenco per ogni tipo di pratica è in documenti da portare in Studio; per la compravendita, voce per voce, in documenti per il rogito: la lista completa.
Promemoria che fa risparmiare tempo: tra privati e con la pubblica amministrazione, nella maggior parte dei casi, l’autocertificazione basta. In Studio la usiamo ogni giorno, e ne trova i modelli in Area download.
Catasto, ipoteche e fisco: Agenzia delle Entrate
Area riservata dell’Agenzia delle Entrate
Accesso con SPID, CIE o CNS · gratuito per i Suoi dati
È il portale che dà di più a chi sta preparando un atto. Nell’area riservata trova:
- Visura catastale dei Suoi immobili, gratuita: dati identificativi, rendita, intestazione e planimetria. Che cosa si guarda in una visura e in una planimetria, e che cosa succede se la piantina non corrisponde alla casa, lo spieghiamo in conformità catastale e planimetria prima del rogito.
- Consultazione personale ipotecaria: l’elenco delle formalità (trascrizioni, iscrizioni, annotamenti) a Suo nome, gratuita. È il modo più rapido per scoprire se un’ipoteca risulta ancora iscritta.
- Cassetto fiscale: dichiarazioni, versamenti, comunicazioni, atti registrati a Suo nome.
- Codice fiscale: richiesta del duplicato della tessera sanitaria e verifica dei dati, sempre dall’area riservata.
- Registrazione dei contratti di locazione, F24, deleghe.
Le ispezioni ipotecarie su immobili di altri, invece, sono a pagamento e passano dai canali telematici professionali: è la parte che facciamo noi prima di ogni rogito, e che raccontiamo in Visure ipotecarie ventennali.
Impresa: visura camerale e cassetto digitale
impresa.italia.it — il cassetto digitale dell’imprenditore
Accesso con SPID, CIE o CNS · gratuito per la propria impresa
Se è titolare o legale rappresentante di un’impresa, qui scarica senza costi la visura camerale della Sua azienda, il fascicolo d’impresa e i documenti ufficiali del Registro delle imprese. Utilissimo prima di una cessione di quote o di una modifica statutaria: è il primo documento che Le chiediamo.
Che cosa serve davvero prima di una cessione di quote o di una modifica dello statuto — visura aggiornata, statuto vigente, libro soci — è spiegato nella guida completa alle società; l’elenco pratico, atto per atto, in documenti da portare in Studio.
Per le visure su imprese di altri si passa dal portale del Registro delle imprese, a pagamento.
PEC e domicilio digitale
INAD — Indice Nazionale dei Domicili Digitali
Accesso con SPID, CIE o CNS · gratuito
Ogni cittadino può eleggere il proprio domicilio digitale, cioè indicare una PEC dove la pubblica amministrazione gli notificherà atti e comunicazioni. È gratuito e si fa in due minuti; da quel momento multe, rimborsi e comunicazioni fiscali arrivano lì invece che per raccomandata.
Attenzione a una cosa: una volta eletto, il domicilio digitale è il canale ufficiale. Se la casella è piena o scaduta, la notifica si considera comunque avvenuta. Ne abbiamo scritto in PEC e domicilio digitale.
📩 PEC e firma digitale: come attivarle e cosa può firmare da solo
Con SPID o CIE può attivare online anche la PEC e la firma digitale. Nella guida trova i costi indicativi, la differenza tra PAdES e CAdES, e che cosa può firmare da solo e che cosa resta invece di competenza del notaio. Legga la guida su PEC e firma digitale.
Che cosa si può firmare digitalmente e che cosa no
Molte delle carte che ci servono prima di un atto si possono sbrigare da casa, altre no. La regola sta in quattro punti.
- Si firmano digitalmente e si mandano per email. Il modello antiriciclaggio, il modulo di accettazione del preventivo e il modulo di conferimento dell’incarico: se ha una firma digitale li firma dal computer o dal telefono e ce li rimanda, senza stampare nulla.
- Si possono anche stampare, firmare a mano e inviare scansionati. Va benissimo per iniziare a lavorare: con la scansione prepariamo tutto. Ma la copia scansionata non chiude il passaggio: dopo la verifica quei moduli si rifirmano in Studio, davanti al collaboratore o al Notaio.
- Si anticipano soltanto. Documenti di identità, titolo di provenienza in fotocopia, planimetrie, contratti, certificati e ogni altra carta utile: ce li mandi pure via email, servono a preparare la stipula. Poi si confermano e si firmano di persona.
- Il modello antiriciclaggio inviato prima serve a raccogliere le informazioni principali. L’adeguata verifica della clientela si completa di persona: il collaboratore o il Notaio riscontrano i dati dichiarati e i documenti di identità. È un obbligo di legge, non una formalità dello Studio.
Lo scopo di tutto questo è uno solo: semplificare e accorciare i tempi della stipula, non sostituire i controlli che la legge affida al notaio. Più materiale arriva prima, meno si aspetta il giorno dell’atto.
Veda anche: come si porta avanti una pratica senza venire in Studio · documenti da portare in Studio · Area download, dove trova i moduli.
Firma digitale e PEC: che cosa sono e come si ottengono
La firma digitale
Attivazione online · riconoscimento con SPID, CIE, webcam o di persona
È la firma elettronica qualificata: un certificato intestato a Lei, custodito su un dispositivo (smart card, chiavetta USB) o su un server sicuro del fornitore. Applicata a un PDF ha lo stesso valore di una firma autografa. Serve a firmare moduli, dichiarazioni, contratti e istanze senza stampare nulla, e permette a chi riceve il file di sapere chi ha firmato e che il documento non è stato modificato dopo la firma.
La PEC
Attivazione online · casella intestata a Lei
La posta elettronica certificata è una casella che dà al mittente la prova legale dell’invio e della consegna: vale come una raccomandata con avviso di ricevimento. Si usa per le comunicazioni ufficiali con la pubblica amministrazione, le banche, il condominio e i professionisti, ed è anche l’indirizzo che si può eleggere come domicilio digitale su INAD.
L’attivazione si fa online, in pochi minuti: si sceglie il fornitore, si compila la richiesta, ci si fa riconoscere e la firma o la casella sono operative. Il costo dipende dal fornitore e dalla soluzione scelta: in molti casi è gratuita o a costo ridotto, secondo il fornitore.
I fornitori abilitati sono quelli iscritti negli elenchi pubblici tenuti dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Prima di attivare un servizio conviene controllare che il nome sia in elenco.
- AgID — elenco dei prestatori di servizi fiduciari attivi in Italia
- Agenzia per l’Italia Digitale
- Fra i fornitori accreditati più diffusi: Aruba · InfoCert (gruppo Tinexta) · Namirial · Postecert, Poste Italiane. Lo Studio non ha alcun rapporto con questi operatori: l’elenco è solo un punto di partenza.
Se non l’ha mai fatto e preferisce non sbagliare, glielo spieghiamo noi passo passo: scriva a segreteria@notaiofiorentinomarco.com, chiami il +39 352 273 7467 oppure prenoti una Consulenza online. Come si firma materialmente un PDF, e che differenza passa tra i formati, lo trova nella guida PEC e firma digitale.
Previdenza: INPS
MyINPS
Accesso con SPID, CIE o CNS · gratuito
Estratto conto contributivo, cedolini della pensione, certificazioni uniche, domande e stato delle pratiche, attestazione ISEE. Per gli atti notarili servono soprattutto due cose: la certificazione unica della pensione quando si valuta la capacità di rimborso di un mutuo, e l’ISEE per le agevolazioni che lo richiedono.
Comune di Napoli: IMU, TARI, residenza
Servizi online del Comune di Napoli
Accesso con SPID o CIE · gratuito il servizio, dovuti i tributi
Dal portale dei servizi online del Comune si consultano le posizioni IMU e TARI, si presentano le dichiarazioni, si pagano gli avvisi con pagoPA e si prenotano gli appuntamenti agli sportelli. Sono adempimenti che restano a Lei dopo un acquisto: la dichiarazione TARI entro i termini comunali e la verifica della posizione IMU.
Dal Comune arrivano anche due documenti che servono all’atto: il certificato di destinazione urbanistica, obbligatorio quando si vende un terreno (come si chiede il certificato di destinazione urbanistica), e le copie dei titoli edilizi — licenza, concessione, permesso di costruire, condono, agibilità — che si ottengono con un accesso agli atti allo Sportello unico per l’edilizia (agibilità e regolarità urbanistica: che cosa serve).
La lista completa delle cose da fare dopo un atto è in Dopo l’atto.
Testamenti e atti: Archivi notarili
Registro generale dei testamenti
Richiesta per email o PEC · bolli e diritti secondo i casi
Serve a sapere se una persona ha lasciato un testamento, in Italia o in uno degli Stati aderenti alla Convenzione di Basilea. La richiesta si presenta all’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili (Via Padre Semeria 95, 00154 Roma), anche per email semplice o PEC allegando copia di un documento di identità, oppure di persona o tramite un Archivio notarile distrettuale.
- Per il certificato relativo a una persona deceduta occorre allegare la documentazione che ne attesti il decesso.
- Il certificato dice se esiste un’iscrizione e presso quale notaio o archivio: non contiene il contenuto del testamento.
- Il registro non copre i testamenti olografi non depositati: quelli restano dove sono stati lasciati.
Tutti i documenti che servono per aprire una successione, in ordine, sono elencati in come si prepara una successione.
Copie di atti notarili e atto di provenienza
Dal notaio rogante, o dall’Archivio notarile distrettuale
Finché l’atto è conservato dal notaio che l’ha ricevuto, la copia si chiede a lui. Quando il notaio cessa dall’esercizio, gli atti passano all’Archivio notarile distrettuale competente, che rilascia le copie. In entrambi i casi la copia spetta alle parti, ai loro aventi causa e a chi vi ha interesse.
È la strada per recuperare l’atto di provenienza, cioè il titolo con cui è diventato proprietario: se non lo trova più, e magari non ricorda nemmeno il notaio, si parte dall’ispezione in Conservatoria. Il percorso completo è in atto di provenienza smarrito: come si recupera.
Se l’atto è stato stipulato in questo Studio, la richiesta si fa da qui: richieda una copia.
Le tre app che servono davvero
| App | A che cosa serve | Nota |
|---|---|---|
| CieID | Usare la carta d’identità elettronica come identità digitale, anche senza SPID | Serve un telefono con NFC e il PIN ricevuto al rilascio della carta |
| IO | Ricevere avvisi e messaggi della pubblica amministrazione, pagare con pagoPA | Qui arrivano scadenze, avvisi di pagamento e ricevute |
| pagoPA | Pagare avvisi di enti pubblici con un unico sistema | Integrato nell’app IO e nei portali degli enti |
Che cosa NON si può fare online (e perché)
- Il rogito. L’atto notarile richiede la presenza delle parti davanti al notaio; per alcune materie — in particolare la costituzione di società di capitali — la legge consente la stipula in videoconferenza con firma digitale, ma sempre con il notaio collegato e identificazione rigorosa. Gli atti immobiliari, oggi, si firmano di persona o con procura.
- Il testamento. Non si delega e non si fa a distanza: si viene di persona.
- Le ispezioni su beni di terzi. Sono riservate ai canali professionali e non sono gratuite.
- La lettura dell’atto. Non è un adempimento telematico: è il momento in cui si capisce che cosa si firma.
Domande frequenti
Posso scaricare la visura catastale di una casa che non è mia?
Non gratuitamente dall’area riservata, che mostra solo i Suoi immobili. Le visure su beni altrui si ottengono a pagamento presso gli uffici provinciali o tramite i canali telematici, e sono una delle attività che svolgiamo noi prima di ogni atto.
Il certificato scaricato da ANPR vale come quello del Comune?
Sì: è lo stesso certificato, rilasciato dalla banca dati nazionale, con un sigillo elettronico e un QR code che ne permette la verifica. Va usato nei casi in cui il certificato è davvero richiesto, perché con la pubblica amministrazione, di regola, basta l’autocertificazione.
Come scopro se sulla mia casa c’è ancora un’ipoteca?
Con la consultazione personale gratuita nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate: mostra le formalità a Suo nome. Se l’ipoteca risulta ancora iscritta dopo l’estinzione del mutuo, di norma si tratta di una cancellazione automatica non perfezionata: si sistema, e di solito senza atto notarile.
Serve lo SPID per chiedere il certificato dei testamenti?
Per la richiesta all’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili non è previsto un portale con accesso SPID: si invia la domanda per email o PEC allegando copia di un documento, oppure ci si rivolge a un Archivio notarile distrettuale. Nel corso di una successione la richiesta la facciamo noi.
Non sa quale documento Le serve davvero?
Ci dica di che atto si tratta: Le mandiamo la lista esatta, con l’indicazione di quello che può scaricare Lei e di quello che procuriamo noi. Il preventivo scritto è senza impegno.
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Studio Notarile Marco Fiorentino · Via Cuma 6, 80132 Napoli · segreteria@notaiofiorentinomarco.com
Veda anche: documenti da portare in Studio · dopo l’atto: la checklist · verifichi la firma digitale di un atto · strumento checklist documenti · Area download.
Ministero dell’Interno – ANPR, servizi al cittadino e certificati anagrafici online ·
Agenzia delle Entrate, area riservata, consultazione personale ipotecaria e catastale ·
Ministero della Giustizia, Registro generale dei testamenti e Amministrazione degli Archivi notarili ·
Camere di commercio, cassetto digitale dell’imprenditore ·
AgID, Indice Nazionale dei Domicili Digitali ·
INPS, servizi online per il cittadino ·
Comune di Napoli, tributi locali e servizi online ·
Consiglio Nazionale del Notariato, Guide per il cittadino.
Le procedure e i costi sono fissati dagli enti e possono cambiare: verifichi sempre sul sito indicato. Contenuto divulgativo: non sostituisce l’esame del caso concreto.
Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio.