Vero o falso? Venti luoghi comuni sul notaio
Alcune di queste frasi le sentiamo tutte le settimane. Alcune sono vere, altre erano vere vent’anni fa, altre non lo sono mai state. Qui ci sono tutte e venti, con la risposta secca e la norma da controllare — così la prossima volta la verifica la fai tu.
Pubblicato il 14 settembre 2026 · Aggiornato il settembre 2026
Regola della casa: nessuna risposta è «dipende» senza spiegare da che cosa. Dove la verità sta nel mezzo lo diciamo, e mettiamo l’etichetta in parte.
01
«Il notaio lo sceglie chi vende.»
FALSO
Salvo diverso accordo, le spese dell’atto sono a carico di chi compra: ed è chi paga a scegliere. Il venditore può proporre, non imporre.
Art. 1475 c.c. · Il costo di un atto
02
«Posso scegliere un notaio di un’altra città.»
VERO
Puoi rivolgerti al notaio che preferisci, ovunque sia. L’atto però si stipula nel territorio in cui quel notaio può esercitare, non necessariamente dove sta la casa.
Art. 27 legge notarile 89/1913 · Domande frequenti
03
«La maggior parte di quello che pago al notaio sono imposte.»
VERO
Nella maggior parte degli atti immobiliari la voce più pesante sono le imposte, che il notaio riscuote e versa allo Stato. L’onorario è la fetta piccola.
04
«Il preventivo scritto è un mio diritto.»
VERO
La misura del compenso va resa nota per iscritto o in forma digitale, con l’indicazione delle singole voci. In Studio è gratuito e senza impegno.
Art. 9 d.l. 1/2012, conv. legge 27/2012, come modificato dalla legge 124/2017 · Il preventivo del notaio
05
«Il notaio è un dipendente dello Stato.»
FALSO
È un pubblico ufficiale e, insieme, un libero professionista: lo Stato non lo paga, lo controlla. Le ispezioni degli Archivi notarili sono periodiche.
Artt. 1 e 128 ss. legge notarile 89/1913 · Il ruolo del notaio
06
«Il rogito della casa si può fare in videochiamata.»
FALSO
Per gli immobili si firma di persona, o con una procura. In videoconferenza davanti al notaio si costituiscono invece le società di capitali.
d.lgs. 183/2021 · Firmare dall’estero: la procura
07
«Il testamento scritto al computer vale, se lo firmo a mano.»
FALSO
L’olografo dev’essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore. Senza autografia è nullo, anche se la volontà è chiarissima.
Artt. 602 e 606 c.c. · Testamento olografo, pubblico e segreto
08
«Se non faccio testamento eredita lo Stato.»
FALSO
La legge chiama coniuge, figli, genitori, fratelli e gli altri parenti fino al sesto grado. Lo Stato subentra solo se non c’è proprio nessuno.
Artt. 565 ss. e 586 c.c. · Se non faccio testamento, chi eredita?
09
«Il convivente eredita come il coniuge.»
FALSO
Il convivente di fatto non è erede né legittimario: senza testamento non prende nulla. E anche con il testamento paga l’8% senza franchigia.
Legge 76/2016, art. 1, commi 36-49 · Guida Convivenza e unioni civili
10
«Le tariffe notarili sono uguali per tutti.»
FALSO
Le tariffe sono abrogate dal 2006: l’onorario è libero e si confronta con il preventivo scritto. Uguali per tutti sono le imposte, non i compensi.
d.l. 223/2006, conv. legge 248/2006 · D.M. 140/2012 (parametri) · legge 49/2023 (equo compenso)
11
«Sopra una certa cifra non si può pagare in contanti.»
VERO
Il trasferimento di contante fra privati è vietato dalla soglia di legge in su, oggi 5.000 euro. E in atto vanno dichiarati analiticamente tutti i mezzi di pagamento.
Art. 49 d.lgs. 231/2007 · art. 35, comma 22, d.l. 223/2006
12
«Il compromesso non si registra.»
FALSO
La registrazione è obbligatoria entro trenta giorni: imposta fissa più lo 0,5% su caparre e acconti, che poi si scomputa dall’imposta del rogito.
Art. 10 Tariffa d.P.R. 131/1986 · Strumento: imposte del preliminare
13
«La planimetria deve corrispondere alla casa.»
VERO
Negli atti sui fabbricati il venditore dichiara la conformità dei dati catastali e della planimetria allo stato di fatto: senza quella dichiarazione l’atto è nullo.
Art. 29, comma 1-bis, legge 52/1985 · art. 19 d.l. 78/2010 · Conformità catastale
14
«Il notaio viene a vedere la casa.»
FALSO
Il notaio controlla titoli, registri, catasto e dichiarazioni: non misura i muri. Le difformità le accerta un tecnico, e va incaricato prima del rogito.
15
«Una casa arrivata per donazione non si vende.»
FALSO
Dal 18 dicembre 2025 chi compra da chi ha ricevuto in donazione non rischia più la restituzione: chi si sente leso chiede una somma al donatario.
Art. 44 legge 182/2025 (artt. 561-563 c.c.) · La riforma spiegata
16
«Se vendo la prima casa prima di cinque anni perdo l’agevolazione.»
IN PARTE
La decadenza si evita acquistando entro un anno un’altra casa da adibire ad abitazione principale. Se non lo fai, l’imposta si recupera con sanzione e interessi.
Nota II-bis, comma 4, Tariffa d.P.R. 131/1986 · Prima casa venduta prima dei 5 anni
17
«Le imposte le paga il notaio per me.»
VERO
Il notaio riscuote le imposte dalle parti e le versa allo Stato con il modello unico informatico, insieme a registrazione, trascrizione e voltura.
Artt. 10 e 57 d.P.R. 131/1986 · Dopo l’atto: chi fa che cosa
18
«Il notaio non può rifiutarsi di fare un atto.»
FALSO
Deve rifiutare gli atti espressamente proibiti dalla legge o manifestamente contrari al buon costume o all’ordine pubblico. È un dovere, non una scelta.
Art. 28 legge notarile 89/1913 · I principi dello Studio
19
«Se perdo la copia dell’atto è un problema.»
FALSO
L’originale resta al notaio e, quando cessa, passa all’Archivio notarile distrettuale. Una copia si può chiedere sempre, anche a distanza di decenni.
20
«Se rinuncio all’eredità non pago i debiti.»
VERO
Chi rinuncia è considerato come se non fosse mai stato chiamato. Attenzione però a chi subentra: con la rappresentazione la chiamata può arrivare ai tuoi figli.
Artt. 519 e 521 c.c. · Ho rinunciato: posso ripensarci?
Le quattro vignette di questa pagina
Quattro di questi luoghi comuni sono diventati vignette, due in napoletano con la traduzione. Le trovi nella pagina Ridiamoci su: le vignette del notaio:
- ’E ttariffe d’ ’o notaro — in napoletano, sul n. 10
- Il rogito in videochiamata — sul n. 6
- Senza testamento eredita ’o Stato? — in napoletano, sul n. 8
- Il notaio è un impiegato dello Stato? — sul n. 5
Quanto costa saperlo prima
Niente. L’onorario del notaio è libero (le tariffe sono state abrogate dal d.l. 223/2006, convertito nella legge 248/2006); i parametri del D.M. 140/2012 servono solo come riferimento per la stima, e resta ferma la disciplina dell’equo compenso (legge 49/2023) nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese. Le imposte sono calcolate sulle norme. Stime indicative aggiornate a settembre 2026: il preventivo scritto, gratuito e senza impegno, lo dà lo Studio.
Domande frequenti
Perché due notai possono chiedere cifre diverse per lo stesso atto?
Perché dal 2006 l’onorario è libero: cambia in base al lavoro che c’è dietro, non all’atto in sé. Le imposte, invece, sono identiche ovunque. Per confrontare davvero servono due preventivi scritti con le voci separate.
Se l’agenzia mi «consiglia» un notaio devo accettarlo?
No. La scelta è di chi paga l’atto, cioè quasi sempre di chi compra. Un consiglio è legittimo; un’imposizione no, e nella proposta d’acquisto non si firma una clausola che vincoli alla scelta di un professionista.
Posso far leggere al notaio la proposta prima di firmarla?
Sì, ed è il momento in cui serve di più: prezzo, caparra, termini e condizioni sospensive si decidono lì. Dopo la firma si può solo rimediare, e costa molto di più.
Dove controllo io stesso queste norme?
Su normattiva.it per le leggi, sul sito dell’Agenzia delle Entrate per la prassi fiscale, su notariato.it per le Guide per il cittadino del Consiglio Nazionale del Notariato. Tutti i link stanno in fondo a questa pagina.
Hai una frase da verificare?
Scrivicela: se regge, lo diciamo; se non regge, ti diciamo perché e dove sta scritto. Il preventivo scritto è gratuito e senza impegno.
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Vedi anche: domande frequenti · glossario · strumento costo totale dell’operazione · Casi concreti · le vignette del notaio.
Codice civile, artt. 565 ss., 586, 602, 606, 519, 521, 1475 ·
Legge notarile 16 febbraio 1913 n. 89, artt. 1, 27, 28, 47, 128 ss. ·
d.P.R. 131/1986, artt. 10 e 57, Tariffa e nota II-bis ·
d.l. 223/2006 (abrogazione delle tariffe e art. 35, comma 22) e d.lgs. 231/2007, art. 49 ·
Consiglio Nazionale del Notariato, Guide per il cittadino e Principi di deontologia professionale ·
Agenzia delle Entrate, guide «Fisco e casa» e circolare 18/E del 29 maggio 2013 ·
Ministero della Giustizia, Amministrazione degli Archivi notarili ·
Consiglio Nazionale Forense e CNDCEC, materiali sull’equo compenso.
Contenuto divulgativo: non sostituisce l’esame del caso concreto.
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