Ridiamoci su · Studio notarile Marco Fiorentino, Napoli

Vero o falso? Venti luoghi comuni sul notaio

Alcune di queste frasi le sentiamo tutte le settimane. Alcune sono vere, altre erano vere vent’anni fa, altre non lo sono mai state. Qui ci sono tutte e venti, con la risposta secca e la norma da controllare — così la prossima volta la verifica la fai tu.

Pubblicato il 14 settembre 2026 · Aggiornato il settembre 2026

Regola della casa: nessuna risposta è «dipende» senza spiegare da che cosa. Dove la verità sta nel mezzo lo diciamo, e mettiamo l’etichetta in parte.

01

«Il notaio lo sceglie chi vende.»

FALSO

Salvo diverso accordo, le spese dell’atto sono a carico di chi compra: ed è chi paga a scegliere. Il venditore può proporre, non imporre.

Art. 1475 c.c. · Il costo di un atto

02

«Posso scegliere un notaio di un’altra città.»

VERO

Puoi rivolgerti al notaio che preferisci, ovunque sia. L’atto però si stipula nel territorio in cui quel notaio può esercitare, non necessariamente dove sta la casa.

Art. 27 legge notarile 89/1913 · Domande frequenti

03

«La maggior parte di quello che pago al notaio sono imposte.»

VERO

Nella maggior parte degli atti immobiliari la voce più pesante sono le imposte, che il notaio riscuote e versa allo Stato. L’onorario è la fetta piccola.

Strumento: costo totale dell’operazione

04

«Il preventivo scritto è un mio diritto.»

VERO

La misura del compenso va resa nota per iscritto o in forma digitale, con l’indicazione delle singole voci. In Studio è gratuito e senza impegno.

Art. 9 d.l. 1/2012, conv. legge 27/2012, come modificato dalla legge 124/2017 · Il preventivo del notaio

05

«Il notaio è un dipendente dello Stato.»

FALSO

È un pubblico ufficiale e, insieme, un libero professionista: lo Stato non lo paga, lo controlla. Le ispezioni degli Archivi notarili sono periodiche.

Artt. 1 e 128 ss. legge notarile 89/1913 · Il ruolo del notaio

06

«Il rogito della casa si può fare in videochiamata.»

FALSO

Per gli immobili si firma di persona, o con una procura. In videoconferenza davanti al notaio si costituiscono invece le società di capitali.

d.lgs. 183/2021 · Firmare dall’estero: la procura

07

«Il testamento scritto al computer vale, se lo firmo a mano.»

FALSO

L’olografo dev’essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore. Senza autografia è nullo, anche se la volontà è chiarissima.

Artt. 602 e 606 c.c. · Testamento olografo, pubblico e segreto

08

«Se non faccio testamento eredita lo Stato.»

FALSO

La legge chiama coniuge, figli, genitori, fratelli e gli altri parenti fino al sesto grado. Lo Stato subentra solo se non c’è proprio nessuno.

Artt. 565 ss. e 586 c.c. · Se non faccio testamento, chi eredita?

09

«Il convivente eredita come il coniuge.»

FALSO

Il convivente di fatto non è erede né legittimario: senza testamento non prende nulla. E anche con il testamento paga l’8% senza franchigia.

Legge 76/2016, art. 1, commi 36-49 · Guida Convivenza e unioni civili

10

«Le tariffe notarili sono uguali per tutti.»

FALSO

Le tariffe sono abrogate dal 2006: l’onorario è libero e si confronta con il preventivo scritto. Uguali per tutti sono le imposte, non i compensi.

d.l. 223/2006, conv. legge 248/2006 · D.M. 140/2012 (parametri) · legge 49/2023 (equo compenso)

11

«Sopra una certa cifra non si può pagare in contanti.»

VERO

Il trasferimento di contante fra privati è vietato dalla soglia di legge in su, oggi 5.000 euro. E in atto vanno dichiarati analiticamente tutti i mezzi di pagamento.

Art. 49 d.lgs. 231/2007 · art. 35, comma 22, d.l. 223/2006

12

«Il compromesso non si registra.»

FALSO

La registrazione è obbligatoria entro trenta giorni: imposta fissa più lo 0,5% su caparre e acconti, che poi si scomputa dall’imposta del rogito.

Art. 10 Tariffa d.P.R. 131/1986 · Strumento: imposte del preliminare

13

«La planimetria deve corrispondere alla casa.»

VERO

Negli atti sui fabbricati il venditore dichiara la conformità dei dati catastali e della planimetria allo stato di fatto: senza quella dichiarazione l’atto è nullo.

Art. 29, comma 1-bis, legge 52/1985 · art. 19 d.l. 78/2010 · Conformità catastale

14

«Il notaio viene a vedere la casa.»

FALSO

Il notaio controlla titoli, registri, catasto e dichiarazioni: non misura i muri. Le difformità le accerta un tecnico, e va incaricato prima del rogito.

Cosa fa il notaio prima del rogito

15

«Una casa arrivata per donazione non si vende.»

FALSO

Dal 18 dicembre 2025 chi compra da chi ha ricevuto in donazione non rischia più la restituzione: chi si sente leso chiede una somma al donatario.

Art. 44 legge 182/2025 (artt. 561-563 c.c.) · La riforma spiegata

16

«Se vendo la prima casa prima di cinque anni perdo l’agevolazione.»

IN PARTE

La decadenza si evita acquistando entro un anno un’altra casa da adibire ad abitazione principale. Se non lo fai, l’imposta si recupera con sanzione e interessi.

Nota II-bis, comma 4, Tariffa d.P.R. 131/1986 · Prima casa venduta prima dei 5 anni

17

«Le imposte le paga il notaio per me.»

VERO

Il notaio riscuote le imposte dalle parti e le versa allo Stato con il modello unico informatico, insieme a registrazione, trascrizione e voltura.

Artt. 10 e 57 d.P.R. 131/1986 · Dopo l’atto: chi fa che cosa

18

«Il notaio non può rifiutarsi di fare un atto.»

FALSO

Deve rifiutare gli atti espressamente proibiti dalla legge o manifestamente contrari al buon costume o all’ordine pubblico. È un dovere, non una scelta.

Art. 28 legge notarile 89/1913 · I principi dello Studio

19

«Se perdo la copia dell’atto è un problema.»

FALSO

L’originale resta al notaio e, quando cessa, passa all’Archivio notarile distrettuale. Una copia si può chiedere sempre, anche a distanza di decenni.

Documenti online con SPID e CIE · Richiedi una copia

20

«Se rinuncio all’eredità non pago i debiti.»

VERO

Chi rinuncia è considerato come se non fosse mai stato chiamato. Attenzione però a chi subentra: con la rappresentazione la chiamata può arrivare ai tuoi figli.

Artt. 519 e 521 c.c. · Ho rinunciato: posso ripensarci?

Il punteggio finale dei venti luoghi comuni Tre barre orizzontali: nove frasi risultano false, dieci vere e una vera solo in parte. Sotto, la conclusione: la metà delle certezze sul notaio viene da regole cambiate o mai esistite. Il punteggio: venti frasi, tre risposte FALSO 9 frasi VERO 10 frasi IN PARTE 1 frase Quasi metà delle certezze sul notaio nasce da regole cambiate, o mai esistite.
Schema originale dello Studio · settembre 2026.

Le quattro vignette di questa pagina

Quattro di questi luoghi comuni sono diventati vignette, due in napoletano con la traduzione. Le trovi nella pagina Ridiamoci su: le vignette del notaio:

Quanto costa saperlo prima

Niente. L’onorario del notaio è libero (le tariffe sono state abrogate dal d.l. 223/2006, convertito nella legge 248/2006); i parametri del D.M. 140/2012 servono solo come riferimento per la stima, e resta ferma la disciplina dell’equo compenso (legge 49/2023) nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese. Le imposte sono calcolate sulle norme. Stime indicative aggiornate a settembre 2026: il preventivo scritto, gratuito e senza impegno, lo dà lo Studio.

Domande frequenti

Perché due notai possono chiedere cifre diverse per lo stesso atto?

Perché dal 2006 l’onorario è libero: cambia in base al lavoro che c’è dietro, non all’atto in sé. Le imposte, invece, sono identiche ovunque. Per confrontare davvero servono due preventivi scritti con le voci separate.

Se l’agenzia mi «consiglia» un notaio devo accettarlo?

No. La scelta è di chi paga l’atto, cioè quasi sempre di chi compra. Un consiglio è legittimo; un’imposizione no, e nella proposta d’acquisto non si firma una clausola che vincoli alla scelta di un professionista.

Posso far leggere al notaio la proposta prima di firmarla?

Sì, ed è il momento in cui serve di più: prezzo, caparra, termini e condizioni sospensive si decidono lì. Dopo la firma si può solo rimediare, e costa molto di più.

Dove controllo io stesso queste norme?

Su normattiva.it per le leggi, sul sito dell’Agenzia delle Entrate per la prassi fiscale, su notariato.it per le Guide per il cittadino del Consiglio Nazionale del Notariato. Tutti i link stanno in fondo a questa pagina.

Hai una frase da verificare?

Scrivicela: se regge, lo diciamo; se non regge, ti diciamo perché e dove sta scritto. Il preventivo scritto è gratuito e senza impegno.

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Vedi anche: domande frequenti · glossario · strumento costo totale dell’operazione · Casi concreti · le vignette del notaio.

Fonti per verificare.
Codice civile, artt. 565 ss., 586, 602, 606, 519, 521, 1475 ·
Legge notarile 16 febbraio 1913 n. 89, artt. 1, 27, 28, 47, 128 ss. ·
d.P.R. 131/1986, artt. 10 e 57, Tariffa e nota II-bis ·
d.l. 223/2006 (abrogazione delle tariffe e art. 35, comma 22) e d.lgs. 231/2007, art. 49 ·
Consiglio Nazionale del Notariato, Guide per il cittadino e Principi di deontologia professionale ·
Agenzia delle Entrate, guide «Fisco e casa» e circolare 18/E del 29 maggio 2013 ·
Ministero della Giustizia, Amministrazione degli Archivi notarili ·
Consiglio Nazionale Forense e CNDCEC, materiali sull’equo compenso.

Contenuto divulgativo: non sostituisce l’esame del caso concreto.

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