Guida pratica · Studio Notarile Marco Fiorentino

Il percorso in sei tappe, cosa mandarci e quando, gli errori più comuni che ritardano un rogito, un modello di email pronto e i tempi realistici della pratica: una guida pensata per chi lavora ogni giorno con agenzie immobiliari e mediatori creditizi.

📅 Pubblicato il 16 settembre 2026🔄 Aggiornato il 16 settembre 2026✏️ Marco Fiorentino, notaio in Napoli

In breve
  1. Scrivici appena hai la proposta firmata, non aspettare il preliminare: prima riceviamo i dati, prima possiamo verificare titoli, conformità catastale e urbanistica.
  2. Una email con pochi dati essenziali (parti, immobile, prezzo, tempi, eventuale mutuo) ci basta per aprire la pratica: il modello pronto è in questa guida.
  3. I dieci errori che rallentano un rogito sono quasi sempre evitabili: qui trovi la lista, così puoi controllarla prima di mandarci la pratica.

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Il percorso in sei tappe: chi fa cosa e quando

Una compravendita seguita da un’agenzia passa, quasi sempre, per le stesse sei tappe. Sapere in anticipo cosa succede in ciascuna aiuta a non perdere tempo, soprattutto nel passaggio tra l’agenzia e lo Studio.

Dall’incarico alla voltura: sei tappe Agenzia, notaio e banca lungo lo stesso percorso Studio Notarile Marco Fiorentino · Napoli 1 Incarico e proposta L’agenzia raccoglie la proposta d’acquisto, con caparra o acconto scrivici già qui: bastano pochi dati 2 Prima verifica dello Studio Titoli di provenienza, conformità catastale e urbanistica, ipoteche di regola 3-7 giorni lavorativi 3 Preliminare Redatto dall’agenzia o dal notaio, con eventuale trascrizione variabile: da pochi giorni a qualche settimana 4 Istruttoria del mutuo, se serve Il mediatore creditizio segue perizia e delibera con la banca di regola 3-6 settimane 5 Rogito Atto di compravendita, eventuale atto di mutuo, deposito prezzo in Studio, o in videoconferenza per le società 6 Trascrizione e voltura Il notaio trascrive l’atto e cura la voltura catastale Powered by M.F. · AI Claude

Cosa mandarci e quando

Non serve aspettare di avere tutto: prima riceviamo qualcosa, prima possiamo cominciare a verificare. Ecco cosa è utile in ogni fase.

Cosa trasmettere allo Studio, tappa per tappa
QuandoCosa mandareA cosa serve
Appena firmata la propostaEmail con dati delle parti, indirizzo e dati catastali dell’immobile, prezzo, eventuale mutuoApriamo la pratica e iniziamo le prime verifiche
Entro pochi giorniCopia della proposta, atto di provenienza se disponibile, planimetriaControllo di titoli, conformità catastale e urbanistica
Prima del preliminareBozza del preliminare, se lo prepara l’agenziaVerifica delle clausole prima della firma
Appena notoDati e iscrizione dell’agenzia, scelta tra importo o fattura della provvigioneDichiarazioni obbligatorie nell’atto (art. 35 comma 22 d.l. 223/2006)
Se c’è un mutuoContatti del mediatore creditizio e tempi previsti di deliberaCoordinare la data del rogito con l’erogazione
Prima del rogitoDocumenti d’identità e codici fiscali delle parti, IBAN per eventuali bonificiAdeguata verifica antiriciclaggio e predisposizione dell’atto

I dieci errori che ritardano un rogito

  • Fissare la data del rogito nella proposta senza aver sentito prima il notaio o, se c’è un mutuo, il mediatore creditizioI tempi tecnici (verifiche, eventuale mutuo) hanno bisogno di margine.
  • Confondere caparra e acconto nel modulo della propostaCambiano le conseguenze se qualcuno si tira indietro (art. 1385 c.c.).
  • Non verificare la conformità catastale prima di accettare l’incaricoUna difformità scoperta a ridosso del rogito costringe quasi sempre a rinviare.
  • Dimenticare di indicare in atto i dati dell’agenzia e il numero di iscrizioneÈ una dichiarazione obbligatoria, non facoltativa.
  • Non decidere in anticipo se indicare l’importo della provvigione o il numero di fatturaDipende da se è già stata pagata per intero (legge 203/2024).
  • Mandare la pratica al notaio senza planimetria né atto di provenienzaSono i primi due documenti che servono per aprire le verifiche.
  • Non segnalare mutui, ipoteche o pignoramenti già noti sull’immobilePrima li sappiamo, prima si organizza un’eventuale cancellazione o il deposito del prezzo.
  • Sottovalutare i tempi di istruttoria di un mutuoTra istruttoria, perizia e delibera possono volerci settimane: meglio prevedere una condizione sospensiva con termine realistico.
  • Non avvisare che una parte firmerà con una procura o dall’esteroServe tempo aggiuntivo per legalizzazione e apostille.
  • Aspettare l’ultima settimana per raccogliere documenti d’identità e codici fiscali di tutte le partiSembra banale, ma è la causa più frequente di rinvii dell’ultimo minuto.

Modello di email: presentazione della pratica al notaio

Un modello semplice, da adattare caso per caso. Più informazioni dai già nella prima email, meno telefonate serviranno dopo.

Oggetto: Nuova pratica – [Cognome venditore] / [Cognome acquirente] – [indirizzo immobile]Buongiorno, vi trasmettiamo per competenza la seguente pratica di compravendita seguita dalla nostra agenzia.– Venditore: nome, cognome, codice fiscale, recapiti – Acquirente: nome, cognome, codice fiscale, recapiti – Immobile: indirizzo completo, dati catastali (se disponibili) – Prezzo pattuito: [importo], di cui caparra/acconto già versato: [importo] – Mutuo: [si / no] – in caso affermativo, banca e nominativo del mediatore creditizio di riferimento – Data indicativa per il preliminare: [data] – Data indicativa per il rogito: [data, con margine] – Allegati: proposta d’acquisto, planimetria, atto di provenienza (se disponibili)Restiamo a disposizione per qualunque informazione. [Nome agenzia, numero di iscrizione, recapiti]

Quanto tempo ci vuole, davvero?

Tempi indicativi (variano da pratica a pratica)
FaseTempo indicativo
Prima verifica di titoli e conformità catastale/urbanistica3-7 giorni lavorativi
Registrazione del preliminareentro 20-30 giorni dalla firma
Istruttoria e delibera di un mutuo3-6 settimane, variabile per banca
Surroga del mutuo (portabilità)entro 30 giorni lavorativi dalla richiesta (legge 40/2007)
Trascrizione dell’atto dopo il rogitodi regola in giornata o il giorno successivo
Svincolo di un deposito prezzo, se richiestodopo la verifica della trascrizione
Lo dice la legge
  • Codice civile, artt. 1754-1765 (mediazione): normattiva.it
  • Codice civile, art. 2645-bis (trascrizione del preliminare): normattiva.it
  • Decreto legge 223/2006, art. 35 comma 22, come modificato dalla legge 203/2024 (dichiarazioni in atto sulla mediazione): normattiva.it
  • Legge 147/2013, art. 1 commi 63-65, come modificata dalla legge 124/2017 (deposito del prezzo): normattiva.it
  • Decreto legislativo 231/2007, art. 3 (soggetti obbligati antiriciclaggio, tra cui gli agenti immobiliari): normattiva.it
  • Testo Unico Bancario, art. 128-undecies (OAM, mediatori creditizi): normattiva.it

Domande frequenti

Dobbiamo per forza indicare noi il notaio, o lo sceglie il cliente?

La scelta del notaio spetta sempre alle parti, non all’agenzia. Possiamo essere indicati come riferimento, ma la decisione finale resta del cliente, in ogni fase della trattativa.

Possiamo mandarvi la pratica anche se il preliminare non è ancora firmato?

Sì, anzi è consigliato: prima riceviamo i dati essenziali, prima possiamo avviare le verifiche su titoli e conformità, così la firma del preliminare (o del rogito) non si scontra con un problema scoperto troppo tardi.

Cosa succede se manca ancora la delibera del mutuo alla data fissata per il rogito?

Se la proposta prevedeva una condizione sospensiva legata al mutuo, si può concordare una proroga. Senza quella clausola, il rischio di conseguenze sulla caparra è concreto: per questo consigliamo di inserirla sempre quando l’acquisto dipende da un finanziamento.

Come indichiamo la provvigione in atto?

Dal 12 gennaio 2025 (legge 203/2024) si può scegliere tra indicare l’importo oppure, se la provvigione è già stata pagata per intero, il numero della fattura emessa con la corrispondenza tra fatturato e versato.

Per un quadro più ampio delle professioni con cui lo Studio collabora ogni giorno, vedi chi fa cosa e la pagina dedicata ai professionisti. Per una prima stima scritta di una pratica, vedi il preventivo compravendita.

Vuoi lavorare con noi su una pratica? Scrivi a segreteria@notaiofiorentinomarco.com, chiama o scrivi su WhatsApp al +39 352 2737467, oppure prenota una consulenza online su calendar.app.google/9HHLD48jcFYP8ReK8. La pagina dedicata ai professionisti, con la newsletter del giovedì, è su notaiofiorentinomarco.com/per-i-professionisti.
Fonti per verificare
  • Codice civile, artt. 1754-1765, 1385, 2645-bis
  • Decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, art. 35 comma 22, come modificato dalla legge 15 dicembre 2024, n. 203
  • Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1 commi 63-65, come modificata dalla legge 4 agosto 2017, n. 124
  • Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, art. 3
  • Decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (TUB), art. 128-undecies; decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141
  • Legge 2 aprile 2007, n. 40, art. 8 (surroga)
  • Consiglio Nazionale del Notariato, guide per il cittadino: notariato.it/it/trova-guide/
  • OAM, Organismo degli Agenti e dei Mediatori: organismo-am.it

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