✨ Nuovi Servizi di Tutela Preventiva — Studio Notarile Marco Fiorentino (Via Cuma 6, Napoli)
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Per i professionisti · Studio notarile Marco Fiorentino, Napoli

Informazioni utili per chi segue, per lavoro, un atto notarile

Commercialisti, avvocati, geometri, architetti, ingegneri, agenti immobiliari, mediatori creditizi, amministratori di condominio. Intorno a un atto lavorano spesso altri professionisti: una relazione tecnica, un bilancio, una proposta, una delibera di mutuo, un’attestazione condominiale. Qui trovate che cosa chiede il notaio, che cosa verifica e in che tempi. Sono informazioni pubbliche, uguali per tutti, clienti compresi.

📅 Pubblicato il 14 settembre 2026🔄 Aggiornato il 19 settembre 2026 — perché: chiarito che la scelta del notaio spetta alle parti

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Per avvocati, commercialisti, mediatori, agenti immobiliari, geometri, ingegneri e architetti. Trovate qui la prassi di Agenzia delle Entrate, Conservatoria e Registro delle Imprese, le massime dei Consigli Notarili, una clausola alla settimana, un caso concreto. Più la documentazione per atto e le novità normative, con i link alle fonti. Contiene anche l’edizione per tutti.

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Per la pratica di tutti i giorni

Massime dei Consigli notarili Gli orientamenti di cinque distretti, ordinati per argomento, con il link al testo ufficiale. Prassi: Agenzia delle Entrate e Conservatoria Circolari, risposte a interpello e prassi della pubblicità immobiliare, spiegate in breve. Parere scritto del Notaio Quando al Suo cliente serve un documento firmato da mostrare a una banca o a una controparte. Sulla pagina c’è un esempio completo, reso anonimo. Società: gli orientamenti che contano La serie dedicata alle questioni societarie ricorrenti negli atti.

Scelga la Sua professione

Per ognuna trova quattro cose: che cosa chiede il notaio, quali strumenti notarili vi tornano utili subito, tre articoli da tenere da parte e i documenti da preparare. Per geometri, ingegneri e architetti c’è anche una scheda completa più in basso: cosa vi chiede il notaio, cosa verifica, cosa non gli spetta, i tempi e tutti gli articoli di vostra competenza.

Una premessa, per chiarezza. La scelta del notaio spetta alle parti. Lo Studio non riceve clienti segnalati da altri professionisti e non dà né riceve compensi, provvigioni o utilità di alcun genere per una segnalazione. È una regola dei Principi di deontologia professionale dei notai ed è la condizione perché il notaio resti imparziale fra tutte le parti.

01 · Commercialisti ed esperti contabili

Società, quote, aziende: decidiamo insieme come scrivere l’atto

Che cosa chiede il notaio. Costituzioni di SRL e SRLS anche in videoconferenza, aumenti e riduzioni di capitale, cessioni di quote e di azienda, conferimenti, trasformazioni, fusioni e scissioni, patti di famiglia. Prima dell’assemblea vi mandiamo la bozza del verbale o dello statuto, così potete verificare gli effetti fiscali con calma; se serve, ci sentiamo a tre con il cliente su Google Meet. Sulle operazioni straordinarie vi diciamo per tempo quali documenti servono al notaio e quali restano di vostra competenza (bilanci, situazioni patrimoniali, perizie).

Strumenti notarili utili

Articoli consigliati

Documenti da preparare

Visura camerale aggiornata, statuto vigente, ultimo bilancio approvato, libro soci se previsto, dati per la verifica del titolare effettivo (D.Lgs. 231/2007). L’elenco completo per ogni tipo di atto è in Documenti da portare in Studio; i moduli compilabili (incarico, antiriciclaggio, informative) sono nell’Area download.

02 · Avvocati

Dall’accordo alla forma pubblica, senza perdere pezzi per strada

Che cosa chiede il notaio. Trasfusione in atto pubblico di accordi raggiunti in giudizio o in mediazione, divisioni ereditarie e scioglimenti di comunione, preliminari complessi con condizioni e termini. Procure speciali (anche per assistiti all’estero), rinunce e accettazioni di eredità. Autorizzazioni per minori e persone fragili, che oggi può rilasciare il notaio. Ci mandate la bozza o i punti dell’accordo, noi vi restituiamo il testo notarile con i controlli già fatti: provenienze, ipoteche, urbanistica, catasto. Se l’assistito non può venire, organizziamo la procura dove si trova.

Strumenti notarili utili

Articoli consigliati

Documenti da preparare

Verbale di mediazione o accordo sottoscritto, titoli di provenienza, dati catastali, estratti di matrimonio o certificati di stato libero, eventuali decreti autorizzativi. Veda Documenti da portare in Studio e la checklist compilabile Documenti necessari per la stipula (PDF).

03 · Geometri

La relazione tecnica che fa camminare un rogito

Che cosa chiede il notaio. Il vostro lavoro è quello che, nella pratica, decide se un atto si può fare. Vi chiediamo per tempo la relazione su conformità urbanistica e catastale e la verifica dello stato legittimo (art. 9-bis del D.P.R. 380/2001). Servono anche le planimetrie aggiornate e le visure; noi vi diciamo esattamente cosa deve risultare per poter scrivere le menzioni in atto e quali difformità si possono ancora sistemare prima della firma. Quando la pratica è complicata — una veranda, un sottotetto, un condono mai definito — ne parliamo prima, non il giorno del rogito. La scheda completa (richieste, verifiche, tempi, articoli) è nella sezione per i tecnici dell’edilizia.

Strumenti notarili utili

Articoli consigliati

Documenti da preparare

Titolo edilizio originario e successivi, planimetria catastale e visura storica, elaborato planimetrico, relazione di conformità, agibilità quando esiste, APE con i dati del certificatore. Elenco per tipo di atto: Documenti da portare in Studio; modulo informativa sulla regolarità edilizia (PDF compilabile).

04 · Architetti

Cambi d’uso, ristrutturazioni e bonus: cosa arriva fino all’atto

Che cosa chiede il notaio. Quando un immobile cambia destinazione, quando si frazionano o si accorpano unità, quando una ristrutturazione ha usato detrazioni, il progetto finisce per intero dentro il rogito: menzioni urbanistiche, dichiarazioni catastali, comunicazioni all’Agenzia delle Entrate. Vi diciamo in anticipo cosa dovrà risultare dai titoli e dalla documentazione, così il cliente non scopre a un mese dal rogito che manca un pezzo. Per gli interventi su parti comuni ci coordiniamo anche con l’amministratore. La scheda completa è nella sezione per i tecnici dell’edilizia.

Strumenti notarili utili

Articoli consigliati

Documenti da preparare

Titoli edilizi e varianti, SCIA o CILA dell’intervento, fine lavori e agibilità, DOCFA e planimetria aggiornata, documentazione delle detrazioni utilizzate. Veda Documenti da portare in Studio e il vademecum casa e fisco 2026 (PDF).

05 · Ingegneri

Sanatorie, impianti e immobili d’impresa

Che cosa chiede il notaio. Perizie e relazioni per la fiscalizzazione di abusi, accertamenti di conformità e pratiche su capannoni e immobili strumentali. Anche impianti fotovoltaici con diritti di superficie e volture GSE, frazionamenti e fusioni da regolarizzare. Sono tutte situazioni in cui il testo dell’atto dipende da come è scritta la vostra relazione: mandatecela in bozza, vi diciamo se regge davanti alle menzioni obbligatorie e cosa eventualmente integrare. La scheda completa è nella sezione per i tecnici dell’edilizia.

Strumenti notarili utili

Articoli consigliati

Documenti da preparare

Relazione tecnica asseverata, titoli e provvedimenti di sanatoria, ricevute di pagamento delle oblazioni, planimetrie e DOCFA, certificazioni di impianto. Elenco per tipo di atto in Documenti da portare in Studio.

06 · Agenti immobiliari

Dalla proposta al rogito: che cosa serve al notaio

Che cosa serve al notaio scelto dalle parti. La proposta accettata o la bozza di preliminare, per vedere subito eventuali nodi (provenienza donativa, ipoteche da cancellare, difformità, eredi che non hanno accettato). Il preventivo con le imposte lo chiede e lo riceve il cliente. Su richiesta delle parti il notaio prepara il preliminare in forma notarile e lo trascrive. Al rogito raccogliamo le dichiarazioni sulla mediazione: dati identificativi vostri, codice fiscale o partita IVA, numero di iscrizione al REA. Serve anche il numero della fattura, oppure importo e modalità di pagamento. Il riferimento è l’art. 35, comma 22, del D.L. 223/2006, come modificato dall’art. 22 della legge 203/2024, in vigore dal 12 gennaio 2025. Il diritto alla provvigione resta quello dell’art. 1755 c.c.

Strumenti notarili utili

Articoli consigliati

Documenti da preparare

Proposta accettata o preliminare firmato, visura e planimetria, titolo di provenienza, dati anagrafici completi delle parti, vostra visura camerale con numero REA e fattura della provvigione. Elenco completo in Documenti da portare in Studio; checklist compilabile: Documenti necessari per la stipula (PDF).

07 · Mediatori creditizi e referenti di banca

Delibera, perizia, quietanza: i tre pezzi che decidono la data

Che cosa chiede il notaio. Appena c’è la delibera, al notaio scelto dalle parti serve il contatto dell’ufficio mutui della banca: da lì si chiede il testo del contratto e si fissa una data che vada bene a tutti. Su surroghe e accolli vi diciamo subito quali documenti mancano e quanto tempo serve davvero, perché la variabile vera è quasi sempre la quietanza della banca uscente. Sulle cancellazioni di ipoteca vi indichiamo se basta la procedura semplificata o serve l’atto.

Strumenti notarili utili

Articoli consigliati

Documenti da preparare

Delibera con le condizioni definitive, perizia, bozza del contratto di mutuo, polizza incendio e scoppio, per la surroga la quietanza della banca uscente e i dati dell’ipoteca da surrogare. Veda Documenti da portare in Studio e la guida Mutuo, surroga e cancellazione ipoteca.

08 · Amministratori di condominio

L’attestazione che evita una lite fra chi vende e chi compra

Che cosa chiede il notaio. Prima di un rogito vi chiediamo l’attestazione sullo stato dei pagamenti e sulle liti in corso (art. 1130, n. 9, c.c.): serve perché chi compra risponde in solido con il venditore dei contributi dell’anno in corso e di quello precedente (art. 63, commi 4 e 5, disp. att. c.c.). Vi segnaliamo per tempo i passaggi di proprietà da annotare nel registro di anagrafe condominiale. Se il condominio deve modificare il regolamento contrattuale, costituire un vincolo su parti comuni o vendere il lastrico, ne parliamo prima dell’assemblea. Vi diciamo quali maggioranze e quale forma servono.

Strumenti notarili utili

Articoli consigliati

Documenti da preparare

Attestazione sullo stato dei pagamenti e sulle liti in corso, regolamento di condominio con le tabelle millesimali. Servono anche i verbali delle delibere su lavori straordinari già approvati e i dati del subentrante per l’anagrafe condominiale. Veda Documenti da portare in Studio e la guida del Notariato sul condominio (PDF).

Come lavora lo Studio (per tutti)

Le regole sono le stesse per il cliente e per chi lo assiste.

  • Preventivo scritto, intestato al cliente Imposte, Onorario di massima e spese in voci separate, in tempi brevi. Va al cliente; a un suo professionista solo se il cliente ce lo chiede per iscritto.
  • Bozza dell’atto in anticipo Le parti ricevono il testo qualche giorno prima della stipula; se lo desiderano, lo fanno leggere al professionista di loro fiducia.
  • Consulenza online Il cliente può chiedere che partecipi anche il suo professionista (commercialista, avvocato, tecnico). Veda Consulenza online.
  • Agenda online, aperta a tutti Chiunque può prenotare direttamente un orario in agenda: in Studio, in Consulenza online o al telefono.
  • PEC dello Studio per i documenti Tutto quello che pesa o che deve fare data si manda a marco.fiorentino@postacertificata.notariato.it. Per il resto va benissimo segreteria@notaiofiorentinomarco.com.
  • WhatsApp Il numero dello Studio è uno, per tutti: +39 352 273 7467.

Newsletter per professionisti

Ogni giovedì: novità normative, sentenze, strumenti — 3 minuti. Una email a settimana, scritta da noi. Una norma o una pronuncia che cambia qualcosa nel vostro lavoro, uno strumento da usare subito, i titoli pubblicati sul sito. Niente pubblicità: vi cancellate con un clic.

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Ci segnali un tema

C’è una questione che vi capita spesso e su cui non trovate niente di chiaro da far leggere al cliente? Scriveteci il tema: se è utile a molti diventa un articolo, una scheda o uno strumento di calcolo, e ve lo segnaliamo appena esce.

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Per i tecnici dell’edilizia

Geometri, ingegneri, architetti: cosa vi chiede il notaio, cosa verifica, cosa non gli spetta

Quasi ogni compravendita a Napoli passa dalle mani di un tecnico prima di arrivare al rogito: una relazione, una planimetria da aggiornare, una pratica di sanatoria da chiudere. Questa scheda mette per iscritto quello che di solito ci diciamo al telefono: le richieste tipiche dello Studio, i confini fra il vostro lavoro e il nostro, i tempi che tengono, e tutti gli articoli del sito di vostra competenza, raggruppati per categoria.

Prima di tutto: commerciabilità e regolarità edilizia non sono la stessa cosa. La commerciabilità è la condizione minima perché l’atto sia valido: per i fabbricati il venditore deve indicare in atto gli estremi del titolo edilizio, o dichiarare che la costruzione è iniziata prima del 1° settembre 1967. Se c’è un condono, deve indicare anche gli estremi della domanda e dei versamenti; senza queste menzioni l’atto è nullo (art. 46 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380; art. 40 della L. 28 febbraio 1985, n. 47; per i terreni serve il certificato di destinazione urbanistica, art. 30 D.P.R. 380/2001). La regolarità edilizia è un’altra cosa: è la conformità sostanziale di quello che esiste a quello che è stato autorizzato, cioè lo stato legittimo (art. 9-bis D.P.R. 380/2001). Comprende anche le tolleranze (art. 34-bis) e le sanatorie (art. 36 e art. 36-bis). Un atto può essere perfettamente valido e riguardare una casa con difformità: il notaio garantisce la prima cosa e informa le parti sulla seconda; la verifica sostanziale è il vostro lavoro. Il tema è spiegato per esteso in Agibilità, regolarità urbanistica, commerciabilità e abusi.
Per i geometri

Cosa vi chiede di solito lo Studio. Siete i tecnici che vediamo più spesso, di regola dal lato del venditore.

  • Relazione tecnica integrata (attestazione di conformità urbanistica e catastale): storia edilizia del fabbricato con gli estremi di tutti i titoli dal primo in poi (licenza, concessione, permesso di costruire, DIA, SCIA, CILA, varianti, condoni). Confronto fra stato dei luoghi, titoli e planimetria catastale. Indicazione delle difformità con la loro qualificazione (tolleranza art. 34-bis D.P.R. 380/2001, variazione da regolarizzare, abuso non sanabile). Non è obbligatoria per legge, ma è quello che ci permette di scrivere le menzioni in modo corretto e di dire alle parti la verità prima della firma.
  • Stato legittimo dell’unità (art. 9-bis D.P.R. 380/2001, come riscritto dal D.L. 69/2024 (conv. L. 105/2024)): titolo originario o ultimo titolo che ha disciplinato l’intero immobile, più le tolleranze e le difformità regolarizzate.
  • Catasto: visura storica, planimetria vigente, elaborato planimetrico; se la planimetria non corrisponde, serve l’aggiornamento con procedura DOCFA prima dell’atto. Il venditore deve dichiarare in atto la conformità della planimetria allo stato di fatto (art. 19, comma 14, D.L. 78/2010). Il notaio, a sua volta, deve verificare l’allineamento fra intestazione catastale e registri immobiliari.
  • Attestato di prestazione energetica (APE) in corso di validità, con i dati del certificatore, da consegnare all’acquirente e allegare all’atto nei casi previsti (art. 6 D.Lgs. 192/2005).
  • Certificato di destinazione urbanistica per i terreni e per le pertinenze scoperte oltre i 5.000 mq (art. 30 D.P.R. 380/2001): vale un anno, va richiesto al Comune con anticipo.
  • Agibilità (certificato, o segnalazione certificata ex art. 24 D.P.R. 380/2001), quando esiste; se manca, ci serve saperlo per informare l’acquirente e regolare la cosa nel contratto.
  • Condono: domanda, ricevute delle oblazioni e degli oneri, eventuale concessione in sanatoria; se il condono è ancora in itinere, lo stato della pratica al Comune (art. 35 L. 47/1985; art. 39 L. 724/1994; art. 32 D.L. 269/2003).

Tempi consigliati. Relazione e visure almeno 3-4 settimane prima del rogito; DOCFA e CILA tardiva o SCIA in sanatoria vanno protocollate prima della data fissata, con le ricevute in mano; il CDU va chiesto appena si sa che c’è un terreno.

Per gli ingegneri

Cosa vi chiede di solito lo Studio. Strutture, impianti, immobili d’impresa e le sanatorie più delicate.

  • Accertamento di conformità e sanatoria semplificata (art. 36 e art. 36-bis D.P.R. 380/2001): ci serve sapere se la pratica è presentata, quale titolo la chiude (permesso in sanatoria, SCIA in sanatoria) e se è stata pagata l’oblazione; il silenzio del Comune ha effetti diversi nei due casi e cambia il modo in cui scriviamo l’atto.
  • Fiscalizzazione dell’abuso (sanzione in luogo della demolizione, art. 34 D.P.R. 380/2001): perizia sull’impossibilità di demolire senza pregiudizio per la parte conforme, provvedimento del Comune e ricevuta della sanzione. La fiscalizzazione non rende l’opera regolare: lo diciamo all’acquirente per iscritto.
  • Strutture e zona sismica: denuncia delle opere in conglomerato cementizio e in acciaio (art. 65 D.P.R. 380/2001). Serve anche il deposito o l’autorizzazione al Genio civile per le zone sismiche (art. 93 D.P.R. 380/2001). La legge regionale campana sulla sismica è sul sito della Regione Campania, collaudo statico: per un capannone o una sopraelevazione sono documenti che l’acquirente e la banca chiedono, anche se non condizionano la validità dell’atto.
  • Impianti: dichiarazioni di conformità o di rispondenza (D.M. 37/2008), documentazione dell’impianto fotovoltaico e della connessione, che servono per il diritto di superficie e la voltura GSE.
  • Immobili d’impresa e frazionamenti: DOCFA per unità divise o unite, categorie D con stima diretta, titoli dei cambi di destinazione; nelle cessioni d’azienda con immobili la relazione va coordinata con il commercialista.

Tempi consigliati. Le pratiche di sanatoria hanno tempi che non dipendono da noi: presentatele appena il cliente decide di vendere, perché il rogito si fissa quando c’è il titolo o la ricevuta di protocollo con i versamenti. Verifiche ordinarie: 3-4 settimane prima della data.

Per gli architetti

Cosa vi chiede di solito lo Studio. Progetti, cambi d’uso, vincoli e bonus che finiscono dentro l’atto.

  • Titoli dell’intervento e fine lavori: SCIA o CILA con gli allegati, varianti, comunicazione di fine lavori, segnalazione di agibilità (art. 24 D.P.R. 380/2001) e planimetria catastale aggiornata: sono le carte che dimostrano che il cambio d’uso o il frazionamento è diventato “stato legittimo”.
  • Vincoli paesaggistici e culturali: a Napoli e in provincia (Posillipo, costiera, isole, centro storico) la domanda è spesso se un’opera abusiva in area vincolata sia sanabile. L’accertamento di compatibilità paesaggistica (art. 167 D.Lgs. 42/2004) è possibile solo per lavori senza aumento di volumi e superfici utili, con il parere della Soprintendenza; i beni culturali vincolati hanno la prelazione dello Stato (art. 60 D.Lgs. 42/2004) e la denuncia del trasferimento entro 30 giorni. I vincoli si controllano su Vincoli in rete del Ministero della Cultura.
  • Bonus edilizi: documentazione delle detrazioni usate (comunicazioni, bonifici, asseverazioni), perché in atto si scrive a chi restano le rate residue e, dopo il Superbonus, se scatta la plusvalenza; per i lavori senza titolo la detrazione si perde (art. 49 D.P.R. 380/2001).
  • Interventi sulle parti comuni: delibere, tabelle e regolamento, perché un lastrico, un sottotetto o un cortile trasformati cambiano quello che si può vendere e a chi.
  • APE dopo la ristrutturazione, aggiornato ai lavori fatti.

Tempi consigliati. Il parere paesaggistico e le sanatorie in area vincolata si misurano in mesi, non in settimane: vanno avviati prima di mettere in vendita. Per tutto il resto, 3-4 settimane prima del rogito.

Cosa verifica il notaio, e cosa non gli spetta

Il notaio verifica

  • Che nell’atto ci siano le menzioni urbanistiche e catastali richieste a pena di nullità, e che gli estremi dichiarati corrispondano ai documenti esibiti.
  • Provenienza ventennale, ipoteche, pignoramenti, vincoli trascritti (convenzioni, prelazioni, usi civici, edilizia convenzionata).
  • Allineamento fra intestazione catastale e registri immobiliari; presenza della planimetria e della dichiarazione di conformità del venditore.
  • Coerenza fra la vostra relazione, i titoli e la storia catastale: se qualcosa non torna, lo chiede prima, non il giorno dell’atto.
  • Che le parti siano informate per iscritto delle difformità emerse e delle loro conseguenze (rischio di sanzioni, agibilità, mutuo, detrazioni).

Non spetta al notaio

  • Il sopralluogo e il confronto fisico fra stato dei luoghi, titoli e planimetria: è un accertamento tecnico, non giuridico.
  • Dire se un abuso è sanabile, con quale procedura e a quale costo, o presentare pratiche edilizie e catastali.
  • Garantire l’agibilità, la sicurezza degli impianti o la conformità strutturale.
  • Redigere o “correggere” la relazione tecnica: possiamo dirvi cosa deve risultare, non firmarla al posto vostro.
  • Decidere per le parti: se emerge un problema, il notaio informa e propone soluzioni contrattuali (condizioni, depositi, rinvii); la scelta resta di chi vende e di chi compra.

I tempi che tengono

PassaggioQuandoChi
Relazione tecnica, visure catastali, verifica dei titoli3-4 settimane prima del rogito (prima, se c’è un condono o un vincolo)Tecnico del venditore
Aggiornamento planimetria (DOCFA), CILA tardiva o SCIA in sanatoriaProtocollate prima della data, con ricevuteTecnico
Certificato di destinazione urbanistica (terreni)Richiesta al Comune appena si decide di vendere; vale 1 annoTecnico o venditore
APEPrima della pubblicità dell’annuncio; vale 10 anni se non cambiano le prestazioniCertificatore
Compatibilità paesaggistica (art. 167 D.Lgs. 42/2004), condono in itinereMesi: da avviare prima della trattativaTecnico, Comune, Soprintendenza
Bozza dell’atto con le menzioniDi regola 5 giorni lavorativi prima; la mandiamo anche a voiStudio
Ispezioni ipotecarie e catastali in aggiornamentoIl giorno dell’attoStudio

Gli articoli del sito di vostra competenza

Pensati per essere girati al cliente prima del rogito: ogni articolo cita le norme con il link al testo ufficiale.

Edilizia e catasto

Immobiliare

Situazioni frequenti

Fiscalità

Le imposte citate negli articoli fanno riferimento, dal 1° gennaio 2026, al Testo unico dei tributi indiretti (D.Lgs. 123/2025). Il testo unico ha riordinato registro, ipotecaria, catastale e bollo, senza cambiarne le aliquote.

Nota deontologica. Il notaio non segnala tecnici ai clienti e non riceve segnalazioni a titolo oneroso: la scelta del professionista resta delle parti. Tempi e passaggi indicati sono orientativi e dipendono dal caso; il preventivo di massima è scritto e senza impegno.

Agenti immobiliari e mediatori creditizi

Mediatori immobiliari e creditizi: che cosa serve al notaio

Gli standard dello Studio sono gli stessi per chiunque ci scriva, cliente o professionista:

  • Rispondiamo a ogni richiesta in tempi brevi, chiunque la invii.
  • Il preventivo è scritto, intestato al cliente e inviato a lui.
  • L’elenco dei documenti che qualunque notaio chiede è pubblico: pagina Documenti da portare in Studio.
  • La newsletter del martedì (qui sopra), con scadenze e novità normative.

Per il percorso completo, dalla proposta al rogito, veda la guida alla compravendita per chi si occupa di mediazione. Le prassi che applichiamo (Agenzia delle Entrate, Conservatoria, Registro delle Imprese) sono nella pagina Prassi per i professionisti; esempi reali di pratiche sbloccate nei Situazioni frequenti.

Il notaio lo sceglie Lei. La scelta del notaio spetta alle parti, di regola a chi compra. Nessuna agenzia, banca, impresa o professionista può imporla o indirizzarla. Lo Studio non riceve clienti segnalati da altri e non dà né riceve compensi o vantaggi per una segnalazione. Tempi, modi e costi sono gli stessi per chiunque ci scriva: rispondiamo a ogni richiesta in tempi brevi e il preventivo scritto è intestato e inviato a chi l’atto lo firma.

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Gli strumenti notarili del sito sono stime indicative, gratuite e senza registrazione, per chi compra, vende, eredita o fa impresa.

Eredità e famiglia (avvocati, commercialisti)

Sono stime indicative aggiornate a settembre 2026, utili per orientare la trattativa: il preventivo di massima, scritto e senza impegno, lo dà sempre lo Studio. Elenco completo su tutti gli strumenti notarili.

Nuovo · approfondimenti tecnici, aperti a tutti

Prassi dell’Agenzia delle Entrate e della Conservatoria, e le clausole degli atti

Tre pagine tecniche: i documenti di prassi che il notaio applica (circolari, risoluzioni, guide), con “che cosa dice” e “come lo usiamo”. C’è anche la tabella degli adempimenti e delle scadenze del notaio dopo la firma; le 93 clausole particolari degli atti con esempi e riferimenti; il preventivo automatico completo (imposte, spese, contributi, onorario, IVA).

🏛️ Prassi Agenzia Entrate e Conservatoria 📝 Clausole particolari degli atti 🧮 Preventivo automatico completo

Per i commercialisti

La serie «Società: gli orientamenti che contano»

Otto articoli su altrettanti orientamenti della Commissione Società del Comitato Triveneto dei Notai, utili quando si prepara un verbale, si struttura una srl o si valuta un conferimento: cosa dicono, come si applicano nella pratica, cosa cambia rispetto a prima. Pensati per essere condivisi con i clienti prima di un’assemblea o di una costituzione.

Tutta la serie, con le prossime uscite, resta raggiungibile dalla categoria Società e impresa.

Nuovo · Massime dei Consigli Notarili. Per commercialisti e avvocati: le massime societarie di Milano, Roma, Firenze, Campania (Napoli) e Triveneto ordinate per argomento (capitale, quote, assemblee, recesso, fusioni e scissioni, s.r.l. PMI, Terzo settore), con sintesi in italiano semplice e link ai testi ufficiali. Apra la guida alle massime →
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Lo Studio

Studio Notarile Marco Fiorentino
Via Cuma n. 6, Santa Lucia, a pochi passi da Piazza del Plebiscito, 80132 Napoli
Lunedi-venerdi, 9-18

Telefono +39 352 273 7467 · segreteria@notaiofiorentinomarco.com

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Gli atti

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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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