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Mandato

Il contratto con cui una persona si obbliga a compiere atti giuridici per conto di un’altra (art. 1703 c.c.). Se comprende il potere di agire in nome del mandante è accompagnato dalla procura; per gli immobili serve la forma scritta.

Ne parliamo in: Procura speciale e procura generale: quando servono e come si fanno, anche dall’estero · Donare ai figli una casa che sta a Roma, firmando a Napoli · Domicilio digitale degli amministratori: chi è obbligato, quando scatta, e perché la casella non può essere quella della società

Mandato fiduciario

L’incarico con cui una società fiduciaria intesta a sé beni o partecipazioni per conto del cliente, che ne resta il vero proprietario. La riservatezza verso i terzi non vale verso il fisco e l’antiriciclaggio, che conoscono il titolare effettivo.

Ne parliamo in: Quote comprate in comunione legale e holding di famiglia: serve il consenso del coniuge? · Amministrazione di sostegno e atti notarili: chi firma, quali autorizzazioni servono, come si fa la procura · Cosa succede ai Suoi account, cloud, criptovalute e foto quando muore? L’inventario digitale da allegare al testamento

Massa ereditaria

Nel calcolo della legittima, il patrimonio del defunto al netto dei debiti, aumentato del valore delle donazioni fatte in vita (riunione fittizia, art. 556 c.c.). Su questa massa si calcolano quota disponibile e legittime.

Ne parliamo in: La massa nella divisione: che cos’è e quando è più di una · Divisione ereditaria: che cosa serve al notaio. Scheda di prassi per commercialisti, avvocati, agenti immobiliari e geometri · Caso frequente: la casa ereditata e il locale comprato insieme non si dividono in un atto solo

Mediazione immobiliare: provvigione

Il compenso dell’agenzia, dovuto quando l’affare si conclude per effetto del suo intervento (art. 1755 c.c.), di regola da entrambe le parti. Va pagato con mezzi tracciabili e dichiarato nel rogito insieme ai dati dell’agente e alla sua iscrizione.

Ne parliamo in: Provvigione del mediatore: quando è dovuta, quanto, chi la paga · Mediazione nell’atto di vendita: i dati che il notaio deve indicare · Quando entra in scena il mediatore immobiliare: dalla proposta al rogito

Menzioni urbanistiche

Le dichiarazioni obbligatorie sugli estremi dei titoli edilizi che devono comparire nell’atto. La loro mancanza rende nullo il contratto.

Ne parliamo in: Menzioni urbanistiche nell’atto: quando la vendita è nulla e quando no (Sezioni Unite 8230/2019), cosa dichiara il venditore e cosa controlla il notaio · Conformità urbanistica e catastale: le dichiarazioni che servono all’atto (e chi le firma) · Abusi, condoni e zone rosse: quando una casa a Napoli si può vendere davvero (guida 2026)

Modello F24

Il modulo con cui si versano imposte e contributi. Il notaio lo usa per l’autoliquidazione dell’imposta di successione e per alcune imposte non versate con l’adempimento unico; le imposte sugli atti immobiliari passano invece dal modello unico informatico.

Ne parliamo in: Successione online: la bozza della dichiarazione, passo per passo · Imposte su donazioni e successioni: aliquote, franchigie e autoliquidazione · Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa: come funziona

Modello unico informatico (MUI)

Il file con cui il notaio esegue in un solo invio registrazione, trascrizione e voltura di un atto immobiliare, pagando le imposte con addebito sul proprio conto. Ha reso i tempi degli adempimenti una questione di ore, non di settimane: il rogito firmato al mattino può risultare trascritto nel pomeriggio.

Gli adempimenti dopo l’atto

Ne parliamo in: Prassi dell’Agenzia delle Entrate, della Conservatoria e del Registro delle Imprese: guida per i professionisti · Dopo l’atto: cosa fa il notaio e cosa deve fare Lei (residenza, utenze, comunicazioni) · Vero o falso? 27 luoghi comuni sul notaio

Modifiche statutarie

Le variazioni dello statuto (sede, oggetto, capitale, regole di voto) decise dall’assemblea con verbale notarile e iscritte nel Registro delle imprese. Hanno effetto solo dopo l’iscrizione.

Morte del socio

Nella S.r.l. la quota passa agli eredi salvo che lo statuto preveda clausole di continuazione, consolidazione o liquidazione. Nelle società di persone gli eredi hanno diritto alla liquidazione, salvo accordo per continuare (art. 2284 c.c.).

Multiproprietà

Il diritto di godere di un immobile per un periodo determinato dell’anno. È regolata dal Codice del consumo con obblighi informativi e diritto di recesso di quattordici giorni; l’atto va comunque trascritto.

Mutuo di liquidità

Mutuo ipotecario non finalizzato all’acquisto della casa ma a ottenere denaro dando in garanzia un immobile già posseduto. Non gode dell’imposta sostitutiva agevolata dello 0,25% riservata ai mutui per la prima casa.

Mutuo dissenso

L’accordo con cui donante e donatario sciolgono di comune intesa una donazione già fatta, e il bene torna al donante. Si usa, per esempio, quando la donazione rende difficile vendere la casa o ottenere un mutuo. Va fatto per atto pubblico; secondo l’Agenzia delle Entrate (risoluzione 20/E/2014) sconta le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa.

Comprare un immobile di provenienza donativa

Mutuo fondiario

Finanziamento garantito da ipoteca di primo grado su un immobile, entro limiti di importo rispetto al valore del bene. La garanzia si consolida dopo dieci giorni dall’iscrizione, invece dei termini ordinari.

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Nascituro

Il concepito non ancora nato. Può ricevere per donazione e per testamento (artt. 462 e 784 c.c.), anche se non ancora concepito purché figlio di una persona vivente determinata; i diritti restano sospesi fino alla nascita.

Negozio fiduciario

L’accordo con cui un bene viene intestato a una persona (fiduciario) con l’obbligo di ritrasferirlo o usarlo secondo le istruzioni del fiduciante. Verso i terzi il fiduciario appare proprietario; l’obbligo vale solo tra le parti.

Nomina dell’erede

L’istituzione di erede nel testamento, con cui il testatore indica chi gli succede nell’intero patrimonio o in una quota. Si distingue dal legato, che attribuisce beni determinati.

Nota di trascrizione

Il modulo con cui l’atto viene reso pubblico nei registri immobiliari: indica le parti, l’immobile e il tipo di atto. Ciò che rende l’acquisto opponibile ai terzi è la nota, non l’atto in sé: se la nota è sbagliata o incompleta, la pubblicità non protegge.

Notaio

Pubblico ufficiale nominato per concorso dal Ministero della Giustizia, tenuto a un obbligo di imparzialità verso tutte le parti. Non rappresenta chi paga: garantisce che l’atto sia legale, chiaro e opponibile a tutti.

I principi dello Studio · Il ruolo del notaio

Notaio a domicilio

Il notaio può ricevere l’atto fuori dallo studio, in casa, in ospedale o in azienda, quando la parte non può spostarsi. Le regole sono le stesse; vanno concordati tempi, testimoni se necessari e il rimborso della trasferta.

Notaio digitale

Espressione con cui si indica l’uso degli strumenti informatici nell’attività notarile: atto pubblico informatico, firma digitale e grafometrica, copie digitali, videoconferenza per le società, conservazione a norma. Non esiste il “rogito online” per gli immobili.

Notartel

La società informatica del Notariato che fornisce ai notai la rete sicura, la firma digitale, la piattaforma per gli atti a distanza, il Registro dei testamenti e i servizi telematici verso Catasto, Registri e Agenzia delle Entrate.

Novazione

La sostituzione di un’obbligazione con una nuova diversa per oggetto o titolo (art. 1230 c.c.). Nei mutui, la rinegoziazione non è novazione e non fa perdere l’ipoteca, che resta a garanzia del rapporto modificato.

Nuda proprietà

La proprietà di un bene privata del diritto di goderne, perché su di esso grava l’usufrutto di un altro. Alla morte dell’usufruttuario si riespande automaticamente in piena proprietà.

Nudo proprietario: diritti e doveri

Chi ha la nuda proprietà può vendere il suo diritto ma non usare il bene; paga le riparazioni straordinarie, mentre l’usufruttuario paga le ordinarie e le imposte sui redditi del bene. Alla fine dell’usufrutto riacquista la piena proprietà senza atto e senza imposte.

Nullità

Il vizio più grave di un contratto: l’atto non produce effetti e chiunque vi abbia interesse può farlo dichiarare, senza limiti di tempo. Nelle compravendite immobiliari nasce soprattutto dalla mancanza delle menzioni urbanistiche.

Nullità dell’atto per menzioni urbanistiche

La sanzione prevista dal Testo unico dell’edilizia (art. 46 D.P.R. 380/2001) per gli atti che non contengono gli estremi del titolo edilizio. È una nullità “testuale”: l’atto è nullo se la dichiarazione manca, non se è inesatta, salvo abuso reale.

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Obbligo di riservatezza

Il segreto professionale del notaio, che si estende ai collaboratori. Non copre gli obblighi di legge verso il fisco e l’Unità di informazione finanziaria (segnalazioni di operazioni sospette).

Oggetto sociale

L’attività che la società si propone di svolgere, indicata nello statuto. Va descritta con chiarezza perché delimita i poteri degli amministratori e determina i codici di attività e le eventuali autorizzazioni.

Onere reale

Un peso che grava su un immobile e segue il bene nei passaggi di proprietà, come i contributi consortili di bonifica. Chi compra deve conoscerlo perché ne risponde per il futuro.

Onorario

La parte della parcella che remunera il lavoro del notaio: consulenza, studio dei documenti, redazione e ricevimento dell’atto. È solo una delle voci del conto — le imposte e le spese anticipate non sono suoi compensi.

Il costo di un atto

Opponibilità

La possibilità di far valere un diritto anche verso chi non ha partecipato all’atto. Si ottiene con la trascrizione: senza, il contratto vale tra le parti ma non protegge dai terzi.

Opzione

Il patto con cui una parte resta vincolata alla propria proposta e l’altra è libera di accettarla entro un termine (art. 1331 c.c.). Nell’immobiliare è usata per riservarsi l’acquisto; se onerosa, il prezzo dell’opzione va regolato in atto.

Ordine dei pagamenti al rogito

La sequenza tipica: saldo prezzo con assegni o bonifici, estinzione del mutuo del venditore con quietanza della banca, pagamento di mediazione, imposte e onorario al notaio. Tutti i mezzi di pagamento sono elencati nell’atto.

Origine dei fondi

L’informazione su come il cliente ha ottenuto il denaro dell’operazione (stipendio, vendita precedente, donazione, mutuo, risparmi). Il notaio la chiede in base al rischio; per importi elevati o casi anomali può chiedere documenti.

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Parti comuni e diritti proporzionali

Comprando un appartamento si acquistano anche i diritti sulle parti comuni dell’edificio (scale, tetto, cortile) in proporzione ai millesimi, senza bisogno di indicarli uno per uno nell’atto.

Parti dell’atto

Le persone che compiono l’atto e ne subiscono gli effetti (venditore e compratore, donante e donatario, soci). Chi interviene senza essere parte (per esempio il coniuge che presta il consenso) è un “interveniente”.

Passaggio generazionale

Il trasferimento dell’azienda o delle quote dai genitori ai figli. Gli strumenti: patto di famiglia, donazione con riserva di usufrutto, holding, statuto con clausole ad hoc; l’esenzione dall’imposta di donazione vale se i figli proseguono per cinque anni.

Patrimonio digitale

Account, dati, criptovalute, contenuti online che una persona lascia alla morte. Il testamento può disporne e nominare chi gestisce le credenziali; il Notariato ha pubblicato nel 2026 le prime linee guida sul tema.

Patti parasociali

Gli accordi tra soci, separati dallo statuto, su come votare, chi amministra, come e a chi vendere le quote. Vincolano solo chi li firma, non la società; nelle S.p.A. non possono durare più di cinque anni (art. 2341-bis c.c.). Sono utili quando non si vuole scrivere tutto nello statuto, che è pubblico.

Patti successori

Gli accordi sulla propria futura successione, che il Codice Civile vieta. Il patto di famiglia è l’unica eccezione espressamente ammessa.

Patto di famiglia

Contratto con cui l’imprenditore trasferisce in vita l’azienda o le quote a uno o più discendenti, liquidando gli altri legittimari. Quanto assegnato non è più soggetto a collazione né a riduzione.

Il patto di famiglia

Patto di non concorrenza

L’impegno, tipico nella cessione d’azienda, a non avviare un’attività concorrente per un periodo (massimo cinque anni per legge, art. 2557 c.c.). Va scritto con limiti di tempo, luogo e oggetto.

Patto di riservato dominio

Altro nome della vendita con riserva di proprietà: il compratore paga a rate e diventa proprietario con l’ultima rata, ma si assume subito i rischi (art. 1523 c.c.). Per gli immobili va trascritta.

Pegno

La garanzia reale su beni mobili, crediti o quote di società: il debitore consegna il bene o, per le quote di S.r.l., si iscrive il pegno nel Registro delle imprese con atto notarile. Se il debito non è pagato, il creditore può farlo vendere.

PEP (persona politicamente esposta)

Chi ricopre, o ha lasciato da meno di un anno, cariche pubbliche importanti — ministri, parlamentari, consiglieri regionali, sindaci di Comuni con almeno 15.000 abitanti, vertici di società pubbliche — e i loro familiari e stretti collaboratori (art. 1, comma 2, lettera dd, D.Lgs. 231/2007). Per loro la legge antiriciclaggio impone controlli rafforzati sull’origine dei fondi: non è un sospetto, è una procedura.

Perizia

La valutazione tecnica di un immobile. La banca la chiede per il mutuo; in una successione o divisione serve a stimare i beni; nelle vendite tra privati non è obbligatoria ma utile per le difformità.

Permesso di costruire

Il titolo edilizio per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni importanti, rilasciato dal Comune (art. 10 D.P.R. 380/2001). I suoi estremi vanno citati nell’atto di vendita di ogni immobile costruito dopo il 1° settembre 1967.

Permuta

Lo scambio di un bene con un altro, senza denaro o con un conguaglio (art. 1552 c.c.): un appartamento contro un terreno, oppure l’area edificabile ceduta al costruttore in cambio di un futuro appartamento. L’imposta di registro si paga una sola volta, sul bene che dà l’imposta più alta (art. 43 D.P.R. 131/1986), non su entrambi.

Imposta di registro: le scelte che contano

Persona giuridica

L’ente dotato di autonomia patrimoniale perfetta, distinto dai suoi membri: società di capitali, associazioni riconosciute, fondazioni. Agisce attraverso i suoi rappresentanti, i cui poteri il notaio verifica nel Registro delle imprese o negli statuti.

Persona politicamente esposta: chi è

Chi ricopre o ha ricoperto da meno di un anno cariche pubbliche importanti (parlamentari, ministri, sindaci di comuni sopra i 15.000 abitanti, vertici di enti e società pubbliche), i familiari e chi ha con loro stretti legami d’affari. Comporta l’adeguata verifica rafforzata.

Pertinenza

Bene al servizio durevole di un altro — box, cantina, posto auto. Segue il regime fiscale dell’immobile principale, entro i limiti di numero previsti per la prima casa.

Pertinenza e prima casa

Le agevolazioni prima casa si estendono a una pertinenza per ciascuna delle categorie C/2 (cantina), C/6 (box) e C/7 (tettoia), anche acquistata con atto separato, purché al servizio della casa agevolata.

Piano di ammortamento

Il prospetto delle rate del mutuo con quota capitale e quota interessi. Nel piano “alla francese”, il più diffuso, la rata è costante e gli interessi pesano di più all’inizio; è allegato al contratto di mutuo.

Piano regolatore

Lo strumento urbanistico del Comune (oggi spesso PUC o PGT) che stabilisce cosa si può costruire e dove. Determina la destinazione dei terreni e i vincoli, che il notaio richiama attraverso il certificato di destinazione urbanistica.

Pignoramento

L’atto con cui un creditore vincola un immobile del debitore per farlo vendere all’asta. Si trascrive nei registri immobiliari e da quel momento la vendita fatta dal proprietario non è opponibile al creditore. Prima del rogito va cancellato, oppure il debito si estingue con il prezzo e in atto si stabilisce come.

Planimetria catastale

Il disegno dell’unità immobiliare depositato in Catasto. Deve corrispondere allo stato reale dei luoghi (salvo le tolleranze di legge): è la verifica più frequente prima di una vendita, affidata a un tecnico.

Plusvalenza

Il guadagno realizzato rivendendo un immobile entro cinque anni dall’acquisto. È tassabile, ma in atto si può chiedere l’imposta sostitutiva del 26% al posto della tassazione ordinaria (art. 1, comma 496, legge 266/2005); non si applica alle case usate come abitazione principale per la maggior parte del periodo né agli immobili ereditati. I cinque anni si contano fino al rogito, non al preliminare, e per ogni unità separatamente (Agenzia delle Entrate, risposta 157/2026).

Quando la vendita di una casa è tassata

Polizza decennale postuma

Assicurazione che il costruttore deve consegnare all’acquirente al rogito: copre per dieci anni i danni gravi all’immobile derivanti da rovina totale o parziale o da gravi difetti della costruzione. Per gli immobili il cui titolo edilizio è stato richiesto dal 16 marzo 2019 la mancata consegna rende nullo l’atto.

Comprare una casa da costruire

Polizza vita a garanzia del mutuo

L’assicurazione, facoltativa per legge, che la banca può proporre a copertura del mutuo in caso di morte o invalidità. Il cliente può scegliere una polizza di altra compagnia a parità di condizioni.

Possesso

Il potere di fatto su una cosa esercitato come proprietario (art. 1140 c.c.). Si distingue dalla proprietà: chi possiede per vent’anni in modo pacifico e continuato può usucapire.

Potestà genitoriale (responsabilità genitoriale)

Il potere-dovere dei genitori di rappresentare i figli minori e amministrarne i beni. Per gli atti straordinari (vendere, rinunciare a eredità, accendere mutui) serve l’autorizzazione, che dal 2023 può rilasciare anche il notaio.

Preavviso di iscrizione

La comunicazione con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione annuncia l’iscrizione di ipoteca per debiti fiscali superiori a 20.000 euro. Va gestita prima della vendita, perché l’ipoteca esattoriale segue il bene.

Prelazione agraria

Il diritto del coltivatore diretto che coltiva il fondo confinante, o dell’affittuario coltivatore, di essere preferito a parità di condizioni quando un terreno agricolo viene venduto (legge 590/1965 e legge 817/1971). Il venditore deve notificare la proposta e attendere trenta giorni; se non lo fa, chi aveva la prelazione può riscattare il fondo dall’acquirente entro un anno.

Prelazione del conduttore

Il diritto dell’inquilino di un immobile commerciale di essere preferito nell’acquisto se il proprietario vende (art. 38 legge 392/1978). Per le abitazioni esiste solo nei casi previsti dalla legge o dal contratto.

Prelazione dello Stato

Per i beni culturali vincolati, il diritto del Ministero della Cultura di acquistare al prezzo pattuito entro sessanta giorni dalla denuncia della vendita. L’atto è sospeso fino alla scadenza del termine.

Preliminare

Il cosiddetto compromesso: le parti si obbligano a stipulare in futuro il rogito. Conviene farlo autenticare e trascrivere, perché così l’acquirente è protetto da vendite o ipoteche successive.

Quanto costa registrare il preliminare

Preliminare con effetti anticipati

Il compromesso in cui il compratore entra subito nella casa o paga gran parte del prezzo prima del rogito. È frequente ma rischioso: conviene trascriverlo e regolare bene consegna, spese e responsabilità.

Preliminare trascritto

Il compromesso firmato davanti al notaio (o da lui autenticato) e pubblicato nei registri immobiliari. Da quel momento chi compra è protetto: vendite, ipoteche o pignoramenti che colpiscono il venditore dopo la trascrizione non gli sono opponibili. L’effetto dura un anno dalla data fissata per il rogito e comunque non oltre tre anni dalla trascrizione (art. 2645-bis c.c.). Esempio: firma a marzo con rogito a settembre; se a luglio un creditore del venditore iscrive ipoteca, la Sua trascrizione prevale.

Quanto costa registrare il preliminare

Prescrizione

L’estinzione di un diritto per il mancato esercizio nel tempo previsto dalla legge (dieci anni in via ordinaria). Rileva per i crediti, le azioni di annullamento e alcune garanzie; non si prescrive la proprietà, che però si può perdere per usucapione altrui.

Preventivo del notaio

Il documento scritto, obbligatorio per ogni professionista (art. 9, comma 4, D.L. 1/2012, come modificato dalla legge 124/2017), che indica prima dell’incarico onorario, imposte e spese previste. Nel preventivo dello Studio le imposte sono separate dall’onorario e calcolate sui dati reali dell’immobile: lo chieda prima di firmare il preliminare, non dopo.

Chieda un preventivo · Cosa deve contenere il preventivo

Prezzo-valore

Il sistema per cui, nell’acquisto di un’abitazione da parte di un privato, le imposte si calcolano sul valore catastale invece che sul prezzo. Va richiesto espressamente in atto e riduce sia l’imposta sia il rischio di accertamento.

Prezzo-valore: come funziona

Prima casa: decadenza

Si perde l’agevolazione se si vende entro cinque anni senza ricomprare entro un anno, se non si trasferisce la residenza entro diciotto mesi o se si è dichiarato il falso. Si pagano le imposte piene, una sanzione del 30% e gli interessi.

Prima casa: requisiti

Immobile non di lusso (categorie diverse da A/1, A/8, A/9), nel Comune di residenza o in cui la si trasferisce entro diciotto mesi, senza altre case nello stesso Comune né altre case acquistate con l’agevolazione in Italia (salvo vendita entro un anno).

Procura

L’atto con cui si dà a un’altra persona il potere di agire in proprio nome. È speciale se riguarda un affare determinato — vendere quella casa, a quel prezzo — e generale se copre tutti gli affari. Per firmare un rogito serve la procura in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata; se viene dall’estero va apostillata o legalizzata e tradotta.

La consulenza online

Procura dall’estero

La procura fatta davanti a un notaio straniero o al consolato italiano. Va legalizzata o apostillata e, se in lingua straniera, tradotta; il notaio verifica che sia equivalente a una procura italiana.

Procura generale e speciale

La procura generale autorizza a compiere tutti gli affari del rappresentato; la speciale riguarda uno o più atti determinati. Per vendere o comprare immobili serve la procura per atto pubblico o scrittura autenticata, con la descrizione del bene.

Progetto di divisione

La proposta di attribuzione dei beni tra i coeredi, con le stime e gli eventuali conguagli. Se tutti sono d’accordo si trasforma nell’atto di divisione; altrimenti la divisione la fa il giudice.

Proposta di acquisto

Il modulo con cui, tramite l’agenzia, il compratore si impegna a comprare a un certo prezzo. Con l’accettazione del venditore diventa un contratto vincolante: va letta prima di firmarla, e la caparra versata è già una caparra.

Protocollo

Nel linguaggio notarile, il numero progressivo con cui ogni atto viene annotato nel repertorio. “Numero di repertorio e di raccolta” identificano l’atto per sempre.

Provenienza

L’atto con cui l’attuale proprietario è diventato tale: compravendita, successione, donazione, sentenza. Il notaio ricostruisce la catena dei passaggi degli ultimi vent’anni, il tempo dell’usucapione, per accertare che chi vende sia davvero proprietario e che nessun altro possa vantare diritti. È il primo documento che chiediamo quando si vende.

I documenti da portare in Studio

Provenienza donativa

La situazione dell’immobile che il venditore ha ricevuto in donazione. Un tempo rendeva difficile vendere e ottenere mutui, perché i legittimari del donante potevano rivendicare il bene anche verso l’acquirente; con la riforma degli artt. 561-563 c.c. (legge 182/2025) il problema è sostanzialmente superato, e per le successioni già aperte c’è un regime transitorio.

Comprare un immobile di provenienza donativa

Pubblicazione del testamento

Alla morte del testatore, il testamento olografo o segreto va consegnato a un notaio, che lo apre e ne redige un verbale con due testimoni (art. 620 c.c.). Solo dopo la pubblicazione il testamento può essere usato per le volture e nei rapporti con banche e uffici. Il testamento pubblico non ha bisogno di pubblicazione: il notaio ne rilascia direttamente copia.

Pubblicità immobiliare

Il sistema dei registri immobiliari che rende conoscibili a tutti i diritti sugli immobili. È ciò che permette di sapere, prima di comprare, chi è davvero il proprietario e quali pesi gravano sul bene.

Pubblicità legale

L’insieme delle iscrizioni nel Registro delle imprese che rendono conoscibili ai terzi gli atti societari. Un atto non iscritto non può essere opposto ai terzi che non lo conoscevano.

N — nuove voci (settembre 2026) Indice ↑

Nomina e revoca degli amministratori

Gli amministratori sono nominati dai soci, salvo i primi che sono indicati nell’atto costitutivo, e la nomina va iscritta nel Registro delle imprese. Possono essere revocati in qualsiasi momento, ma se la revoca avviene senza giusta causa l’amministratore ha diritto al risarcimento del danno (art. 2383 c.c. per la S.p.a.). Nella S.r.l. l’amministrazione è affidata ai soci secondo quanto prevede l’atto costitutivo (art. 2475 c.c.). Finché la cessazione non è iscritta, chi ha lasciato la carica può ancora risultare tale agli occhi dei terzi.

O — nuove voci (settembre 2026) Indice ↑

Oneri di urbanizzazione

La parte del contributo di costruzione che si paga al Comune con il permesso di costruire, destinata alle opere pubbliche della zona (art. 16 D.P.R. 380/2001). Le opere primarie sono strade, parcheggi, fogne, reti di acqua, luce e gas; quelle secondarie scuole, asili, impianti sportivi e verde di quartiere. Quando si compra un immobile nuovo o appena ristrutturato conviene sapere se sono stati pagati per intero.

ONLUS (abolite dal 2026)

Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale erano un regime fiscale del 1997. Dal 1° gennaio 2026 l’anagrafe è soppressa e le regole sono quelle del Codice del Terzo settore. Le ex ONLUS dovevano chiedere l’iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026; chi non lo ha fatto deve devolvere il patrimonio accumulato come ONLUS (circolare Agenzia delle Entrate 1/E/2026).

Iscrizione al RUNTS e devoluzione

Operazione a fisarmonica

Si ha quando le perdite hanno ridotto il capitale sotto il minimo di legge: l’assemblea riduce il capitale per assorbire le perdite e, nello stesso momento, lo aumenta di nuovo almeno fino al minimo (art. 2447 c.c. per la S.p.a., art. 2482-ter c.c. per la S.r.l.). In alternativa può trasformare la società. Il nome viene dal capitale che prima si stringe e poi si allarga; il verbale è redatto dal notaio.

Opposizione dei creditori

Il diritto dei creditori sociali di opporsi a operazioni che possono indebolire la garanzia del loro credito: fusione e scissione (sessanta giorni), trasformazione eterogenea, per esempio da società a fondazione (sessanta giorni), riduzione reale del capitale (novanta giorni). L’operazione ha effetto solo dopo quel termine, salvo i casi previsti dalla legge. Non si applica alla trasformazione da S.r.l. in società di persone, dove i creditori sono tutelati dalla responsabilità illimitata dei soci anche per i debiti anteriori.

Organizzazione di volontariato (ODV)

Un ente del Terzo settore che svolge attività di interesse generale soprattutto a favore di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività gratuita dei propri volontari. Si costituisce con almeno sette persone fisiche o tre ODV (art. 32 D.Lgs. 117/2017) e deve riportare la sigla «ODV» nella denominazione. Come le APS, si iscrive nel RUNTS.

Organo comune

Il soggetto, persona o ente, incaricato dalle imprese che firmano un contratto di rete di eseguire il programma comune e, se previsto, di rappresentarle verso l’esterno (art. 3, comma 4-ter, D.L. 5/2009). Il contratto deve indicarne i poteri, la durata e le regole per la sostituzione. Non è obbligatorio, ma diventa quasi indispensabile quando la rete ha un fondo patrimoniale comune o partecipa a bandi e gare.

Organo di controllo

Nella S.r.l. è il sindaco unico, il collegio sindacale o il revisore che controlla i conti e la gestione. È obbligatorio quando la società deve redigere il bilancio consolidato, controlla una società soggetta a revisione legale o supera per due esercizi di fila almeno uno di questi limiti: 4 milioni di euro di attivo, 4 milioni di euro di ricavi, 20 dipendenti in media (art. 2477 c.c.). L’obbligo cessa se per tre esercizi di fila nessun limite viene superato.

P — nuove voci (settembre 2026) Indice ↑

Patrimonio minimo

Il patrimonio che un’associazione o una fondazione del Terzo settore deve dimostrare per ottenere la personalità giuridica con l’iscrizione nel RUNTS: almeno 15.000 euro per le associazioni e 30.000 euro per le fondazioni (art. 22 D.Lgs. 117/2017). Lo verifica il notaio che riceve l’atto costitutivo. Se il patrimonio scende di oltre un terzo per perdite, bisogna ricostituirlo o trasformare l’ente.

Patto commissorio

L’accordo per cui, se il debitore non paga, il bene dato in garanzia passa automaticamente in proprietà al creditore. È nullo (art. 2744 c.c.), anche se nascosto in una vendita fatta solo per garantire un prestito. Esempio: «ti presto 50.000 euro e, se non me li restituisci entro un anno, la tua casa diventa mia» non è valido.

Patto di riscatto

La clausola con cui chi vende si riserva il diritto di riavere il bene restituendo il prezzo e i rimborsi di legge (art. 1500 c.c.). Il termine non può superare due anni per i mobili e cinque anni per gli immobili; se si fissa un termine più lungo, si riduce a quello di legge (art. 1501 c.c.). Va usato con cautela, perché non può servire a nascondere un patto commissorio.

Piano di rientro

L’accordo scritto con cui chi ha un debito concorda con il creditore di pagarlo a rate, con importi e scadenze precise. Si accompagna spesso a una ricognizione di debito e, se il creditore vuole una garanzia, alla concessione di un’ipoteca con atto notarile. Conviene scrivere che cosa succede se una rata non viene pagata, per esempio la decadenza dal beneficio del termine.

Piano di riparto

La parte del bilancio finale di liquidazione che indica quanto spetta a ciascun socio nella divisione di ciò che resta dopo aver pagato i debiti (art. 2492 c.c.). I liquidatori lo depositano al Registro delle imprese e i soci hanno novanta giorni dall’iscrizione per proporre reclamo al tribunale. Passato quel termine senza reclami il bilancio si intende approvato e si può chiedere la cancellazione della società.

Prelazione statutaria

La clausola dello statuto che obbliga il socio che vuole vendere la propria quota a offrirla prima agli altri soci, alle stesse condizioni. Serve a tenere la compagine fra persone che si conoscono. È uno dei limiti al trasferimento delle quote che lo statuto di una S.r.l. può prevedere (art. 2469 c.c.); se la clausola rende di fatto impossibile vendere, al socio spetta il diritto di recesso. Diversa è la clausola di gradimento, che richiede un via libera.

Progetto di fusione

Il documento che gli amministratori delle società interessate redigono per primo in una fusione: indica i tipi e le denominazioni delle società, l’atto costitutivo della società risultante, il rapporto di cambio delle quote o delle azioni e le date da cui decorrono gli effetti (art. 2501-ter c.c.). Va iscritto nel Registro delle imprese e i soci decidono soltanto dopo. Uno schema simile, con gli adattamenti previsti, vale per la scissione.

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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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