Pubblicato il 20 settembre 2024Aggiornato il 22 ottobre 20263 minuti di lettura
In 30 secondi
- Chi vende una casa a un prezzo più alto di quello pagato realizza una plusvalenza.
- Non sempre la plusvalenza è tassata: la legge prevede diverse esenzioni.
- Dopo cinque anni dall’acquisto la plusvalenza non è tassata.
Quando si vende un immobile a un prezzo superiore a quello di acquisto si realizza una plusvalenza. Non sempre, però, questa è tassata: la legge prevede regole precise e diverse esenzioni. Capire in anticipo se la vendita è imponibile è essenziale per non avere sorprese.
Quando la plusvalenza è tassabile
Fa parte del percorso: Comprare e vendere casa a Napoli: la guida del notaio
In base all’art. 67 del TUIR, la plusvalenza da vendita di un immobile costituisce reddito imponibile solo se l’immobile viene venduto entro cinque anni dall’acquisto o dalla costruzione. Superati i cinque anni, la plusvalenza non è tassata.
I casi di esenzione
Anche entro i cinque anni, non c’è tassazione quando:
- l’immobile è stato adibito ad abitazione principale del venditore o dei suoi familiari per la maggior parte del periodo di possesso;
- l’immobile è stato ricevuto per successione (eredità);
- si tratta di terreni non edificabili.
La novità sugli immobili con Superbonus
Dal 2024 è stata introdotta una regola specifica: la vendita di immobili sui quali sono stati eseguiti interventi agevolati con il Superbonus può generare plusvalenza tassabile se avviene entro dieci anni dalla fine dei lavori, con criteri particolari per il calcolo dei costi deducibili. È un aspetto da valutare con attenzione prima di vendere.
L’imposta sostitutiva del 26%
Quando la plusvalenza è imponibile, il venditore può scegliere, direttamente in atto, di applicare un’imposta sostitutiva del 26% gestita dal notaio, in alternativa alla tassazione ordinaria IRPEF. Spesso è la soluzione più conveniente.
Veda anche: se rivende entro cinque anni una casa comprata con le agevolazioni prima casa c’è un secondo conto da fare, quello della decadenza. E se l’immobile Le è arrivato da un familiare, cambia tutto a seconda che sia una successione o una donazione: lo spieghiamo in differenza tra successione e donazione.
Sta per vendere un immobile e non sa se la plusvalenza sarà tassata? Prenoti un appuntamento: verifichiamo insieme la Sua posizione prima del rogito.
Per approfondire
Fonti per verificare
- D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), art. 67, comma 1, lett. b) e b-bis) (plusvalenze immobiliari e immobili con Superbonus) e art. 68 (determinazione della plusvalenza) – normattiva.it
- Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (bilancio 2024), art. 1, commi 64-67 (plusvalenza sugli immobili oggetto di Superbonus) – gazzettaufficiale.it
- Art. 1, comma 496, legge 23 dicembre 2005, n. 266 (imposta sostitutiva del 26% richiesta al notaio in atto) – normattiva.it
- Agenzia delle Entrate, circolare 13 giugno 2024, n. 13/E (plusvalenze da cessione di immobili con Superbonus) – agenziaentrate.gov.it
- Consiglio Nazionale del Notariato, studi in materia fiscale – notariato.it
Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, prima nei Distretti notarili di Lecce e di Trani, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.
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