Pubblicato il 3 settembre 2025Aggiornato il 27 ottobre 20263 minuti di lettura
In 30 secondi
- L’imposta pagata sulla prima casa può diventare un credito sul nuovo acquisto.
- Chi vende e ricompra entro un anno può usarlo.
- Il credito va dichiarato nel rogito, altrimenti si perde.
Chi vende la propria abitazione acquistata con le agevolazioni “prima casa” e, entro un anno, ne compra un’altra con gli stessi requisiti, ha diritto a un credito d’imposta. È un’agevolazione spesso dimenticata, ma può valere diverse migliaia di euro. Vediamo quando spetta e come si utilizza.
Per sapere quanto può recuperare nel Suo caso, nel calcolatore del valore catastale e del credito d’imposta inserisce la rendita e i dati del primo acquisto.
Quando spetta il credito d’imposta
Fa parte del percorso: Comprare e vendere casa a Napoli: la guida del notaio
Il credito (previsto dall’art. 7 della Legge 448/1998) spetta a chi si trova contemporaneamente in queste condizioni:
- ha acquistato la prima casa con le agevolazioni fiscali (imposta di registro ridotta oppure IVA agevolata);
- ha venduto quell’immobile;
- ha ricomprato, entro un anno dalla vendita, un’altra abitazione in possesso dei requisiti “prima casa”.
Il credito spetta anche quando il nuovo acquisto avviene tramite permuta o quando la casa viene acquistata prima di aver venduto la precedente: in questo caso la vecchia prima casa va venduta entro due anni dal nuovo acquisto, il termine allungato dalla legge di bilancio 2025 e confermato dall’Agenzia delle Entrate (risposta n. 197 del 30 luglio 2025). Nella sequenza inversa – prima vendo, poi ricompro – il termine resta invece di un anno.
Quanto vale
Il credito è pari all’imposta (di registro o IVA) pagata sul primo acquisto agevolato. Se utilizzato per pagare l’imposta di registro dovuta sul nuovo acquisto, non può superare l’imposta dovuta su quest’ultimo.
Come si utilizza
- in diminuzione dell’imposta di registro dovuta sul nuovo acquisto (la strada più comune, gestita direttamente in atto dal notaio);
- in compensazione tramite modello F24;
- a scomputo dell’IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi.
Attenzione
Per non perdere il beneficio è fondamentale dichiarare il credito nell’atto di acquisto della nuova casa e verificare con attenzione il rispetto dei termini e dei requisiti. Un errore in questa fase può comportare la perdita dell’agevolazione.
Vedi anche: il quadro completo dei requisiti nelle agevolazioni prima casa e, per chi ha meno di 36 anni, che cosa resta oggi dell’agevolazione under 36.
Se sta vendendo e ricomprando casa a Napoli e vuole sapere se ha diritto al credito d’imposta, prenoti un appuntamento in Studio: verifichiamo insieme la Sua situazione.
Fonti per verificare
- Art. 7 legge 23 dicembre 1998, n. 448 (credito d’imposta per il riacquisto della prima casa) – normattiva.it
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 116 (termine di due anni per vendere la precedente prima casa) – gazzettaufficiale.it
- Agenzia delle Entrate, risposta a interpello n. 197 del 30 luglio 2025 e scheda “Acquisto prima casa” (credito d’imposta) – agenziaentrate.gov.it
- Agenzia delle Entrate, guida “L’acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni fiscali” – agenziaentrate.gov.it
- Consiglio Nazionale del Notariato, guide per il cittadino – notariato.it
Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, prima nei Distretti notarili di Lecce e di Trani, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.
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