In 30 secondi. Prima del rogito servono pochi documenti da Lei: identità, codice fiscale e i dati dell’immobile. Il resto lo recupera lo Studio. Il notaio controlla provenienza, ipoteche, catasto e titoli edilizi. Se manca la conformità catastale o urbanistica, l’atto è nullo.

Aggiornato al 19 ottobre 2026.

Quali documenti servono, e chi li procura?

La domanda che arriva più spesso in segreteria. La risposta breve: servono meno documenti di quanti pensa, perché la maggior parte li recupera lo Studio. Quelli che servono davvero da Lei sono cinque o sei.

Documento Chi lo procura Quando
Documento d’identità e codice fiscale di tutte le parti Le parti Subito
Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio o stato libero Lo Studio (o Lei su ANPR con SPID) Prima del rogito
Atto di provenienza (rogito, donazione, denuncia di successione) Il venditore Alla proposta
Visure catastali e planimetria Lo Studio Sempre
Titoli edilizi: licenza, concessione, permesso, condono, SCIA, CILA Il venditore, spesso con il tecnico Prima della bozza
Attestato di prestazione energetica (APE) Il venditore Prima del rogito
Dichiarazione dell’amministratore su spese e morosità Il venditore Ultima settimana
Documenti del mutuo e coordinate bancarie La banca e l’acquirente Ultimi 10 giorni
Dati antiriciclaggio e origine dei fondi Le parti Prima del rogito

La lista completa è in Come prepararsi all’appuntamento. Se non sa da dove cominciare, Prepari la Sua richiesta in 4 domande costruisce l’elenco su misura. Chi fa che cosa fra geometra, agenzia, banca e commercialista è in Chi fa cosa nell’atto.

Che cosa controlla il notaio prima del rogito?

Il notaio non guarda firmare e basta. È un pubblico ufficiale e risponde della regolarità dell’atto. Prima della firma lo Studio fa cinque verifiche. Nessuna è facoltativa.

  1. Titolarità e provenienza. Si ricostruisce la catena degli atti per almeno vent’anni: chi ha comprato da chi, se c’erano eredi, se c’è stata una donazione, se la proprietà è piena o ha un usufrutto.
  2. Ipoteche, pignoramenti, sequestri e domande giudiziali. Si fanno le ispezioni ipotecarie e si controlla la situazione il giorno stesso dell’atto, non una settimana prima.
  3. Conformità catastale. La planimetria depositata deve corrispondere allo stato di fatto. I dati catastali in atto devono essere quelli veri (art. 29, comma 1-bis, legge 52/1985). Se non è così, l’atto è nullo.
  4. Regolarità urbanistica. Vanno indicati gli estremi del titolo edilizio (art. 46 D.P.R. 380/2001; art. 40 legge 47/1985 per gli immobili anteriori). Senza, l’atto è nullo.
  5. Antiriciclaggio. Identificazione, titolare effettivo, origine dei fondi, pagamenti tracciabili (D.Lgs. 231/2007).

Se qualcosa non torna, il notaio non può chiudere un occhio: lo vieta la legge notarile. Il ruolo è spiegato in I principi dello Studio.

La casa è regolare? Catasto, urbanistica, agibilità

Sono tre parole che sembrano sinonimi e non lo sono. Tenerle distinte evita metà dei problemi.

Controllo Che cosa guarda Se manca
Conformità catastale Planimetria uguale allo stato di fatto; dati catastali esatti Atto nullo. Si sana prima, con una variazione DOCFA del tecnico
Regolarità urbanistica Esistenza e legittimità del titolo edilizio Atto nullo se manca la menzione. Le difformità parziali si valutano caso per caso
Agibilità Idoneità igienico-sanitaria dell’immobile L’atto si fa lo stesso, ma incide su prezzo, mutuo e affittabilità
Conformità degli impianti Dichiarazioni del D.M. 37/2008 L’atto si fa; si dichiara in atto lo stato reale

Il decreto Salva Casa (D.L. 69/2024, convertito dalla legge 105/2024) ha allargato le tolleranze costruttive e ha semplificato la sanatoria di alcune difformità parziali. Molte verande e molti tramezzi spostati, che dieci anni fa bloccavano una vendita, oggi si sistemano in poche settimane. Non tutto però: a Napoli i vincoli paesaggistici, la zona rossa vesuviana e i Campi Flegrei hanno regole proprie.

Per approfondire: Agibilità, regolarità urbanistica, commerciabilità e abusi, Napoli: abusi, zone rosse e vincoli, Conformità catastale, Conformità urbanistica e stato legittimo.

E se chi vende ha ricevuto la casa in donazione?

Per vent’anni è stato un grande problema: le banche non finanziavano e i prezzi scendevano. Il motivo era l’azione di restituzione. I legittimari lesi da una donazione potevano, a certe condizioni, chiedere il bene anche a chi l’aveva comprato.

Dal 18 dicembre 2025 non è più così. L’art. 44 della legge 182/2025 ha riformato gli articoli 561, 562 e 563 del codice civile. Il terzo acquirente e la banca che iscrive ipoteca non sono più esposti all’azione di restituzione. Il legittimario leso conserva l’azione di riduzione, ma la esercita verso il donatario e per il valore, non contro chi ha comprato in buona fede.

Resta un tema da trattare in atto con attenzione, soprattutto per le donazioni più recenti. Lo spieghiamo in Comprare una casa donata.

Quando non può comprare, o non può chiedere l’agevolazione

Situazione Si può fare? Che cosa serve
Planimetria catastale diversa dallo stato di fatto No, finché non si sistema Variazione DOCFA del tecnico prima dell’atto
Manca il titolo edilizio su un immobile successivo al 1967 No: atto nullo Sanatoria se possibile, altrimenti non è commerciabile
Domanda di condono presentata e mai definita Sì, con le menzioni di legge Copia della domanda, versamenti, documenti del Comune
Piccole difformità interne entro le tolleranze Sì Valutazione del tecnico alla luce del Salva Casa
Casa senza agibilità Sì Se ne dà atto; incide su prezzo e mutuo
Una parte non può essere presente Sì Procura speciale, anche dall’estero
Rogito in videochiamata No Per la compravendita immobiliare serve la presenza

Per i requisiti della prima casa veda Agevolazioni prima casa.

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Torni alla guida principale: Comprare casa a Napoli: la guida dalla proposta al rogito.

Domande frequenti

Posso comprare casa se la planimetria catastale non corrisponde? No, finché il tecnico non la aggiorna. L’atto sarebbe nullo.

Serve l’agibilità per fare il rogito? No. Ma incide su prezzo, mutuo e possibilità di affittare.

Chi procura i titoli edilizi? Il venditore, di solito con il suo tecnico.

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Approfondimento: i controlli del notaio su catasto e registri immobiliari prima del rogito



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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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