Guida rapida su Glossario, parte 8: lettere T-Z: In questa pagina trova i riferimenti di legge, i documenti necessari e le tutele operative per «Capire prima di firmare». Per ricevere senza impegno un preventivo di massima scritto suddiviso nelle 3 voci ex art. 147 L. Notarile, può utilizzare il calcolatore rapido dello Studio.
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Tabelle millesimali
Le tabelle che esprimono il valore di ciascuna unità rispetto all’intero edificio, usate per ripartire le spese e i voti in assemblea. Chi compra ne chiede copia all’amministratore.
Ne parliamo in: Il regolamento di condominio scritto dal costruttore: clausole nulle · Caso frequente: al Vomero il condominio ha deliberato il rifacimento della facciata prima del rogito. Chi paga? · Casa vacanza come investimento: che cosa firma davvero chi compra
Tassa ipotecaria
Il tributo dovuto per ogni formalità nei registri immobiliari e in Catasto, distinto dall’imposta ipotecaria: in una compravendita sono 90 euro complessivi tra tassa ipotecaria per la trascrizione e tributi speciali per la voltura. Compare tra le spese anticipate del preventivo, non tra gli onorari.
Ne parliamo in: Imposte ipotecaria e catastale: cosa sono e quando si pagano · Cessione di cubatura e diritti edificatori: cos’è, come si fa dal notaio, come si tassa (anche dopo le novità sulle plusvalenze) · Comprare un capannone o un opificio (categoria D): come si tassa
Tasso fisso e tasso variabile
Nel mutuo a tasso fisso la rata non cambia per tutta la durata; in quello variabile segue un indice (Euribor) più lo spread. Esistono formule miste e con tetto massimo (cap). La scelta va fatta con il preventivo in mano.
Ne parliamo in: Caso frequente: il mutuo di Pozzuoli a tasso variabile. Rinegoziare, surrogare o fare un mutuo nuovo? E l’ipoteca che si cancella da sola · Utilità: vendere casa, interessi, scadenze e pratica · Utilità: mutuo, prima casa, condominio e IMU
Termine essenziale
Il termine il cui rispetto è determinante per l’interesse di una parte: se scade, il contratto si risolve di diritto (art. 1457 c.c.). Nei preliminari va scritto espressamente, altrimenti la data del rogito è solo indicativa.
Ne parliamo in: Il venditore o il compratore non si presenta al rogito: che fine fa la caparra · Il mutuo non arriva in tempo per il rogito: che cosa fare prima che scada il preliminare · Piccoli e grandi abusi edilizi, condoni e vincoli: che cosa si può vendere
Testamento
L’atto con cui si dispone dei propri beni per il tempo in cui si sarà cessato di vivere. È olografo se scritto, datato e firmato a mano dal testatore; pubblico se ricevuto dal notaio con due testimoni; segreto se consegnato sigillato al notaio.
Ne parliamo in: Il legato nel testamento: cos’è e perché non è come ereditare · Testamento biologico (DAT): come si fa dal notaio e dove va a finire · Fare testamento dal Notaio a Napoli: testamento pubblico o olografo custodito senza rischi di nullità o smarrimento
Testamento internazionale
Forma di testamento prevista dalla Convenzione di Washington del 1973, valida in molti Paesi: scritto in qualsiasi lingua, firmato davanti al notaio e a due testimoni. Utile a chi ha beni o eredi all’estero.
Ne parliamo in: Se non faccio testamento, chi eredita davvero? · Investire a Napoli dall’Estero e Servizi Notarili per Emigrati di 1ª e 2ª Generazione (AIRE, Oriundi, Procure e Conto Dedicato) · Acquistare casa o investire a Napoli dall’estero: Guida del Notaio per Investitori ed Emigrati di 1ª e 2ª Generazione
Testamento olografo
Il testamento scritto per intero a mano, datato e firmato dal testatore (art. 602 c.c.). Non costa nulla e non servono testimoni, ma è facile sbagliarlo o perderlo: si può depositarlo dal notaio, che lo custodisce e lo pubblica alla morte. Un testamento scritto al computer e solo firmato è nullo.
Ne parliamo in: Il testamento olografo si scrive a mano, non con la stampante · Come si scrive un testamento olografo valido? Differenze con pubblico e segreto · Fare testamento dal Notaio a Napoli: testamento pubblico o olografo custodito senza rischi di nullità o smarrimento
Testamento pubblico
Il testamento ricevuto dal notaio, che scrive le volontà dettate dal testatore alla presenza di due testimoni e lo conserva tra i propri atti (art. 603 c.c.). È la forma più sicura: non si perde, è difficile da contestare e la sua esistenza risulta dal Registro generale dei testamenti. Il contenuto resta segreto fino alla morte.
Ne parliamo in: Fare testamento dal Notaio a Napoli: testamento pubblico o olografo custodito senza rischi di nullità o smarrimento · Il testamento pubblico: perché è la forma più sicura per chi è anziano o malato · Testamento senza errori: olografo o pubblico, quote di legittima e clausole per evitare impugnazioni (Guida del Notaio Sarto)
Testamento segreto
Il testamento scritto dal testatore o da altri, consegnato sigillato al notaio davanti a due testimoni (art. 604 c.c.). Unisce la riservatezza del contenuto alla certezza della conservazione. È poco usato, perché il testamento pubblico dà le stesse garanzie con meno formalità.
Ne parliamo in: Come si scrive un testamento olografo valido? Differenze con pubblico e segreto · Il legato nel testamento: cos’è e perché non è come ereditare · Testamento: come si fa, dove si conserva e quando si pubblica
Testatore
Chi fa testamento. Deve essere maggiorenne e capace di intendere e di volere al momento dell’atto; il notaio lo accerta di persona per il testamento pubblico.
Ne parliamo in: Il registro dei testamenti olografi del Notariato: a che cosa serve · L’esecutore testamentario: chi è, cosa può fare e quando serve davvero · Come si prepara una divisione senza sorprese fiscali
Testimoni
Le due persone maggiorenni che assistono alla firma dell’atto. Sono obbligatorie per donazioni, testamenti pubblici, convenzioni matrimoniali e quando una parte non sa o non può leggere e scrivere (art. 48 legge 89/1913); negli altri casi il notaio può farne a meno se le parti sono d’accordo. Non possono essere parenti delle parti né interessati all’atto.
Ne parliamo in: Firmare dal notaio se non si sente o non si parla: interprete e testimoni · Se non parlo italiano posso firmare lo stesso? Interprete, testimoni e traduzione · Il registro dei testamenti olografi del Notariato: a che cosa serve
Titolare del trattamento
Chi decide finalità e mezzi del trattamento dei dati personali: per gli atti notarili è il notaio. I collaboratori sono “designati” e le società esterne (software, conservazione) sono responsabili del trattamento con contratto.
Ne parliamo in: Le Sezioni Unite sulla rinuncia abdicativa: che cosa stabilisce la sentenza n. 23093 del 2025 · Il patto di famiglia: passare l’impresa a un figlio senza rovinare gli altri · Mutuo, surroga e cancellazione dell’ipoteca: documenti e tempi veri
Titolare effettivo
La persona fisica che, in ultima istanza, possiede o controlla una società o un trust: chi ha più del 25% del capitale, chi ne controlla il voto o, in mancanza, chi la amministra (art. 20 D.Lgs. 231/2007). Il notaio deve identificarlo ogni volta che una società compare in atto: è un obbligo antiriciclaggio, non una formalità.
Ne parliamo in: Titolare effettivo e antiriciclaggio: cosa chiede il notaio alla Sua società · Due diligence prima di comprare un’azienda: cosa controlla il notaio, cosa chiedere al venditore, quali garanzie mettere nell’atto · Cessione di quote di SRL: atto, clausole, imposte e documenti
Titolarità effettiva nelle società
Il criterio per individuare la persona fisica che controlla una società: possesso di più del 25% del capitale, controllo dei voti o dell’amministrazione. È l’informazione che il notaio deve acquisire prima di ogni atto societario.
Ne parliamo in: Utilità: successioni, donazioni e famiglia · Schede lampo: le infografiche del notaio
Titolo abilitativo
Il provvedimento che autorizza a costruire o trasformare un immobile: permesso di costruire, concessione, licenza, SCIA. I suoi estremi vanno indicati in atto.
Ne parliamo in: Casa ricostruita dopo il sisma del 1980 in Irpinia: vendita · Baia Domizia: la seconda casa nella lottizzazione storica · Caso frequente: da Torino Crocetta la casa di Napoli con il sottotetto abitabile
Tolleranze costruttive
Gli scostamenti minimi rispetto al progetto che la legge non considera difformità (art. 34-bis D.P.R. 380/2001). La regola generale è il 2% delle misure del titolo; per i lavori eseguiti entro il 24 maggio 2024 il Salva Casa ha allargato le soglie in base alla superficie: fino al 5% sotto i 100 metri quadrati e al 6% sotto i 60. Il tecnico le attesta nella relazione che accompagna il rogito.
Ne parliamo in: Tolleranze costruttive: quando una piccola difformità non è abuso · Decreto Salva Casa: cosa si può sanare e cosa no, tolleranze fino al 6%, stato legittimo e cambio d’uso (e cosa cambia quando vende) · Deve vendere casa a Napoli? Il Passaporto di Commerciabilità Preventiva («Capire prima di firmare»)
Tracciabilità del pagamento del mediatore
Nell’atto le parti dichiarano se è intervenuto un mediatore, i suoi dati, la sua iscrizione e la provvigione pagata con mezzi tracciabili. Dichiarazioni false comportano sanzioni.
Ne parliamo in: Provvigione del mediatore: quando è dovuta, quanto, chi la paga · Utilità: vendere casa, interessi, scadenze e pratica · Mediazione nell’atto di vendita: i dati che il notaio deve indicare
Traduzione giurata
La traduzione resa ufficiale dal traduttore che giura davanti al cancelliere o al notaio di averla eseguita fedelmente. Serve per usare in Italia un documento straniero o all’estero un atto italiano. Se una parte non conosce l’italiano, l’atto notarile può essere ricevuto con l’assistenza di un interprete o in doppia lingua (artt. 54-55 legge 89/1913).
Ne parliamo in: Firmare da lontano: la procura fatta all’estero, l’apostille e la traduzione · Domande frequenti sulla firma dell’atto e sui documenti · Il notaio nelle parole dei giuristi e delle Corti
Trascrizione
La pubblicazione dell’atto nei registri immobiliari, che lo rende opponibile ai terzi. Tra due acquirenti dello stesso bene prevale chi trascrive per primo, non chi ha firmato per primo.
Trascrizione del contratto preliminare
Il preliminare fatto per atto notarile può essere trascritto: per tre anni (e comunque fino al rogito se avviene entro un anno dalla data pattuita) protegge il compratore da vendite, ipoteche e pignoramenti successivi (art. 2645-bis c.c.).
Trasferimenti nella separazione e nel divorzio
Gli atti con cui i coniugi, in esecuzione dell’accordo di separazione o di divorzio, si trasferiscono la casa o altri beni. Sono esenti dall’imposta di registro, di bollo e da ogni altra tassa (art. 19 legge 74/1987), purché eseguano davvero l’accordo. Il rogito serve comunque per la trascrizione e per le menzioni urbanistiche.
Trasferimento di quote con firma digitale
La cessione di quote di S.r.l. può essere fatta, oltre che con atto notarile, con documento firmato digitalmente dalle parti e depositato da un commercialista abilitato (art. 36, comma 1-bis, D.L. 112/2008). Il notaio resta necessario per le garanzie sui titoli, le verifiche antiriciclaggio approfondite e la certezza dell’identità.
Trasferimento di sede all’estero
L’operazione con cui la società sposta la sede legale in un altro Paese, regolata dal D.Lgs. 19/2023 sulle trasformazioni transfrontaliere: richiede un progetto, la relazione degli amministratori e il controllo del notaio.
Trasformazione
Il cambio di tipo di società senza estinguerla: da S.n.c. a S.r.l., da S.r.l. a S.p.A., o anche da società a ente diverso (artt. 2498 e seguenti c.c.). L’ente conserva diritti, obblighi e contratti. Quando si passa a una società di capitali serve una perizia di stima del patrimonio.
Trust
Istituto riconosciuto in Italia con la Convenzione dell’Aja: si affidano beni a un trustee che li amministra per uno scopo o per dei beneficiari. I beni diventano un patrimonio separato, fuori dalla portata dei creditori estranei.
Tutela
La misura di protezione per i minori senza genitori e per gli interdetti. Il tutore rappresenta la persona negli atti; per quelli straordinari serve l’autorizzazione del giudice tutelare o, dal 2023, del notaio nei casi previsti.
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Ufficio del Registro
Nome storico dell’ufficio che registrava gli atti; oggi l’Agenzia delle Entrate. Nelle vecchie provenienze si leggono ancora gli estremi della registrazione presso l’Ufficio del Registro.
Unione civile
Il vincolo tra due persone dello stesso sesso costituito davanti all’ufficiale di stato civile (legge 76/2016). Sul piano patrimoniale e successorio equivale in quasi tutto al matrimonio: comunione legale salvo scelta diversa, legittima, diritto di abitazione sulla casa comune, imposta di successione con l’aliquota e la franchigia del coniuge.
Unità di informazione finanziaria (UIF)
L’autorità presso la Banca d’Italia che riceve e analizza le segnalazioni di operazioni sospette e pubblica gli indicatori di anomalia. Le sue analisi sono trasmesse alla Guardia di Finanza e alla magistratura.
Unità immobiliare
La porzione di fabbricato censita in Catasto con propria autonomia funzionale e reddituale (un appartamento, un box). Ogni unità ha i propri identificativi: foglio, particella, subalterno.
Uso
Diritto reale che consente di servirsi di un bene e di raccoglierne i frutti nei limiti dei bisogni propri e della famiglia (art. 1021 c.c.). Non è cedibile né affittabile, a differenza dell’usufrutto.
Usucapione
L’acquisto della proprietà per effetto del possesso prolungato e pacifico, vent’anni nel caso ordinario. Va accertata in giudizio o con la mediazione, e l’accordo va poi trascritto.
Usucapione abbreviata
L’acquisto della proprietà in dieci anni (invece di venti) da parte di chi ha comprato in buona fede da chi non era proprietario, con atto trascritto (art. 1159 c.c.).
Usufrutto
Il diritto di godere di un bene altrui e di percepirne i frutti, con l’obbligo di rispettarne la destinazione. È temporaneo e comunque non può durare oltre la vita dell’usufruttuario.
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Valore catastale
La base su cui si calcolano le imposte con il prezzo-valore, nelle successioni e nelle donazioni: rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per 110 (prima casa), 120 (altre abitazioni e pertinenze), 140 (categoria B), 60 (uffici A/10 e categoria D), 40,8 (negozi C/1 e categoria E). Esempio: rendita 800 euro, prima casa: 800 × 1,05 × 110 = 92.400 euro.
Valore venale
Il valore di mercato del bene, cioè il prezzo che si otterrebbe in una vendita normale. È la base delle imposte quando non si applica il prezzo-valore (terreni edificabili, immobili strumentali, vendite da imprese).
Valutazione d’impatto privacy (DPIA)
L’analisi dei rischi che uno studio compie prima di trattamenti che possono incidere molto sui diritti delle persone, per esempio la videosorveglianza o le piattaforme digitali. È prevista dall’art. 35 del Regolamento UE 2016/679.
Vendita a corpo e a misura
Nella vendita a corpo il prezzo è globale e i piccoli scarti di superficie non contano, salvo differenze superiori a un ventesimo; nella vendita a misura il prezzo è per metro quadrato e si aggiusta in base alla superficie effettiva (artt. 1537-1538 c.c.). Quasi tutte le compravendite di case sono a corpo: i metri quadrati dell’annuncio non sono una garanzia contrattuale.
Vendita a prezzo dilazionato
La vendita con pagamento a rate dopo il rogito. La proprietà passa subito, quindi il venditore si tutela con ipoteca legale o volontaria, con la riserva di proprietà o con una clausola risolutiva.
Vendita con riserva di proprietà
La vendita in cui il compratore diventa proprietario solo quando ha pagato l’ultima rata, pur avendo subito il possesso del bene (art. 1523 c.c.). Nelle case è rara ma possibile, per esempio tra parenti; va trascritta per essere opponibile ai terzi, e le imposte si pagano subito come in una vendita normale.
Vendita da impresa: IVA o registro
Le vendite di abitazioni da parte di imprese sono soggette a IVA se il costruttore vende entro cinque anni dalla fine dei lavori; oltre, sono esenti da IVA e scontano l’imposta di registro proporzionale, salvo che il costruttore opti per l’IVA in atto (art. 10, n. 8-bis, D.P.R. 633/1972). L’opzione cambia molto il conto finale: va chiarita nel preventivo.
Vendita di cosa altrui
La vendita di un bene che non appartiene al venditore: è valida come obbligo di procurare l’acquisto (art. 1478 c.c.), ma il compratore diventa proprietario solo quando il venditore acquista. Il notaio la evita verificando la provenienza.
Vendita di quota ereditaria
La cessione, da parte di un coerede, della propria quota di eredità. Gli altri coeredi hanno diritto di prelazione (art. 732 c.c.) e, se non avvisati, possono riscattare la quota dall’acquirente.
Verbale di assemblea
Il documento che riporta le decisioni dei soci. Per le modifiche dello statuto deve essere redatto dal notaio; per le decisioni ordinarie basta il verbale del presidente e del segretario, salvo diversa previsione dello statuto.
Verifica ventennale
Il controllo dei passaggi di proprietà e delle formalità negli ultimi vent’anni, che copre il termine massimo dell’usucapione e delle azioni di riduzione. È la base della relazione notarile e delle ispezioni prima di ogni atto immobiliare.
Videoconferenza notarile
La modalità con cui, sulla piattaforma del Notariato, si costituiscono S.r.l. e S.r.l.s. con conferimenti in denaro senza recarsi in studio (D.Lgs. 183/2021): identificazione con SPID o CIE, firma digitale, atto informatico. Non è ammessa per gli atti immobiliari.
Vincolo di destinazione
Previsto dall’art. 2645-ter del Codice Civile: destina un immobile a uno scopo meritevole di tutela, tipicamente la cura di una persona fragile, rendendolo impignorabile per debiti estranei a quello scopo.
Vincolo paesaggistico
Il vincolo che grava su aree di interesse ambientale (coste, fiumi, parchi, zone tutelate). Gli interventi edilizi richiedono l’autorizzazione paesaggistica; il vincolo va dichiarato negli atti e verificato nel certificato di destinazione urbanistica.
Vincolo pertinenziale
Il rapporto di servizio tra un bene accessorio (box, cantina) e quello principale (art. 817 c.c.). Rileva per le agevolazioni prima casa e per la circolazione: la pertinenza segue il bene principale salvo patto contrario.
Visura camerale
Il documento del Registro delle imprese che riporta i dati di una società: sede, capitale, soci, amministratori e loro poteri, eventuali procedure. Il notaio la estrae aggiornata prima di ogni atto societario.
Visura catastale
Il documento, ottenibile online dall’Agenzia delle Entrate, che riporta i dati catastali di un immobile: foglio, particella, subalterno, categoria, classe, consistenza e rendita. Serve a identificarlo con precisione nell’atto e a calcolare le imposte con il prezzo-valore. Attenzione: il Catasto non prova la proprietà, la provano i registri immobiliari.
Visura ipotecaria
La ricerca nei registri immobiliari che rivela ipoteche, pignoramenti, sequestri e passaggi di proprietà. È il controllo che il notaio fa prima e, in forma aggiornata, il giorno stesso del rogito.
Volontaria giurisdizione
L’insieme dei procedimenti autorizzativi che riguardano minori e persone fragili. Dalla riforma Cartabia molte di queste autorizzazioni le può rilasciare direttamente il notaio, con tempi molto più brevi.
Voltura automatica
Dal 2011 la voltura catastale viene eseguita in automatico con la registrazione dell’atto tramite il modello unico. Per le successioni la voltura è integrata nella dichiarazione telematica.
Voltura catastale
L’aggiornamento dell’intestazione in Catasto dopo il trasferimento. La esegue il notaio insieme alla registrazione e alla trascrizione.
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Web-app dello Studio
L’app del sito, gratuita e senza passare da uno store: si installa dal telefono in pochi secondi e mette a portata di mano preventivo, strumenti notarili, area clienti e WhatsApp. Non raccoglie dati e funziona anche con connessione debole. Le istruzioni sono nella pagina App dello Studio.
Wallet digitale (IT-Wallet, EUDI Wallet)
Il “portafoglio” di documenti digitali sul telefono. In Italia è la sezione IT-Wallet dell’app IO, che contiene patente, tessera sanitaria e carta europea della disabilità; il Regolamento UE 2024/1183 (eIDAS 2) prevede il portafoglio europeo con l’identità digitale. Per l’atto notarile oggi servono ancora un documento d’identità valido e il codice fiscale; il notaio può usare SPID e CIE per gli atti a distanza previsti dalla legge.
WhatsApp dello Studio
Il canale +39 352 2737467 serve per fissare appuntamenti e avere informazioni generali. Per proteggere i tuoi dati non inviare documenti, codici fiscali o IBAN in chat: usa l’area riservata o l’email segreteria@notaiofiorentinomarco.com. Le risposte automatiche, quando ci sono, sono dichiarate come tali e non sono un parere sul caso concreto.
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X.509 (certificato di firma digitale)
Lo standard tecnico dei certificati elettronici usati per la firma digitale: collega l’identità di una persona a una chiave crittografica ed è rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari qualificato (Regolamento UE 910/2014, eIDAS). Il notaio firma gli atti informatici e le copie autentiche digitali con una firma qualificata basata su questi certificati; la firma qualificata di un cliente vale come la firma autografa (art. 20 del Codice dell’amministrazione digitale).
XBRL (bilancio in formato elettronico)
Il formato con cui il bilancio d’esercizio delle società di capitali va depositato al Registro delle imprese entro trenta giorni dall’approvazione (art. 2435 c.c.). Di norma se ne occupa il commercialista; il notaio interviene quando dall’assemblea nascono modifiche dello statuto, per esempio la copertura delle perdite con riduzione del capitale.
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Yacht e imbarcazioni da diporto (vendita)
La vendita di un’imbarcazione o di una nave da diporto iscritta nell’Archivio telematico centrale delle unità da diporto (ATCN) richiede un atto pubblico o una scrittura privata con firme autenticate dal notaio, da trascrivere poi nel registro (Codice della nautica da diporto, D.Lgs. 171/2005; art. 2683 c.c.). I natanti non iscritti si vendono con una semplice scrittura. Il notaio verifica ipoteche navali e provenienza come per una casa.
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Zona sismica e vendita
La classificazione sismica del Comune incide sui titoli edilizi e sul deposito dei calcoli strutturali. Negli atti non è una menzione obbligatoria, ma la regolarità strutturale delle opere è parte della verifica tecnica prima dell’acquisto.
T — nuove voci (settembre 2026) Indice ↑
Terzo datore di ipoteca
Chi concede ipoteca su un proprio immobile per il debito di un altro, per esempio il genitore per il mutuo del figlio. Non riceve il denaro e non deve pagare le rate, ma se il debitore non paga la banca può vendere il suo bene. Può chiedere che si escutano prima i beni ipotecati del debitore (art. 2868 c.c.) e, se paga, si rivale su di lui (art. 2871 c.c.). È diverso dal fideiussore, che risponde con tutto il patrimonio.
Transazione
Il contratto con cui le parti, facendosi reciproche concessioni, chiudono una lite già iniziata o la prevengono (art. 1965 c.c.). Se trasferisce un immobile richiede la forma scritta e, per la trascrizione, l’atto notarile; si tassa secondo gli effetti che produce. Quando chiude una causa con domanda trascritta, nello stesso atto si consente la cancellazione della domanda (art. 2668 c.c.).
Trasformazione eterogenea
Il passaggio da società di capitali a un ente di tipo diverso: consorzio, società consortile, cooperativa, comunione d’azienda, associazione non riconosciuta o fondazione (art. 2500-septies c.c.); e, all’inverso, da consorzio, società consortile, comunione d’azienda, associazione riconosciuta o fondazione a società di capitali (art. 2500-octies c.c.). Per uscire da una società di capitali serve il voto dei due terzi degli aventi diritto; il verbale è redatto dal notaio.
Trasformazione regressiva
Il passaggio da società di capitali a società di persone (per esempio da S.r.l. a S.n.c., S.a.s. o società semplice). Serve il consenso dei soci che diventano illimitatamente responsabili, che rispondono anche dei debiti sociali anteriori, e una relazione degli amministratori (art. 2500-sexies c.c.). Ha effetto dall’iscrizione nel Registro delle imprese (art. 2500 c.c.). Fino al 30 settembre 2026 le società immobiliari possono farla in via agevolata.
Trustee
La persona o la società a cui il disponente trasferisce i beni del trust, con l’incarico di amministrarli secondo l’atto istitutivo nell’interesse dei beneficiari o per uno scopo. I beni restano separati dal suo patrimonio personale: non li possono aggredire i suoi creditori. Il trust è riconosciuto in Italia con la Convenzione dell’Aja del 1° luglio 1985, resa esecutiva dalla legge 364/1989.
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Usufrutto congiuntivo
L’usufrutto a favore di più persone insieme, per esempio di entrambi i genitori. Se tra loro c’è il diritto di accrescimento, quando una viene a mancare la sua parte va agli altri usufruttuari; se non c’è, quella parte si riunisce alla nuda proprietà (art. 678 c.c., per il legato di usufrutto). Esempio: i genitori donano la casa al figlio riservandosi l’usufrutto congiuntivo con accrescimento; alla morte del primo, il superstite conserva l’usufrutto per intero.
V — nuove voci (settembre 2026) Indice ↑
Verbale di constatazione
L’atto con cui il notaio descrive fatti che accadono in sua presenza e di cui è chiamato a dare atto: l’estrazione di un sorteggio, l’apertura delle buste in una gara, lo stato di un luogo in un certo giorno, il contenuto di una pagina internet. Il notaio non giudica e non valuta: registra ciò che vede, e il verbale fa piena prova di quanto lui attesta essere avvenuto davanti a sé.
Verbale di deposito
L’atto con cui una persona consegna al notaio un documento perché lo custodisca fra i propri atti e possa rilasciarne copie: una scrittura privata, un testamento olografo, un documento straniero con la sua traduzione, un regolamento di condominio. Il deposito dà al documento una data certa e ne assicura la conservazione; non trasforma però una scrittura privata in atto pubblico e non ne garantisce il contenuto.
Vidimazione dei libri sociali
La numerazione e bollatura dei libri obbligatori della società (libro delle decisioni dei soci, delle adunanze del consiglio e simili) prima di essere usati (artt. 2215, 2421 e 2478 c.c.). La fa un notaio o l’ufficio del Registro delle imprese, pagando la tassa e il bollo dovuti. Serve a garantire che non si aggiungano o si tolgano pagine.
Vitaliziante e vitaliziato
I due protagonisti del vitalizio assistenziale: il vitaliziato è la persona che trasferisce un bene, di solito la casa, e riceve assistenza per tutta la vita; il vitaliziante è chi si impegna a prestarla, con vitto, cure e compagnia. Se l’assistenza non viene data, il vitaliziato o i suoi eredi possono chiedere la risoluzione del contratto: per questo conviene descrivere in atto, con precisione, quali prestazioni sono dovute e con quale frequenza.
Vitalizio assistenziale
Il contratto, non disciplinato espressamente dal codice civile, con cui una persona trasferisce un bene, spesso la casa, in cambio di assistenza materiale e morale per tutta la vita: vitto, cure, compagnia. Si distingue dalla rendita vitalizia perché la prestazione è fatta di cura personale, non di denaro. È un contratto aleatorio: vale se, al momento della firma, la durata della vita del beneficiario è incerta.
Volontario
Chi presta la propria attività in un ente del Terzo settore in modo personale, spontaneo e gratuito (art. 17 D.Lgs. 117/2017). Non può essere retribuito in alcun modo, neppure dal beneficiario; gli si rimborsano solo le spese effettivamente sostenute e documentate, e non può avere un rapporto di lavoro con lo stesso ente. L’ente che si avvale di volontari deve assicurarli contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso i terzi (art. 18 D.Lgs. 117/2017).
Z — nuove voci (settembre 2026) Indice ↑
Zona rossa (Vesuvio e Campi Flegrei)
L’area ad alto rischio vulcanico individuata dai piani di emergenza. Quella del Vesuvio comprende oggi 25 Comuni delle province di Napoli e Salerno; nella zona rossa la legge regionale Campania 21/2003 vieta i titoli edilizi per nuova edilizia residenziale. Dal dicembre 2024 regole analoghe valgono per l’area dei Campi Flegrei esposta al bradisismo (legge regionale Campania 23/2024). Chi compra un terreno o progetta un ampliamento in queste zone deve verificare i vincoli, Comune per Comune, prima del preliminare.