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Cadastro (Catasto fabbricati)
Nome storico del Catasto; oggi “Catasto dei fabbricati” è l’archivio che censisce gli edifici con planimetria, categoria e rendita. Serve a fini fiscali e non prova la proprietà, che risulta dai registri immobiliari.
Cambio di destinazione d’uso
La modifica della funzione di un immobile (da negozio ad abitazione, da abitazione a ufficio). Richiede un titolo edilizio quando comporta passaggio tra categorie funzionali diverse; senza, la difformità va sanata prima della vendita.
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Cancellazione dell’ipoteca
Quando il mutuo è estinto la banca deve comunicarlo alla Conservatoria entro trenta giorni e l’ipoteca si cancella d’ufficio, senza atto notarile e senza spese (art. 40-bis TUB). Serve invece l’atto notarile di assenso alla cancellazione per le ipoteche iscritte a favore di privati o per debiti diversi dai finanziamenti bancari.
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Canone
Il corrispettivo periodico di una locazione o di un affitto. Nel rent to buy una parte del canone è imputata al prezzo di acquisto e va indicata nel contratto.
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Capacità di agire
L’idoneità a compiere validamente atti giuridici, che si acquista a 18 anni. Il notaio la verifica sempre: per i minori e le persone sottoposte a misure di protezione agiscono i rappresentanti, con le autorizzazioni previste.
Ne parliamo in: Testamento biologico (DAT): come si fa dal notaio e dove va a finire · Soldi del minore dopo la vendita: che cos’è il reimpiego e chi lo controlla · Impresa familiare: perché farla dal notaio e che cosa spetta ai familiari
Caparra confirmatoria
Somma versata al preliminare con funzione di garanzia: se non compra l’acquirente la perde, se non vende il venditore la restituisce raddoppiata. È il meccanismo che dà peso reale alla promessa.
Ne parliamo in: Caparra confirmatoria o penitenziale: la differenza che conta · Comprare da un’impresa: IVA, caparra e preliminare trascritto · Preliminare trascritto e caparra: proteggersi prima del rogito
Caparra e acconto: la differenza
L’acconto è un semplice anticipo del prezzo, da restituire se il contratto non si conclude. La caparra confirmatoria è anche una garanzia: chi è inadempiente la perde o deve restituirne il doppio (art. 1385 c.c.). La parola usata nel preliminare conta.
Ne parliamo in: Comprare da un’impresa: IVA, caparra e preliminare trascritto · Restituire il doppio della caparra per sentenza: quanta imposta di registro si paga · Caparra confirmatoria o penitenziale: la differenza che conta
Caparra penitenziale
Somma che rappresenta il prezzo concordato per potersi ritirare dal contratto. Chi recede perde la caparra (o la restituisce doppia) e il discorso finisce lì: nessuno può pretendere di più né chiedere l’esecuzione.
Ne parliamo in: Caparra confirmatoria o penitenziale: la differenza che conta · Preliminare trascritto e caparra: proteggersi prima del rogito · Restituire il doppio della caparra per sentenza: quanta imposta di registro si paga
Capitale sociale
La somma dei conferimenti dei soci indicata nell’atto costitutivo. Nella S.r.l. può essere anche di 1 euro (con riserva legale rafforzata sotto i 10.000); va versato almeno per il 25% alla costituzione, per intero se il socio è unico.
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Casa in costruzione
Immobile venduto prima della fine dei lavori: la legge tutela l’acquirente con la fideiussione sugli acconti e la polizza decennale postuma, obbligatorie a pena di nullità (D.Lgs. 122/2005). Il preliminare va fatto per atto notarile.
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Catasto
L’inventario dei beni immobili tenuto dall’Agenzia delle Entrate. Attribuisce a ogni unità una categoria, una classe e una rendita, che è la base del calcolo di molte imposte.
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Categoria catastale
La classificazione dell’immobile in Catasto (A/2 abitazione civile, A/3 economica, A/7 villino, C/6 box, C/2 magazzino, ecc.). Incide sulle imposte: le categorie A/1, A/8 e A/9 sono escluse dalle agevolazioni prima casa.
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Cauzione
Somma versata a garanzia di un’obbligazione, per esempio il deposito cauzionale in una locazione (massimo tre mensilità). Diversa dalla caparra, va restituita con gli interessi a fine rapporto se non ci sono danni.
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Cedolare secca
Regime opzionale di tassazione dei canoni di locazione abitativa con imposta sostitutiva (21%, o 10% per i contratti a canone concordato) al posto di IRPEF, addizionali, registro e bollo. Si sceglie alla registrazione del contratto.
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Certificato di agibilità (segnalazione certificata)
Attesta che l’edificio rispetta sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico. Oggi è una segnalazione certificata del tecnico (SCA). La sua mancanza non rende nullo l’atto, ma il compratore deve saperlo e può incidere sul prezzo.
Ne parliamo in: Casa senza agibilità: si può comprare lo stesso? · Agibilità, regolarità urbanistica, commerciabilità e abusi: piccoli e grandi, ipotesi per ipotesi (guida 2026) · Come si prepara una divisione senza sorprese fiscali
Certificato di destinazione urbanistica (CDU)
Il documento del Comune che dice qual è la destinazione di un terreno secondo il piano regolatore: agricolo, edificabile, vincolato. Va allegato agli atti che trasferiscono terreni, a pena di nullità, e vale un anno dal rilascio; non serve per le aree di pertinenza di un fabbricato fino a 5.000 metri quadrati (art. 30 D.P.R. 380/2001). Se il Comune non lo rilascia entro trenta giorni, il venditore può sostituirlo con una dichiarazione.
I documenti da portare in Studio
Ne parliamo in: Caso frequente: ai Camaldoli il pezzo di terreno venduto al vicino. Il certificato di destinazione urbanistica · Vendere o comprare un terreno: il certificato di destinazione urbanistica · Vendere un terreno: certificato di destinazione urbanistica, prelazione agraria e plusvalenza
Certificato di destinazione urbanistica: validità
Il CDU vale un anno dal rilascio, purché nel frattempo non siano cambiati gli strumenti urbanistici; in atto il venditore dichiara che non ci sono state modifiche. Senza CDU l’atto sui terreni è nullo, salvo i casi di terreni pertinenziali sotto i 5.000 mq.
Ne parliamo in: Caso frequente: ai Camaldoli il pezzo di terreno venduto al vicino. Il certificato di destinazione urbanistica · Vendere o comprare un terreno: il certificato di destinazione urbanistica · Conformità urbanistica e catastale: le dichiarazioni che servono all’atto (e chi le firma)
Certificato di stato civile
Documento del Comune che attesta se una persona è celibe, coniugata, vedova, divorziata. Nelle compravendite serve a capire il regime patrimoniale e se occorre l’intervento del coniuge.
Ne parliamo in: Vendere o comprare un terreno: il certificato di destinazione urbanistica · Conto del defunto o cointestato: quali documenti chiede la banca (e quando basta l’autocertificazione) · Il registro dei testamenti olografi del Notariato: a che cosa serve
Certificato successorio europeo
Il documento previsto dal regolamento UE 650/2012 che prova la qualità di erede o legatario in tutti i Paesi dell’Unione senza altre formalità. In Italia lo rilascia il notaio (art. 32 legge 161/2014). Serve, per esempio, per sbloccare un conto in Germania o vendere una casa in Spagna ereditata da un cittadino italiano.
Cessione d’azienda
La vendita di un’attività nel suo complesso: attrezzature, merci, contratti, avviamento, dipendenti (artt. 2556 e seguenti c.c.). Richiede almeno la scrittura privata autenticata, per l’iscrizione al Registro delle imprese. Chi compra risponde dei debiti che risultano dai libri contabili. L’imposta di registro è del 3% su beni mobili e avviamento, con le aliquote proprie degli immobili sui fabbricati (art. 23 D.P.R. 131/1986).
Cessione del credito
Contratto con cui il creditore trasferisce a un altro il diritto di riscuotere. Nei mutui, la banca può cedere il credito ipotecario: l’annotazione nei registri immobiliari rende la cessione opponibile.
Cessione del preliminare
Il trasferimento a un terzo della posizione di promissario acquirente. Possibile se il preliminare lo consente o con il consenso del venditore; fiscalmente attenzione, perché può essere trattata come una nuova vendita.
Cessione di cubatura
Trasferimento della capacità edificatoria da un terreno a un altro, senza cedere la proprietà del suolo. Va fatta per atto notarile e trascritta, e richiede la verifica urbanistica di entrambi i fondi.
Cessione di quote
Il trasferimento delle partecipazioni di una S.r.l., che richiede la firma autenticata dal notaio e il deposito al Registro delle Imprese. Oggi sconta l’imposta di registro in misura fissa.
Chiamato all’eredità
Chi, per legge o per testamento, ha il diritto di accettare l’eredità ma non lo ha ancora fatto. Finché non accetta non è erede e non risponde dei debiti; il diritto di accettare si prescrive in dieci anni dall’apertura della successione (art. 480 c.c.). Chi è nel possesso dei beni ha però tempi più stretti per fare l’inventario.
Chirografario
Il credito o il debito non assistito da garanzie reali (ipoteca, pegno). Il mutuo chirografario è più rapido e non richiede ipoteca, ma ha importi minori, durata più breve e tassi più alti.
Circolazione dei beni immobili
Espressione con cui i giuristi indicano la sicurezza dei passaggi di proprietà: chi compra deve poter contare sul fatto che il venditore sia davvero proprietario e che il bene sia libero. È la funzione della pubblicità immobiliare e del controllo notarile.
Clausola penale
La clausola con cui le parti fissano in anticipo quanto dovrà pagare chi non adempie o ritarda (art. 1382 c.c.), senza dover provare il danno. Il giudice può ridurla se è manifestamente eccessiva. Nei preliminari si affianca spesso alla caparra: la caparra copre il caso in cui l’affare salta, la penale il ritardo nella consegna o nel rogito.
Clausola risolutiva espressa
Patto per cui il contratto si scioglie automaticamente se una parte non adempie a un’obbligazione determinata (art. 1456 c.c.). Frequente nei preliminari e nelle vendite con pagamento dilazionato.
Codice fiscale
L’identificativo fiscale delle persone e degli enti, obbligatorio in ogni atto registrato. Per gli stranieri senza codice fiscale il notaio può richiederlo all’Agenzia delle Entrate prima dell’atto.
Coerede
Ciascuno degli eredi quando sono più di uno. I coeredi sono in comunione ereditaria sui beni fino alla divisione e rispondono dei debiti in proporzione alle quote.
Collazione
La regola per cui figli e coniuge, aprendosi la successione, devono conferire nella massa ereditaria quanto hanno ricevuto in donazione dal defunto. Serve a riequilibrare le quote tra gli eredi.
Comodato
Contratto con cui si concede l’uso gratuito di un bene con obbligo di restituirlo (art. 1803 c.c.). Frequente tra genitori e figli per la casa; se scritto e registrato consente riduzioni IMU nei casi previsti.
Compravendita
Il contratto con cui il venditore trasferisce la proprietà e il compratore paga il prezzo (art. 1470 c.c.). Per gli immobili richiede la forma scritta e, per essere trascritta, l’atto pubblico o la scrittura autenticata dal notaio.
Comunione ereditaria
La situazione in cui gli eredi sono contitolari dei beni lasciati dal defunto. Ciascuno può chiedere la divisione in ogni momento; il coerede che vende la propria quota deve prima offrirla agli altri (prelazione, art. 732 c.c.).
Comunione legale
Il regime patrimoniale automatico dei coniugi che non scelgono diversamente: gli acquisti fatti durante il matrimonio cadono per metà a ciascuno, con alcune eccezioni (beni personali, eredità, donazioni).
Comunione ordinaria
Quando più persone sono proprietarie dello stesso bene per quote. Ciascuno può disporre della propria quota, ma per vendere l’intero serve l’accordo di tutti — oppure si scioglie con una divisione.
Concessione edilizia
Il titolo edilizio in vigore dal 1977 al 2003, poi sostituito dal permesso di costruire. Negli atti si citano gli estremi del titolo con cui l’edificio è stato costruito: per gli edifici anteriori al 1° settembre 1967 basta dichiararlo.
Condizione risolutiva
Evento futuro e incerto al cui verificarsi il contratto perde effetto (art. 1353 c.c.). L’opposto della condizione sospensiva, che invece fa nascere gli effetti al suo avverarsi.
Condizione sospensiva
L’evento futuro e incerto da cui dipende l’efficacia del contratto (art. 1353 c.c.). Esempio classico: il preliminare condizionato alla concessione del mutuo. Se la banca non eroga, il contratto non produce effetti e la caparra torna indietro. Il contrario è la condizione risolutiva, che fa cessare un contratto già efficace.
Condominio
La comunione forzosa delle parti comuni di un edificio con più proprietari (art. 1117 c.c.). Chi compra subentra nei diritti e negli obblighi: per questo il notaio chiede la dichiarazione dell’amministratore sulle spese.
Conferimento
Ciò che ogni socio apporta alla società in cambio della quota: denaro, ma anche immobili, crediti, un’azienda o, nelle S.r.l., una prestazione d’opera. Per i beni in natura serve una perizia giurata di stima (art. 2465 c.c.). Il conferimento di un immobile è un trasferimento a tutti gli effetti e richiede le menzioni urbanistiche.
Conflitto di interessi
Situazione in cui chi rappresenta un’altra persona (genitore, tutore, amministratore) ha un interesse contrario al suo, per esempio nella divisione tra genitore e figlio minore. Serve la nomina di un curatore speciale.
Conformità catastale
Corrispondenza tra lo stato reale dell’immobile e la planimetria depositata in Catasto. Il venditore deve dichiararla in atto; se manca, la planimetria va aggiornata prima del rogito.
Conformità urbanistica
Corrispondenza tra l’immobile e i titoli edilizi che ne hanno autorizzato la costruzione. La legge impone di indicarne gli estremi in atto a pena di nullità: è il controllo più delicato di tutta la compravendita.
Congruità del prezzo
La coerenza tra il prezzo dichiarato e il valore di mercato. Con il prezzo-valore (abitazioni tra privati) l’Agenzia non può rettificare; negli altri casi può accertare un valore maggiore in base alle quotazioni OMI.
Consenso informato del cliente
Il principio per cui il notaio spiega alle parti il contenuto e gli effetti dell’atto prima della firma, con lettura integrale. È il cuore della funzione notarile: nessuno firma ciò che non ha capito.
Conservatoria dei registri immobiliari
L’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, oggi Servizio di pubblicità immobiliare, dove si trascrivono gli atti di trasferimento, si iscrivono le ipoteche e si annotano le cancellazioni. Ogni immobile ha la sua storia lì: la visura ipotecaria è la lettura di quella storia, aggiornata al giorno del rogito.
Conservazione a norma
Il sistema con cui gli atti e i documenti informatici del notaio sono conservati in modo da garantirne integrità, leggibilità e reperibilità nel tempo, secondo le regole dell’Agenzia per l’Italia digitale. È gestita tramite Notartel.
Conservazione antiriciclaggio
L’obbligo di conservare per dieci anni i documenti e le informazioni dell’adeguata verifica e delle operazioni, in modo da ricostruire le operazioni ed esibirle alle autorità (art. 31 D.Lgs. 231/2007).
Consiglio Nazionale del Notariato
L’organo nazionale della categoria: emana le regole deontologiche, gli studi e le linee guida (per esempio in materia di antiriciclaggio), rappresenta i notai e gestisce servizi come il Registro dei testamenti e la piattaforma per gli atti a distanza.
Consiglio Notarile
L’organo del distretto (per Napoli, il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola) che vigila sui notai, tiene l’albo e riceve eventuali reclami dei cittadini.
Consolidamento dell’ipoteca
Il momento dopo il quale l’ipoteca non può più essere revocata se il debitore fallisce: dieci giorni dall’iscrizione per i mutui fondiari (art. 39, comma 4, TUB). È il motivo per cui alcune banche consegnano il denaro solo dopo quei dieci giorni, con la cosiddetta erogazione differita.
Continuità delle trascrizioni
La regola dei registri immobiliari per cui ogni passaggio deve risultare trascritto a partire dal precedente (art. 2650 c.c.). Se manca un anello, per esempio una successione mai trascritta, la trascrizione del nuovo acquisto non produce effetti finché la catena non viene ricostituita. È il motivo per cui prima di un rogito il notaio trascrive l’accettazione tacita dell’eredità.
Conto dedicato
Il conto corrente separato e impignorabile su cui il notaio custodisce le somme delle parti, per esempio il saldo prezzo fino alla cancellazione di un’ipoteca. Serve a proteggere i soldi di chi compra.
Come funziona il conto dedicato · Vedi anche: deposito del prezzo
Contratto a favore di terzo
Contratto in cui una parte si obbliga verso l’altra a eseguire una prestazione a un terzo (art. 1411 c.c.), per esempio la vendita con pagamento del prezzo a una persona diversa dal venditore, che va giustificata anche ai fini antiriciclaggio.
Contratto di convivenza
L’accordo scritto con cui i conviventi di fatto regolano i rapporti economici: chi contribuisce a cosa, in che regime si acquistano i beni, cosa succede se la convivenza finisce. Va fatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio o da un avvocato, che lo trasmette al Comune entro dieci giorni per l’annotazione all’anagrafe (legge 76/2016, art. 1, commi 50-53).
Contratto preliminare di preliminare
La proposta d’acquisto accettata o il “compromesso” che rimanda a un successivo preliminare. La Cassazione lo considera valido se ha una funzione propria; in pratica vincola già le parti e va letto con attenzione prima di firmarlo in agenzia.
Contributo unificato
La tassa dovuta per i procedimenti giudiziari, comprese molte istanze di volontaria giurisdizione. Per le autorizzazioni rilasciate dal notaio non è dovuto, il che rende la strada notarile più rapida ed economica.
Controllo di legalità
La verifica che il notaio fa su ogni atto: che sia consentito dalla legge, che le parti abbiano capacità e poteri, che l’immobile sia regolare. Per gli atti societari sostituisce l’omologazione del tribunale abolita nel 2000.
Convenzione matrimoniale
L’accordo con cui i coniugi scelgono o modificano il regime dei loro beni: separazione, comunione convenzionale, fondo patrimoniale. Richiede l’atto pubblico con due testimoni (art. 162 c.c.) e va annotato a margine dell’atto di matrimonio, altrimenti non è opponibile ai terzi. Si può fare al momento del matrimonio o in qualsiasi momento dopo.
Convivenza di fatto
Due persone maggiorenni, unite stabilmente da legami affettivi e non sposate tra loro, che risultano coabitanti all’anagrafe (legge 76/2016, art. 1, commi 36 e seguenti). La convivenza dà alcuni diritti, come l’assistenza in ospedale e la permanenza nella casa se muore il convivente proprietario, ma non diritti successori: per lasciarsi qualcosa serve il testamento.
Convivenza more uxorio
La convivenza stabile tra due persone non sposate né unite civilmente. Con la legge 76/2016 i conviventi possono regolare i rapporti patrimoniali con il contratto di convivenza, ricevuto dal notaio o autenticato.
Coobbligato
Chi si obbliga insieme a un altro per lo stesso debito, per esempio il familiare che firma il mutuo con l’acquirente senza diventare proprietario. Risponde per intero verso la banca.
Copia autentica
La copia dell’atto rilasciata dal notaio che lo conserva, con l’attestazione che è conforme all’originale (art. 67 legge 89/1913). Ha lo stesso valore dell’originale, che resta in Studio: è quella che servono la banca, il Comune o il condominio. Quando il notaio cessa l’attività, gli atti passano all’Archivio notarile, che rilascia le copie al suo posto.
Copia conforme
La riproduzione di un atto che il notaio certifica identica all’originale conservato nel suo archivio. Può essere cartacea o informatica; quella informatica ha lo stesso valore se firmata digitalmente.
Copia esecutiva
La copia dell’atto rilasciata con la formula esecutiva, che consente al creditore di procedere al pignoramento senza una causa. La banca la chiede per i mutui; ne viene rilasciata una sola per ciascun creditore.
Copia informatica
La copia dell’atto in formato digitale, firmata dal notaio con firma digitale: ha lo stesso valore della copia cartacea (artt. 22-23 D.Lgs. 82/2005, Codice dell’amministrazione digitale). È quella che inviamo via PEC dopo il rogito e che si può consegnare a banche e uffici senza stamparla. Attenzione: una scansione fatta in casa non è una copia informatica.
Corrispettivo
Il prezzo o la controprestazione di un contratto. Va indicato per intero nell’atto con le modalità di pagamento: dichiarare un corrispettivo diverso da quello reale è reato e fa perdere le agevolazioni.
Costi accessori dell’acquisto
Tutto ciò che si paga oltre al prezzo: imposte, onorario e spese del notaio, mediazione, perizia e istruttoria del mutuo, eventuale IVA. Il preventivo dello Studio li elenca voce per voce.
Costituzione di S.r.l. online
Dal 2021 le S.r.l. e le S.r.l.s. con conferimenti in denaro si possono costituire in videoconferenza davanti al notaio, sulla piattaforma del Notariato, con la firma digitale delle parti (D.Lgs. 183/2021). L’atto è identico a quello firmato in Studio e il collegamento lo avvia il notaio. Serve una firma digitale valida per ciascun socio.
Costituzione di società
L’atto notarile che dà vita a una società di capitali, con lo statuto che ne fissa le regole. Il notaio ne verifica la legalità e cura l’iscrizione al Registro delle Imprese.
Credito d’imposta prima casa
Chi ricompra una prima casa entro un anno dalla vendita della precedente, acquistata anch’essa con le agevolazioni, può scalare l’imposta già pagata dal nuovo dovuto. Va richiesto espressamente nell’atto.
Cubatura
La quantità di volume edificabile che uno strumento urbanistico assegna a un’area. Può essere trasferita tra fondi con un atto notarile trascrivibile (cessione di cubatura, art. 2643 n. 2-bis c.c.).
Curatore dell’eredità giacente
Chi viene nominato dal tribunale per amministrare un’eredità che nessuno ha ancora accettato e di cui nessuno è in possesso. Può vendere i beni solo con autorizzazione del giudice.
Curatore speciale
La persona nominata dal giudice per rappresentare un minore o un incapace quando il suo rappresentante legale è in conflitto di interessi, per esempio in una divisione o in una donazione tra genitore e figlio.
C — nuove voci (settembre 2026) Indice ↑
Cassetta di sicurezza
Il servizio con cui la banca mette a disposizione del cliente una cassetta blindata nei propri locali e ne risponde della custodia (artt. 1839-1841 c.c.). Alla morte del titolare la cassetta si apre solo alla presenza di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate o di un notaio, che redige l’inventario del contenuto (art. 48, comma 6, D.Lgs. 346/1990): i beni trovati possono entrare nella dichiarazione di successione. Conviene chiedere alla banca quali documenti servono prima di fissare l’apertura.
Categorie di quote
Nelle S.r.l. che sono piccole e medie imprese lo statuto può creare categorie di quote con diritti diversi fra loro, per esempio quote senza diritto di voto o con voto limitato a certi argomenti (art. 26, commi 2 e 3, D.L. 179/2012). È lo strumento che si usa quando entra un investitore che mette denaro ma non vuole gestire. Nelle altre S.r.l. restano possibili i diritti particolari attribuiti al singolo socio (art. 2468 c.c.), che però seguono la persona e non la quota.
Cessione del contratto
Il passaggio a un’altra persona della propria posizione in un contratto non ancora eseguito del tutto, con diritti e obblighi (art. 1406 c.c.). Serve il consenso dell’altra parte, il contraente ceduto. Esempio: chi ha firmato un preliminare di acquisto può cederlo a un familiare, se il venditore è d’accordo.
Clausola di gradimento
La clausola dello statuto che subordina la vendita delle quote o delle azioni al consenso di un organo della società o degli altri soci. Serve a evitare l’ingresso di estranei non graditi. Nella S.r.l., se il gradimento è rimesso a un organo senza precisarne le condizioni, il socio che vuole vendere ha diritto di recesso (art. 2469 c.c.).
Coltivatore diretto
Chi coltiva il fondo lavorando in prevalenza con le proprie braccia e con quelle della famiglia. Per il codice civile è un piccolo imprenditore (art. 2083 c.c.). La qualifica conta nella vendita di terreni agricoli, perché al coltivatore diretto affittuario o confinante può spettare la prelazione agraria, e per alcune agevolazioni fiscali sull’acquisto di terreni.
Comodato precario
Il comodato senza un termine fissato e senza un uso che ne indichi la durata: chi ha ricevuto il bene (comodatario) deve restituirlo appena chi l’ha prestato (comodante) lo chiede (art. 1810 c.c.). Esempio: il genitore che presta una casa al figlio senza fissare una scadenza può richiederla in qualsiasi momento. Se il comodato è a tempo, la restituzione anticipata è possibile solo per un bisogno urgente e imprevisto.
Comparto edificatorio
L’unità fabbricabile in cui il piano particolareggiato divide un’area, comprendendo terreni liberi e costruzioni da trasformare secondo prescrizioni speciali (art. 23 legge 1150/1942). I proprietari che vi rientrano devono attuarlo insieme, di solito riunendosi in un consorzio e firmando una convenzione con il Comune. Chi compra un terreno o un fabbricato compreso nel comparto subentra in quegli obblighi: prima del preliminare conviene leggere il certificato di destinazione urbanistica e la convenzione.
Competenza territoriale del notaio
Il notaio può ricevere atti in tutto il territorio della regione in cui si trova la propria sede — e nell’eventuale ufficio secondario, che può aprire in qualunque comune della regione — mentre non può prestare il suo ministero fuori da quel territorio (artt. 26 e 27 della legge 16 febbraio 1913 n. 89, su Normattiva). Il limite riguarda il luogo in cui l’atto viene ricevuto, non il luogo in cui si trovano i beni: firmando a Napoli si possono stipulare atti su immobili, aziende, quote di società ed eredità che si trovano in qualsiasi parte d’Italia. Chi vive lontano viene a Napoli per la firma oppure rilascia una procura speciale. Gli adempimenti successivi si fanno poi presso gli uffici competenti per il luogo del bene, e se ne occupa lo Studio.
Comunione convenzionale
Il regime con cui i coniugi, con una convenzione matrimoniale, modificano le regole della comunione legale, per esempio facendovi entrare beni che altrimenti resterebbero personali (art. 210 c.c.). Non possono entrarvi i beni di uso strettamente personale, quelli che servono alla professione e i risarcimenti (lettere c, d, e dell’art. 179 c.c.), e non si possono cambiare le regole sull’amministrazione e sulle quote uguali. La convenzione si fa con atto pubblico davanti al notaio, alla presenza di due testimoni.
Comunità energetica rinnovabile (CER)
Un soggetto giuridico autonomo, di solito un’associazione, formato da cittadini, piccole imprese, enti locali o del Terzo settore che producono e condividono energia rinnovabile. Lo scopo principale deve essere portare benefici ambientali, economici o sociali, non profitti (art. 31 D.Lgs. 199/2021). L’energia condivisa sotto la stessa cabina primaria riceve una tariffa incentivante dal GSE per vent’anni.
Conferimento in natura
Il conferimento con cui il socio apporta alla società un bene diverso dal denaro, come un immobile, un’azienda o un credito, in cambio della sua quota. Nella S.r.l. serve la relazione giurata di stima di un revisore legale o di una società di revisione iscritti nel registro, che attesta che il bene vale almeno quanto gli è attribuito nel capitale (art. 2465 c.c.). Se si conferisce un immobile, l’atto è notarile e va trascritto.
Conferma di disposizioni testamentarie nulle
Chi, dopo la morte del testatore e conoscendo la causa di nullità, conferma una disposizione del testamento o le dà volontaria esecuzione non può più farne valere la nullità (art. 590 c.c.). Vale per gli eredi e i legatari, e soltanto per chi ha confermato: gli altri restano liberi di contestarla. Esempio: un testamento olografo privo di data è nullo, ma i figli che consegnano ugualmente il bene alla persona indicata non potranno poi tornare indietro. La conferma si fa spesso con atto notarile, per poterla trascrivere.
Conguaglio
La somma di denaro che chi riceve di più in una divisione versa agli altri per pareggiare le quote. Esempio: due fratelli ereditano una casa da 200.000 euro e un box da 40.000; chi prende la casa versa all’altro 80.000 euro. Se il conguaglio supera il 5% del valore della quota spettante, su di esso si pagano le imposte previste per i trasferimenti (art. 34, comma 2, D.P.R. 131/1986).
Consegna del legato
Il legato si acquista alla morte senza bisogno di accettarlo, ma per avere materialmente il bene il legatario deve chiederne il possesso all’erede o a chi è tenuto a darglielo, anche se il testatore lo aveva dispensato (art. 649 c.c.). Esempio: la zia lascia per testamento al nipote la sua auto; il nipote ne è proprietario dal giorno della morte, ma deve farsela consegnare dagli eredi.
Consolidazione dell’usufrutto
La riunione dell’usufrutto e della nuda proprietà nella stessa persona, che torna così piena proprietaria. È una delle cause di estinzione dell’usufrutto (art. 1014 c.c.), accanto alla morte dell’usufruttuario, alla scadenza del termine e al non uso per vent’anni. Esempio: il figlio, nudo proprietario della casa, acquista dalla madre il suo usufrutto e ne diventa pieno proprietario.
Contratto aleatorio
Il contratto in cui il guadagno o la perdita di una parte dipendono da un evento incerto, spesso la durata della vita di una persona: è il caso della rendita vitalizia o della cessione di un immobile in cambio di un vitalizio. Proprio perché il rischio è accettato fin dall’inizio, chi ci perde non può chiederne la risoluzione per eccessiva onerosità (art. 1469 c.c.).
Contratto di rete
Il contratto con cui più imprese si impegnano a collaborare su un programma comune per crescere in innovazione e competitività, restando autonome (art. 3, comma 4-ter, D.L. 5/2009). Può restare un semplice contratto oppure, con fondo comune e iscrizione nel Registro delle imprese, diventare un soggetto giuridico. Si fa per atto pubblico, scrittura autenticata o con firma digitale sul modello standard.
Convenzione urbanistica
L’accordo tra il Comune e i proprietari che vogliono lottizzare o costruire su un’area: i proprietari cedono gratuitamente le aree per strade, parcheggi e altre opere di urbanizzazione e se ne assumono i costi, il Comune consente l’edificazione (art. 28 legge 1150/1942 per le lottizzazioni). Gli obblighi della convenzione trascritta riguardano anche chi compra: per questo il notaio verifica se l’immobile vi rientra e ne richiama gli impegni nell’atto.
Cooperativa sociale
Una cooperativa che persegue l’interesse generale della comunità e l’integrazione sociale dei cittadini (legge 381/1991). Quelle di tipo A gestiscono servizi sociosanitari ed educativi; quelle di tipo B svolgono attività d’impresa per inserire al lavoro persone svantaggiate. Sono imprese sociali di diritto e si costituiscono per atto pubblico notarile.
Credito fondiario (mutuo fondiario)
Il finanziamento concesso da una banca a medio o lungo termine, garantito da ipoteca di primo grado su un immobile ed entro un limite di finanziabilità rispetto al valore del bene (art. 38 T.U.B.). Gode di regole di favore: ipoteca che si consolida in dieci giorni, riduzione dell’ipoteca man mano che si rimborsa, risoluzione solo dopo sette rate pagate in ritardo, onorario notarile ridotto alla metà.