Comprare un capannone o un opificio (categoria D): come si tassa

Capannoni e opifici (categoria D) sono immobili strumentali. Da impresa: registro fisso, ipotecaria 3% e catastale 1%; da privato: registro 9%. Con un cenno al leasing.
Comprare un ufficio o uno studio: IVA, registro e imposte

Un ufficio (categoria A/10) è un immobile strumentale: la tassazione dipende da chi vende. Da impresa: registro fisso, ipotecaria 3% e catastale 1%. Da privato: registro 9%.
Quanto costa registrare il preliminare di compravendita

Il contratto preliminare (compromesso) sconta un’imposta fissa di registro, più lo 0,50% sulla caparra e il 3% sugli acconti. Ecco quanto si paga e cosa si recupera al rogito.
La tassazione degli atti notarili (3): società, successioni e donazioni

Come si tassano atti societari, successioni e donazioni: imposta fissa sui conferimenti, aliquote e franchigie dell’imposta di successione. Terzo articolo della guida.
La tassazione degli atti notarili (2): i trasferimenti immobiliari

Quanto si paga comprando casa: aliquote 2% e 9%, acquisto da privato o da impresa, il sistema del prezzo-valore. Secondo articolo della guida alla tassazione.
La tassazione degli atti notarili (1): l’imposta di registro

Cos’è l’imposta di registro, quando si applica in misura fissa o proporzionale e il principio di alternatività con l’IVA. Primo articolo della guida alla tassazione.
Agevolazioni acquisto “prima casa”

Requisiti, categorie catastali ammesse, termini per la residenza e imposte ridotte: la guida completa alle agevolazioni prima casa, con gli errori che fanno perdere il beneficio.
Agevolazioni prima casa under 36: cosa è rimasto oggi

L’esenzione totale per gli under 36 con ISEE fino a 40.000 euro non è più in vigore per i nuovi acquisti. Ecco come funzionava, chi può ancora averne beneficiato e quali agevolazioni restano.
Imposta di registro: le scelte che cambiano il conto finale

IVA o registro, prezzo-valore, caparra o acconto, conferimento invece di cessione: quattro passaggi in cui una decisione presa bene vale più di qualsiasi trattativa sul prezzo.
Plusvalenza Superbonus: 26% dal notaio in atto o IRPEF in dichiarazione? Come si sceglie

L’imposta sostitutiva del 26% si chiede al notaio nell’atto e chiude la partita subito (art. 1, comma 496, legge 266/2005). L’IRPEF a scaglioni arriva l’anno dopo. Quando conviene l’una, quando l’altra, e cosa succede se ti dimentichi di chiederla.