Pubblicato il 29 aprile 2025Aggiornato il 22 ottobre 20263 minuti di lettura

In 30 secondi

  • Le imposte sull’acquisto di una casa cambiano a seconda di chi vende e di come si usa l’immobile.
  • Quasi sempre le paga chi compra: registro o IVA, prima casa o no, prezzo-valore o no.
  • Conviene verificarle prima del compromesso, quando si possono ancora fare scelte.

📅 Pubblicato il 29 aprile 2025🔄 Versione 1.1 · aggiornato il 12 settembre 2026

Comprare casa comporta imposte diverse a seconda di chi vende e della destinazione dell’immobile. Vediamo i casi più comuni, seguendo la guida operativa dell’Agenzia delle Entrate (Circolare n. 18/E del 2013).

Il video dello Studio, 35 secondi: registro, ipotecaria e catastale quando si compra casa da un privato.

Acquisto tra privati

Quando si acquista un’abitazione da un privato (o da un’impresa che vende senza IVA), si applica l’imposta di registro del 9% sul valore, con un minimo di 1.000 euro, più le imposte ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna.

Con le agevolazioni “prima casa”

Se ricorrono i requisiti “prima casa”, l’imposta di registro scende al 2% (sempre con minimo 1.000 euro) e le imposte ipotecaria e catastale restano di 50 euro ciascuna. Un risparmio consistente, che richiede però il rispetto di precise condizioni su residenza e possesso di altri immobili.

Acquisto da impresa con IVA

Se l’acquisto è soggetto a IVA (ad esempio da un’impresa costruttrice entro determinati termini), si pagano l’IVA (10% o 4% per la prima casa, 22% per gli immobili di lusso) e le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa, per il principio di alternatività.

Il sistema del “prezzo-valore”

Per le abitazioni acquistate da privati, l’acquirente può chiedere in atto l’applicazione del prezzo-valore: le imposte proporzionali si calcolano così sul valore catastale (rendita rivalutata) anziché sul prezzo pagato, spesso molto più alto. È una tutela importante, che riduce le imposte e limita il potere di accertamento del Fisco sul valore.

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Fonti per verificare

Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio.

Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, prima nei Distretti notarili di Lecce e di Trani, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.

Approfondimento in video: Compri casa da un privato: quali imposte paga


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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