Caso concreto: La veranda che in planimetria non c’è mai stata

Al Vomero, terzo piano con vista sui tetti. I signori Esposito (nome di fantasia) vendono l’appartamento dove hanno cresciuto i figli. Negli anni Novanta il balcone grande è diventato una stanzetta con vetrate: «l’hanno fatto tutti nel palazzo».
Caso concreto: Il condono presentato nel 1994 e mai concluso

A Ponticelli, una palazzina di famiglia. Il signor Russo (nome di fantasia) ha ereditato dal padre un appartamento con una domanda di condono depositata al Comune trent’anni fa: mai un provvedimento, mai un diniego. Arriva un compratore con le idee chiare e la fretta tipica di chi ha già dato la disdetta all’affitto.
Caso concreto: Il garage diventato cameretta quando è nato il terzo figlio

Fuorigrotta, zona stadio. La famiglia Cimmino (nomi di fantasia) vent’anni fa ha chiuso il box al piano terra, ci ha messo una finestra e ne ha fatto una stanza. In catasto risulta ancora C/6, autorimessa; nell’annuncio è «bilocale con doppio ingresso».
Caso concreto: «L’abuso l’ha fatto papà»: tre fratelli che vogliono vendere

A Materdei, tre fratelli (li chiamiamo Anna, Gennaro e Lucia, nomi di fantasia) ereditano la casa dei genitori. Scoprono che il padre, nel 1988, aveva ricavato un soppalco abitabile senza dire niente a nessuno. Nessuno dei tre ci ha mai messo mano, ma la casa è loro e vogliono venderla.
Caso risolto: vendere una casa a Ponticelli con un condono del 1986 mai definito

Assunta e Ciro vendono la casa del papà a Ponticelli: domanda di condono del 1986, oblazione pagata, una lettera del Comune del 1992 mai evasa. Come abbiamo riattivato la pratica, scritto l’atto con le menzioni e gli allegati giusti e protetto tutti con un deposito prezzo.
Condono edilizio in itinere: l’iter passo per passo per vendere o comprare (primo, secondo e terzo condono, e le regole della Campania)

Che cosa vuol dire condono «in itinere», come si distinguono primo, secondo e terzo condono, che cosa ha aggiunto la Campania, quali documenti chiedere al Comune, come si scrive l’atto e che cosa succede se il condono viene negato. Con linea del tempo e schema dell’iter.
Comprare al grezzo: categorie catastali F, IVA o registro e prima casa (che cosa si paga davvero)

F1 aree urbane, F2 collabenti, F3 in corso di costruzione, F4 in corso di definizione, F5 lastrici solari: immobili senza rendita, con un trattamento fiscale tutt’altro che scontato. Lo Studio CNN 36-2026/T fa ordine, e avverte che l’Agenzia non è d’accordo su tutto.
Abusi, condoni e zone rosse: quando una casa a Napoli si può vendere davvero (guida 2026)

Commerciabilità e regolarità edilizia non sono la stessa cosa: menzioni urbanistiche, tolleranze dal 2% al 6%, stato legittimo, sanatorie art. 36 e 36-bis, condoni ancora pendenti e zone rosse. Che cosa chiedere prima di firmare un preliminare a Napoli.
Stato legittimo della casa: cosa serve dopo il Salva Casa

Lo stato legittimo si prova con il titolo edilizio, ma per le case costruite prima del 1967 bastano anche atti d’epoca, mappe catastali e fotografie. La guida dello Studio, con lo studio del Notariato sul Salva Casa.
Casa vincolata in Campania: quali vincoli fermano davvero una compravendita

Capri, Ischia, penisola sorrentina, costiera, parchi e fascia costiera: non tutti i vincoli pesano allo stesso modo. Uno solo può far comprare lo Stato al posto tuo. La scala reale dell’impatto, con tempi e documenti.