Caso frequente: due fratelli, due case ereditate a Portici. Divisione con conguaglio o permuta? Il fisco fa la differenza

Gennaro e Rosa ereditano due appartamenti a Portici (200.000 e 160.000 euro) e vogliono uno ciascuno. Permuta delle quote o divisione con conguaglio? Con la divisione l’imposta di registro è dell’1 per cento sulla massa e la parte eccedente si tassa come vendita: circa 5.200 euro invece di oltre 9.000. Come si fa il conto e cosa si scrive in atto.
Caso frequente: un negozio e un appartamento comprati dal costruttore a Casoria. IVA al 10 per cento «Tupini», reverse charge e il vecchio registro all’1 per cento che non esiste più

La SRL di Antonio compra dal costruttore un negozio in un palazzo «Tupini» a Casoria; la sorella compra nello stesso palazzo un appartamento come prima casa. Quando la vendita è con IVA, quando scatta il reverse charge (solo tra soggetti IVA, art. 17, comma 6, lett. a-bis, D.P.R. 633/1972) e perché l’agevolazione dell’1 per cento con rivendita entro tre anni non c’è più dal 2014.
Caso frequente: vendere un terreno edificabile a Giugliano ereditato nel 1998. La plusvalenza c’è sempre, ma si può neutralizzare con la perizia

Vincenzo vende a 180.000 euro un terreno diventato edificabile, ereditato nel 1998 con un valore di 12.000 euro. Sui terreni edificabili la plusvalenza si paga sempre, anche dopo decenni. Con la perizia giurata e l’imposta sostitutiva del 18 per cento (art. 7 L. 448/2001, a regime dal 2025) il conto scende: i numeri, i termini e l’errore da non fare.
Caso frequente: la casa del Vomero per Luca, che ha una disabilità grave. Trust «Dopo di noi» o vincolo di destinazione dell’art. 2645-ter c.c.?

Anna e Paolo vogliono che l’appartamento del Vomero resti a Luca, il figlio con disabilità grave, anche quando loro non ci saranno, senza pesare sulla sorella. Vincolo di destinazione o trust? Cosa cambia nella gestione, nella protezione dai creditori e nelle imposte: con la L. 112/2016 registro, ipotecaria e catastale in misura fissa.
Caso frequente: la casa di Marano alla figlia che assiste la mamma. Donazione con onere, donazione remuneratoria o contratto di mantenimento?

Nunzia, 82 anni, vuole lasciare la casa di Marano a Carmela, la figlia che vive con lei e la assiste, senza che i due fratelli la contestino domani. Donazione con onere di assistenza, donazione remuneratoria o contratto di mantenimento: cosa regge alla riduzione e alla collazione, cosa si paga (registro 2 per cento sul valore catastale) e quali clausole servono.
Caso frequente: tre commercialisti e un socio investitore fondano una STP al Centro storico. Due terzi ai professionisti, un solo studio, e la differenza con la società tra avvocati

Enrico, Paola e Sergio, commercialisti in via Duomo, vogliono una società tra professionisti in forma di SRL con un socio di capitale. Cosa dice l’art. 10 L. 183/2011: due terzi dei voti ai professionisti, oggetto esclusivo, polizza, iscrizione all’Ordine e al Registro delle imprese; e perché per un avvocato lo strumento è un altro (art. 4-bis L. 247/2012).
Caso frequente: la pasticceria di Torre del Greco passa di mano. Registro al 3 per cento sull’avviamento, i quattro dipendenti che «seguono» l’azienda e i debiti che non spariscono

Aniello vende a Luigi la pasticceria di Torre del Greco per 180.000 euro: attrezzature, arredi, merci, avviamento, quattro dipendenti e un contratto di affitto. Come si ripartiscono i valori in atto (3 per cento sui beni mobili e sull’avviamento, 0,5 sui crediti, passività in deduzione), cosa succede ai lavoratori con l’art. 2112 c.c. e come si protegge chi compra dai debiti fiscali.
Caso frequente: il mutuo di Pozzuoli a tasso variabile. Rinegoziare, surrogare o fare un mutuo nuovo? E l’ipoteca che si cancella da sola

Rosa e Michele hanno un mutuo residuo di 120.000 euro a tasso variabile e una banca che offre il fisso. Rinegoziazione con la stessa banca, surroga (a costo zero, art. 120-quater TUB) o nuovo mutuo con estinzione del vecchio: i tre conti a confronto, la quietanza che tarda e l’indennizzo dell’1 per cento al mese, la cancellazione automatica dell’ipoteca (art. 40-bis TUB) quando due anni dopo vendono la casa.
Caso frequente: due sorelle, la mamma usufruttuaria e la casa di Bacoli. L’accordo in mediazione che vale come un atto, con l’autentica del notaio

Anna e Lucia litigano sulla casa dei genitori a Bacoli, con la mamma Concetta usufruttuaria. Invece della causa di divisione, la mediazione obbligatoria: Lucia cede la sua quota ad Anna, Concetta rinuncia all’usufrutto, tutte rinunciano alle pretese reciproche. Il notaio autentica il verbale (art. 11 D.Lgs. 28/2010) dopo i controlli, e lo trascrive. Imposte: esenzione fino a 100.000 euro (art. 191 D.Lgs. 123/2025) e credito d’imposta sull’indennità.
Caso frequente: La veranda che in planimetria non c’è mai stata

Al Vomero, terzo piano con vista sui tetti. I signori Esposito (nome di fantasia) vendono l’appartamento dove hanno cresciuto i figli. Negli anni Novanta il balcone grande è diventato una stanzetta con vetrate: «l’hanno fatto tutti nel palazzo».