Caso concreto: muore il padre socio della SNC di Ercolano. La clausola di consolidazione, la figlia che resta fuori e la quota da liquidare in sei mesi

Cosa succede alle quote di una società di persone quando muore un socio: clausole di consolidazione e di continuazione, liquidazione agli eredi entro sei mesi (art. 2289 c.c.), successione e imposte. Un caso tipo a Ercolano.
Caso concreto: la casa dell’Arenella e le due donazioni fatte in vita. Collazione tra fratelli e divisione con conguaglio

Quando un fratello ha avuto una casa in donazione e un altro i soldi per le nozze: come si fa la collazione, come si ricalcolano le quote e come si scrive la divisione con conguaglio. Un caso tipo all’Arenella.
Caso concreto: la fondazione del Vomero nata dalla casa di famiglia. Una fondazione ETS con dotazione immobiliare, senza imposta di donazione

Come nasce una fondazione del Terzo settore con un immobile: dotazione minima di 30.000 euro, negozio di dotazione sotto condizione dell’iscrizione al RUNTS, esenzione da donazione e imposte fisse. Un caso tipo al Vomero.
Caso concreto: la signora di Mergellina che vuole lasciare la seconda casa a un’organizzazione di volontariato. Lascito solidale, legittima della figlia e imposte a zero per l’ente

Come si fa un lascito solidale che non lede la legittima: conti sulla quota disponibile, legato a un ente del Terzo settore, testamento pubblico, esenzione per l’ente. Un caso tipo a Mergellina.
Caso concreto: due fratelli, due case ereditate a Portici. Divisione con conguaglio o permuta? Il fisco fa la differenza

Gennaro e Rosa ereditano due appartamenti a Portici (200.000 e 160.000 euro) e vogliono uno ciascuno. Permuta delle quote o divisione con conguaglio? Con la divisione l’imposta di registro è dell’1 per cento sulla massa e la parte eccedente si tassa come vendita: circa 5.200 euro invece di oltre 9.000. Come si fa il conto e cosa si scrive in atto.
Caso concreto: la casa di Marano alla figlia che assiste la mamma. Donazione con onere, donazione remuneratoria o contratto di mantenimento?

Nunzia, 82 anni, vuole lasciare la casa di Marano a Carmela, la figlia che vive con lei e la assiste, senza che i due fratelli la contestino domani. Donazione con onere di assistenza, donazione remuneratoria o contratto di mantenimento: cosa regge alla riduzione e alla collazione, cosa si paga (registro 2 per cento sul valore catastale) e quali clausole servono.
Caso concreto: due sorelle, la mamma usufruttuaria e la casa di Bacoli. L’accordo in mediazione che vale come un atto, con l’autentica del notaio

Anna e Lucia litigano sulla casa dei genitori a Bacoli, con la mamma Concetta usufruttuaria. Invece della causa di divisione, la mediazione obbligatoria: Lucia cede la sua quota ad Anna, Concetta rinuncia all’usufrutto, tutte rinunciano alle pretese reciproche. Il notaio autentica il verbale (art. 11 D.Lgs. 28/2010) dopo i controlli, e lo trascrive. Imposte: esenzione fino a 100.000 euro (art. 191 D.Lgs. 123/2025) e credito d’imposta sull’indennità.
Caso concreto: «L’abuso l’ha fatto papà»: tre fratelli che vogliono vendere

A Materdei, tre fratelli (li chiamiamo Anna, Gennaro e Lucia, nomi di fantasia) ereditano la casa dei genitori. Scoprono che il padre, nel 1988, aveva ricavato un soppalco abitabile senza dire niente a nessuno. Nessuno dei tre ci ha mai messo mano, ma la casa è loro e vogliono venderla.
Caso concreto: Sistemare i figli in vita, senza litigi dopo

Il signor De Rosa (nome di fantasia), vedovo, tre figli. Vuole dare l’appartamento di Mergellina alla figlia che vive con lui, il box e i risparmi agli altri due, e dormire tranquillo. «Notaio, facciamo una donazione e non se ne parli più.»
Caso concreto: Il foglio trovato nel cassetto della credenza

Alla Sanità, dopo il funerale della zia, i nipoti trovano un foglio a quadretti: «lascio tutto a…», scritto a mano, firmato, con la data messa solo come mese e anno. Uno dei nipoti l’ha già fotografato e mandato in chat.