📅 Pubblicato il 18 settembre 2026🔄 Aggiornato il 18 settembre 2026 — perché: caso costruito sui nuovi materiali di studio e sul D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026📁 Caso concreto n. 44

Come funziona questa rubrica

Situazioni che in Studio capitano davvero, raccontate come casi tipo: nomi, quartieri e cifre sono di fantasia, i passaggi e le regole sono quelli veri. Nessun caso reale, nessun cliente: il notaio è tenuto al segreto professionale. Il numero esatto per il tuo caso te lo diamo con un preventivo scritto. Tema: Successioni · Collazione · Divisione ereditaria. La guida completa sull’argomento è Dividere una casa ereditata: come si tassa la divisione.

Il nodo: «a me niente, a lei una casa, a lui i soldi per il matrimonio»

Lucia (nome di fantasia), vedova, muore all’Arenella nel 2026 senza testamento. Lascia la casa in cui viveva (valore di mercato 260.000 euro, valore catastale 150.000) e un conto con 100.000 euro. I figli sono tre: Anna, che nel 2015 ha ricevuto in donazione dalla madre un appartamento a Soccavo, oggi valutato 180.000 euro; Bruno, che per il matrimonio nel 2019 ha ricevuto 40.000 euro con bonifico; Carla, che non ha avuto nulla e vive in affitto. Carla vorrebbe la casa dell’Arenella; Anna dice che «la donazione è un’altra cosa, i conti si fanno solo su quello che c’è ora».

Cosa abbiamo verificato prima di dividere

La soluzione, un pezzo alla volta

Prima la successione. Dichiarazione telematica con la casa e il conto; nessuna imposta di successione (franchigia di un milione per figlio), ipotecaria e catastale ridotte a 200 euro ciascuna perché Carla ha chiesto la prima casa sull’immobile. Le donazioni del 2015 e del 2019 sono state indicate ai fini della franchigia.

L’atto di divisione. Nell’atto i tre fratelli hanno riconosciuto le donazioni e la loro collazione per imputazione con i valori attuali, hanno formato la massa e le porzioni: casa a Carla con accettazione tacita trascritta (art. 2648 c.c.); conto a Bruno per 86.667 e ad Anna per 13.333; conguaglio di 66.667 da Carla a Bruno, pagato con un mutuo prima casa deliberato dalla banca per l’atto stesso. Menzioni urbanistiche e catastali della casa, attestato di prestazione energetica, dichiarazioni sul prezzo-valore e sui mezzi di pagamento come in una vendita.

Dopo. Trascrizione della divisione e dell’accettazione, voltura, iscrizione dell’ipoteca della banca. Anna ha conservato la piena proprietà dell’appartamento di Soccavo: la collazione per imputazione non le ha tolto nulla, ha solo ridotto la sua parte del relitto.

Esito, tempi e costi

Esito. Casa dell’Arenella a Carla con la prima casa, conto diviso secondo le quote ricalcolate, conguaglio di 66.667 euro a Bruno pagato con mutuo; donazioni imputate, nessuna riduzione, nessuna causa.

Tempi. Circa tre mesi: quattro settimane per la dichiarazione di successione e le valutazioni, tre per la bozza condivisa, il resto per la delibera del mutuo di Carla e l’atto.

Costi. Onorario di massima dello Studio per la divisione con massa di 360.000 euro: circa 2.020 euro, oltre IVA, contributi e imposte, che vanno a parte e si calcolano sulle norme: registro 1 per cento sulla massa al netto del conguaglio (2.933 euro), registro 2 per cento con prezzo-valore sul conguaglio (minimo 1.000 euro), ipotecaria e catastale fisse di 50 euro ciascuna, bollo e tasse ipotecarie (oggi D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026). La dichiarazione di successione, la trascrizione dell’accettazione tacita e il mutuo sono voci separate del preventivo scritto.

Nota deontologica. Le cifre di questo caso tipo sono stime orientative. L’onorario del notaio è libero (tariffe abrogate dal D.L. 223/2006, conv. L. 248/2006, e dal D.L. 1/2012, conv. L. 27/2012); i parametri del D.M. 140/2012 servono solo come riferimento per la stima; resta ferma la disciplina dell’equo compenso (L. 49/2023) nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese. Le imposte sono calcolate sulle norme (dal 1° gennaio 2026 riordinate nel D.Lgs. 123/2025). Stime indicative aggiornate a settembre 2026: il preventivo scritto, gratuito e senza impegno, lo dà lo Studio. Nessuna promessa di risultato, nessun confronto con altri colleghi.

Cosa puoi imparare da questo caso

Per i professionisti (commercialisti, avvocati): collazione per imputazione ex artt. 746-747 c.c. con valore all’apertura della successione (per il denaro art. 751, valore nominale); dispensa ex art. 737 solo espressa; imputazione ex se ex art. 564 per la legittima; conguaglio superiore al 5 per cento tassato come trasferimento (art. 34 TUR, oggi riordinato nel D.Lgs. 123/2025) con prezzo-valore ammesso (prassi AdE) e prima casa; nella dichiarazione di successione le donazioni pregresse rilevano per l’erosione della franchigia. Vedi donazioni ai figli, legittima e sistemazione tra i figli e dividere l’eredità in mediazione.

Studio Notarile Marco Fiorentino

Deve dividere un’eredità con donazioni fatte in vita?

Questo caso informa in generale. Per il Suo scelga la strada che Le serve: rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Chiedi un preventivo Consulenza online Chiedi un parere scritto

Il preventivo è gratuito. Il parere scritto comporta un onorario, che Le indichiamo prima di iniziare.

Domande frequenti

Chi ha ricevuto una casa in donazione deve restituirla ai fratelli?

No: può conferirla per imputazione, cioè conteggiare il suo valore attuale nella propria quota e prendere meno dal resto dell’eredità (art. 746 c.c.). La restituzione in natura è una scelta, non un obbligo.

I soldi regalati per il matrimonio si contano?

Sì: sono donazioni indirette soggette a collazione per il valore nominale (art. 751 c.c.), salvo che il genitore le abbia dispensate espressamente o si tratti di spese di modico valore o di mantenimento ed educazione (art. 742 c.c.).

Quanto costa la divisione con conguaglio?

Registro all’1 per cento sulla massa; la parte di conguaglio che supera il 5 per cento della quota è tassata come vendita (2 o 9 per cento), con il prezzo-valore sul valore catastale se chi paga ha i requisiti.

Fonti per verificare

Marco Fiorentino, notaio in Napoli dal 2011 (Viale Antonio Gramsci 19, Mergellina) · oltre 6.000 atti · 4,9/5 su 48 recensioni Google · verificato il 18 settembre 2026. Newsletter del giovedì: iscriviti.

Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.


Scopri di più da Notaio Marco Fiorentino | Napoli

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento