📅 Pubblicato il 18 settembre 2026🔄 Aggiornato il 18 settembre 2026 — perché: caso costruito sui nuovi materiali di studio e sul D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026📁 Caso concreto n. 46

Come funziona questa rubrica

Situazioni che in Studio capitano davvero, raccontate come casi tipo: nomi, quartieri e cifre sono di fantasia, i passaggi e le regole sono quelli veri. Nessun caso reale, nessun cliente: il notaio è tenuto al segreto professionale. Il numero esatto per il tuo caso te lo diamo con un preventivo scritto. Tema: Terzo settore · Fondazioni · Patrimonio destinato. La guida completa sull’argomento è Enti no profit e Terzo settore: il ruolo del notaio.

Il nodo: una casa che nessuno vuole vendere e un’idea da far durare

Alla morte della madre, Paolo e Chiara (nomi di fantasia) ereditano l’appartamento di famiglia al Vomero, valore catastale 180.000 euro. Non vogliono venderlo né affittarlo: la madre, insegnante, aveva sempre parlato di un doposcuola gratuito per i ragazzi del quartiere. I due fratelli vogliono che l’idea sopravviva a loro, che non dipenda dalle liti future dei nipoti e che chi la gestisce risponda a regole scritte. Un’associazione dipende dai soci; un trust non era nelle loro corde. La forma giusta è la fondazione: un patrimonio destinato a uno scopo, con amministratori vincolati dallo statuto, che nel Terzo settore acquista personalità giuridica con l’iscrizione al RUNTS.

Cosa abbiamo verificato prima dell’atto

La soluzione, un pezzo alla volta

L’atto di fondazione. Un unico atto pubblico: istituzione della «Fondazione Aula Aperta ETS» (nome di fantasia), statuto allegato, versamento del fondo di 50.000 euro su conto vincolato, dotazione dell’appartamento sotto condizione, nomina dei primi amministratori e del revisore, autorizzazione al notaio a compiere le attività per l’iscrizione al RUNTS. Nell’atto i fratelli hanno dichiarato che l’immobile sarà usato direttamente per l’attività istituzionale.

L’iscrizione. Deposito del notaio entro venti giorni; l’ufficio RUNTS ha iscritto la fondazione nella sezione «altri ETS» dopo quarantacinque giorni. Avverata la condizione, il notaio ha annotato l’avveramento e la trascrizione dell’immobile è divenuta definitiva; voltura catastale a nome della fondazione.

Dopo. Codice fiscale e conto della fondazione, polizza sull’immobile, regolamento del doposcuola, bilancio con il modello ministeriale, primo rendiconto al revisore. I fratelli sono nel consiglio, ma la casa non è più loro: è del progetto.

Esito, tempi e costi

Esito. Fondazione ETS iscritta al RUNTS con personalità giuridica, appartamento e 50.000 euro destinati al doposcuola; nessuna imposta di donazione, imposte d’atto fisse; organi e controlli previsti dallo statuto.

Tempi. Circa tre mesi: quattro settimane per statuto, perizia e trascrizione dell’accettazione tacita, una per l’atto, venti giorni per il deposito, quarantacinque per l’iscrizione, una settimana per l’annotazione dell’avveramento e la voltura.

Costi. Onorario di massima dello Studio per l’atto di fondazione con dotazione complessiva di 230.000 euro (50.000 in denaro e immobile da 180.000): circa 1.750 euro, oltre IVA, contributi e imposte, che vanno a parte e si calcolano sulle norme: registro, ipotecaria e catastale fisse di 200 euro ciascuna, tasse ipotecarie, nessun bollo, nessuna imposta di donazione (art. 82 CTS; oggi D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026). La perizia dell’immobile, la trascrizione dell’accettazione tacita e l’annotazione dell’avveramento sono voci separate del preventivo scritto.

Nota deontologica. Le cifre di questo caso tipo sono stime orientative. L’onorario del notaio è libero (tariffe abrogate dal D.L. 223/2006, conv. L. 248/2006, e dal D.L. 1/2012, conv. L. 27/2012); i parametri del D.M. 140/2012 servono solo come riferimento per la stima; resta ferma la disciplina dell’equo compenso (L. 49/2023) nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese. Le imposte sono calcolate sulle norme (dal 1° gennaio 2026 riordinate nel D.Lgs. 123/2025). Stime indicative aggiornate a settembre 2026: il preventivo di massima, scritto e senza impegno, lo dà lo Studio. Nessuna promessa di risultato, nessun confronto con altri colleghi.

Cosa puoi imparare da questo caso

Per i professionisti (commercialisti, avvocati): fondazione ex art. 22 CTS con dotazione ex comma 4 e perizia per i beni in natura; negozio di dotazione condizionato al riconoscimento (annotazione ex art. 2668 c.c.); organo di controllo obbligatorio ex art. 30, comma 1; esenzione ex art. 82, comma 2, con vincolo d’uso e decadenza in caso di dichiarazione mendace; per le fondazioni non ETS resta il D.P.R. 361/2000 e la tassazione ordinaria (art. 89, comma 1, D.Lgs. 123/2025 solo per enti con finalità di pubblica utilità). Vedi trasformare la società semplice di famiglia in fondazione ETS e immobili agli ETS e trust Dopo di noi.

Vuoi destinare un immobile o un patrimonio a uno scopo che duri? Chiedi un preventivo di massima scritto, oppure prenota una consulenza online (agenda: calendar.app.google/9HHLD48jcFYP8ReK8) o scrivici su WhatsApp al +39 352 2737467. Per approfondire: enti no profit e Terzo settore, dare un immobile a un ETS: quali imposte, società semplice e fondazione ETS, Dopo di noi; i conti negli Strumenti notarili (in particolare imposte sulle donazioni e imposte fisse e bolli e il Preventivo automatico), le parole nel Glossario, gli altri Casi concreti.

Domande frequenti

Quanto serve per costituire una fondazione del Terzo settore?

Un patrimonio di almeno 30.000 euro, in denaro o in beni stimati con perizia giurata, oltre allo statuto in atto pubblico e agli organi previsti dal Codice, compreso l’organo di controllo.

Dare una casa alla fondazione fa pagare l’imposta di donazione?

No, se la fondazione è un ETS e usa il bene per le attività di interesse generale: sono esclusi anche ipotecaria e catastale proporzionali; l’atto sconta imposte fisse ed è esente da bollo (art. 82 CTS).

I fondatori possono restare nel consiglio?

Sì, lo statuto può riservare ai fondatori la nomina o la presenza nel consiglio; ma il patrimonio è della fondazione e non può tornare a loro né essere distribuito.

Fonti per verificare

Marco Fiorentino, notaio dal 2011 e a Napoli dal 2026 (Viale Antonio Gramsci 19, Mergellina) · oltre 6.000 atti · 4,9/5 su 48 recensioni Google · verificato il 18 settembre 2026. Newsletter del giovedì: iscriviti.

Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.


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