Contratti di convivenza (L. 76/2016): cosa si può regolare, come si fa dal notaio, cosa cambia rispetto al matrimonio

Il contratto di convivenza si firma davanti al notaio, si iscrive all’anagrafe entro dieci giorni e regola casa, spese, regime patrimoniale e che cosa succede se finisce. Quello che non può fare è dare diritti ereditari: per quelli serve il testamento. Guida pratica con forma, contenuto, nullità, recesso e imposte.
Patti prematrimoniali in Italia: si possono fare? Cosa vale davvero e cosa è nullo

L’art. 160 del codice civile vieta di derogare ai diritti e ai doveri del matrimonio: per questo il “prenup” all’americana in Italia non regge. Ma non è vero che non si può fare nulla: convenzioni matrimoniali, fondo patrimoniale, separazione dei beni e accordi patrimoniali in vista della crisi hanno spazi precisi. Ecco dove finisce la libertà e dove comincia la nullità.
Dopo di noi: trust, vincoli di destinazione e il notaio

Legge 112/2016: trust, vincoli di destinazione ex art. 2645-ter c.c. e fondi speciali per la disabilità grave. Agevolazioni fiscali e ruolo del notaio.
Coniugi con residenze diverse: l’IMU sulla casa non si perde

Marito e moglie vivono in case diverse per lavoro o per assistere un genitore anziano? La Corte costituzionale e la Cassazione confermano: l’esenzione IMU/ICI sulla propria abitazione principale resta, anche senza convivenza.
Conviventi di fatto: chi sono e come si “ufficializza” la convivenza

Chi è, per la legge, un convivente di fatto e come si registra la convivenza in Comune: la guida con i passaggi, i diritti e cosa non cambia rispetto al matrimonio.
Se non faccio testamento, chi eredita davvero?

Senza testamento decide la legge, e quasi mai come immagini. Il coniuge senza figli non prende tutto, il convivente non prende nulla, i figli del primo matrimonio contano come gli altri. Le quote spiegate con i numeri, i quattro casi in cui il testamento serve sul serio e cosa fa il notaio.
La casa in cambio dell’assistenza: il contratto di mantenimento, cosa deve contenere e quando è nullo (Cassazione 14478/2026)

Cedere la casa a chi si prende cura di te: il contratto di mantenimento è lecito, ma la Cassazione (ord. 14478/2026) ricorda che le prestazioni vanno determinate e che non può pagare, con un immobile, l’assistenza che i figli devono già per legge. Differenze con la rendita vitalizia, alea, imposte, esempio.
Minore che vive all’estero o straniero: chi autorizza la vendita della casa o l’accettazione dell’eredità (Studio CNN 67-2026/A)

Figli che vivono a Londra, Berlino o New York e una casa a Napoli da vendere o un’eredità da accettare: lo Studio n. 67-2026/A del Notariato spiega quale autorità deve autorizzare l’atto. Conta la residenza abituale del minore, non il passaporto.
Eredità ai minori: rinuncia, accettazione, autorizzazioni e cosa è cambiato con la Cartabia

Se un’eredità arriva a un bambino, non si può né accettarla né rifiutarla con una firma. Accettazione necessariamente beneficiata, autorizzazione, inventario, termini che si fermano fino a un anno dalla maggiore età: la mappa completa, con quello che dal 2023 può fare il notaio.
Amministrazione di sostegno e atti notarili: chi firma, quali autorizzazioni servono, come si fa la procura

L’amministrazione di sostegno non toglie la capacità: la limita solo per gli atti indicati nel decreto. Per questo, prima di ogni atto notarile, la prima cosa da leggere è il decreto di nomina. E chi è ancora lucido può scegliere in anticipo chi lo assisterà, con la designazione dell’art. 408 c.c.