Pubblicato il 22 gennaio 2025Aggiornato il 22 ottobre 20265 minuti di lettura

In 30 secondi

  • Il bonus prima casa per gli under 36 è finito con gli atti del 2024.
  • Chi compra oggi paga il 2 per cento di registro, o l’IVA al 4 per cento, come tutti.
  • Restano le normali agevolazioni prima casa, se ci sono i requisiti.

Versione 1.2 · Aggiornato il 10 ottobre 2026 · Tempo di lettura: 4 minuti

Per alcuni anni chi non aveva ancora compiuto 36 anni e aveva un ISEE contenuto ha potuto comprare la prima casa praticamente a costo fiscale zero. È stata una delle agevolazioni più generose mai introdotte in materia immobiliare, e viene ancora chiesta quasi ogni settimana in Studio. Vale quindi la pena spiegare con chiarezza che cosa prevedeva, fino a quando, e che cosa resta oggi.

Come funzionava l’agevolazione under 36

Fa parte del percorso: Comprare e vendere casa a Napoli: la guida del notaio

La misura era prevista dall’art. 64 del D.L. 73/2021 (Decreto Sostegni bis) e richiedeva due requisiti soggettivi, entrambi necessari:

Sul piano oggettivo occorrevano i normali requisiti “prima casa”: immobile abitativo non di lusso (categorie da A/2 ad A/7, con le pertinenze C/2, C/6 e C/7), acquisto della piena proprietà o anche della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso o dell’abitazione.

Chi rientrava otteneva:

Fino a quando è valsa

Nata come misura temporanea, è stata prorogata fino agli atti stipulati entro il 31 dicembre 2023. Poi c’è stata un’ultima coda: valeva anche per gli atti firmati entro il 31 dicembre 2024, ma solo se il preliminare era stato firmato e registrato entro il 31 dicembre 2023 (art. 3, comma 12-terdecies, del D.L. 215/2023). La legge di bilancio 2025 ha prorogato soltanto la garanzia pubblica sul mutuo (Fondo prima casa), non l’esenzione dalle imposte.

Per gli atti stipulati dal 1° gennaio 2025, quindi, l’esenzione under 36 non è più applicabile. Se ha letto il contrario su qualche sito, con ogni probabilità si tratta di una pagina non aggiornata.

Che cosa resta per i giovani che comprano casa

Trovi il quadro completo dei requisiti nella nostra guida alle agevolazioni prima casa, e il funzionamento del meccanismo di calcolo in prezzo-valore.

Gli interessi del mutuo prima casa si possono detrarre?

In 30 secondi

Sì, a certe condizioni, e senza limiti di età: non è una misura riservata agli under 36. Si detrae una parte degli interessi pagati sul mutuo per comprare l’abitazione principale. Limiti e condizioni vanno verificati per il Suo caso.

La detrazione degli interessi del mutuo non è un’agevolazione per i giovani. Vale per chiunque compri la casa in cui va ad abitare. Per questo resta in vigore anche dopo la fine del bonus under 36.

In sintesi, gli elementi da controllare sono questi:

Limiti e condizioni dipendono dalla legge di bilancio in vigore: li verifichiamo nel preventivo, insieme al Suo commercialista.

Nella detrazione possono rientrare anche alcuni oneri accessori del mutuo, fra cui una parte delle spese notarili. Ne parliamo in Mutuo prima casa: si detraggono anche le spese del notaio?

La detrazione si chiede nella dichiarazione dei redditi, non nell’atto. Conservi quindi l’atto di acquisto, il contratto di mutuo e le quietanze degli interessi. Per i costi dell’atto di mutuo veda Notaio a Napoli per il mutuo.

Un avvertimento che diamo sempre

Le agevolazioni sull’acquisto della casa cambiano spesso, e quasi sempre con effetto dalla data dell’atto. Prima di firmare una proposta o un preliminare conviene farsi dire per iscritto quali benefici si applicheranno davvero al proprio caso: è una verifica che facciamo insieme al preventivo.

Fonti per verificare

Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, prima nei Distretti notarili di Lecce e di Trani, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.


Scopri di più da Notaio Marco Fiorentino | Napoli

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

2 risposte

Richiesta

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

Lo Studio

Studio Notarile Marco Fiorentino
Via Cuma n. 6, San Ferdinando, 80132 Napoli
Lunedi-venerdi, 9-18

Telefono +39 352 273 7467 · segreteria@notaiofiorentinomarco.com

Chiedere allo Studio

Gli atti

Strumenti e guide

Capire prima di firmare.

Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

Chi è il Notaio · Informativa privacy · Cookie policy

Italiano · English · Français · Deutsch · Español