Pubblicato il 21 ottobre 2026Aggiornato il 24 ottobre 20263 minuti di lettura

Caso esemplificativo a fini informativi: nomi, luoghi, date e importi sono immaginari. Ogni situazione richiede l’esame dei documenti.

Il caso in 30 secondi

  • 📍 La situazione: Maria Luisa vende la casa ereditata a Posillipo, con una veranda chiusa sul terrazzo. La banca del compratore chiede che la casa sia regolare.
  • ⚖️ L’ostacolo giuridico: In zona vincolata servono titolo edilizio e autorizzazione paesaggistica. Una veranda chiusa di solito crea volume e si sana con più difficoltà.
  • ✅ La soluzione dello Studio: Il tecnico verifica titoli e planimetria, il notaio scrive nell’atto la situazione verificata. Se serve tempo, si firma un preliminare con condizione o termine.
  1. Relazione tecnica. Il tecnico verifica titolo edilizio, autorizzazione paesaggistica e planimetria.
  2. Valutazione. Si decide se sanare o riportare il terrazzo com’era.
  3. Atto. Preliminare con condizione o termine, se serve, e poi rogito con la situazione verificata.

In breve: Maria Luisa vende la sua casa a Posillipo, che ha una veranda chiusa sul terrazzo. Posillipo è in gran parte sotto vincolo paesaggistico. Prima del rogito si controlla se la veranda ha l’autorizzazione paesaggistica oltre al titolo edilizio. Se manca, si valuta con il tecnico se si può sanare e come.

La situazione

Maria Luisa ha ereditato dal padre un appartamento con vista sul golfo. Negli anni Novanta il padre ha chiuso una parte del terrazzo con una veranda in vetro. Ora c’è un compratore, Renato. La sua banca chiede che la casa sia regolare.

Perché a Posillipo i controlli sono due

In una zona sotto vincolo paesaggistico un lavoro esterno richiede, di regola, due permessi:

Il condono edilizio, se c’è, non basta da solo. Per le opere in zona vincolata serve anche il parere di chi tutela il vincolo.

Che cosa si può sanare

Il Codice dei beni culturali e del paesaggio permette di accertare la compatibilità paesaggistica dopo i lavori solo in alcuni casi. Ad esempio, quando i lavori non hanno creato superfici utili o volumi, o quando sono stati usati materiali diversi da quelli autorizzati. La domanda la presenta il proprietario.

Una veranda chiusa, però, di solito crea volume. Allora la strada è più stretta. Va valutata dal tecnico, caso per caso, anche alla luce delle norme edilizie più recenti. A volte la soluzione più sicura è riportare il terrazzo com’era.

Che cosa fa il notaio

Il notaio chiede al tecnico una relazione su titolo edilizio, autorizzazione paesaggistica e planimetria catastale. Poi scrive nell’atto la situazione verificata. Se la regolarizzazione richiede tempo, si può firmare un preliminare con una condizione o un termine, così nessuno perde la trattativa.

Domande frequenti

Il catasto riporta la veranda: vuol dire che è regolare?

No. Il catasto serve a fini fiscali e non prova la regolarità edilizia o paesaggistica.

Si può vendere lo stesso, dicendolo al compratore?

Dipende dal tipo di irregolarità e dalla banca del compratore. Il notaio valuta prima se l’atto è possibile e quali dichiarazioni servono.

Per approfondire: vendere casa con veranda o sottotetto a Napoli e il vincolo paesaggistico dei 300 metri dal mare. Altri esempi nei casi frequenti.

Fonti:

Prospetto dei costi in 3 voci

  1. Imposte e tasse per lo Stato: Per la compravendita, imposte di registro, ipotecaria e catastale secondo il caso.
  2. Spese vive e visure: Visure ipotecarie e catastali, copie dei titoli edilizi, bolli.
  3. Onorario dello Studio + IVA: Si quantifica nel preventivo in base alla compravendita e alle verifiche richieste.

Prima di iniziare, lo Studio consegna un preventivo di massima scritto con queste tre voci.

Quali documenti servono se ha un caso simile
  • L’atto di provenienza o la documentazione della successione
  • I titoli edilizi ed eventuali domande di condono
  • La planimetria catastale
  • La relazione del tecnico sulla veranda

Elenco completo: documenti da portare in Studio.

Oppure consulti il preventivo di massima per la compravendita, scriva a segreteria@notaiofiorentinomarco.com o chiami il +39 352 273 7467.

Il contenuto ha finalità informativa: non è un parere e non sostituisce l’esame del caso concreto.


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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