Pubblicato il 15 ottobre 2026Aggiornato il 23 ottobre 20262 minuti di lettura

In 30 secondi

  • Una piscina interrata di grandi dimensioni è una nuova costruzione, non un accessorio.
  • Serve quindi il permesso di costruire (Consiglio di Stato, sentenza n. 6752 del 1° settembre 2026).
  • Chi compra o vende una casa con piscina deve controllare il titolo edilizio.

Una piscina interrata di grandi dimensioni non è un semplice accessorio della casa. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza del 1° settembre 2026, n. 6752. Per chi costruisce, compra o vende, la differenza cambia il titolo edilizio necessario.

Che cosa ha deciso il Consiglio di Stato

Il caso riguardava una piscina interrata di circa 70 metri quadrati, con la pavimentazione intorno. Il Consiglio di Stato l’ha qualificata come nuova costruzione e non come pertinenza urbanistica.

Le ragioni sono tre. La piscina ha una propria autonomia funzionale. Incide in modo forte sul terreno dove sorge. Non è necessariamente complementare all’uso dell’abitazione e non è solo un’attrezzatura per lo svago.

Per questo serve il permesso di costruire. Una semplice comunicazione non basta.

Perché conta quando si compra o si vende

Una piscina fatta senza il titolo giusto è un abuso edilizio. In una vendita questo pesa sullo stato legittimo dell’immobile, che va dichiarato nell’atto. Chi compra una casa con una piscina irregolare può dover sanarla o demolirla.

Il principio nasce da un caso preciso. Per vasche più piccole o fuori terra serve un controllo caso per caso.

Che cosa controllare prima di firmare

Un esempio

Lucia vuole comprare una villa con piscina. Il venditore mostra solo una comunicazione di inizio lavori. Prima del preliminare chiede al tecnico di verificare il titolo. Se manca il permesso, tratta il prezzo e le regole per la sanatoria prima di versare la caparra.

Che cosa fare in pratica

Prima di versare una caparra per una casa con piscina, faccia controllare il titolo edilizio da un tecnico. Ne parli con il notaio quando c’è ancora tempo di scegliere.

Ha un caso simile?

Il preventivo di massima scritto arriva dopo aver visto i documenti. Se preferite parlarne prima, c’è la consulenza online.

Richieda il preventivo
Prenoti una consulenza online

Da leggere anche: Abusi edilizi: sanzione al posto della demolizione · Conformità urbanistica e stato legittimo · Conformità catastale e regolarità urbanistica al rogito.

Fonti per verificare.
Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 1 settembre 2026, n. 6752.
Dalla rassegna di giurisprudenza di ottobre 2026. Contenuto divulgativo: non sostituisce l’esame del caso concreto.

Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.


Scopri di più da Notaio Marco Fiorentino | Napoli

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lo Studio

Studio Notarile Marco Fiorentino
Via Cuma n. 6, Santa Lucia, 80132 Napoli
Lunedi-venerdi, 9-18

Telefono +39 352 273 7467 · segreteria@notaiofiorentinomarco.com

Chiedere allo Studio

Gli atti

Strumenti e guide

Capire prima di firmare.

Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

Chi è il Notaio · Informativa privacy · Cookie policy

Italiano · English · Français · Deutsch · Español