Guida del 5 ottobre 2026 — versione 1. Informazione generale: non sostituisce un parere sul caso concreto.
In breve
Dipende dalla legge che regola i beni della coppia. Per chi si è sposato dal 29 gennaio 2019 decide il regolamento europeo n. 1103 del 2016. Di solito conta il Paese della prima casa comune dopo le nozze. Nell’atto di acquisto si dichiara il regime.
La regola di base
Se la coppia non ha scelto, conta il Paese della prima residenza abituale comune dopo il matrimonio (art. 26 del regolamento).
Quella legge dice se la casa comprata da uno dei due è anche dell’altro.
La scelta della coppia
I coniugi possono scegliere la legge che regola i loro beni (art. 22). Possono scegliere la legge del Paese dove vive uno dei due, o di cui uno dei due è cittadino.
La scelta va fatta per iscritto, con data e firma di tutti e due (art. 23). Si può fare anche dal notaio, prima dell’acquisto.
Chi si è sposato prima del 2019
Per chi si è sposato prima del 29 gennaio 2019 e non ha mai scelto, vale un’altra regola. La verifichiamo caso per caso.
Che cosa fare in pratica
- Ci dica dove vi siete sposati e dove avete vissuto subito dopo.
- Porti il certificato di matrimonio e, se c’è, la convenzione sui beni.
- Ce lo dica subito: il regime si scrive nell’atto e nella proposta di acquisto.
Un esempio
Marco e Ludovica si sono sposati a Madrid nel 2020. Dopo le nozze hanno vissuto in Spagna. Ora comprano casa a Napoli. Si applica la legge spagnola, che decide se la casa è di tutti e due. Nell’atto lo scriviamo.
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Fonti
- Regolamento (UE) 2016/1103, artt. 22, 23 e 26 (EUR-Lex) — eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32016R1103
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