Il notaio non è un fornitore come un altro: è un pubblico ufficiale, e il suo lavoro è regolato dalla legge notarile e dai principi di deontologia del Consiglio Nazionale del Notariato. Qui li traduciamo in dieci impegni concreti, quelli che può pretendere da noi ogni volta che entra in Studio o ci scrive. Rogiti seri, modi leggeri: questa è la parte seria.
«Il giudice giudica in presenza di un inconveniente che si è già verificato, mentre il notaio giudica affinché l’inconveniente non si verifichi.»
Un atto fatto bene oggi è una causa che non ci sarà domani.
Lo scrisse Francesco Carnelutti, uno dei grandi giuristi del Novecento: il notaio e il giudice fanno la stessa cosa, giudicano, ma in tempi diversi. Il giudice arriva quando il guaio è già successo; il notaio lavora prima, perché non succeda.
F. Carnelutti, La figura giuridica del notaro — «notaro» è la grafia con cui si scriveva allora, e il titolo si cita come fu pubblicato — in Riv. notariato, 1951, p. 8; dalla conferenza tenuta all’Academia Matritense del Notariado il 17 maggio 1950. Il suo pensiero viene spesso riassunto nella formula «tanto più notaio, tanto meno giudice», che però non è una citazione letterale. — Approfondisca la fonte ↗
Giustizia e legge non sono la stessa cosa
Una canzone italiana molto amata ricorda che cercare la giustizia e trovare la legge non sono la stessa cosa. Noi lavoriamo perché la legge, applicata bene a una persona vera, diventi giustizia: un atto chiaro, senza sorprese, che regge nel tempo. È il motivo per cui esiste questo Studio.
I dieci principi
Ogni principio ha sotto la regola da cui nasce: così sa che non è una promessa di marketing ma un obbligo, e può verificarlo.
Il preventivo è scritto, completo e arriva prima
Prima di affidarci l’incarico riceve un preventivo per iscritto, con onorario, imposte, spese e IVA indicati uno per uno. Così sa quanto va allo Stato e quanto allo Studio, e può confrontare. Se in corso d’opera cambia qualcosa, glielo diciamo prima, non dopo.
Art. 40 Principi di deontologia; art. 9 D.L. 1/2012 (preventivo scritto obbligatorio). Approfondisca →
Siamo pubblici ufficiali: equidistanti da chi compra e da chi vende
Il notaio non è l’avvocato di una parte. Sta in mezzo, e deve tutelare tutti allo stesso modo: chi paga e chi incassa, la banca e chi firma il mutuo. Per questo indaga la volontà di ciascuno con domande, legge l’atto ad alta voce e non firma se qualcosa non torna.
Art. 1 e 47 legge notarile (L. 89/1913); art. 41-42 Principi di deontologia. Il notaio imparziale: cosa controlla →
Parole semplici, anche quando la legge non lo è
Un atto si firma solo se lo si capisce. Spieghiamo ogni clausola in italiano corrente, rispondiamo alle domande senza fretta e, se serve, ripetiamo. Le nostre Guide e il glossario nascono da questa idea: prima di firmare deve sapere cosa sta firmando.
Art. 47 legge notarile e art. 37 Principi di deontologia: identità, volontà e stesura dell’atto spettano al notaio in persona. Cosa fa personalmente il notaio →
Tempi certi, detti in anticipo
Quando ci consegna i documenti Le diciamo quanto ci vuole per i controlli e quando possiamo fissare l’atto. Se una visura o un certificato ritardano, lo sa subito. Dopo la firma, registrazione e trascrizione partono nei termini di legge e riceve le copie senza doverle chiedere.
Riservatezza, anche su ciò che non diventa un atto
Tutto quello che ci racconta resta qui: il segreto professionale copre le persone, il contenuto dell’atto e ogni informazione di cui veniamo a conoscenza. Vale anche se poi l’atto non si fa. Vale per il notaio e per ogni collaboratore dello Studio.
Art. 38 Principi di deontologia; art. 622 codice penale.
L’antiriciclaggio è una garanzia, non una seccatura
Le chiediamo documento, codice fiscale, origine dei fondi e titolare effettivo perché la legge lo impone a ogni notaio. Quelle domande proteggono anche Lei: un atto controllato è un atto che nessuno potrà contestare domani. Le somme per le imposte passano su un conto dedicato, separato dal patrimonio del notaio.
D.Lgs. 231/2007 (adeguata verifica); L. 147/2013, art. 1 commi 63-67 (conto dedicato). Il conto dedicato →
Digitale dove serve, firma umana sempre
Preventivi, documenti e copie viaggiano via e-mail e PEC; le consulenze si fanno online e le società si possono costituire in videoconferenza. Ma l’atto lo legge e lo firma il notaio, di persona, con Lei davanti (o in video, dove la legge lo consente). Nessun automatismo decide al posto Suo.
D.Lgs. 110/2010 (atto notarile informatico); D.Lgs. 183/2021 (SRL online). Il sito come app sul telefono →
Rispetto per i colleghi e per le regole della professione
Non parliamo male di altri notai, non facciamo confronti e non accettiamo un incarico già avviato altrove senza dirlo al collega. Niente procacciatori, niente pubblicità ingannevole: la pubblicità di uno studio notarile deve essere sobria e verificabile, e la scelta del notaio resta libera.
Art. 14, 15, 19-20 e 31 Principi di deontologia. Concorrenza e deontologia →
Accessibilità: lo Studio si adatta a Lei
Se non può muoversi, il notaio può ricevere l’atto a casa, in ospedale o in RSA, in tutta la Campania. Se non sente bene, non legge o non parla italiano, la legge prevede interpreti e testimoni. Anche il sito è pensato per essere letto da tutti: testo grande, contrasto alto, navigazione da tastiera.
Art. 26 della legge notarile (il notaio può recarsi in tutto il territorio della regione della sua sede); art. 54-57 legge notarile (interpreti e testimoni).
Napoli è casa nostra
Lo Studio è in Via Cuma 6, a Santa Lucia (Napoli), dal 2011. Conosciamo il Catasto di Napoli, la Conservatoria, gli uffici comunali e le loro abitudini. E conosciamo la città: per questo, accanto alle norme, ogni tanto ci scappa un proverbio.
Per essere chiari
- Sconti condizionati. Il preventivo non cambia se porta un amico, se firma entro venerdì o se rinuncia a un controllo. L’onorario è quello scritto e i controlli si fanno tutti.
- Promesse. Non promettiamo esiti, tempi impossibili o agevolazioni che non spettano. Se una cosa non si può fare, glielo diciamo subito e Le spieghiamo perché.
- Confronti con altri notai. Non commentiamo il lavoro dei colleghi e non ci presentiamo come «i migliori»: la deontologia lo vieta e, soprattutto, non serve. Giudichi Lei dal preventivo e da come La trattiamo.
- Atti a scatola chiusa. Nessuna firma su un testo che non ha letto o che non Le è stato spiegato. E nessun atto se l’identità, la volontà o la provenienza dei fondi non sono chiare.
Come verificare che manteniamo la parola
Non deve fidarsi sulla parola. Può controllare tre cose: il preventivo scritto che riceve prima dell’atto (se non è scritto o non separa le imposte dall’onorario, lo chieda di nuovo); l’iscrizione del notaio nel ruolo del Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola; e le recensioni lasciate da chi è già venuto, che non selezioniamo e non commentiamo.
Se qualcosa non Le torna, lo dica: a noi, segreteria@notaiofiorentinomarco.com o al notaio direttamente. Se invece è andata bene, una recensione aiuta chi deve ancora scegliere.
Domande frequenti
Il preventivo di massima del notaio impegna a qualcosa? +
No. Il preventivo di massima non La impegna in alcun modo. Lo prepariamo dopo aver visto i documenti principali, in forma scritta, con imposte e onorario separati. Può farne una stima da solo con le Utilità del sito.
Posso scegliere io il notaio anche se compro con il mutuo o tramite agenzia? +
Sì, sempre. La scelta del notaio spetta per prassi a chi compra (che paga l’atto) ed è libera: né la banca né l’agenzia possono imporne uno. La deontologia vieta al notaio di procurarsi clienti tramite intermediari.
Perché il notaio mi chiede da dove vengono i soldi? +
Perché la normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) obbliga ogni notaio a verificare identità, titolare effettivo e origine dei fondi. Le risposte restano coperte dal segreto professionale e servono a rendere l’atto inattaccabile.
Cosa succede se il notaio sbaglia? +
Il notaio risponde personalmente del proprio lavoro ed è assicurato: lo Studio ha una polizza di responsabilità civile con massimale di 3.000.000 di euro (AIG Europe, polizza n. IFL0008350, oltre alla polizza collettiva del Consiglio Nazionale del Notariato n. IFL0008164.151675). Se l’errore è suo, la rettifica resta a carico del notaio.
Vuole parlarne con il notaio?
Chieda un preventivo di massima scritto oppure una Consulenza online: rispondiamo in tempi brevi, anche in videochiamata WhatsApp.
Studio Notarile Marco Fiorentino · Via Cuma 6, 80132 Napoli · tel. e WhatsApp +39 352 2737467 · segreteria@notaiofiorentinomarco.com
- Consiglio Nazionale del Notariato, Principi di deontologia professionale dei notai, delibera n. 2/56 del 5 aprile 2008 (G.U. n. 177 del 30 luglio 2008) e successive modifiche: art. 14-15 (concorrenza e pubblicità), 19-20 (colleghi), 31 (procacciatori), 37 (prestazione personale), 38 (segreto), 40 (preventivo), 41-42 (imparzialità e indagine della volontà).
- Legge 16 febbraio 1913 n. 89 (legge notarile), art. 1, 26, 47, 54-57 (normattiva.it).
- D.L. 24 gennaio 2012 n. 1, art. 9, come modificato dalla L. 4 agosto 2017 n. 124 (preventivo scritto obbligatorio).
- D.Lgs. 21 novembre 2007 n. 231 (antiriciclaggio); L. 27 dicembre 2013 n. 147, art. 1 commi 63-67 (conto dedicato).
- D.Lgs. 2 luglio 2010 n. 110 (atto pubblico informatico); D.Lgs. 8 novembre 2021 n. 183 (costituzione online delle SRL).
- F. Carnelutti, La figura giuridica del notaro, in Riv. notariato, 1951, p. 8 (citato in M. Di Fabio, Manuale di notariato, Giuffrè). Il titolo conserva la grafia d’epoca «notaro».
Come usiamo l’intelligenza artificiale
Alcuni testi di questo sito, le illustrazioni e gli strumenti di calcolo sono preparati con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale. È un aiuto alla scrittura e all’organizzazione del materiale, mai una scorciatoia: ogni contenuto è letto, corretto e verificato dal notaio sulle fonti ufficiali (normattiva, Agenzia delle Entrate, Consiglio Nazionale del Notariato, Corte di Cassazione) prima della pubblicazione. La responsabilità di quello che legge è nostra, non di un programma.
I dati dei clienti non entrano mai in strumenti di intelligenza artificiale pubblici. Nomi, documenti, dati catastali, importi e ogni altra informazione che ci affida restano negli archivi dello Studio e sono coperti dal segreto professionale. I calcolatori del sito girano nel Suo browser: non inviano nulla allo Studio né a terzi.
Nessun automatismo decide al posto del notaio. L’indagine della volontà delle parti, la stesura e la lettura dell’atto restano attività personali del notaio: l’intelligenza artificiale non redige atti, non dà consulenza e non firma niente.
Riferimenti: art. 47 legge notarile (L. 89/1913) e art. 37 dei Principi di deontologia (prestazione personale del notaio); art. 38 dei Principi di deontologia e art. 622 c.p. (segreto professionale).
📚 Da leggere
Scritti, studi e formazione
Divulgare è uno dei modi in cui proviamo a rendere la legge comprensibile: articoli, guide per argomento, video e interventi fuori dallo Studio sono raccolti in una pagina sola.
⚖️ Lo dice la legge notarile
L’art. 1 della legge notarile definisce il notaio «ufficiale pubblico»: non un funzionario dipendente dallo Stato né un semplice libero professionista, ma chi riceve gli atti e ne garantisce la pubblica fede. È da qui che nasce il primo dei nostri principi: l’imparzialità (art. 1, legge 89/1913 – normattiva.it).
Il notaio secondo i giuristi e le Corti
I principi dello Studio non li abbiamo inventati noi: li hanno scritti, prima di noi, alcuni dei più grandi giuristi e le Corti più autorevoli. Tre frasi, con la fonte.
«Il giudice giudica in presenza di un inconveniente che si è già verificato, mentre il notaio giudica affinché l’inconveniente non si verifichi.»
Francesco Carnelutti, La figura giuridica del notaro, in Rivista del notariato, 1951, p. 8.
«Conoscere il volere che colui che vuole non conosce: ecco il dramma del notaio.»
Salvatore Satta, Poesia e verità nella vita del notaio, in Vita notarile, 1955, p. 548.
«il notaio deve rifiutarsi di autenticare un atto o una convenzione che non soddisfi i requisiti stabiliti dalla legge e ciò indipendentemente dalla volontà delle parti.»
Corte di giustizia UE, Grande Sezione, sentenza 24 maggio 2011, causa C-47/08, punto 98 — EUR-Lex.
Tutte le citazioni, dall’Italia alla Cina, e le decisioni delle Corti →
Il notaio è «una figura destinata a garantire la sicurezza dei traffici giuridici, a propria volta preminente interesse dello Stato di diritto».
Il canale YouTube dello Studio: video brevi che spiegano compravendita, mutuo, successioni e società con parole semplici. Si iscriva: youtube.com/@NotaioMarcoFiorentino
Marco Fiorentino, notaio dal 2011 e a Napoli dal 2026, iscritto al Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Studio in Via Cuma 6, 80132 Napoli (Santa Lucia). Chi è il Notaio e come lavora.
Testo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dal Notaio Marco Fiorentino. Aggiornato il 21 settembre 2026.
© Studio Notarile Marco Fiorentino — Via Cuma 6, 80132 Napoli.
Studio Notarile Marco Fiorentino
Ha una domanda sul Suo caso?
Questa pagina informa in generale. Per la Sua situazione scelga la strada che Le serve: rispondiamo in tempi brevi.
Il preventivo di massima è senza impegno. Il parere scritto comporta un onorario, che Le indichiamo prima di iniziare.
Regole chiare, dati al sicuro
Tre cose che facciamo sempre, per legge e per rispetto: controlliamo chi firma e da dove arrivano i soldi. Custodiamo i Suoi dati come si custodisce un atto, e Le diciamo prima cosa fanno i nostri strumenti digitali.
Antiriciclaggio
Il notaio è un pubblico ufficiale: prima di ogni atto verifica l’identità di chi firma e chi c’è davvero dietro una società. Verifica anche da dove arrivano i soldi (D.Lgs. 231/2007). Non è diffidenza: è la garanzia che il Suo atto è pulito e nessuno potrà contestarlo.
- Documento e codice fiscale di tutte le parti
- Pagamenti tracciabili: assegni circolari o bonifici, mai contanti oltre i limiti di legge
- Se qualcosa non torna, la legge ci impone di segnalarlo
Privacy (GDPR)
I dati che ci lascia dal sito o in Studio servono solo per rispondere alla Sua richiesta o preparare il Suo atto. Non li vendiamo, non li passiamo a nessuno per pubblicità e li conserviamo solo per il tempo che la legge notarile ci impone.
- Moduli protetti e email della segreteria dedicata
- Può chiedere accesso, correzione o cancellazione in ogni momento
- Titolare: Notaio Marco Fiorentino, Via Cuma 6, 80132 Napoli
Strumenti digitali e IA
Usiamo software e intelligenza artificiale per rispondere prima e sbagliare meno: bozze, calcoli, promemoria. Ogni documento, però, lo legge e lo firma il notaio. Nessuna decisione su di Lei viene presa da una macchina.
- Atti firmati digitalmente e verificabili online
- Consulenza online su Meet, Teams, Zoom o WhatsApp
- Informativa sull’uso dell’IA scaricabile nell’area download
Approfondimento: Il dente del giudizio: perché un buon atto Le evita un cattivo processo