Pubblicato il 18 ottobre 2026Aggiornato il 24 ottobre 20264 minuti di lettura
Guida rapida su Mutuo e surroga: banca a Roma, atto firmato a Napoli: In questa pagina trova i riferimenti di legge, i documenti necessari e le tutele operative per «Capire prima di firmare». Per ricevere senza impegno un preventivo di massima scritto suddiviso nelle 3 voci ex art. 147 L. Notarile, può utilizzare il calcolatore rapido dello Studio.
In breve: la banca può avere la filiale a Roma, la casa può essere a Testaccio e l’atto di mutuo può essere ricevuto dal notaio a Napoli. Il limite della legge notarile riguarda il luogo della firma, non la sede della banca né la posizione dell’immobile. L’ipoteca viene poi iscritta nell’ufficio competente per Roma, per via telematica. Sull’importo erogato si paga l’imposta sostitutiva: 0,25% per l’acquisto della prima casa, 2% per l’acquisto di un’abitazione senza quei requisiti. La surroga, cioè lo spostamento del mutuo in un’altra banca, è gratuita per legge.
Come si organizza un mutuo a distanza
Il percorso è sempre lo stesso, ovunque siano banca e immobile:
- La banca istruisce la pratica e incarica un perito, che visita l’immobile a Roma.
- Il notaio riceve dalla banca la richiesta della relazione notarile preliminare: controlla i registri immobiliari, la provenienza, le formalità pregiudizievoli e riferisce alla banca.
- Si fissa l’atto: mutuo e compravendita si firmano lo stesso giorno, nello stesso studio.
- Dopo la firma il notaio iscrive l’ipoteca e, a iscrizione avvenuta, manda alla banca la relazione definitiva.
Il punto delicato è uno solo: i tempi della perizia e della delibera. Chi compra lontano da casa dovrebbe avvisare la banca appena firmato il preliminare, non un mese prima del rogito.
La surroga: spostare il mutuo senza spese
Chi ha già un mutuo e trova condizioni migliori può trasferirlo a un’altra banca con la surrogazione: la nuova banca paga il debito residuo alla vecchia e subentra nella stessa ipoteca, che non si cancella e non si riscrive (art. 120-quater T.U.B.).
- Non si possono imporre al cliente penali o altri oneri per la surroga.
- Le spese dell’atto sono a carico della nuova banca; non si paga una nuova imposta sostitutiva, perché l’ipoteca resta quella di prima.
- Si può cambiare la durata e il tipo di tasso, ma non aumentare l’importo: per prendere altro denaro serve un nuovo mutuo.
- Per l’estinzione anticipata dei mutui per l’acquisto o la ristrutturazione dell’abitazione, le persone fisiche non pagano penali (art. 120-ter T.U.B.).
Anche la surroga si può firmare a Napoli, con l’annotazione poi eseguita nei registri di Roma.
Un esempio
Caso inventato, nomi e numeri di fantasia. Valeria compra un bilocale a Testaccio per 280.000 euro, con un mutuo di 180.000 euro concesso da una banca romana. Ha i requisiti prima casa. L’atto si firma a Napoli, dove vive il venditore e dove Valeria si troverà in quei giorni.
Sul mutuo l’imposta sostitutiva è dello 0,25%: 450 euro, trattenuti dalla banca sulla somma erogata. Senza i requisiti prima casa sarebbe stata del 2%, cioè 3.600 euro. Tre anni dopo Valeria trova condizioni migliori in un’altra banca e fa la surroga: il debito residuo di 160.000 euro passa alla nuova banca, senza penali, senza nuova imposta sostitutiva e senza spese notarili a suo carico.
Le imposte, in breve
- Imposta sostitutiva sul mutuo: 0,25% dell’importo erogato per l’acquisto della prima casa, per la ristrutturazione e in generale per i finanziamenti non legati a un acquisto; 2% per il mutuo che finanzia l’acquisto di un’abitazione senza i requisiti prima casa (artt. 15 e seguenti D.P.R. 601/1973). Nell’esempio: 450 euro.
- Sostituisce registro, bollo e imposte ipotecarie e catastali sul mutuo e sull’ipoteca. La trattiene la banca dalla somma erogata.
- Tassa ipotecaria per l’iscrizione: 35 euro.
- Surroga: nessuna imposta sostitutiva nuova, nessuna penale, spese notarili a carico della banca subentrante.
- Cancellazione dell’ipoteca a mutuo estinto: avviene con la procedura automatica, senza costi e senza atto notarile (art. 40-bis T.U.B.).
Le imposte dipendono dal caso concreto: nel preventivo scritto le trovi voce per voce.
Cosa fare in pratica
- Appena firmato il preliminare, avvisi la banca e comunichi il nome del notaio che riceverà l’atto.
- Faccia in modo che la perizia sia fissata subito: è il passaggio che allunga i tempi.
- Chieda alla banca il prospetto delle condizioni e controlli tasso, spese e assicurazioni.
- Si faccia mandare la bozza del contratto di mutuo qualche giorno prima, non la mattina stessa.
- Se sta valutando una surroga, chieda alla Sua banca il conteggio del debito residuo.
- A mutuo estinto, dopo qualche mese controlli con un’ispezione ipotecaria che l’ipoteca risulti cancellata.
Domande frequenti
La banca è a Roma: posso firmare il mutuo a Napoli?
Sì. Conta il luogo in cui il notaio riceve l’atto, non la sede della banca.
Dove si iscrive l’ipoteca?
Nell’ufficio competente per il luogo dell’immobile, quindi a Roma. Provvede il notaio, per via telematica.
Quanto costa la surroga?
Per il cliente nulla: niente penali, niente nuova imposta sostitutiva, spese notarili a carico della banca subentrante.
Con la surroga posso chiedere più soldi?
No. La surroga sposta il debito residuo; per ottenere una somma maggiore serve un nuovo mutuo.
Fonti
- D.Lgs. 385/1993 (T.U.B.), artt. 40-bis, 120-ter e 120-quater (Normattiva)
- D.P.R. 601/1973, artt. 15-20, imposta sostitutiva (Normattiva)
- Art. 27 legge 89/1913, legge notarile (Normattiva)
- Banca d’Italia
Vedi anche: casa a Roma con atto firmato a Napoli, prima casa e residenza, il mutuo tra privati con ipoteca e il Glossario dello Studio.
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Il presente articolo ha finalità informativa. Non costituisce un parere e non sostituisce l’esame del caso concreto.
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