Pubblicato il 16 ottobre 2026Aggiornato il 23 ottobre 20264 minuti di lettura

📅 Pubblicato il 16 ottobre 2026🔄 Aggiornato il 16 ottobre 2026

In sintesi

  • Il mutuo fondiario è il finanziamento bancario a medio o lungo termine garantito da ipoteca di primo grado su un immobile, entro un limite di finanziabilità fissato dalla Banca d’Italia (art. 38 T.U.B.).
  • L’ipoteca può essere data anche da chi non riceve i soldi: un genitore, un fratello. Si chiama terzo datore di ipoteca.
  • Il terzo datore non deve pagare le rate, ma se il figlio non paga la banca può vendere all’asta la sua casa.
  • Con l’imposta sostitutiva si paga lo 0,25% del mutuo (2% solo per l’acquisto di una casa senza i requisiti prima casa) più 35 euro di tassa ipotecaria; l’onorario del notaio per il mutuo fondiario è ridotto alla metà per legge.

Perché la banca chiede un’altra casa

Capita spesso con i mutui ai giovani: la casa che si compra vale meno di quanto serve, oppure il reddito è appena sufficiente. La banca allora chiede una garanzia in più. Le strade sono due: la fideiussione, con cui il genitore si impegna a pagare con tutto il suo patrimonio, o l’ipoteca su un immobile del genitore, che mette a rischio solo quel bene. Sono due cose molto diverse, e va chiarito quale delle due si sta firmando.

Cosa firma il terzo datore di ipoteca

Il terzo datore interviene all’atto di mutuo e concede ipoteca su un bene suo per un debito di un altro. Non riceve il denaro e non si obbliga personalmente a pagare le rate (a meno che non firmi anche una fideiussione). Però il suo immobile resta vincolato fino alla fine del mutuo o fino alla riduzione dell’ipoteca.

Le regole che proteggono chi ha il mutuo fondiario

Quando il mutuo è pagato del tutto, l’ipoteca si cancella automaticamente, anche quella sulla casa dei genitori: la banca deve comunicarlo ai Registri immobiliari entro trenta giorni, senza costi per chi ha pagato e senza bisogno di un atto del notaio (art. 40-bis T.U.B.).

Quanto si paga di imposte

I mutui bancari di durata superiore a diciotto mesi possono godere dell’imposta sostitutiva (artt. 15 e seguenti del D.P.R. 601/1973) al posto di registro, bollo e imposte ipotecarie. La paga la banca, ma la trattiene dalla somma erogata:

Esempio: su un mutuo prima casa di 150.000 euro l’imposta sostitutiva è di 375 euro. L’onorario del notaio, per i mutui fondiari, è ridotto alla metà per legge (art. 39, comma 7, T.U.B.): nel preventivo scritto trova ogni voce, prima di firmare.

Tre cose da chiedere prima

Per le altre domande sul mutuo, legga anche le dieci cose da sapere prima di firmare e quali imposte si pagano su mutuo e surroga.

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Fonti

Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.

Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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