Separarsi senza tribunale: la negoziazione assistita e il notaio

Con la negoziazione assistita ci si separa o si divorzia senza udienza: bastano due avvocati e il nulla osta o l’autorizzazione del Procuratore della Repubblica. Se però l’accordo trasferisce una casa, senza l’autentica del notaio non si trascrive nulla.
Ci separiamo ma il mutuo è di tutti e due: come se ne esce?

La casa passa a uno dei due, ma la banca continua a chiedere la rata a entrambi: l’accordo fra ex coniugi non libera nessuno senza il consenso espresso del creditore (art. 1273 c.c.). Accollo, liberazione, surroga, vendita: le strade vere e i loro costi.
La casa è assegnata a me: vale anche se lui la vende?

L’assegnazione della casa familiare protegge il genitore con cui vivono i figli, ma per valere anche contro chi compra o iscrive ipoteca deve essere trascritta nei registri immobiliari. Senza trascrizione l’opponibilità è limitata a nove anni: come si fa e chi se ne occupa.
Casa al coniuge nella separazione: serve il notaio o basta il verbale?

Dal 2021 le Sezioni Unite ammettono che la casa passi da un coniuge all’altro direttamente nel verbale di separazione o di divorzio. Ma servono le stesse attestazioni di un rogito, e in molti casi l’atto notarile resta la scelta più solida. Con l’esenzione dell’art. 19 L. 74/1987.
Autorizzazioni per minori e amministrati: dal giudice al notaio con la riforma Cartabia

Dal 28 febbraio 2023 il notaio può autorizzare vendite, acquisti e accettazioni di eredità per minori, interdetti e amministrati (art. 21 D.Lgs. 149/2022): procedura, tempi, cosa resta al giudice.
Caso risolto: il nonno lascia la casa al nipotino, e l’autorizzazione la dà il notaio

Antonio ha nove anni e il nonno gli ha lasciato una casa. I genitori temono mesi di tribunale: dal 2023 l’autorizzazione la rilascia il notaio, in settimane. Istruttoria, comunicazioni, accettazione con beneficio d’inventario.
Convivenza di fatto e contratto di convivenza: cosa tutela davvero

Diritti dei conviventi di fatto (legge 76/2016), casa comune dopo la morte, contratto di convivenza dal notaio, recesso e ciò che resta scoperto: eredità e imposte all’8%.