Pubblicato il 27 ottobre 20262 minuti di lettura
Situazione frequente: nomi e dati sono inventati.
In breve: Giovanni vive a Londra e compra una casa ad Anacapri. Può venire a firmare di persona oppure dare una procura. In tutti e due i casi il notaio prepara l’atto prima, perché i documenti dall’estero richiedono tempo.
La situazione
Giovanni Russo è nato a Napoli e lavora a Londra da quindici anni. Ha trovato una casa ad Anacapri, con un piccolo giardino. Sua moglie, Anna, è inglese e non parla italiano. Vogliono intestare la casa a tutti e due.
Firmare di persona, con l’interprete
Gli atti notarili si scrivono in italiano. Se una parte non conosce la lingua, la legge notarile prevede l’interprete (art. 55 della legge 89 del 1913). L’interprete lo scelgono le parti e giura davanti al notaio. Accanto all’atto c’è anche la traduzione, e la firmano tutti. Per Anna questa è la strada più semplice, se può venire a Napoli il giorno della firma.
Firmare con una procura
Se Giovanni e Anna non possono venire, possono dare una procura a una persona di fiducia. La procura deve avere la stessa forma dell’atto da firmare (art. 1392 del codice civile). Per una compravendita serve quindi una procura fatta da un notaio. Se la firmano a Londra, serve anche l’apostille, il timbro che rende il documento valido in Italia (Convenzione dell’Aja del 1961). Se la procura è in inglese, va tradotta.
Che cosa controlla il notaio, a Capri in particolare
A Capri e ad Anacapri molti immobili hanno vincoli paesaggistici e piccole opere da verificare: verande, pergolati, terrazzi chiusi. Prima della firma il notaio controlla i titoli edilizi, la planimetria catastale e la provenienza. Per chi vive all’estero conviene farlo con largo anticipo: un documento che manca blocca la data dell’atto.
Che cosa preparare
Passaporto e codice fiscale italiano di tutti e due. Lo stato civile e il regime patrimoniale della coppia. La bozza della procura, se si sceglie quella strada, da far firmare all’estero. I recapiti dell’interprete, se Anna firma di persona.
Il ruolo del notaio
Il notaio prepara l’atto, controlla la procura che arriva dall’estero e organizza la firma con l’interprete. Così l’acquisto si chiude senza viaggi a vuoto.
Fonti
- Legge 16 febbraio 1913, n. 89, art. 55 (Normattiva)
- Codice civile, art. 1392 (Normattiva)
- Legge 20 dicembre 1966, n. 1253, ratifica della Convenzione dell’Aja (Normattiva)
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Nomi e dati sono inventati. Informazione di carattere generale: non è un parere e non sostituisce l’esame del caso concreto. Capire prima di firmare.
Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale (IA) e verificato dal notaio.
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