Pubblicato il 18 ottobre 2026Aggiornato il 24 ottobre 20266 minuti di lettura
Guida rapida su Le questioni fiscali più discusse: che cosa dicono Agenzia, giudici e notai. Guida 2026: In questa pagina trova i riferimenti di legge, i documenti necessari e le tutele operative per «Capire prima di firmare». Per ricevere senza impegno un preventivo di massima scritto suddiviso nelle 3 voci ex art. 147 L. Notarile, può utilizzare il calcolatore rapido dello Studio.
In breve. Su alcuni temi l’Agenzia delle Entrate, la Cassazione e il notariato hanno dato risposte diverse. A volte l’Agenzia ha poi cambiato idea; a volte è intervenuta la legge. Abbiamo scelto sei questioni che tornano spesso negli atti: patto di famiglia, trust, atti collegati, cessione di cubatura, prima casa su un rudere, quote ai figli. Per ognuna trova chi dice che cosa e che cosa conta oggi.
Perché le risposte non sono sempre uguali
L’Agenzia delle Entrate spiega come applica le leggi con circolari, risoluzioni e risposte a interpello. Sono indicazioni per i suoi uffici: non obbligano il giudice.
La Cassazione decide le cause. Quando il suo orientamento si consolida, spesso l’Agenzia si adegua. Il notariato studia le norme e le applica ogni giorno negli atti.
Se le tre voci non coincidono, chi firma corre un rischio. Conoscere le posizioni aiuta a scrivere l’atto nel modo più sicuro.
1. Patto di famiglia: quanto paga il fratello liquidato
Con il patto di famiglia il genitore passa l’azienda o le quote a un figlio. Il figlio che le riceve deve liquidare gli altri figli. La domanda: questa somma si tassa come un regalo fra fratelli o come un regalo del genitore?
- Agenzia, prima: nel 2008 e nel 2013 la considerava un regalo fra fratelli.
- Cassazione: nel 2018 ha seguito la stessa idea. Dal 2020 ha cambiato strada: la somma conta come un regalo del genitore, con le regole fra genitore e figlio.
- Agenzia, oggi: con la risoluzione n. 12/E del 14 febbraio 2025 si è adeguata alla Cassazione.
Che cosa conta per Lei: fra genitore e figlio c’è una franchigia di 1 milione di euro per ciascun figlio. Fra fratelli la franchigia è molto più bassa. Resta un punto fermo: l’esenzione per l’azienda vale solo per il figlio che la riceve, non per le somme agli altri. Leggi la guida al patto di famiglia.
2. Trust: si paga quando si mettono i beni o quando escono?
- Agenzia, prima: dal 2007 chiedeva l’imposta subito, quando il disponente metteva i beni nel trust.
- Cassazione: per molti anni ha detto il contrario. Si paga quando i beni arrivano davvero ai beneficiari.
- Agenzia, poi: nel 2022 si è in gran parte adeguata.
- Legge, oggi: dal 2025 l’articolo 4-bis del testo unico sulle successioni sceglie la tassazione all’uscita. Il disponente può però scegliere di pagare subito.
Che cosa conta per Lei: la scelta di pagare subito blocca le aliquote di oggi. Ma se poi i beni non arrivano ai beneficiari, l’imposta non si restituisce. Il notariato ha commentato la riforma nello studio n. 99-2024/T. Leggi il caso del trust sciolto.
3. Atti collegati: il fisco può sommarli?
Esempio: Andrea conferisce un immobile in una società, poi vende le quote. Per anni la Cassazione ha detto che il fisco poteva leggere i due atti insieme, come se fosse una vendita dell’immobile.
- Legge: nel 2017 il legislatore ha cambiato l’articolo 20 del testo unico del registro. L’atto si tassa per ciò che dice, senza guardare agli atti collegati.
- Corte costituzionale: nel 2020, con la sentenza n. 158, ha detto che questa regola è legittima.
- Notariato: nello studio n. 103-2020/T ha sostenuto che la questione era infondata.
Che cosa conta per Lei: resta il controllo per abuso del diritto. Se l’unico scopo dei passaggi è risparmiare imposte, l’Agenzia può contestarlo con una procedura precisa. Leggi che cosa fare se arriva la lettera.
4. Cessione di cubatura: quale imposta
Lucia vende al vicino la possibilità di costruire che spetta al suo terreno. Per molto tempo gli uffici hanno chiesto le imposte di una vendita di immobile.
- Cassazione: con le Sezioni Unite n. 16080 del 9 giugno 2021 ha detto che non si cede un diritto reale. Si paga il registro al 3%, e le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa.
- Legge civile: l’atto si trascrive nei registri immobiliari, come prevede il codice civile.
- In pratica: dal notaio si applica la soluzione delle Sezioni Unite.
Leggi come si trasferiscono i diritti edificatori.
5. Prima casa su un rudere
- Agenzia, prima: nel 2019 negava l’agevolazione per un edificio collabente, in categoria F/2.
- Cassazione: nel 2025 l’ha ammessa, se chi compra lo rende abitabile e ci va a vivere.
- Agenzia, oggi: con la risposta n. 108 del 2026 si è adeguata.
6. Quote ai figli senza imposta
Il genitore può donare le quote della società ai figli senza imposta, se passa il controllo. La domanda: che cosa vuol dire controllo?
- Agenzia: nel 2026 ha negato l’esenzione in quattro casi, quando il genitore teneva poteri forti con lo statuto.
- Cassazione: nel 2026 ha guardato al controllo vero. Per le società di persone ha ammesso l’esenzione anche sulla nuda proprietà delle quote, se il figlio prosegue l’impresa.
Che cosa conta per Lei: lo statuto si legge prima della donazione. Leggi i quattro casi negati.
Che cosa fare, in pratica
- Se il Suo atto tocca uno di questi temi, lo dica al notaio al primo contatto.
- Porti statuti, atti precedenti e contratti collegati.
- Chieda quale orientamento si segue e perché.
- Per i casi incerti valuti con il commercialista un interpello prima di firmare.
Domande frequenti
Se l’Agenzia cambia idea, vale anche per il passato? Di regola gli uffici riesaminano le liti ancora aperte, come ha chiesto la risoluzione del 2025 sul patto di famiglia. Gli atti già chiusi da tempo seguono le loro regole.
Chi ha ragione se Agenzia e Cassazione non coincidono? In una causa decide il giudice. Ma una lite costa tempo e denaro: per questo conviene scrivere l’atto nel modo più chiaro possibile.
Le norme cambiano numero nel 2027? Sì. Dal 1° gennaio 2027 le regole su registro, successioni e donazioni passano nel nuovo testo unico dei tributi indiretti (D.Lgs. n. 123 del 2025). Qui citiamo gli articoli in vigore oggi.
Ha un caso simile? Chiami lo Studio al +39 352 2737467, prenoti in agenda oppure chieda il preventivo di massima.
Fonti
- Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 12/E del 14 febbraio 2025 (patto di famiglia) – testo ufficiale (PDF)
- D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346 (testo unico successioni e donazioni), artt. 3, comma 4-ter, e 4-bis – normattiva.it
- D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (testo unico del registro), art. 20 – normattiva.it
- Corte costituzionale, sentenza n. 158 del 2020 – cortecostituzionale.it
- Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 16080 del 9 giugno 2021 (cessione di cubatura)
- Consiglio Nazionale del Notariato, studio n. 103-2020/T e studio n. 99-2024/T – notariato.it
- Agenzia delle Entrate, risposte a interpello n. 108, 109, 115, 116 e 143 del 2026
Informazione generale, aggiornata al 12 ottobre 2026. Per il Suo caso servono i documenti.
Approfondimento: Imposta di registro e atti collegati: perché oggi il fisco guarda solo all’atto che si firma
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