Pubblicato il 27 ottobre 20262 minuti di lettura
Caso frequente: nomi e dati sono inventati.
In breve: il padre di Alessandro, a Scampia, è morto lasciando la casa e forse qualche debito. Alessandro non sa quanto deve chi aveva prestato denaro al padre. Può accettare l’eredità con il beneficio d’inventario: così paga i debiti del padre solo fino al valore di quello che riceve, non con i suoi soldi.
La situazione
Alessandro vive con il padre nella casa di famiglia. Il padre muore. Fra le carte trova lettere di una finanziaria e qualche cartella da pagare. Non sa quanto valgano i debiti, né se superino il valore della casa.
Le tre strade
- Accettare l’eredità in modo semplice: Alessandro riceve la casa, ma risponde dei debiti del padre anche con i suoi beni.
- Rinunciare all’eredità: non riceve nulla e non paga nulla. La quota passa ad altri parenti, che a loro volta possono decidere.
- Accettare con il beneficio d’inventario: riceve la casa, ma i beni del padre restano separati dai suoi. Paga i debiti solo fino al valore di ciò che eredita.
Come si fa
La dichiarazione di accettazione con beneficio d’inventario si fa davanti a un notaio o al cancelliere del tribunale. Poi va fatto l’inventario dei beni, con le forme previste dalla legge.
C’è un termine da non perdere. Alessandro abita nella casa del padre: per la legge è nel possesso di beni ereditari. In questo caso deve fare l’inventario entro tre mesi dall’apertura della successione o dalla notizia dell’eredità. Si può chiedere una proroga, ma se il termine passa senza inventario diventa erede puro e semplice.
Quando il beneficio è obbligatorio
Se l’erede è un figlio minorenne, l’eredità si può accettare solo con il beneficio d’inventario, con le autorizzazioni previste dalla legge. È una tutela per il minore.
Domande frequenti
Se ho già pagato una bolletta del papà con i miei soldi, ho accettato?
Non sempre. Pagare un debito con denaro proprio non vuol dire per forza accettare. Diverso è usare o vendere beni del padre: meglio chiedere prima di fare qualunque passo.
Con il beneficio, i creditori possono prendere la casa?
I creditori del padre si soddisfano sui beni dell’eredità, anche sulla casa. Non possono però andare sui beni personali di Alessandro.
Per approfondire: il beneficio d’inventario e le autorizzazioni e la rinuncia all’eredità. Altri esempi nei casi frequenti.
Fonti:
- art. 471 del codice civile (normattiva.it)
- art. 484 del codice civile (normattiva.it)
- art. 485 del codice civile (normattiva.it)
- art. 490 del codice civile (normattiva.it)
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Il contenuto ha finalità informativa: non è un parere e non sostituisce l’esame del caso concreto.
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