Pubblicato il 6 ottobre 2026Aggiornato il 23 ottobre 20264 minuti di lettura

In breve. No. Dopo la firma il testo dell’atto notarile non si cambia più. Chi lo alterasse commetterebbe un reato grave. La registrazione, nei trenta giorni dopo la firma, è un passaggio fiscale: non riapre l’atto. Se c’è un errore materiale, si corregge solo con un atto nuovo, che resta visibile a tutti.

Da dove nasce la domanda

Nei forum sulla casa il dubbio torna spesso. Si firma il rogito. Poi passano alcuni giorni prima della registrazione. E qualcuno si chiede: in quei giorni il notaio può ancora cambiare qualcosa?

La risposta è no. Ecco perché.

Che cosa succede quando si firma

Il notaio legge l’atto alle parti. Le parti firmano, poi firma il notaio. Da quel momento il documento è un atto pubblico.

La legge gli dà una forza speciale. L’atto pubblico fa piena prova di chi lo ha formato. Fa prova anche di ciò che le parti hanno dichiarato e dei fatti che il notaio attesta (art. 2700 c.c.).

Per contestarlo non basta dire «non è vero». Serve una causa apposita, la querela di falso.

Perché nessuno lo può cambiare dopo

Allora a che cosa servono i trenta giorni?

Dopo la firma lo Studio registra l’atto all’Agenzia delle Entrate, entro trenta giorni (art. 13 del D.P.R. 131/1986). Nello stesso invio fa anche la trascrizione e la voltura.

La registrazione serve a pagare le imposte. Non è una finestra in cui il testo si può ancora toccare. L’Agenzia riceve l’atto così come è stato firmato.

Che cosa succede, giorno per giorno, lo spieghiamo nella guida Ho firmato dal notaio: che cosa succede nei 30 giorni dopo l’atto.

E se nell’atto c’è un errore?

Può capitare un errore materiale. Per esempio un subalterno sbagliato o una lettera del codice fiscale. Non si corregge a penna sull’originale. Si fa un atto nuovo, con la sua data.

In tutti e due i casi la correzione resta scritta e si può controllare. I dettagli sono nella guida Un errore nel rogito: come si corregge.

Che cosa fare, in pratica

  1. Legga la bozza prima del giorno della firma. È il momento giusto per chiedere modifiche.
  2. Il giorno della firma ascolti la lettura. Se un punto non è chiaro, lo chieda prima di firmare.
  3. Conservi la copia dell’atto. È la sua prova di che cosa ha firmato.
  4. Se trova un errore, scriva subito allo Studio. Prima si corregge, meglio è.

Link utili

Ha un dubbio su un atto che deve firmare? Ne parliamo prima, con calma: prenoti una Consulenza online (agenda: calendar.app.google/9HHLD48jcFYP8ReK8) o chieda il preventivo di massima.

Fonti

Informazione generale, non un parere: per il suo atto servono i documenti.

Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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