Pubblicato il 27 ottobre 20263 minuti di lettura

Caso frequente: nomi e dati sono inventati.

In breve: Luca vende il suo bar al Vomero ad Annamaria. Non vende il locale, che è in affitto: vende l’azienda. Con l’azienda passa anche il contratto di affitto, basta avvisare il proprietario con una raccomandata. L’atto si fa dal notaio e va depositato al registro delle imprese entro trenta giorni.

La situazione

Luca gestisce da dieci anni un bar al Vomero con la sua ditta individuale. Il locale è in affitto. Annamaria ha una s.r.l. e vuole rilevare il bar con arredi, attrezzature, insegna e clienti. Il proprietario del locale, Domenico, non è stato ancora avvisato.

Che cosa si vende

Si vende l’azienda: l’insieme dei beni organizzati per fare il bar. Per le imprese iscritte al registro delle imprese il contratto va provato per iscritto. In pratica si fa con atto pubblico o scrittura privata autenticata dal notaio, che poi lo deposita al registro delle imprese entro trenta giorni.

Il contratto di affitto del locale

Chi compra l’azienda subentra nei contratti necessari per l’attività, se non è pattuito diversamente. Per l’affitto del locale c’è una regola in più: il conduttore può cedere il contratto insieme all’azienda anche senza il consenso del proprietario. Deve però avvisarlo con raccomandata con avviso di ricevimento.

Domenico può opporsi solo per gravi motivi, entro trenta giorni dalla raccomandata. Se non libera Luca, Domenico può chiedere a lui i canoni che Annamaria non dovesse pagare.

I debiti del bar

Chi vende resta obbligato per i debiti del bar nati prima della cessione, salvo che i creditori lo liberino. In un’azienda commerciale risponde anche chi compra, se i debiti risultano dai libri contabili obbligatori. Per questo, prima dell’atto, si fa una verifica su debiti, dipendenti e licenze, e si scrive nell’atto chi paga che cosa.

Che cosa si controlla prima

Domande frequenti

Annamaria può prendere il bar in affitto prima di comprarlo?

Sì, con un affitto d’azienda, anche con un patto di acquisto futuro. Anche questo atto si fa dal notaio.

Conviene vendere l’azienda o le quote della società?

Dipende da come è organizzata l’impresa. Qui Luca ha una ditta individuale, quindi si cede l’azienda. Se il bar fosse di una società, si potrebbero cedere le quote.

Per approfondire: cessione d’azienda o cessione di quote, l’affitto d’azienda e i controlli prima di comprare un’azienda. Altri esempi nei casi frequenti.

Fonti:

Deve vendere o rilevare un’attività? Prenota una Consulenza online oppure scrivi a segreteria@notaiofiorentinomarco.com o chiama il +39 352 273 7467.

Il contenuto ha finalità informativa: non è un parere e non sostituisce l’esame del caso concreto.


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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