Pubblicato il 27 ottobre 20263 minuti di lettura

📅 Pubblicato il 27 ottobre 2026

In breve

  • La dichiarazione di conformità la rilascia l’impresa che installa o modifica un impianto (decreto ministeriale 37 del 2008).
  • Dal 2008 non c’è più l’obbligo di allegarla all’atto di compravendita.
  • Nell’atto le parti decidono se il venditore garantisce la conformità degli impianti oppure no.

Che cosa sono le dichiarazioni di conformità

Quando un’impresa installa o rifà un impianto, per esempio elettrico, del gas o di riscaldamento, rilascia una dichiarazione di conformità. Attesta che l’impianto è stato fatto a regola d’arte.

Lo prevede il decreto ministeriale 37 del 2008. Per gli impianti più vecchi, se la dichiarazione non c’è, un tecnico può rilasciare una dichiarazione di rispondenza, dopo un sopralluogo.

Servono per vendere?

Fino al 2008 la legge chiedeva di allegarle all’atto di vendita. Una modifica di quell’anno, con il decreto-legge 112 del 2008, ha eliminato questo obbligo.

Oggi quindi la casa si può vendere anche senza dichiarazioni di conformità. Ma restano documenti importanti: per la sicurezza, per l’agibilità, per i lavori futuri e spesso per la banca che concede il mutuo.

La garanzia nell’atto

Nell’atto le parti scelgono come regolare gli impianti. Le soluzioni più frequenti sono due:

Nel secondo caso il prezzo tiene conto del rischio di dover adeguare gli impianti. È una scelta da fare con chiarezza, perché incide su eventuali contestazioni future.

Un esempio

Rosa compra da Giovanni un appartamento a Chiaia, ristrutturato nel 2019. Giovanni consegna le dichiarazioni di conformità degli impianti elettrico e del gas rilasciate dalle imprese. Nell’atto garantisce la conformità degli impianti. Rosa le conserva insieme all’atto: le serviranno per i lavori e per una futura vendita.

Che cosa preparare

Domande frequenti

Senza certificato di conformità degli impianti posso vendere casa?

Sì. Dal 2008 non c’è più l’obbligo di allegarlo all’atto. Le parti decidono nell’atto se il venditore garantisce la conformità oppure no.

Chi rilascia la dichiarazione di conformità?

L’impresa che installa o modifica l’impianto. Per gli impianti più vecchi, un tecnico può rilasciare una dichiarazione di rispondenza.

Conviene comunque chiedere i certificati?

Sì. Servono per la sicurezza, per i lavori futuri e spesso per la banca che concede il mutuo.

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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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