Pubblicato il 18 ottobre 2026Aggiornato il 24 ottobre 20263 minuti di lettura

⏱️ In 30 secondi — Studio Notarile Marco Fiorentino (Via Cuma n. 6, Napoli)

Guida rapida su Attestato energetico e direttiva «case green»: comprare o vendere una casa in classe bassa: In questa pagina trova i riferimenti di legge, i documenti necessari e le tutele operative per «Capire prima di firmare». Per ricevere senza impegno un preventivo di massima scritto suddiviso nelle 3 voci ex art. 147 L. Notarile, può utilizzare il calcolatore rapido dello Studio.

📅 Pubblicato il 20 ottobre 2026

In breve

  • Per vendere una casa serve l’attestato di prestazione energetica (APE), da allegare all’atto (decreto legislativo 192 del 2005).
  • La direttiva europea 2024/1275, detta «case green», non vieta di vendere case in classe energetica bassa.
  • Gli Stati dovevano recepirla entro il 29 maggio 2026: finché le nuove norme italiane non sono in vigore, valgono le regole attuali.

A che cosa serve l’APE

L’attestato di prestazione energetica descrive quanta energia consuma una casa e la colloca in una classe, dalla più efficiente alla meno efficiente. Lo rilascia un tecnico abilitato e di regola vale dieci anni, se l’edificio non cambia.

Per vendere serve sempre. L’indice di prestazione energetica va indicato già negli annunci di vendita. Nell’atto il compratore dichiara di aver ricevuto le informazioni e l’attestato. Una copia dell’APE si allega al contratto, come dice l’art. 6 del decreto legislativo 192 del 2005.

Che cosa succede se manca

Senza l’APE l’atto non è nullo, ma la legge prevede una sanzione per le parti. Per questo il notaio chiede l’attestato prima del rogito e controlla che sia valido e riferito proprio a quell’immobile.

La direttiva «case green»

Nel 2024 l’Unione europea ha approvato la direttiva 2024/1275 sulla prestazione energetica degli edifici. Prevede obiettivi di riduzione dei consumi per tutto il patrimonio edilizio nei prossimi decenni, e un nuovo modello di attestato.

Gli Stati membri dovevano recepirla entro il 29 maggio 2026. La direttiva non contiene divieti di vendita o di affitto per le case in classe bassa. Gli obiettivi riguardano il patrimonio edilizio nel suo complesso e saranno raggiunti con piani nazionali.

Che cosa cambia per chi compra

La classe energetica pesa sempre di più sul valore della casa e sui costi futuri. Una casa in classe bassa può richiedere lavori, e le banche guardano con attenzione all’efficienza energetica.

Prima di firmare il preliminare conviene leggere l’APE con attenzione, chiedere una stima dei lavori a un tecnico e informarsi sugli incentivi disponibili.

Un esempio

Antonio vende ad Anna un appartamento anni Sessanta a Fuorigrotta, in classe G. L’APE è aggiornato e viene allegato all’atto. Anna sa che la casa ha bisogno di lavori e ne ha tenuto conto nel prezzo concordato. Nessuna norma le impedisce di comprarla o, in futuro, di rivenderla.

Che cosa preparare

Domande frequenti

Posso vendere una casa in classe G?

Sì. Né la legge italiana né la direttiva europea «case green» vietano di vendere case in classe energetica bassa.

L’APE va allegato all’atto di vendita?

Sì. Il compratore dichiara di aver ricevuto informazioni e attestato, e una copia dell’APE si allega al contratto (art. 6 del decreto legislativo 192 del 2005).

La direttiva «case green» è già in vigore in Italia?

Gli Stati dovevano recepirla entro il 29 maggio 2026. Finché le nuove norme italiane non sono in vigore, valgono le regole attuali sull’APE.

Hai un dubbio simile? Chiedi un preventivo oppure prenota una Consulenza online. Studio Notarile Marco Fiorentino, Via Cuma 6, Napoli · segreteria@notaiofiorentinomarco.com

Fonti per verificare

Nomi e dati degli esempi sono inventati. Informazione di carattere generale: non è un parere sul caso concreto.

Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio.


Scopri di più da Notaio Marco Fiorentino | Napoli

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lo Studio

Studio Notarile Marco Fiorentino
Via Cuma n. 6, Santa Lucia, 80132 Napoli
Lunedi-venerdi, 9-18

Telefono +39 352 273 7467 · segreteria@notaiofiorentinomarco.com

Chiedere allo Studio

Gli atti

Strumenti e guide

Capire prima di firmare.

Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

Chi è il Notaio · Informativa privacy · Cookie policy

Italiano · English · Français · Deutsch · Español