In breve
- I Dati Statistici Notarili 2025 (Consiglio Nazionale del Notariato, maggio 2026) contano solo gli atti firmati davvero: compravendite di abitazioni +6,6%, mutui +18,8% (404.530 contratti), capitale erogato +30,4% (75,6 miliardi).
- Il credito è tornato al centro: il mutuo medio sale a circa 195.000 euro (+9,5%) e gli under 35 sono il 40,7% di chi accende un mutuo. Le prime case agevolate crescono del 7,5%.
- Per chi compra adesso cambiano tre cose: si confronta il TAEG e si usa il periodo di riflessione sul PIES; il preliminare si scrive con la condizione mutuo; le agevolazioni prima casa e il Fondo Consap si verificano prima, non il giorno del rogito.
Di andamento del mercato immobiliare si parla continuamente, quasi sempre sulla base di annunci pubblicati, sondaggi o compromessi. Ci sono però dei numeri che hanno una particolarità: contano solo quello che è stato firmato davanti a un notaio. Sono i Dati Statistici Notarili, il rapporto che il Consiglio Nazionale del Notariato costruisce sulle transazioni effettivamente concluse negli studi notarili italiani. Non le intenzioni: gli atti. L’edizione relativa al 2025, pubblicata a maggio 2026, racconta un anno di ripresa.
Quali sono i numeri che contano?
- Compravendite di abitazioni: +6,6% rispetto al 2024; tutte le compravendite immobiliari (fabbricati e terreni) crescono del 5,2%, per un valore complessivo di circa 145 miliardi di euro (+4,3%).
- Mutui: +18,8%, 404.530 contratti; le surroghe restano una quota piccola (circa il 4,5%).
- Capitale erogato: +30,4%, 75,6 miliardi; il mutuo medio sale a circa 195.000 euro (+9,5%).
- Prima casa: 437.305 acquisti agevolati (+7,5%); la fascia 18-35 anni è circa un quarto degli acquirenti di prima casa e il 40,7% di chi accende un mutuo.
Perché il dato più interessante non è il primo?
Guarda la distanza tra le tre cifre. Le case comprate crescono del 6,6%; i mutui erogati crescono quasi tre volte tanto; il denaro complessivamente prestato dalle banche cresce ancora di più, del 30,4%. Vuol dire due cose insieme: che si comprano più case ricorrendo al finanziamento, e che gli importi finanziati sono mediamente più alti. È il ritratto di un mercato in cui il credito è tornato a girare dopo gli anni in cui molti acquisti si facevano con risparmi propri o si rinviavano. E la quota degli under 35 fra i mutuatari dice che a comprare sono soprattutto i giovani, spesso con la garanzia pubblica.
Che cosa cambia per chi sta comprando adesso?
Il mutuo torna a essere la regola, e va confrontato bene. Il numero da mettere a paragone tra due offerte è il TAEG, non il TAN: il TAEG comprende le spese. La banca deve consegnare il PIES (prospetto informativo europeo standardizzato) e l’offerta vincolante, con un periodo di riflessione di almeno sette giorni prima di firmare (art. 120-novies D.Lgs. 385/1993, testo unico bancario). Nessuno può chiederti di rinunciarvi.
Più acquisti significa più concorrenza sugli stessi immobili. Il compromesso si firma di fretta, ed è lì che nascono i problemi: caparra confirmatoria o acconto (art. 1385 c.c.), condizione sospensiva dell’ottenimento del mutuo, verifiche urbanistiche e catastali prima della firma (vedi Agibilità, regolarità urbanistica e commerciabilità). Un preliminare scritto bene, e se serve trascritto (art. 2645-bis c.c.), costa poco e vale molto.
Gli under 35 sono protagonisti. Per chi compra la prima casa restano le agevolazioni sull’imposta di registro (2%) o sull’IVA (4%), oggi nel D.Lgs. 123/2025 in vigore dal 1° gennaio 2026, con i due anni per rivendere la vecchia prima casa (L. 207/2024); e il Fondo di garanzia prima casa gestito da Consap (art. 1, comma 48, lett. c, L. 147/2013), che facilita l’accesso al mutuo. Requisiti e limiti vanno verificati prima, non il giorno del rogito: Prima casa: imposte e requisiti e Agevolazioni fiscali.
Una nota di metodo: il dato nazionale e la tua casa
Questi dati fotografano l’Italia nel suo complesso. Il mercato immobiliare, però, è fatto di quartieri: a Napoli l’andamento di Mergellina non è quello del Vomero, e quello del Vomero non è quello di Fuorigrotta o di Ponticelli. Per il valore di una zona specifica esistono le quotazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, pubbliche e gratuite. E un dato nazionale, per quanto positivo, non dice nulla sulla singola casa che stai guardando: quella te la raccontano il titolo di provenienza, la planimetria e i registri immobiliari.
Cosa fa il notaio
Per i mediatori e gli agenti immobiliari: una proposta con condizione mutuo scritta bene e le verifiche urbanistiche anticipate riducono i rinvii del rogito. Approfondimenti: guida per i mediatori immobiliari · conformità urbanistica e stato legittimo.
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Domande frequenti
Che differenza c’è tra i Dati Statistici Notarili e le altre statistiche sul mercato? +
I Dati Statistici Notarili contano gli atti effettivamente stipulati davanti ai notai italiani, non annunci, sondaggi o proposte. Sono pubblicati dal Consiglio Nazionale del Notariato; l’edizione 2025 è uscita a maggio 2026.
TAN o TAEG: quale confronto fra due mutui? +
Il TAEG, perché comprende le spese (istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie). Il TAN è solo il tasso di interesse. Il PIES che la banca deve consegnare li riporta entrambi, e hai almeno sette giorni di riflessione prima di firmare.
Posso firmare il compromesso prima di avere il mutuo? +
Sì, ma con una condizione sospensiva legata all’ottenimento del mutuo, scritta con termini e importi precisi: se la banca dice no, la caparra torna indietro. Senza quella clausola, rischi di perderla.
Ho meno di 36 anni: che aiuti ci sono per la prima casa? +
Le agevolazioni prima casa ordinarie (registro 2% o IVA 4%) e il Fondo di garanzia prima casa gestito da Consap, con priorità e garanzia maggiorata per i giovani entro i limiti di ISEE previsti. Le misure cambiano con le leggi di bilancio: vanno verificate prima del preliminare.
Fonti per verificare
- Consiglio Nazionale del Notariato, «Dati Statistici Notarili 2025» (maggio 2026) — notariato.it
- D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (testo unico bancario), artt. 120-novies e 40-bis — normattiva.it
- Codice civile, artt. 1351, 1385 e 2645-bis (preliminare, caparra, trascrizione) — normattiva.it
- L. 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, commi 48 (Fondo garanzia prima casa) e 63 (deposito prezzo) — normattiva.it; Consap, Fondo prima casa — consap.it
- D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123 (testo unico registro, dal 1° gennaio 2026) — normattiva.it; L. 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 116 (due anni per rivendere) — normattiva.it
- Agenzia delle Entrate, Osservatorio del mercato immobiliare (quotazioni per zona) — agenziaentrate.gov.it
- Banca d’Italia, guide sul credito e mutui per la casa — bancaditalia.it
Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.
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