📅 Pubblicato il 18 settembre 2026🔄 Aggiornato il 18 settembre 2026 — perché: verifica sul rapporto Dati Statistici Notarili 2025 del Consiglio Nazionale del Notariato (maggio 2026) e sulle norme su mutui e prima casa

In breve

  • I Dati Statistici Notarili 2025 (Consiglio Nazionale del Notariato, maggio 2026) contano solo gli atti firmati davvero: compravendite di abitazioni +6,6%, mutui +18,8% (404.530 contratti), capitale erogato +30,4% (75,6 miliardi).
  • Il credito è tornato al centro: il mutuo medio sale a circa 195.000 euro (+9,5%) e gli under 35 sono il 40,7% di chi accende un mutuo. Le prime case agevolate crescono del 7,5%.
  • Per chi compra adesso cambiano tre cose: si confronta il TAEG e si usa il periodo di riflessione sul PIES; il preliminare si scrive con la condizione mutuo; le agevolazioni prima casa e il Fondo Consap si verificano prima, non il giorno del rogito.

Di andamento del mercato immobiliare si parla continuamente, quasi sempre sulla base di annunci pubblicati, sondaggi o compromessi. Ci sono però dei numeri che hanno una particolarità: contano solo quello che è stato firmato davanti a un notaio. Sono i Dati Statistici Notarili, il rapporto che il Consiglio Nazionale del Notariato costruisce sulle transazioni effettivamente concluse negli studi notarili italiani. Non le intenzioni: gli atti. L’edizione relativa al 2025, pubblicata a maggio 2026, racconta un anno di ripresa.

Quali sono i numeri che contano?

Dati Statistici Notarili 2025: i numeri in un colpo d’occhio Sei riquadri con i dati principali del rapporto 2025 del Consiglio Nazionale del Notariato: compravendite di abitazioni più 6,6 per cento; mutui più 18,8 per cento, 404.530 contratti; capitale erogato più 30,4 per cento, 75,6 miliardi di euro; mutuo medio circa 195.000 euro, più 9,5 per cento; under 35 pari al 40,7 per cento dei contraenti di mutuo; acquisti prima casa agevolati 437.305, più 7,5 per cento. Sotto, tre barre proporzionali che mostrano la distanza fra le tre crescite: case, mutui, denaro prestato. Il 2025 visto dal tavolo del notaio: solo atti firmati +6,6% compravendite di abitazioni rispetto al 2024 +18,8% mutui stipulati 404.530 contratti +30,4% capitale erogato 75,6 miliardi di euro ≈ 195.000 € mutuo medio (+9,5%) 40,7% under 35 fra chi accende un mutuo 437.305 prime case agevolate (+7,5%)La distanza fra le tre crescite (barre proporzionali) case comprate +6,6% mutui +18,8% denaro prestato dalle banche +30,4%Fonte: Consiglio Nazionale del Notariato, Dati Statistici Notarili 2025 (maggio 2026). Dati nazionali, elaborazione grafica dello Studio. © Studio Notarile Marco Fiorentino · AI Claude
Infografica originale dello Studio sui numeri principali del rapporto 2025: il credito cresce molto più delle compravendite.

Perché il dato più interessante non è il primo?

Guarda la distanza tra le tre cifre. Le case comprate crescono del 6,6%; i mutui erogati crescono quasi tre volte tanto; il denaro complessivamente prestato dalle banche cresce ancora di più, del 30,4%. Vuol dire due cose insieme: che si comprano più case ricorrendo al finanziamento, e che gli importi finanziati sono mediamente più alti. È il ritratto di un mercato in cui il credito è tornato a girare dopo gli anni in cui molti acquisti si facevano con risparmi propri o si rinviavano. E la quota degli under 35 fra i mutuatari dice che a comprare sono soprattutto i giovani, spesso con la garanzia pubblica.

Che cosa cambia per chi sta comprando adesso?

Il mutuo torna a essere la regola, e va confrontato bene. Il numero da mettere a paragone tra due offerte è il TAEG, non il TAN: il TAEG comprende le spese. La banca deve consegnare il PIES (prospetto informativo europeo standardizzato) e l’offerta vincolante, con un periodo di riflessione di almeno sette giorni prima di firmare (art. 120-novies D.Lgs. 385/1993, testo unico bancario). Nessuno può chiederti di rinunciarvi.

Più acquisti significa più concorrenza sugli stessi immobili. Il compromesso si firma di fretta, ed è lì che nascono i problemi: caparra confirmatoria o acconto (art. 1385 c.c.), condizione sospensiva dell’ottenimento del mutuo, verifiche urbanistiche e catastali prima della firma (vedi Agibilità, regolarità urbanistica e commerciabilità). Un preliminare scritto bene, e se serve trascritto (art. 2645-bis c.c.), costa poco e vale molto.

Gli under 35 sono protagonisti. Per chi compra la prima casa restano le agevolazioni sull’imposta di registro (2%) o sull’IVA (4%), oggi nel D.Lgs. 123/2025 in vigore dal 1° gennaio 2026, con i due anni per rivendere la vecchia prima casa (L. 207/2024); e il Fondo di garanzia prima casa gestito da Consap (art. 1, comma 48, lett. c, L. 147/2013), che facilita l’accesso al mutuo. Requisiti e limiti vanno verificati prima, non il giorno del rogito: Prima casa: imposte e requisiti e Agevolazioni fiscali.

Una nota di metodo: il dato nazionale e la tua casa

Questi dati fotografano l’Italia nel suo complesso. Il mercato immobiliare, però, è fatto di quartieri: a Napoli l’andamento di Mergellina non è quello del Vomero, e quello del Vomero non è quello di Fuorigrotta o di Ponticelli. Per il valore di una zona specifica esistono le quotazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, pubbliche e gratuite. E un dato nazionale, per quanto positivo, non dice nulla sulla singola casa che stai guardando: quella te la raccontano il titolo di provenienza, la planimetria e i registri immobiliari.

Cosa fa il notaio

In un acquisto con mutuo il notaio fa le visure ipotecarie e catastali ventennali e le aggiorna fino al giorno dell’atto; legge il PIES e il contratto di mutuo e spiega le clausole che pesano (tasso, spread, estinzione anticipata, surroga, ipoteca e sua cancellazione automatica ex art. 40-bis TUB); coordina compravendita e mutuo nello stesso momento, così che il venditore incassi e la banca sia garantita; verifica i requisiti prima casa e li fa dichiarare in atto; consiglia, se utile, il deposito del prezzo (art. 1, comma 63, L. 147/2013) quando ci sono ipoteche da cancellare. Per una stima delle imposte e delle spese ci sono gli Strumenti notarili; le parole difficili nel Glossario; le risposte brevi nelle Domande frequenti; storie vere nei Casi concreti.

Per i mediatori e gli agenti immobiliari: una proposta con condizione mutuo scritta bene e le verifiche urbanistiche anticipate riducono i rinvii del rogito. Approfondimenti: guida per i mediatori immobiliari · conformità urbanistica e stato legittimo.

Nota deontologica. Le cifre indicate sono stime orientative. L’onorario del notaio è libero (tariffe abrogate dal D.L. 223/2006, conv. L. 248/2006, e dal D.L. 1/2012, conv. L. 27/2012); i parametri del D.M. 140/2012 servono solo come riferimento per la stima; resta ferma la disciplina dell’equo compenso (L. 49/2023) nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese. Le imposte sono calcolate sulle norme. Il preventivo di massima, scritto e senza impegno, lo dà lo Studio: nessuna promessa di risultato, nessun confronto con altri colleghi.

Stai per comprare con un mutuo? Chiedi il preventivo scritto: imposte, onorario e spese in voci separate, risposta entro un giorno lavorativo, nessuna telefonata commerciale.

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Domande frequenti

Che differenza c’è tra i Dati Statistici Notarili e le altre statistiche sul mercato? +

I Dati Statistici Notarili contano gli atti effettivamente stipulati davanti ai notai italiani, non annunci, sondaggi o proposte. Sono pubblicati dal Consiglio Nazionale del Notariato; l’edizione 2025 è uscita a maggio 2026.

TAN o TAEG: quale confronto fra due mutui? +

Il TAEG, perché comprende le spese (istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie). Il TAN è solo il tasso di interesse. Il PIES che la banca deve consegnare li riporta entrambi, e hai almeno sette giorni di riflessione prima di firmare.

Posso firmare il compromesso prima di avere il mutuo? +

Sì, ma con una condizione sospensiva legata all’ottenimento del mutuo, scritta con termini e importi precisi: se la banca dice no, la caparra torna indietro. Senza quella clausola, rischi di perderla.

Ho meno di 36 anni: che aiuti ci sono per la prima casa? +

Le agevolazioni prima casa ordinarie (registro 2% o IVA 4%) e il Fondo di garanzia prima casa gestito da Consap, con priorità e garanzia maggiorata per i giovani entro i limiti di ISEE previsti. Le misure cambiano con le leggi di bilancio: vanno verificate prima del preliminare.

Fonti per verificare

Marco Fiorentino, notaio dal 2011 e a Napoli dal 2026 (Viale Antonio Gramsci 19, Mergellina) · 4,9/5 su 48 recensioni Google · verificato il 18 settembre 2026. Lo Studio segue clienti a Napoli (Mergellina, Posillipo, Vomero, Fuorigrotta, Centro storico e tutti i quartieri), nei comuni vicini (Pozzuoli, Portici, Casoria, Giugliano, Torre del Greco, Castellammare) e nelle isole. Newsletter del giovedì: iscriviti.

Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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