In breve
- I Dati Statistici Notarili (DSN) sono un progetto del Consiglio Nazionale del Notariato che raccoglie, in forma anonima e tramite un’applicazione sviluppata da Notartel, i dati di tutti gli atti effettivamente stipulati dai notai italiani: compravendite, donazioni, mutui, società.
- Sono consultabili sul sito dsn.notariato.it, con rilevazioni periodiche, rapporti semestrali e annuali, focus tematici e serie storiche.
- A differenza di molte stime di mercato basate su annunci o campioni, i DSN fotografano gli atti realmente conclusi, il che li rende una fonte particolarmente affidabile per capire davvero cosa succede nel mercato immobiliare e non solo.
- Per esempio, i DSN mostrano che in Italia si stipulano ogni anno oltre 200.000 donazioni immobiliari, un dato spesso sottovalutato nel dibattito pubblico.
Quante case si vendono davvero in un anno in Italia? Quante donazioni si fanno? Quanti mutui si accendono? Le risposte che si leggono sui giornali spesso arrivano da stime, sondaggi o portali di annunci, che fotografano solo una parte del mercato: gli immobili pubblicizzati, non necessariamente quelli venduti. Esiste però una fonte che registra gli atti realmente conclusi, uno per uno: sono i Dati Statistici Notarili, un progetto del Notariato che vale la pena conoscere, sia per chi si occupa di casa e finanza sia per chi è semplicemente curioso di capire i numeri veri dietro le notizie.
Cosa sono i Dati Statistici Notarili?
Ogni notaio, nel corso della sua attività, produce quotidianamente una grande quantità di informazioni: quanti atti stipula, di che tipo, per quali importi. Il progetto Dati Statistici Notarili (DSN) raccoglie questi dati, in forma anonima e aggregata, attraverso un’applicazione sviluppata da Notartel, la società informatica del Notariato. Non si tratta di stime o proiezioni basate su campioni: sono i numeri reali di tutti gli atti effettivamente stipulati davanti a un notaio in Italia, in ambito immobiliare, successorio, societario e in altri settori dell’attività notarile.
Dove si trovano, e cosa contengono?
I dati sono consultabili sul sito dsn.notariato.it, definito dallo stesso Notariato “un patrimonio informativo pubblico di interesse nazionale a disposizione della collettività”. Il progetto include rilevazioni periodiche, rapporti semestrali e annuali, focus tematici su argomenti specifici (per esempio le donazioni immobiliari, o le compravendite in una determinata area) e vere e proprie serie storiche, che permettono di vedere come un fenomeno è cambiato negli anni. Ci sono anche proiezioni su scenari futuri, costruite sulla base dei trend osservati.
Un esempio concreto: quante donazioni immobiliari si fanno davvero in Italia?
Un caso utile per capire il valore dei DSN riguarda proprio le donazioni immobiliari, un fenomeno spesso sottostimato nel dibattito pubblico. Secondo i Dati Statistici Notarili, in Italia si effettuano ogni anno oltre 200.000 donazioni immobiliari: nel 2021 sono state più di 221.000, nel 2022 quasi 213.000, nel 2024 circa 218.000. Sono numeri che aiutano a capire perché il Notariato abbia insistito per anni sulla necessità di riformare la disciplina della provenienza donativa, alla base della riforma degli artt. 561-563 c.c. entrata in vigore il 18 dicembre 2025: non un problema marginale, ma una questione che tocca centinaia di migliaia di famiglie ogni anno.
Perché questi dati sono utili anche a chi non lavora nel settore?
Per un cittadino che vuole capire se un prezzo di vendita è in linea con il mercato, se conviene vendere adesso o aspettare, o semplicemente quanto è diffuso un certo tipo di operazione (una donazione, un patto di famiglia, una successione), i DSN offrono un punto di riferimento più solido di tante notizie basate su impressioni o su un campione ristretto di annunci online. Sono utili anche a chi fa scelte pubbliche: amministratori locali, giornalisti, ricercatori, che possono orientare politiche e approfondimenti su dati reali invece che su percezioni.
Cosa fa il notaio, in concreto
- Contribuisce, con ogni atto stipulato, ad alimentare in forma anonima il patrimonio informativo dei Dati Statistici Notarili.
- Usa questi dati, insieme ad altre fonti ufficiali, per orientare le proprie valutazioni sui trend del mercato immobiliare locale.
- Aiuta i clienti a distinguere tra impressioni di mercato e numeri verificati, quando si tratta di decidere il momento giusto per vendere o comprare.
- Segnala, quando rilevante, i dati statistici alla base delle proposte di riforma sostenute dal Notariato.
Per capire meglio le regole della provenienza donativa dopo la riforma del 2025, vedi anche il nostro articolo sull’accettazione tacita dell’eredità e la guida generale su come preparare una successione.
I Dati Statistici Notarili sono pubblici e gratuiti?
Sì: sono consultabili liberamente sul sito dsn.notariato.it, in forma aggregata e anonima, senza necessità di abbonamenti.
Contengono dati personali di chi ha stipulato un atto?
No: i dati sono raccolti e diffusi in forma anonima e aggregata, senza possibilità di risalire alle singole parti o ai singoli immobili.
Come si differenziano dai dati OMI dell’Agenzia delle Entrate?
Gli OMI stimano i valori medi di mercato per zona, mentre i DSN registrano il numero e la tipologia degli atti effettivamente stipulati: sono fonti complementari, utili per scopi diversi.
Posso usare i DSN per stimare il valore di un immobile specifico?
I DSN danno un quadro statistico generale, non una valutazione di un singolo immobile: per quella serve una perizia o una valutazione professionale mirata.
Vuoi capire il valore di un immobile o le imposte di una donazione o compravendita? Chiedi un preventivo scritto oppure prenota una consulenza online.
Fonti per verificare
- Consiglio Nazionale del Notariato, Dati Statistici Notarili (DSN) — dsn.notariato.it
- Agenzia delle Entrate, Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) — agenziaentrate.gov.it
© Studio Notarile Marco Fiorentino — Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio.
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