Il parere del notaio è una risposta scritta e motivata a una domanda giuridica concreta: la casa che vuoi comprare, l’eredità da sistemare, la donazione ai figli, la società da costituire o da cedere. Parte dai tuoi fatti e dai tuoi documenti, cita le norme e arriva a una soluzione, con le alternative e i rischi. È diverso da un articolo del sito, che informa in generale, e da una risposta a voce, che non lascia traccia: il parere è firmato dal notaio e resta agli atti della tua pratica.
In questa pagina trovi quando serve, come si svolge passo dopo passo, cosa contiene, cosa non è e come si arriva al preventivo. Se hai già una domanda pronta, puoi chiedere subito un preventivo scritto, senza impegno.
Quando serve un parere
Serve quando la domanda non ha una risposta standard e la scelta sbagliata costa cara, in denaro o in tempo. Sei esempi che vediamo spesso in Studio:
- Immobile di provenienza donativa. Vuoi comprare una casa che il venditore ha ricevuto in donazione e la banca esita: il parere spiega quali rischi restano, per quanto tempo e quali rimedi esistono dopo la riforma del 2025.
- Eredità con testamento dubbio. Un testamento scritto a mano, con frasi poco chiare o con un erede escluso: il parere dice come va letto, chi ha diritto a cosa e quali passi fare prima della dichiarazione di successione.
- Vendita con un abuso edilizio da sanare. Una veranda chiusa, un sottotetto trasformato, una planimetria che non corrisponde: il parere chiarisce se l’atto si può fare, con quali dichiarazioni e cosa deve sistemare prima il venditore.
- Donazione o vendita ai figli. Vuoi passare la casa ai figli e non sai se conviene donare, vendere o aspettare il testamento: il parere confronta le tre strade con imposte, legittima e rischi futuri.
- Passaggio generazionale dell’azienda. L’impresa di famiglia deve passare alla generazione successiva senza litigi e senza fermarsi: il parere valuta patto di famiglia, donazione di quote, holding e clausole statutarie.
- Statuto di società. Soci con quote diverse, un socio che vuole uscire, un figlio da far entrare: il parere dice quali clausole servono davvero (prelazione, gradimento, drag along, quote con diritti particolari) e quali sono solo complicazioni.
Passo dopo passo: dalla domanda al parere firmato
- Invii la domanda. Dal modulo del preventivo, per email a segreteria@notaiofiorentinomarco.com o su WhatsApp al +39 352 273 7467. Scrivi il problema con parole tue: a tradurlo in termini giuridici pensiamo noi.
- Conferma immediata e prima risposta entro un giorno lavorativo. Appena inviata la richiesta ricevi un riepilogo automatico. Entro il giorno lavorativo successivo ti risponde una persona dello Studio, che ti dice se la domanda è da parere, da semplice consulenza o da atto.
- Ti chiediamo i documenti che servono. Ricevi un elenco preciso (per esempio: atto di provenienza, visura catastale, testamento, statuto, visura camerale). Li carichi nell’area riservata senza registrarti, oppure li mandi per email.
- Preventivo scritto dell’onorario di massima. Senza impegno, con le voci separate: onorario, eventuali visure e spese. Lo ricevi in PDF, di norma entro un giorno lavorativo dalla ricezione dei documenti.
- Accettazione. Se il preventivo ti va bene, lo accetti con un clic o rispondendo all’email, e firmi il modulo di incarico con l’informativa sulla privacy. Da qui partono i tempi.
- Studio della pratica e stesura del parere. Lo Studio esamina i documenti, fa le visure necessarie e scrive il parere, che il notaio verifica e firma. Le norme sono citate per esteso, con il link alla banca dati ufficiale Normattiva, così puoi controllare ogni riferimento. Di norma servono da 5 a 10 giorni lavorativi, salvo urgenze concordate prima: se il caso è più complesso te lo diciamo al momento del preventivo.
- Consegna. Il parere arriva in PDF nell’area riservata o via email. Se lo desideri, fissiamo una Consulenza online di 30 minuti per leggerlo insieme e decidere i passi successivi.
Cosa contiene il parere
Ogni parere dello Studio ha la stessa struttura, così sai sempre dove trovare le cose:
- Il quesito, riscritto in modo chiaro, così controlli che abbiamo capito bene la domanda.
- I fatti e i documenti esaminati, e quelli che mancano o che andrebbero acquisiti.
- Le norme che si applicano, citate per articolo e con il link a Normattiva.
- La prassi e la giurisprudenza: studi del Notariato, circolari dell’Agenzia delle Entrate, sentenze, sempre verificate. Ciò che non è verificabile viene indicato come tale.
- La soluzione proposta, spiegata con parole semplici e con un esempio numerico quando serve.
- Le alternative e i rischi, compresi quelli fiscali: cosa si paga oggi, cosa si potrebbe pagare domani, cosa può contestare un terzo.
- I documenti e i passi successivi: cosa procurare, chi lo procura, in quale ordine, e quale atto eventualmente stipulare.
Cosa non è un parere del notaio
- Non sostituisce l’atto. Il parere ti dice cosa conviene fare e come; la compravendita, la donazione o la costituzione della società restano atti separati, con il loro preventivo.
- Non è il parere fiscale del commercialista. Il notaio valuta le imposte legate all’atto (registro, ipotecaria, catastale, successione e donazione); le scelte su redditi, bilanci e IVA restano al tuo commercialista, con cui volentieri ci coordiniamo.
- Non è pubblico. Il parere è riservato: i dati sono trattati secondo l’informativa sulla privacy dello Studio e non compaiono mai sul sito, nemmeno in forma di esempio.
- Non prende posizione contro qualcuno. Il notaio è un pubblico ufficiale imparziale: il parere dice come stanno le cose secondo la legge, non come vincere una lite. Per una causa serve un avvocato, e se è il tuo caso te lo diciamo subito.
Quanto costa
Non esiste un prezzo fisso, perché non esistono due domande uguali. L’onorario dipende da quanto è complessa la questione, da quanti documenti vanno esaminati e dal tempo che richiede lo studio. Per questo lavoriamo così: prima il preventivo di massima, scritto e senza impegno, con l’onorario di massima voce per voce; poi, solo se accetti, il lavoro. Nessuna sorpresa alla fine. Chiedi il preventivo per il tuo parere.
Domande frequenti sul parere del notaio
Posso chiedere un parere anche se non farò l’atto con voi?
Sì. Il parere è un servizio a sé: puoi chiederlo per decidere se fare o non fare un atto, per capire un contratto già firmato o per confrontare un’ipotesi con il tuo commercialista o avvocato. Non ti impegna a nulla.
Quanto tempo ci vuole?
Di norma da 5 a 10 giorni lavorativi dall’accettazione del preventivo e dalla ricezione di tutti i documenti. Se hai una scadenza (un compromesso, una banca, un’udienza) dillo subito: valutiamo insieme se è possibile un tempo più breve.
Vivo fuori Napoli o all’estero: posso chiederlo lo stesso?
Sì. Tutto il percorso si svolge a distanza: richiesta, documenti, preventivo, consegna in PDF e, se vuoi, la Consulenza online per commentarlo insieme. Non serve venire in Studio.
Il parere vale davanti a una banca o a un giudice?
Il parere è un documento firmato da un pubblico ufficiale che espone fatti, norme e conclusioni: le banche lo usano spesso per sciogliere dubbi sulla provenienza di un immobile. In un giudizio è un contributo tecnico, non una prova: la decisione resta al giudice.
Che differenza c’è con la Consulenza online?
La Consulenza online è un colloquio di 30 minuti per orientarti e capire cosa ti serve, con un riepilogo scritto breve. Il parere è uno studio approfondito, scritto e firmato, su documenti esaminati. Spesso si comincia con la prima e, se il caso lo merita, si passa al secondo.
Hai una domanda concreta? Iniziamo da qui
Scrivici il problema con parole tue. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo e, se serve un parere, ricevi il preventivo scritto prima di decidere.
Aggiornato il 19 settembre 2026 — perché: pagina nuova.
Studio Notarile Marco Fiorentino
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Scelga la strada che Le serve: rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Il preventivo di massima è senza impegno. Il parere scritto comporta un onorario, che Le indichiamo prima di iniziare.