Pubblicato l’8 ottobre 2026Aggiornato il 23 ottobre 20262 minuti di lettura
Guida dell’8 ottobre 2026 — versione 1. Informazione generale: non sostituisce un parere sul caso concreto.
In breve
Un posto barca in un porto turistico spesso non è una proprietà. È un diritto che nasce da una concessione pubblica. Ha una durata, e ha regole precise per passarlo ad altri.
La concessione ha una scadenza
Partiamo dalla durata. Lo dice l’articolo 36 del Codice della navigazione. L’amministrazione marittima può concedere l’occupazione e l’uso di beni demaniali e di zone di mare territoriale. Lo fa per un determinato periodo di tempo. Il punto è proprio quello: un periodo determinato. Quando la concessione finisce, finisce anche il diritto.
Che cosa Le stanno vendendo
Quindi la prima domanda da fare è semplice: che cosa mi sta vendendo? Nella pratica le risposte sono tre. Il subingresso nella concessione. Un diritto d’uso dell’ormeggio per gli anni che restano. Oppure le quote di una società che ha la concessione. Sono tre cose diverse, con rischi diversi.
Serve l’autorizzazione dell’autorità
Poi c’è il passaggio chiave. L’articolo 46 dice che chi vuole sostituire altri nel godimento della concessione deve chiedere l’autorizzazione dell’autorità concedente. La regola vale anche in caso di vendita o di esecuzione forzata. Chi acquista opere o impianti costruiti sul demanio non può subentrare senza quella autorizzazione. Tradotto: l’accordo tra privati, da solo, non basta.
La gestione è un’altra cosa. L’articolo 45-bis permette al concessionario di affidare ad altri la gestione delle attività oggetto della concessione, sempre previa autorizzazione dell’autorità. Chi gestisce il porto, quindi, non è sempre chi ha la concessione.
Se il titolare muore: sei mesi
C’è infine una scadenza che in pochi conoscono. Se il titolare muore, gli eredi subentrano nel godimento della concessione. Ma devono chiederne la conferma entro sei mesi, altrimenti decadono. E se l’amministrazione non ritiene opportuno confermarla, per ragioni di idoneità tecnica o economica degli eredi, si applicano le norme sulla revoca. Sei mesi passano in fretta, durante una successione.
Che cosa controlliamo prima dell’atto
Prima dell’atto controlliamo quattro cose. L’atto di concessione e la sua data di scadenza. Chi ne è il titolare oggi. Se l’autorità ha autorizzato il passaggio. E che cosa dice il regolamento del porto.
Che cosa fare in pratica
Chieda copia della concessione e la data di scadenza prima di versare qualsiasi somma. Se ha ereditato un ormeggio, segni subito sul calendario il termine dei sei mesi.
Fonti
- Codice della navigazione, articoli 36, 45-bis e 46 — Normattiva
Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.
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