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I video dello Studio · Studio notarile Marco Fiorentino, Napoli

I video del notaio: un minuto per capire

Video brevi e senza audio: può guardarli ovunque, anche in fila alle poste. Ognuno spiega una sola regola, con le cifre esatte e la norma che la prevede, e rimanda all’articolo che la racconta per intero.

Pubblicato il 14 settembre 2026 · Aggiornato il 16 settembre 2026

Ogni video dura poco più di mezzo minuto e sta in verticale, come il telefono che ha in mano. Non c’è parlato: il testo scorre sullo schermo, quindi può guardarlo senza cuffie e senza disturbare nessuno.

  • 🗣️ Storie ’e studio

    «Tengo ’o documento»: ma per l’atto la carta d’identità di carta non basta

    Dal 3 agosto 2026, per firmare un atto nuovo, serve la CIE — la carta d’identità elettronica — oppure il passaporto: il regolamento (UE) 2019/1157 chiede un documento con banda a lettura ottica, e il cartoncino non ce l’ha. Non è un formalismo: l’art. 49 della legge notarile chiede al notaio di essere certo dell’identità delle parti, e quella certezza parte dal documento.

    Il decreto legge 108/2026 ha però salvato la cartacea in due casi: fino alla sua scadenza per i rapporti contrattuali già in corso, e fino al 31 gennaio 2027 per banca, poste, sanità e pubblica amministrazione. Per l’espatrio no, non vale più. E in caso di urgenza il Comune rilascia un documento provvisorio: sei mesi, non rinnovabile.

    Storie ’e studio, 39 secondi: perché il cartoncino non basta più il giorno dell’atto.

    Fonti: regolamento (UE) 2019/1157, art. 5; decreto legge 26 giugno 2026, n. 108; legge 16 febbraio 1913, n. 89 (legge notarile), art. 49.

  • 🗣️ Storie ’e studio

    «’O notaio ’o pago io»: e allora perché non sta dalla mia parte?

    Il notaio lo sceglie e quasi sempre lo paga chi compra. Ma non è l’avvocato di chi paga: è un pubblico ufficiale, terzo fra le parti, e la legge gli chiede di restare imparziale anche quando la parcella arriva da una sola di loro.

    In concreto vuol dire che le visure, le ipoteche, la conformità catastale e la regolarità urbanistica le controlla per l’atto, non per chi ha pagato. Ed è proprio questo che serve a chi compra: davanti c’è qualcuno che non ha nessun motivo per chiudere un occhio.

    Storie ’e studio, 39 secondi: perché il notaio, anche se lo paga Lei, resta terzo fra le parti.

    Fonti: legge 16 febbraio 1913, n. 89 (legge notarile), artt. 1, 27 e 47; Consiglio Nazionale del Notariato, guide per il cittadino.

  • 🏠 Casa

    Compra casa da un privato: quali imposte paga

    Registro al 2% se ha i requisiti prima casa, al 9% negli altri casi, sempre con un minimo di 1.000 euro e calcolato sul valore catastale. Ipotecaria e catastale restano 50 euro ciascuna.

    Restano fuori dall’agevolazione le case censite come A/1, A/8 e A/9: lì il conto è pieno, anche se ci porta la residenza.

    Il video dello Studio, 35 secondi: quanto si paga di imposte quando compra casa da un privato.

    Fonti: D.P.R. 131/1986, Tariffa parte I, art. 1 e nota II-bis (dal 1° gennaio 2026 riprodotti nell’Allegato 1 del D.Lgs. 123/2025); D.Lgs. 23/2011, art. 10; Agenzia delle Entrate, circolare 18/E del 29 maggio 2013.

  • 📜 Successioni

    Chi eredita, quanto paga

    L’imposta di successione è del 4% per coniuge e figli, con una franchigia di un milione di euro a testa; del 6% per fratelli e sorelle, con franchigia di 100.000 euro; del 6% per gli altri parenti e dell’8% per tutti gli altri.

    Chi ha una disabilità grave ha una franchigia di 1.500.000 euro. Dal D.Lgs. 139/2024 l’imposta la calcolano gli eredi (autoliquidazione) e la dichiarazione si presenta entro 12 mesi dalla morte.

    Il video dello Studio, 35 secondi: chi eredita e quanto paga, tra aliquote e franchigie.

    Fonti: D.Lgs. 18 settembre 2024, n. 139 (autoliquidazione); D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123, Parte III; Agenzia delle Entrate, scheda “Imposta di successione: aliquote e franchigie”.

  • 📜 Successioni

    Casa in eredità: ipotecaria e catastale

    Anche quando l’imposta di successione è zero, sugli immobili si pagano l’imposta ipotecaria del 2% e quella catastale dell’1% sul valore catastale, con un minimo di 200 euro ciascuna.

    Se anche uno solo degli eredi ha i requisiti prima casa, le due imposte diventano 200 euro più 200 euro: l’agevolazione va però chiesta nella dichiarazione di successione.

    Il video dello Studio, 35 secondi: ipotecaria e catastale sulla casa ricevuta in eredità.

    Fonti: D.Lgs. 347/1990, imposte ipotecaria e catastale (dal 2026 nel D.Lgs. 123/2025); art. 69, comma 3, legge 342/2000 per le imposte fisse prima casa; Agenzia delle Entrate, scheda “Dichiarazione di successione”.

  • ✍️ Testamento

    Il testamento olografo si scrive a mano, non con la stampante

    L’art. 602 del codice civile chiede tre cose insieme: scritto per intero di pugno del testatore, datato e firmato. Un testamento stampato al computer e poi firmato a mano è nullo.

    Se manca solo la data, invece, il testamento è annullabile entro cinque anni da quando le disposizioni hanno avuto esecuzione.

    Il video dello Studio, 37 secondi: perché un testamento scritto al computer non vale.

    Fonti: codice civile, artt. 602, 606 e 620; Consiglio Nazionale del Notariato, guida per il cittadino “Successioni tutelate”.

  • 🎁 Donazioni

    Comprare una casa donata: cosa è cambiato

    L’art. 44 della legge 182/2025 ha riscritto gli artt. 561 e 563 del codice civile: dal 18 dicembre 2025 chi compra una casa di provenienza donativa non è più esposto all’azione di restituzione.

    Il legittimario leso resta tutelato, ma si rivolge al donatario e ottiene il valore in denaro: la casa comprata non si tocca, e anche le banche concedono il mutuo con più serenità.

    Il video dello Studio, 37 secondi: cosa cambia per chi compra una casa ricevuta in donazione.

    Fonti: legge 182/2025, art. 44, che modifica gli artt. 561 e 563 del codice civile, in vigore dal 18 dicembre 2025.

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Lunedi-venerdi, 9-18

Telefono +39 352 273 7467 · segreteria@notaiofiorentinomarco.com

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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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