Pubblicato il 15 ottobre 20263 minuti di lettura

In breve. Nel 2026 la detrazione per ristrutturare è del 50% sull’abitazione principale e del 36% sulle altre case. Con la risposta n. 119 dell’8 giugno 2026 l’Agenzia ha chiarito un punto utile a chi ha appena comprato. Basta che la casa sia abitazione principale a fine lavori. E se le fatture sono intestate al coniuge, anche l’altro può detrarre la sua parte, se lo si scrive subito sulle fatture.

Le percentuali dal 2025 al 2027

La detrazione per il recupero edilizio è prevista dall’art. 16-bis del TUIR. Si divide in dieci anni. Le percentuali le fissa l’art. 16 del D.L. n. 63 del 2013, aggiornato dalla legge di bilancio 2026.

La percentuale più alta spetta a chi è proprietario, o ha un altro diritto reale, quando iniziano i lavori o quando paga.

Il caso: casa comprata a gennaio, lavori in corso

Un militare aveva comprato casa con la moglie a gennaio 2026, con la prima casa e un mutuo. Aveva già spostato la residenza. Ma la casa era in ristrutturazione e la famiglia non ci viveva ancora.

Chiedeva se poteva avere il 50%, considerando anche il suo lavoro con trasferimenti frequenti.

Che cosa ha risposto l’Agenzia

Per i militari non c’è una regola speciale. Valgono le regole di tutti.

La regola è questa: se la casa non è abitazione principale all’inizio dei lavori, il 50% spetta lo stesso. Basta che lo diventi a fine lavori. Abitazione principale è la casa dove il proprietario o i suoi familiari vivono di solito.

Se poi, negli anni dopo, la casa smette di essere abitazione principale, la detrazione al 50% resta.

Le fatture intestate al coniuge

Le fatture erano intestate alla moglie. L’Agenzia ha ricordato che può detrarre anche il marito, per la parte che ha pagato davvero.

Bisogna però scrivere sulle fatture il suo nome e la percentuale di spesa. Va fatto dal primo anno: dopo non si può più cambiare.

Un esempio

Marco e Lucia comprano casa a Napoli a febbraio 2026 e iniziano subito i lavori. Vivono ancora in affitto.

A settembre finiscono i lavori ed entrano in casa. Per le spese del 2026 hanno diritto al 50%. Marco ha pagato metà dei lavori: sulle fatture, intestate a Lucia, si aggiunge il suo nome con il 50%.

Che cosa fare, in pratica

  1. Nel rogito chieda di indicare con chiarezza chi compra e in che quote.
  2. Paghi i lavori con il bonifico apposito per le detrazioni.
  3. Se i lavori li pagano due persone, faccia annotare subito su ogni fattura nomi e percentuali.
  4. Conservi le prove che a fine lavori vive in quella casa: residenza, utenze, contratti.

Domande frequenti

Conta la residenza o la vita reale? Conta dove si vive di solito. La residenza aiuta, ma in un controllo può servire altro.

E le spese del 2027? Scendono al 36% per l’abitazione principale e al 30% per le altre case.

Ha un caso simile? Chiami lo Studio al +39 352 2737467, prenoti in agenda oppure chieda il preventivo di massima.

Fonti

Informazione generale, aggiornata al 12 ottobre 2026. Per il Suo caso servono i documenti.


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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