Pubblicata il 27 ottobre 2026 — Aggiornata al 27 ottobre 2026. Studio Notarile Marco Fiorentino, Via Cuma n. 6 (Santa Lucia), 80132 Napoli.
Questa pagina fa parte della Guida fiscale per i professionisti: la prassi dell’Agenzia delle Entrate negli atti notarili.
Questa pagina raccoglie 39 documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate su agevolazioni agricole, fondi rustici, enti del Terzo settore ed enti non commerciali, pubblicati tra il 2020 e il 2026: 37 scelti fra i 66 documenti estratti per questi due settori dai notiziari del Consiglio Nazionale del Notariato, più due ripresi da settori contigui. Abbiamo scartato i documenti il cui oggetto si è rivelato un frammento di citazione o un testo illeggibile, e quelli che a una verifica sulla fonte risultavano provenire da un’altra amministrazione. Gli estremi di ogni documento citato sono stati verificati sui notiziari. Di questi, 21 riportano ora anche la conclusione dell’Agenzia nelle sue parole, ripresa dal testo integrale pubblicato nei notiziari del Consiglio Nazionale del Notariato fra il 2020 e il 2023: è l’arco di anni in cui i notiziari riproducevano per esteso le risposte, e per i documenti anteriori al 2020 o successivi al 2023 la conclusione non è quindi riportata.
Sono due materie diverse con lo stesso nodo pratico: l’agevolazione si conquista con una dichiarazione in atto e si perde con un comportamento successivo. Nel settore agricolo la decadenza arriva da un atto compiuto entro il quinquennio — un comodato, un affitto, un diritto di superficie per l’agrivoltaico, una vendita parziale. Nel Terzo settore la qualifica fiscale dipende dall’iscrizione al RUNTS e dalla natura effettivamente non commerciale dell’attività. In entrambi i casi la prassi va letta prima di stipulare, perché l’esito dipende da clausole che si scrivono una volta sola.
Piccola proprietà contadina e cause di decadenza
- Interpello n. 183/2026 — Agevolazioni per la piccola proprietà contadina e per i trasferimenti di proprietà di fondi rustici nei territori montani: mantenimento in caso di fusione per incorporazione nel quinquennio.
- Interpello n. 74/2026 — Agevolazioni per la piccola proprietà contadina e stipula di contratto di compartecipazione agraria entro il quinquennio.
- Interpello n. 86/2025 — Decadenza dall’agevolazione per la piccola proprietà contadina.
- Interpello n. 307/2021 — Agevolazioni per la piccola proprietà contadina. Art. 2, comma 4-bis, del D.L. 194/2009.
Conclusione dell’Agenzia: «Tale ultima disposizione, quindi, trova applicazione nella fattispecie in esame in cui la società istante, fittando l’unico terreno di sua proprietà, distrae lo stesso dall’esercizio esclusivo dell’attività agricola, dal momento che i ricavi derivanti da tale affitto non saranno marginali rispetto a quelli derivanti dall’attività agricola.» - Interpello n. 458/2020 — Piccola proprietà contadina. Art. 2, comma 4-bis, del D.L. 194/2009.
Conclusione dell’Agenzia: «Pertanto, alla luce della descritta prassi amministrativa, si può ritenere che anche nel caso in esame, in cui il soggetto comodatario è socio coltivatore diretto della società X SOCIETA’ AGRICOLA S.S,, soggetto comodante, persista l’agevolazione in parola, purché il coltivatore diretto, pur soggetto comodatario, continui, comunque, a mantenere la qualifica di socio nella società comodante e coltivi direttamente il fondo.» - Interpello n. 68/2020 — Agevolazioni per la piccola proprietà contadina e conferimento dei terreni a S.r.l.
Conclusione dell’Agenzia: «Viene chiarito, pertanto, che non comporta la decadenza dalle predette agevolazioni il conferimento di un fondo, effettuato nel quinquennio successivo all’acquisto agevolato, ad una società agricola in accomandita semplice, della quale il coltivatore diretto sia socio accomandatario e gli altri soci siano il coniuge e un figlio.»
Compendio unico, territori montani e maso chiuso
- Interpello n. 262/2025 — Decadenza dall’agevolazione cosiddetta legge montana, prevista dall’art. 9, comma 2, del D.P.R. 601/1973, in caso di concessione in comodato gratuito o di affitto di una pertinenza del maso chiuso.
- Interpello n. 205/2025 — Decadenza dalle agevolazioni previste per il compendio unico ex art. 5-bis della legge 97/1994 ed ex art. 5-bis, comma 2, del D.Lgs. 228/2001, in caso di cessione del diritto di superficie per la realizzazione di un impianto agrivoltaico e in caso di vendita parziale dei terreni costituenti il compendio.
- Interpello n. 396/2020 — Applicazione dell’agevolazione compendio unico generale in caso di trasferimento di fondo agricolo per successione.
Conclusione dell’Agenzia: «Pertanto, l’istante, erede del fondo agricolo, in possesso dei prescritti requisiti, al fine di avvalersi della agevolazione in esame, dovrà indicare nella dichiarazione di successione l’applicazione dell’agevolazione in argomento, indicando nella casella ‘agevolazioni’ il codice ‘E’, come prescritto dalle istruzioni per la compilazione della ‘ Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali ‘.»
Imprenditore agricolo professionale e società agricole
- Interpello n. 93/2026 — Società agricola: determinazione del reddito imponibile su base catastale, cessione di quote detenute in altra società agricola, regime PEX e requisito della commercialità.
- Interpello n. 11/2024 — Società agricola, produzione di energia elettrica, impianti fotovoltaici e connessione all’attività agricola.
- Interpello n. 337/2022 — Decadenza dai benefici fiscali per l’imprenditore agricolo professionale in caso di costituzione infraquinquennale di diritto di superficie su fabbricati rurali a favore di società per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Art. 2 del D.Lgs. 99/2004 e art. 2, comma 4-bis, del D.L. 194/2009.
Conclusione dell’Agenzia: «In linea generale, pertanto, il contribuente che costituisce a favore di terzi un diritto di superficie su terreni acquistati con le agevolazioni, nel termine del quinquennio dall’acquisto, decade dalle agevolazioni fruite.» - Interpello n. 309/2021 — Valutazione anti-abuso di un’operazione di conferimento e scissione di società semplici agricole. Artt. 5, 9, comma 5, e 173 del TUIR; agevolazioni dell’art. 2, comma 4-bis, del D.L. 194/2009.
- Interpello n. 551/2020 — Imprenditore agricolo professionale: decadenza dall’agevolazione fiscale prevista dall’art. 2, comma 4-bis, del D.L. 194/2009.
Conclusione dell’Agenzia: «L’aliquota del 15 per cento, prevista dall’articolo 1, comma 3, della Tariffa, parte prima, allegata al TUR, trova infatti applicazione solo per i trasferimenti di terreni agricoli in favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti o dagli imprenditori agricoli professionali.»
Diritto di superficie, servitù, agrivoltaico ed eolico
- Interpello n. 51/2026 — Costituzione di diritto di superficie su fondi agricoli non edificabili e contestuale cessione del diritto di nuda proprietà a soggetti diversi.
- Interpello n. 365/2023 — Costituzione del diritto di superficie su terreni agricoli e imposta di registro. L’Agenzia conferma l’aliquota del 15 per cento prevista per i trasferimenti di terreni agricoli a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, oltre alle imposte ipotecaria e catastale in misura fissa di 50 euro ciascuna, e non segue la diversa impostazione della Corte di Cassazione.
Conclusione dell’Agenzia: «Pertanto, l’atto di costituzione del diritto di superficie relativamente ai terreni agricoli in argomento è soggetto all’imposta di registro nella misura del 15 per cento, oltre che alle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 50 per ognuna.» - Interpello n. 381/2023 — Costituzione del diritto di usufrutto e del diritto di servitù prediale su un terreno agricolo: trattamento fiscale del corrispettivo percepito.
Conclusione dell’Agenzia: «Quanto alla costituzione del diritto di servitù di cavidotto e di passaggio sulla porzione di terreno agricolo che, come riferisce l’Istante, è posseduta da oltre 5 anni, si ritiene che, non emergano plusvalenze tassabili ai sensi del citato articolo 67, comma 1, lett. b), in quanto la costituzione di tale diritto interviene, come affermato dall’Istante, dopo cinque anni dall’acquisto del terreno.» - Interpello n. 299/2021 — Imposta di registro su contratti di locazione di terreni agricoli destinati alla costruzione di impianti eolici.
Conclusione dell’Agenzia: «Pertanto, si condivide la soluzione proposta dal contribuente circa l’equivalenza tra fondi rustici e terreni agricoli e, di conseguenza, circa l’applicabilità dell’aliquota dello 0,50 % per i contratti di affitto di terreni agricoli destinati alla costruzione di impianti eolici.» - Interpello n. 233/2021 — Trattamento agevolativo previsto dall’art. 51, comma 1-ter, del D.L. 104/2020 per gli atti traslativi a titolo oneroso di terreni agricoli adibiti all’imboschimento.
Conclusione dell’Agenzia: «In tale ipotesi, si ritiene che per il descritto atto di acquisto dei terreni agricoli sia possibile accedere al trattamento agevolativo in parola, al ricorrere di tutti gli ulteriori presupposti e condizioni richiesti dalla normativa, purché lo stesso atto di trasferimento sia stato stipulato entro il 31 dicembre 2020, data di scadenza del trattamento di favore in argomento, prevista dal citato articolo 51 comma 1-ter.»
Qualificazione dei terreni e cessioni
- Interpello n. 278/2021 — Trattamento tributario della compravendita di terreni aventi natura non agricola nel piano regolatore approvato e adottato, ma natura agricola nel piano regolatore approvato in salvaguardia, con pari efficacia.
- Interpello n. 561/2020 — Cessione di terreno non edificabile da parte di imprenditore agricolo.
Conclusione dell’Agenzia: «Tanto premesso, nel presupposto che il predetto atto rientri nel campo di applicazione della citata disposizione, si ritiene che la cessione di una porzione di terreno facente parte dell’azienda agricola, non determini decadenza dell’agevolazione fruita a condizione che l’istante continui l’esercizio dell’attività imprenditoriale con il complesso aziendale che ha ricevuto per effetto della donazione.»
Enti del Terzo settore e iscrizione al RUNTS
- Interpello n. 171/2026 — Fusione di società semplice in Fondazione ETS: trattamento ai fini delle imposte dirette, dell’IVA e delle imposte di registro, ipotecaria e catastale.
- Interpello n. 115/2024 — Associazioni di promozione sociale, iscrizione al RUNTS e art. 148 del TUIR.
- Interpello n. 333/2023 — Vidimazione dei registri dei volontari degli Enti del Terzo settore.
Conclusione dell’Agenzia: «Analogamente, si ritiene che l’esenzione dall’imposta di bollo di cui al richiamato articolo 82, comma 5, possa trovare applicazione al registro, in quanto documento riconducibile ad “ogni altro documento cartaceo o informatico in qualunque modo denominato posti in essere o richiesti” da ETS riconducibili all’articolo 82, comma 1, del CTS.» - Interpello n. 406/2021 — Ambito applicativo delle agevolazioni dell’art. 83 del D.Lgs. 117/2017 in relazione alle erogazioni liberali a favore di una fondazione estera, e iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore.
Conclusione dell’Agenzia: «Per ottenere la qualifica di ONLUS si ritiene, pertanto, necessaria da parte della fondazione non residente, l’iscrizione nell’Anagrafe unica delle ONLUS, presso l’Agenzia delle Entrate.»
Enti non commerciali, fondazioni e imprese sociali
- Interpello n. 150/2025 — Coordinamento dell’attività e unificazione dell’amministrazione di fondazioni: fusione per incorporazione.
- Interpello n. 593/2022 — Regime fiscale delle erogazioni liberali di cui all’art. 83, commi 1 e 2, del Codice del Terzo settore a favore di un consorzio-impresa sociale.
Conclusione dell’Agenzia: «Ne consegue che, nel presupposto che sussistano i requisiti per la qualifica di ”impresa sociale ” (la cui valutazione compete al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), l’Istante rientra tra i soggetti destinatari delle erogazioni liberali deducili dal reddito complessivo o detraibili dall’imposta lorda del donante, ai sensi del citato articolo 83 del CTS.» - Interpello n. 510/2022 — Fondazione: qualificazione come ente non commerciale ex art. 73, comma 1, lettera c), del TUIR; deducibilità per il fondatore degli oneri di utilità sociale ex art. 100, comma 2, lettera a); trattamento IRAP del personale distaccato presso la Fondazione.
Conclusione dell’Agenzia: «Pertanto, nel condividere quanto sostenuto dalla Fondazione istante, si ritiene che l’ammontare delle retribuzioni relative al personale in distacco dal Fondatore concorrerà interamente – come componente positivo – al valore della produzione netta della Fondazione, a norma dell’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.» - Interpello n. 9/2022 — Qualificazione fiscale di una Fondazione di famiglia del Liechtenstein. Art. 37, comma 3, del D.P.R. 600/1973.
Conclusione dell’Agenzia: «Ogni qualvolta il trust sia un semplice schermo formale e la disponibilità dei beni che ne costituiscono il patrimonio sia da attribuire ad altri soggetti, disponenti o beneficiari del trust, lo stesso deve essere considerato come un soggetto meramente interposto ed il patrimonio (nonché i redditi da questo prodotti) deve essere ricondotto ai soggetti che ne hanno l’effettiva disponibilità.» - Interpello n. 243/2020 — Trattamento fiscale delle plusvalenze realizzate da un’impresa sociale. Art. 18 del D.Lgs. 112/2017.
Conclusione dell’Agenzia: «Pertanto, ai fini della dichiarazione dei redditi la stessa sarà tenuta alla presentazione di una dichiarazione nella quale confluiranno i dati relativi al periodo precedente alla scissione e quelli relativi al periodo compreso tra la data di nascita dell’impresa sociale e la fine dell’esercizio.»
ONLUS, organizzazioni di volontariato e APS: agevolazioni edilizie
- Risoluzione n. 19/2025 — Rilevanza della proprietà superficiaria ai fini del Superbonus a favore delle ONLUS, delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale.
- Interpello n. 574/2021 — Bonus facciate: ente non commerciale titolare di un diritto di enfiteusi. Art. 1, commi da 219 a 224, della legge 160/2019.
Conclusione dell’Agenzia: «Ciò posto, in presenza di tutti gli altri requisiti richiesti dalla normativa di riferimento, non oggetto della presente istanza di interpello, si ritiene che l’istante quale ente privato che non svolge attività commerciale, titolare di redditi di locazione soggetti a tassazione ordinaria, possa rientrare tra i soggetti beneficiari del “ bonus facciate”.» - Interpello n. 253/2021 — Superbonus: applicazione a favore di una cooperativa sociale di produzione e lavoro, ONLUS di diritto.
Conclusione dell’Agenzia: «Per le ONLUS, le OdV e le APS il Superbonus spetta indipendentemente dalla circostanza che l’edificio sia o meno costituito in condominio e, pertanto, anche con riferimento ad interventi realizzati su edifici composti anche da più unità immobiliari di proprietà dei sopra richiamati soggetti.» - Interpello n. 249/2021 — Superbonus: fondazione ONLUS proprietaria di immobili classificati nelle categorie catastali B/1 e B/5, interventi di efficientamento energetico.
Conclusione dell’Agenzia: «Ne consegue che la Fondazione, nel rispetto dei requisiti e degli adempimenti richiesti, potrà accedere al Superbonus.» - Interpello n. 239/2021 — Superbonus: applicazione a favore di una cooperativa sociale, ONLUS di diritto.
Conclusione dell’Agenzia: «Pertanto, nel presupposto che l’ Istante integri tutti i requisiti di accesso al Superbonus, che non sono oggetto della presente istanza di interpello, e per i quali si rinvia ai citati documenti di prassi, lo stesso può fruire della disciplina relativa al Superbonus.»
Associazioni professionali e studi associati
- Interpello n. 100/2026 — Concordato preventivo biennale e associazione professionale: modifica della compagine associativa, disallineamento del biennio di adesione, causa di esclusione.
- Interpello n. 85/2026 — Trasformazione di associazione professionale in STP: riattribuzione delle ritenute da parte degli associati in favore dell’associazione e utilizzo delle stesse da parte della STP.
- Interpello n. 48/2026 — Concordato preventivo biennale e associazione professionale: determinazione e variazione del reddito concordato e del valore della produzione netta concordato.
- Interpello n. 189/2025 — Trattamento IVA delle somme dovute a seguito di ordinanza di ingiunzione per riaddebito di costi comuni di studio professionale non costituito in associazione professionale.
I punti di attrito da tenere presenti
- Diritto di superficie su terreni agricoli: Agenzia contro Cassazione. È il contrasto più netto di questa pagina. Con l’interpello n. 365/2023 l’Agenzia ha affermato che alla costituzione del diritto di superficie su terreni agricoli non agevolabili si applica, ai fini dell’imposta di registro, l’aliquota del 15 per cento prevista per i trasferimenti di terreni agricoli a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali. L’istante aveva invece prospettato l’aliquota del 9 per cento, richiamando la sentenza della Corte di Cassazione n. 3461 dell’11 febbraio 2021, secondo cui la costituzione di un diritto reale di godimento non equivale a un trasferimento. L’Agenzia ha ritenuto non ostative quelle motivazioni, osservando che l’argomento della Corte è peculiare della servitù e non degli altri diritti reali di godimento, e ha confermato le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa di 50 euro ciascuna. La differenza fra le due letture è di sei punti sulla base imponibile: su un atto di superficie per un parco fotovoltaico o agrivoltaico è la voce di costo principale, e va messa in preventivo per quello che è, cioè una questione aperta.
- Servitù su terreni agricoli. Nello stesso interpello n. 365/2023 l’Agenzia distingue espressamente la servitù dagli altri diritti reali di godimento, richiamando la propria risoluzione n. 4/E del 15 gennaio 2021. Chi stipula atti costitutivi di servitù su fondi agricoli trova dunque un trattamento diverso, e deve verificarlo caso per caso sul testo integrale.
- Energia da fonti rinnovabili e decadenza. Gli interpelli nn. 205/2025, 337/2022 e 51/2026 mostrano una linea costante: il diritto di superficie concesso per impianti fotovoltaici, agrivoltaici o eolici è l’atto che più spesso fa cadere l’agevolazione agricola ottenuta pochi anni prima. Quando l’operazione è prevedibile, va considerata nella scelta del regime già al momento dell’acquisto.
Se ha una pratica aperta
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Fonti
- Agenzia delle Entrate — testo integrale di interpelli, risoluzioni, circolari e principi di diritto.
- Documentazione economica e finanziaria (Ministero dell’Economia e delle Finanze) — banca dati della prassi e della normativa tributaria.
- Consiglio Nazionale del Notariato — studi e quesiti delle Commissioni, segnalazioni di CNN Notizie.
- Normattiva — testo vigente delle disposizioni citate.
Una risposta a interpello vincola il solo contribuente che l’ha chiesta e solo sul caso prospettato: non è una norma e non crea precedente. Gli estremi qui riportati servono a risalire al testo integrale, non a sostituirlo. Dove indichiamo una conclusione, è perché l’abbiamo letta nella fonte; altrimenti segnaliamo soltanto il tema.
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Capire prima di firmare.