Pubblicato il 16 ottobre 2026Aggiornato il 17 ottobre 20263 minuti di lettura

In breve. Costruire un box o un posto auto per la propria casa dà diritto alla detrazione per le ristrutturazioni. È l’unica nuova costruzione ammessa. Con la risposta n. 118 dell’8 giugno 2026 l’Agenzia ha ricordato due condizioni. Il titolo edilizio deve indicare il legame di pertinenza con la casa. E il box deve essere accatastato in categoria C/6, non come deposito.

La regola

La detrazione dell’art. 16-bis del TUIR vale per i lavori su case che esistono già. C’è una sola eccezione: la costruzione di autorimesse o posti auto pertinenziali, cioè legati a una casa.

Per l’Agenzia servono alcuni documenti. Il più importante è il titolo edilizio da cui risulti il vincolo di pertinenza con l’abitazione.

Il caso: una capanna in legno nel cortile

Un contribuente aveva costruito nel 2025 una capanna in legno nel cortile comune, che possedeva a metà con il padre. La usava solo come posto auto della sua casa.

Il titolo edilizio però non diceva che era un posto auto. Né diceva che era pertinenza della casa. Al catasto la capanna era in categoria C/2, magazzini e depositi.

Che cosa ha risposto l’Agenzia

L’Agenzia ha detto no alla detrazione, per due motivi.

Quindi la capanna non era, per il fisco, un box o un posto auto.

Il ruolo dell’atto dal notaio

In molti Comuni il vincolo di pertinenza tra box e casa si crea con un atto d’obbligo o un atto di vincolo, spesso dal notaio. In alcuni casi va trascritto nei registri immobiliari.

Per alcuni parcheggi, come quelli della legge Tognoli, il vincolo può anche limitare la vendita separata del box. Va verificato caso per caso, prima di comprare o vendere.

Un esempio

Renato vuole costruire un box nel giardino della sua villetta a Pozzuoli. Prima di iniziare, chiede al tecnico di indicare nella pratica edilizia che il box è pertinenza della casa.

A fine lavori il box viene accatastato in C/6. Renato può portare in detrazione le spese, con bonifico e fatture in regola.

Che cosa fare, in pratica

  1. Prima dei lavori, faccia scrivere nel titolo edilizio che il box è pertinenza della casa.
  2. Chieda al tecnico di accatastare il box in categoria C/6.
  3. Se il Comune lo richiede, firmi l’atto di vincolo e lo faccia trascrivere.
  4. Conservi titolo, accatastamento, fatture e bonifici.

Domande frequenti

E se il box l’ho comprato già fatto dall’impresa? In quel caso la detrazione riguarda le spese di costruzione attestate dall’impresa. Servono comunque il legame con la casa e i documenti.

Posso sistemare il titolo dopo? Dipende dal Comune. Conviene verificarlo prima di iniziare.

Ha un caso simile? Chiami lo Studio al +39 352 2737467, prenoti in agenda oppure chieda il preventivo di massima.

Fonti

Informazione generale, aggiornata al 12 ottobre 2026. Per il Suo caso servono i documenti.

Pagina dello Studio Notarile Marco Fiorentino, notaio a Napoli: notaio dal 2011, prima nei Distretti notarili di Lecce e di Trani, dal 2026 a Napoli; avvocato dal 2003.


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Marco Fiorentino, notaio in Napoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola. Partita IVA 00362508889. Scheda del Consiglio Nazionale del Notariato. Gli atti si firmano nello Studio a Napoli.

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