Guida rapida su Per l’atto la carta d’identità di carta non basta: In questa pagina trova i riferimenti di legge, i documenti necessari e le tutele operative per «Capire prima di firmare». Per ricevere senza impegno un preventivo di massima scritto suddiviso nelle 3 voci ex art. 147 L. Notarile, può utilizzare il calcolatore rapido dello Studio.
Dal 3 agosto 2026, per firmare un atto nuovo, serve la carta d’identità elettronica (CIE) oppure il passaporto. Il regolamento (UE) 2019/1157 chiede un documento con banda a lettura ottica, e il cartoncino non ce l’ha.
Non è un formalismo. L’art. 49 della legge notarile chiede al notaio di essere certo dell’identità delle parti, e quella certezza parte dal documento.
Il decreto legge 108/2026 ha però salvato la carta di carta in due casi. Vale fino alla sua scadenza per i rapporti contrattuali già in corso. Vale fino al 31 gennaio 2027 per banca, poste, sanità e pubblica amministrazione. Per l’espatrio non vale più.
In caso di urgenza il Comune rilascia un documento provvisorio, valido sei mesi e non rinnovabile.
Approfondisca nell’articolo: I documenti da portare in Studio
Fonti: regolamento (UE) 2019/1157, art. 5; decreto legge 26 giugno 2026, n. 108; legge 16 febbraio 1913, n. 89, art. 49.
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