Come funziona questa rubrica
Situazioni che in Studio capitano davvero, raccontate come casi tipo: nomi, quartieri e cifre sono di fantasia, i passaggi e le regole sono quelli veri. Nessun caso reale, nessun cliente: il notaio è tenuto al segreto professionale. Il numero esatto per il tuo caso te lo diamo con un preventivo scritto. Tema: Successioni · Rinuncia all’eredità · Rappresentazione e minori. La guida completa sull’argomento è Eredità ai minori: rinuncia, accettazione, autorizzazioni e cosa è cambiato con la Cartabia.
Il nodo: una casa da 90.000 euro, debiti per 180.000 e una figlia che ci abita
Gaetano (nome di fantasia) muore a Secondigliano a marzo 2026. Aveva firmato anni fa una fideiussione per la società di un amico, poi fallita, e ha lasciato cartelle esattoriali: in tutto circa 180.000 euro di debiti. Il patrimonio è una casa che vale 90.000 euro e una vecchia auto. I figli sono tre: Anna, che vive nella casa con il padre da sempre; Peppe; Ciro, che ha due bambini di 6 e 9 anni. Nessuno vuole ereditare i debiti. Ma Anna abita lì: e chi è nel possesso dei beni ereditari ha regole più strette.
Cosa abbiamo verificato prima di firmare
- Il termine di tre mesi. Il chiamato che è nel possesso dei beni ereditari deve fare l’inventario entro tre mesi dalla morte; se non lo fa, diventa erede puro e semplice e risponde di tutti i debiti (art. 485 c.c.). Anna, che viveva nella casa, doveva rinunciare (o iniziare l’inventario) entro il termine: la rinuncia è stata fissata al quarantesimo giorno.
- La forma. La rinuncia si fa con dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del luogo di apertura della successione, ed è inserita nel registro delle successioni (art. 519 c.c. e art. 52 disp. att. c.c.). Non ammette condizioni, termini o parzialità e non costa imposta di successione: registro fisso e bollo.
- La rappresentazione. Quando un figlio rinuncia, al suo posto subentrano i suoi discendenti (art. 467 c.c. e art. 468 c.c.): i due bambini di Ciro sono diventati chiamati all’eredità. Un minore può rinunciare solo con autorizzazione, che dal 28 febbraio 2023 può dare anche il notaio per gli atti pubblici che riceve (art. 21 del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149), su richiesta di entrambi i genitori (art. 320 c.c.).
- Dopo i figli. Rinunciando tutti i discendenti, l’eredità si devolve ai parenti successivi (i due fratelli di Gaetano, art. 570 c.c.), che a loro volta hanno rinunciato; in mancanza di altri, va allo Stato, che non risponde dei debiti oltre il valore dei beni (art. 586 c.c.).
La soluzione, un pezzo alla volta
Le rinunce. Anna, Peppe e Ciro hanno rinunciato con un unico atto pubblico; il notaio ha trasmesso la copia con la nota di inserzione al registro delle successioni del Tribunale di Napoli, dove la successione si è aperta (ultimo domicilio del defunto, art. 456 c.c.). Con lo stesso passaggio si è evitato che qualcuno compisse atti di accettazione tacita: nessuno ha usato l’auto né pagato debiti con soldi del padre.
I minorenni. Ciro e la moglie hanno chiesto al notaio l’autorizzazione a rinunciare per i due figli: il notaio, verificato l’interesse dei minori (debiti molto superiori all’attivo), l’ha data nello stesso atto di rinuncia, comunicandola alla cancelleria come prevede la riforma; il pubblico ministero non si è opposto. Anche gli zii hanno rinunciato con atto separato.
Le tutele. Ai figli è stato spiegato che i creditori possono farsi autorizzare ad accettare l’eredità in nome del rinunciante per soddisfarsi sui beni ereditari (art. 524 c.c.), ma mai sul patrimonio personale; che la rinuncia si può revocare finché il diritto non è prescritto e nessun altro ha accettato (art. 525 c.c.); e che, se la casa fosse valsa più dei debiti, l’accettazione con beneficio d’inventario sarebbe stata l’alternativa. Anna ha lasciato la casa nei mesi successivi, senza pagare nulla.
Esito, tempi e costi
Esito. Rinunce di figli, nipoti minorenni (autorizzati dal notaio) e fratelli inserite nel registro delle successioni; nessun erede risponde dei 180.000 euro; l’eredità è stata devoluta allo Stato nei limiti dell’attivo.
Tempi. Quaranta giorni dalla morte per la prima rinuncia (entro i tre mesi di Anna); l’atto per i minori due settimane dopo; tre settimane per le rinunce degli zii. Tutto chiuso in tre mesi.
Costi. Onorario di massima dello Studio per ciascun atto di rinuncia all’eredità: circa 155 euro, oltre IVA, contributi e imposte, che vanno a parte e si calcolano sulle norme: imposta di registro fissa di 200 euro e bollo di 45 euro per ogni atto, più i bolli per la copia e la nota al registro delle successioni (oggi D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026). L’autorizzazione per i minori e l’atto con più rinuncianti sono indicati a parte nel preventivo scritto.
Cosa puoi imparare da questo caso
- Chi vive nella casa del defunto ha tre mesi per rinunciare o fare l’inventario: dopo, è erede e paga i debiti.
- La rinuncia dei figli chiama i nipoti, anche piccoli: bisogna rinunciare anche per loro, con autorizzazione.
- Dal 2023 l’autorizzazione per i minori la può dare il notaio nello stesso atto, senza andare dal giudice tutelare.
- Non toccare i beni: usare l’auto, incassare un rimborso o pagare un debito con soldi del defunto può valere come accettazione tacita.
- La rinuncia non costa imposta di successione: registro fisso e bollo per ogni atto.
Per i professionisti (commercialisti, avvocati): art. 485 c.c. e possesso del chiamato (anche coabitazione: Cass. orientamento costante); rinuncia per i minori ex art. 320, comma 3, c.c. con autorizzazione notarile ex art. 21 D.Lgs. 149/2022 (comunicazione alla cancelleria e reclamo); devoluzione per rappresentazione ex artt. 467-469 e, in mancanza, per ordine di successibili (art. 565 ss.); art. 524 per l’azione dei creditori del rinunciante (cinque anni); imposta di registro fissa (art. 11 Tariffa) e bollo 45 euro. Vedi anche beneficio d’inventario e autorizzazioni e ho rinunciato all’eredità: posso ripensarci.
Leggi anche: Rinunciare all’eredità: come si fa, quanto tempo c’è e che cosa succede ai figli
Devi rinunciare a un’eredità piena di debiti? Chiedi un preventivo scritto e gratuito, oppure prenota una consulenza online (agenda: calendar.app.google/9HHLD48jcFYP8ReK8) o scrivici su WhatsApp al +39 352 2737467. Per approfondire: eredità ai minori: rinuncia, accettazione, autorizzazioni, beneficio d’inventario, rinuncia all’eredità: posso ripensarci?, senza testamento, chi eredita; i conti negli Strumenti notarili (in particolare quote degli eredi e scadenze dopo la morte e il Preventivo automatico), le parole nel Glossario, gli altri Casi concreti.
Domande frequenti
Entro quando si rinuncia all’eredità?
Di regola entro dieci anni dall’apertura della successione (art. 480 c.c.); ma chi è nel possesso dei beni deve fare l’inventario entro tre mesi, altrimenti diventa erede puro e semplice (art. 485 c.c.).
Se rinuncio io, i miei figli minorenni ereditano i debiti?
Subentrano per rappresentazione come chiamati; per proteggerli devono rinunciare anche loro, con l’autorizzazione del giudice tutelare o, dal 2023, del notaio che riceve l’atto (art. 21 D.Lgs. 149/2022).
La rinuncia costa?
Nessuna imposta di successione: imposta di registro fissa di 200 euro e bollo per ogni atto, più l’onorario del notaio e i bolli per l’inserzione nel registro delle successioni.
Fonti per verificare
- Codice civile, art. 456 c.c. (apertura della successione), art. 467 c.c. e art. 468 c.c. (rappresentazione), art. 480 c.c., art. 485 c.c. (chiamato nel possesso), art. 519 c.c. (forma della rinuncia), art. 524 c.c., art. 525 c.c., art. 570 c.c., art. 586 c.c. (Stato), art. 320 c.c. – normattiva.it
- Art. 52 disp. att. c.c. (registro delle successioni) – normattiva.it
- Art. 21 D.Lgs. 149/2022 (autorizzazioni del notaio per minori e incapaci, dal 28 febbraio 2023) – normattiva.it
- D.Lgs. 123/2025 (registro fisso sugli atti senza contenuto patrimoniale; bollo), in vigore dal 1° gennaio 2026 – normattiva.it
- Corte di Cassazione (possesso dei beni ereditari e art. 485 c.c.) – italgiure.giustizia.it
- Consiglio Nazionale del Notariato, Guide per il cittadino (successioni) – notariato.it
© Studio Notarile Marco Fiorentino, Napoli — Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che ha migliorato, aggiunto o modificato delle parti. Salvo diversa indicazione, testi, illustrazioni e strumenti sono protetti da copyright. Powered by M.F.
Scopri di più da Notaio Marco Fiorentino | Napoli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.