📅 Pubblicato il 18 settembre 2026🔄 Aggiornato il 18 settembre 2026 — perché: caso costruito sui nuovi materiali di studio e sul D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026📁 Caso concreto n. 35

Come funziona questa rubrica

Situazioni che in Studio capitano davvero, raccontate come casi tipo: nomi, quartieri e cifre sono di fantasia, i passaggi e le regole sono quelli veri. Nessun caso reale, nessun cliente: il notaio è tenuto al segreto professionale. Il numero esatto per il tuo caso te lo diamo con un preventivo scritto. Tema: Società · Conferimento d’azienda · Aumento di capitale. La guida completa sull’argomento è Conferire un bene in società: quando serve la perizia.

Il nodo: un’officina di famiglia, un figlio con una SRL e la parola sbagliata (“vendita”)

Gennaro (nome di fantasia) ha un’officina nautica a Pozzuoli, ditta individuale dal 1994: attrezzature, un magazzino in locazione sul porto, due dipendenti, un portafoglio di clienti fedeli. Il figlio Salvatore ha costituito due anni fa una SRL di manutenzione e rimessaggio. Il commercialista propone di «vendere l’officina alla SRL» per un prezzo da pagare a rate. Gennaro, però, non vuole incassare: vuole restare dentro, con una quota, e lasciare che l’azienda cresca nella società del figlio. Sono due operazioni diverse, con effetti diversi: la cessione a titolo oneroso fa nascere un prezzo e una plusvalenza tassata subito; il conferimento dà a Gennaro una partecipazione nella SRL e può viaggiare in neutralità fiscale.

Cosa abbiamo verificato prima di scegliere

La soluzione, un pezzo alla volta

La perizia. Il revisore ha stimato l’azienda in 180.000 euro, di cui 20.000 imputati a capitale e 160.000 a riserva sovrapprezzo, così da non stravolgere i rapporti tra padre e figlio: dopo l’operazione Salvatore ha il 60 per cento e Gennaro il 40. La relazione giurata è stata allegata all’atto.

L’atto unico. In un solo atto pubblico il notaio ha verbalizzato la decisione di aumento di capitale riservato a Gennaro, ha ricevuto la sottoscrizione con il conferimento dell’azienda e ha inserito le garanzie tipiche: libertà da pesi, assenza di contenziosi, dichiarazione sui dipendenti e sui contributi, patto di non concorrenza di Gennaro (art. 2557 c.c.) limitato alla stessa zona flegrea per cinque anni, assenso alla voltura delle autorizzazioni. Il conferimento ha effetto dall’iscrizione nel Registro delle imprese.

Gli adempimenti. Registrazione telematica con imposta di registro fissa di 200 euro (art. 4, comma 1, lett. a, n. 3, Tariffa, parte I, allegato 1, D.Lgs. 123/2025) e bollo di 156 euro; deposito al Registro delle imprese dell’aumento e del trasferimento d’azienda con i diritti di segreteria; comunicazione del titolare effettivo aggiornata; voltura delle licenze e dei contratti di fornitura dal commercialista; comunicazione ai due dipendenti e ai fornitori.

Esito, tempi e costi

Esito. L’azienda è entrata nella SRL con un aumento di capitale in natura; Gennaro ha il 40 per cento delle quote, nessuna plusvalenza tassata oggi, dipendenti e contratti passati senza interruzione.

Tempi. Circa sette settimane: tre per l’inventario e la relazione giurata del revisore, una per lo statuto e la bozza dell’atto, il resto per la stipula e l’iscrizione al Registro delle imprese (cinque giorni).

Costi. Onorario di massima dello Studio per il verbale di aumento con conferimento d’azienda da 180.000 euro: circa 1.630 euro, oltre IVA, contributi e imposte, che vanno a parte e si calcolano sulle norme: registro fisso 200 euro, bollo 156 euro, diritti camerali per l’aumento e per il trasferimento d’azienda (oggi D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026). La relazione del revisore e le volture sono voci separate del preventivo scritto.

Nota deontologica. Le cifre di questo caso tipo sono stime orientative. L’onorario del notaio è libero (tariffe abrogate dal D.L. 223/2006, conv. L. 248/2006, e dal D.L. 1/2012, conv. L. 27/2012); i parametri del D.M. 140/2012 servono solo come riferimento per la stima; resta ferma la disciplina dell’equo compenso (L. 49/2023) nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese. Le imposte sono calcolate sulle norme (dal 1° gennaio 2026 riordinate nel D.Lgs. 123/2025). Stime indicative aggiornate a settembre 2026: il preventivo scritto, gratuito e senza impegno, lo dà lo Studio. Nessuna promessa di risultato, nessun confronto con altri colleghi.

Cosa puoi imparare da questo caso

Per i professionisti (commercialisti, avvocati): la neutralità dell’art. 176 TUIR vale anche per l’imprenditore individuale che conferisce l’unica azienda (comma 2-bis: la successiva cessione delle quote è reddito diverso); l’imputazione a sovrapprezzo evita la diluizione e non cambia il regime di registro (misura fissa). Per l’abuso del diritto in caso di cessione delle quote subito dopo il conferimento vedi realizzo controllato e abuso del diritto.

Devi far entrare un’azienda in una società? Chiedi un preventivo scritto e gratuito, oppure prenota una consulenza online (agenda: calendar.app.google/9HHLD48jcFYP8ReK8) o scrivici su WhatsApp al +39 352 2737467. Per approfondire: quando serve la perizia per conferire un bene, conferire un’azienda con immobili: quanto si paga, cessione d’azienda o di quote, holding familiare; i conti negli Strumenti notarili (in particolare costi del trasferimento d’azienda e costi delle operazioni societarie e il Preventivo automatico), le parole nel Glossario, gli altri Casi concreti.

Domande frequenti

Chi sceglie il perito nella SRL?

Il conferente, che deve rivolgersi a un revisore legale o a una società di revisione iscritti nel registro (art. 2465 c.c.). Nelle SPA, invece, l’esperto lo nomina il tribunale (art. 2343 c.c.).

Il conferimento d’azienda paga l’IVA?

No: la cessione e il conferimento d’azienda sono fuori campo IVA e scontano l’imposta di registro in misura fissa (200 euro). Se nell’azienda ci sono immobili, valgono le regole specifiche su ipotecaria e catastale.

Il padre paga le tasse sulla plusvalenza?

Se ricorrono le condizioni dell’art. 176 TUIR il conferimento è neutrale: la società subentra nei valori fiscali dei beni e la tassazione è rinviata a quando le quote o i beni saranno venduti. Va verificato caso per caso con il commercialista.

Fonti per verificare

Marco Fiorentino, notaio dal 2011 e a Napoli dal 2026 (Viale Antonio Gramsci 19, Mergellina) · oltre 6.000 atti · 4,9/5 su 48 recensioni Google · verificato il 18 settembre 2026. Newsletter del giovedì: iscriviti.

Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.


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