Come funziona questa rubrica
Situazioni che in Studio capitano davvero, raccontate come casi tipo: nomi, quartieri e cifre sono di fantasia, i passaggi e le regole sono quelli veri. Nessun caso reale, nessun cliente: il notaio è tenuto al segreto professionale. Il numero esatto per il tuo caso te lo diamo con un preventivo scritto. Tema: Successioni · Imposte · Franchigie. La guida sull’argomento è imposte su donazioni e successioni, aliquote e franchigie.
La situazione
A Mergellina muore la signora Carrano (nome di fantasia), senza figli né coniuge. Erede per testamento è la sorella; ci sono anche due nipoti, figli di un fratello premorto. Il patrimonio: un appartamento, un box, un conto e qualche titolo.
Il nodo giuridico
Le franchigie e le aliquote dell’imposta di successione cambiano a seconda del grado di parentela: coniuge e figli in linea retta hanno la franchigia più alta, i fratelli e le sorelle una franchigia più bassa, gli altri parenti nessuna franchigia. Dal 1° gennaio 2025 l’imposta non arriva più con un avviso dell’Agenzia: si autoliquida.
Come si è risolto
Il notaio ha ricostruito l’asse: rendite catastali e valori automatici degli immobili, saldi bancari alla data del decesso, titoli al valore di mercato, debiti e spese funerarie deducibili. Ha applicato a ciascun erede la franchigia e l’aliquota corrette, ha calcolato ipotecaria e catastale e ha verificato se su uno degli immobili spettava l’agevolazione prima casa. Poi ha autoliquidato le imposte, presentato la dichiarazione telematica e curato le volture in catasto. Ai nipoti è stato consegnato un prospetto con ogni voce e la norma accanto, così da capire perché si paga quello che si paga.
Esito, tempi e costi
Esito. Vedi il paragrafo «Come si è risolto»: la soluzione descritta è quella che lo Studio applica in situazioni analoghe, verificata sui nuovi materiali di studio del 18 settembre 2026.
Tempi. Indicativamente 24-60 giorni di lavorazione, entro i 12 mesi previsti dalla legge (stima dello Studio con lo strumento «Quanto tempo ci vuole»).
Costi. Onorario di massima dello Studio per una dichiarazione di successione su un asse da 250.000 euro: circa 950 euro, oltre IVA, contributi e imposte, che vanno a parte e si calcolano sulle norme (oggi D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026). Visure, copie e adempimenti accessori sono voci separate del preventivo scritto.
Hai una situazione simile? Chiedi un preventivo scritto e gratuito, oppure prenota una consulenza online (agenda: calendar.app.google/9HHLD48jcFYP8ReK8) o scrivici su WhatsApp al +39 352 2737467. Per approfondire: imposte su donazioni e successioni, aliquote e franchigie; lo strumento utile: calcolo dell’imposta di successione; i conti negli Strumenti notarili (in particolare il Preventivo automatico), le parole nel Glossario, gli altri Casi concreti.
Fonti per verificare
- D.Lgs. 346/1990 (TUS) e D.Lgs. 139/2024 (autoliquidazione) – normattiva.it
- Agenzia delle Entrate, dichiarazione di successione
- Codice civile (testo vigente) – normattiva.it
- D.Lgs. 123/2025 (testo unico dei tributi indiretti, in vigore dal 1° gennaio 2026) – normattiva.it
- Agenzia delle Entrate (schede, circolari e risposte a interpello) – agenziaentrate.gov.it
- Consiglio Nazionale del Notariato, Guide per il cittadino – notariato.it
Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che lo ha riletto e corretto.
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