Pubblicato il 16 settembre 2026 · Aggiornato il 16 settembre 2026 (sera: aggiunta la sezione sul Registro delle Imprese)
Che cosa sono circolari, risoluzioni e interpelliE quanto “valgono” per te.
Circolare Agenzia delle Entrate
È l’interpretazione generale di una legge nuova o di un tema ricorrente, indirizzata a tutti gli uffici. Non è legge: vincola gli uffici, non il contribuente né il giudice. Ma se ti attieni a una circolare non puoi essere sanzionato (art. 10 L. 212/2000, Statuto del contribuente).
Come la usiamo: quando un caso rientra in una circolare, lo Studio applica quella lettura e la cita in atto o nel preventivo: sai in anticipo come sarà tassato.
Risoluzione Agenzia delle Entrate
La risposta dell’Agenzia a una domanda specifica (spesso posta dal Notariato o da un’associazione), pubblicata perché utile a tutti. Vale per i casi uguali a quello esaminato.
Come la usiamo: per i casi “particolari” (mutuo dissenso di una donazione, permute, pertinenze atipiche) cerchiamo prima se esiste una risoluzione, e ci allineiamo.
Risposta a interpello Agenzia delle Entrate
La risposta a un singolo contribuente che ha chiesto prima di fare l’atto come sarà tassato (art. 11 L. 212/2000). L’Agenzia risponde entro 90 giorni; il silenzio vale come assenso alla soluzione proposta. Le risposte pubblicate orientano anche gli altri.
Come la usiamo: nei casi davvero nuovi (per esempio agevolazioni in situazioni familiari insolite) possiamo preparare noi l’interpello, prima del rogito, così l’imposta è certa.
Provvedimenti e guide Agenzia delle Entrate
I provvedimenti del Direttore fissano modelli e procedure (per esempio il modello di dichiarazione di successione telematica e le sue istruzioni); le “Guide” dell’Agenzia spiegano ai cittadini, in forma semplice, imposte e agevolazioni (la guida sulle agevolazioni prima casa, quella sulle successioni, quella sui servizi ipotecari e catastali).
Come le usiamo: sono la base delle nostre pagine “Documenti”, “Agevolazioni fiscali” e degli Strumenti notarili: quando la guida cambia, aggiorniamo i calcolatori.
Compravendita, prezzo-valore e prima casaI documenti che decidono quanto paghi quando compri.
Circolare n. 18/E del 29 maggio 2013 Agenzia delle Entrate
Il “manuale” della tassazione degli atti notarili: per ogni tipo di atto (vendite, permute, divisioni, mutui, donazioni, atti societari, procure) indica registro, ipotecaria, catastale, bollo e i casi di esenzione, con l’ordine con cui si applicano le imposte quando in un atto ci sono più disposizioni.
Come la usiamo: è il riferimento con cui il preventivo separa le imposte voce per voce, anche negli atti “misti” (una vendita con una servitù, un atto con più immobili tassati in modo diverso).
Circolare n. 2/E del 21 febbraio 2014 Agenzia delle Entrate
Spiega il regime in vigore dal 1° gennaio 2014 per i trasferimenti immobiliari: registro al 9% (2% prima casa, 12% poi 15% per i terreni agricoli), minimo 1.000 euro, ipotecaria e catastale fisse di 50 euro ciascuna, esenzione da bollo, tributi speciali e tasse ipotecarie, e la fine di molte vecchie agevolazioni.
Come la usiamo: è la regola che gli Strumenti notarili applicano nel calcolo delle imposte d’acquisto da privato; per gli acquisti da impresa con IVA valgono invece le imposte fisse di 200 euro.
Circolare n. 38/E del 12 agosto 2005 Agenzia delle Entrate
La circolare “storica” sulla prima casa: requisiti, residenza da trasferire entro 18 mesi, pertinenze (una per categoria C/2, C/6, C/7), casa in costruzione, forze armate, decadenza e sua sanatoria con il riacquisto entro un anno, credito d’imposta.
Come la usiamo: le dichiarazioni prima casa che scriviamo in atto seguono questo schema; le varianti (box comprato dopo, seconda pertinenza) le controlliamo qui prima di prometterti l’agevolazione.
Circolare n. 12/E dell’8 aprile 2016 Agenzia delle Entrate
Chiarisce la novità della legge di stabilità 2016: si può comprare con la prima casa anche possedendo ancora la vecchia casa agevolata, purché la si venda entro un anno (oggi due, dopo la legge di bilancio 2025). Spiega anche il credito d’imposta nel riacquisto.
Come la usiamo: chi cambia casa non deve più vendere prima di comprare: nel rogito inseriamo l’impegno a vendere entro il termine e, se serve, il credito d’imposta si usa subito.
Circolare n. 6/E del 13 febbraio 2006 e successive risoluzioni sulle pertinenze Agenzia delle Entrate
Il prezzo-valore: l’acquirente persona fisica di un’abitazione (e delle sue pertinenze) da un venditore non IVA chiede in atto di pagare le imposte sul valore catastale invece che sul prezzo; il prezzo dichiarato resta quello vero, e l’Agenzia rinuncia ad accertare il valore. Le risoluzioni successive hanno esteso la regola alle pertinenze anche comprate con atto separato.
Come la usiamo: la richiesta va scritta nell’atto, altrimenti si perde: nel preventivo la mettiamo di regola per ogni casa comprata da privato, con la riduzione del 30% dell’onorario prevista dalla stessa legge.
Circolare n. 7/E del 27 aprile 2018 e guide annuali alla dichiarazione Agenzia delle Entrate
Le detrazioni legate alla casa: interessi del mutuo (19% fino a 4.000 euro), provvigione all’agenzia (19% fino a 1.000 euro), oneri accessori del mutuo compreso l’onorario notarile per l’atto di mutuo, ristrutturazioni e loro passaggio all’acquirente.
Come la usiamo: le voci del preventivo sono separate anche per questo: la fattura del mutuo la porti al commercialista per la detrazione; nell’atto di vendita scriviamo a chi restano le rate di detrazione dei lavori.
Mutui e finanziamentiL’imposta sostitutiva e la cancellazione dell’ipoteca.
Imposta sostitutiva sui finanziamenti (D.P.R. 601/1973, artt. 15-18) e i chiarimenti dell’Agenzia sulla dichiarazione “prima casa” nel mutuo Agenzia delle Entrate
Il mutuo bancario di durata superiore a 18 mesi paga una sola imposta, lo 0,25% dell’importo (2% se non è per la prima casa), che sostituisce registro, bollo, ipotecaria e catastale; la banca la trattiene e la versa. I documenti di prassi chiariscono quando si applica il 2% (mutui non destinati alla prima casa, anche se stipulati da chi ha l’agevolazione) e come si rende in atto la dichiarazione sulla destinazione del finanziamento.
Come la usiamo: nell’atto di mutuo inseriamo la dichiarazione per lo 0,25%; se compri con la prima casa e il mutuo serve a quell’acquisto, il preventivo lo calcola così.
Cancellazione dell’ipoteca “automatica” (art. 40-bis D.Lgs. 385/1993) e le istruzioni operative dell’Agenzia del Territorio Conservatoria
Estinto il mutuo, la banca comunica alla Conservatoria l’estinzione entro 30 giorni e l’ipoteca si cancella d’ufficio, senza atto notarile e senza costi. L’atto notarile serve ancora per le ipoteche non bancarie o quando la banca non provvede.
Come la usiamo: nel rogito con estinzione del mutuo del venditore scriviamo l’impegno della banca a inviare la comunicazione; noi controlliamo in Conservatoria che la cancellazione risulti.
Donazioni e successioniFranchigie, coacervo, prima casa negli atti gratuiti.
Circolare n. 3/E del 22 gennaio 2008 Agenzia delle Entrate
La circolare che ha spiegato l’imposta di successione e donazione reintrodotta nel 2006: aliquote 4-6-8%, franchigie di un milione (coniuge e figli), 100.000 (fratelli) e 1,5 milioni (persone con disabilità grave), liberalità indirette, trust e vincoli di destinazione, imposte ipotecaria e catastale del 2% e 1%.
Come la usiamo: è la griglia delle imposte che il calcolatore “Imposta di successione” e il “Preventivo automatico” applicano; le franchigie contano per ciascun beneficiario.
Circolare n. 3/E del 16 aprile 2025 Agenzia delle Entrate
Il commento alla riforma del D.Lgs. 139/2024: dal 2025 l’imposta di successione si autoliquida (la calcola e la paga chi presenta la dichiarazione, l’ufficio controlla dopo), scompare il coacervo con le donazioni ai fini delle aliquote (resta per l’erosione delle franchigie), sono chiarite le regole per trust, patti di famiglia e trasferimenti di aziende e quote esenti.
Come la usiamo: la nostra dichiarazione di successione telematica calcola e versa l’imposta con F24 secondo queste istruzioni; il passaggio dell’azienda ai figli lo impostiamo per rientrare nell’esenzione.
Circolare n. 44/E del 7 maggio 2001 Agenzia delle Entrate
La prima casa nelle successioni e donazioni (art. 69 L. 342/2000): ipotecaria e catastale fisse se almeno uno dei beneficiari ha i requisiti, e il beneficio si estende agli altri; vale per l’abitazione e per una pertinenza per categoria.
Come la usiamo: nella dichiarazione di successione e nella donazione basta la dichiarazione di un erede o donatario con i requisiti: risparmio del 3% sul valore degli immobili.
Risoluzione n. 20/E del 14 febbraio 2014 Agenzia delle Entrate
Lo scioglimento per mutuo consenso di una donazione (l’atto con cui donante e donatario “annullano” d’accordo la donazione) paga solo le imposte fisse, non un’altra imposta proporzionale: non è una nuova donazione.
Come la usiamo: quando una casa donata blocca un mutuo o una vendita, il mutuo dissenso è la strada meno costosa e il preventivo lo espone con le imposte fisse.
Circolare n. 30/E dell’11 agosto 2015 e prassi sulle liberalità indirette Agenzia delle Entrate
Le liberalità indirette (il genitore che paga il prezzo della casa del figlio): se risultano dall’atto di compravendita e la casa sconta registro o IVA, non pagano l’imposta di donazione (art. 1, comma 4-bis, D.Lgs. 346/1990). La circolare del 2015 chiarisce i casi in cui l’imposta si applica alle liberalità indirette accertate.
Come la usiamo: nel rogito scriviamo chi ha pagato e con quale bonifico: zero imposta di donazione e tracciabilità per il futuro.
Società e aziendaRegistro, Registro Imprese e cessioni.
Circolare n. 18/E del 2013, parte sugli atti societari, e risoluzione n. 57/E del 9 aprile 2004 Agenzia delle Entrate
Costituzioni, aumenti di capitale, cessioni di quote e trasformazioni pagano l’imposta di registro fissa di 200 euro; i conferimenti di immobili pagano invece le imposte proporzionali. La risoluzione del 2004 conferma la registrazione in misura fissa delle cessioni di quote autenticate.
Come la usiamo: il preventivo per S.r.l., S.r.l.s. e cessioni di quote parte da 200 euro di registro più bolli e diritti camerali; se conferisci un immobile, cambia tutto e te lo diciamo prima.
Cessione d’azienda: imposta di registro proporzionale e responsabilità per i debiti (art. 14 D.Lgs. 472/1997 e chiarimenti dell’Agenzia) Agenzia delle Entrate
La vendita dell’azienda paga il registro sulle singole componenti (3% sull’avviamento e sui beni mobili, aliquote immobiliari sugli immobili), con i debiti che riducono la base solo se risultano dalle scritture. Chi compra risponde delle imposte dell’azienda del venditore nei limiti del valore, salvo il certificato dei carichi pendenti chiesto all’Agenzia.
Come la usiamo: prima della cessione chiediamo per te il certificato dei carichi pendenti e ripartiamo il prezzo tra avviamento, merci e attrezzature per tassare correttamente.
Guida Unioncamere all’invio telematico delle pratiche Registro delle Imprese
Le regole pratiche con cui il notaio deposita atti societari al Registro delle Imprese: firma digitale, modelli, termini (10 giorni per gli atti costitutivi di società di capitali, 30 per gli altri), diritti di segreteria e bolli, controlli di regolarità formale della Camera di Commercio.
Come la usiamo: lo Studio deposita tutto in via telematica entro i termini; tu ricevi la visura aggiornata appena la pratica è evasa.
Il Registro delle ImpreseCome arrivano al Registro gli atti societari, con quali regole e in quali tempi.
Comunicazione Unica e invio telematico (L. 340/2000, art. 31; D.L. 7/2007, art. 9; D.P.R. 581/1995) Registro delle Imprese
Dal 2010 tutte le pratiche al Registro passano per via telematica con la “Comunicazione Unica”, che vale anche per Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL. Per gli atti pubblici e le scritture private autenticate il notaio è legittimato per legge a chiedere l’iscrizione senza deleghe: trasmette la copia informatica dell’atto, dichiarata conforme e firmata digitalmente (art. 20 D.P.R. 445/2000), con gli allegati (perizie, ricevute dei versamenti, statuti) nello stesso file o in file firmati singolarmente.
Come la usiamo: la pratica parte dallo Studio il giorno stesso o quello dopo la firma; tu non devi andare in Camera di Commercio e ricevi la ricevuta di protocollo e, a iscrizione avvenuta, la visura aggiornata.
Istruzioni ministeriali per la modulistica (moduli S1, S2, S3, S5, intercalari P e S) Registro delle Imprese
Le istruzioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dicono quale modulo si usa per ogni evento (S1 iscrizione, S2 modifiche, S3 cancellazione, S5 attività, intercalare P per le persone con cariche) e quali dati vanno riportati. Se gli amministratori nominati sono presenti in atto e accettano, basta la firma del notaio; se non ci sono, firmano il “modello firme” con firma digitale o la procura speciale al notaio. I sindaci dichiarano anche l’iscrizione al registro dei revisori e l’assenza di incompatibilità.
Come la usiamo: ti chiediamo prima dell’atto codici fiscali, residenze e PEC di tutti gli amministratori: sono i dati che il modulo richiede e che, se mancano, fanno sospendere la pratica.
Termini, controllo dell’ufficio e regolarizzazione (artt. 2188-2189 c.c.; art. 11 D.P.R. 581/1995) Registro delle Imprese
Il notaio controlla la legalità dell’atto (per le società di capitali, in luogo del vecchio omologa del tribunale); l’ufficio del Registro fa un controllo formale: competenza, regolarità della domanda, dati, bolli e diritti. Se manca qualcosa, sospende la pratica e chiede la regolarizzazione entro un termine; se rifiuta, si può ricorrere al giudice del registro. I termini: 10 giorni per l’atto costitutivo di S.r.l. e S.p.A., 30 giorni per società di persone, cessioni di quote, verbali e modifiche; 30 giorni dall’approvazione per il deposito del bilancio.
Come la usiamo: per le S.r.l. l’iscrizione arriva di regola in pochi giorni: la società esiste da quel momento, e da quel momento può aprire il conto definitivo e fatturare.
Diritti di segreteria, bollo e diritto annuale Registro delle Imprese
Ogni pratica paga i diritti di segreteria (di regola 90 euro per le società) e l’imposta di bollo in modo forfettario (65 euro per le società di capitali, 59 per quelle di persone, anche se l’atto è più lungo); l’iscrizione fa nascere il diritto annuale camerale, dovuto ogni anno entro il termine del primo acconto delle imposte. Le S.r.l.s. sono esenti da bollo e diritti di segreteria per la costituzione.
Come la usiamo: queste voci sono nella colonna A del preventivo, separate dall’onorario: sono soldi che vanno alla Camera di Commercio, non allo Studio.
PEC e domicilio digitale obbligatori (art. 16 D.L. 185/2008; art. 37 D.L. 76/2020; L. 207/2024, art. 1, comma 860) Registro delle Imprese
Ogni società e ogni impresa individuale deve avere una PEC iscritta al Registro; se manca, la Camera la assegna d’ufficio e applica una sanzione. Dal 2025 anche gli amministratori delle società devono comunicare un proprio domicilio digitale (PEC personale), all’atto della nomina e per le società già esistenti entro il termine fissato dal Ministero.
Come la usiamo: prima della costituzione o della nomina ti facciamo attivare la PEC della società e quella personale dell’amministratore: senza, la pratica si ferma. Come si attiva è nella pagina PEC e firma digitale.
Titolare effettivo (art. 21 D.Lgs. 231/2007; D.M. 55/2022) Registro delle Imprese
Le società devono comunicare al Registro chi le controlla davvero (il “titolare effettivo”), in una sezione speciale, e aggiornare il dato quando cambia. Le vicende giudiziarie del 2024-2025 sull’accesso a questi dati hanno reso l’obbligo a fasi alterne: prima di ogni comunicazione lo Studio verifica lo stato attuale sul sito della Camera di Commercio.
Come la usiamo: nell’atto identifichiamo comunque il titolare effettivo, perché lo esige l’antiriciclaggio; la comunicazione al Registro la facciamo o la segnaliamo al commercialista, secondo le regole in vigore in quel momento.
Costituzione online delle S.r.l. (D.Lgs. 183/2021) Registro delle Imprese
Le S.r.l. e le S.r.l.s. con conferimenti in denaro si possono costituire in videoconferenza, con atto pubblico informatico ricevuto dal notaio sulla piattaforma del Notariato e firma digitale delle parti; l’iscrizione al Registro segue le stesse regole dell’atto in presenza.
Come la usiamo: è la strada che proponiamo a chi vive fuori Napoli o all’estero: identificazione a distanza, firma digitale, pratica telematica; i dettagli nella pagina S.r.l. e S.r.l.s..
Visure, certificati e cassetto digitale dell’imprenditore Registro delle Imprese
Chiunque può chiedere visure e certificati su registroimprese.it; il titolare dell’impresa accede gratis ai propri documenti (visure, bilanci, pratiche in corso) con SPID o CIE sul “cassetto digitale” impresa.italia.it. La visura non prova la titolarità delle quote in modo assoluto: per le S.r.l. fanno fede il Registro e gli atti depositati, e il notaio li controlla prima di ogni cessione.
Come la usiamo: prima di una cessione di quote o di un verbale chiediamo la visura storica e l’ultimo statuto depositato: se lo statuto in Camera non è quello che i soci credono, lo scopriamo prima.
La Conservatoria (Servizi di pubblicità immobiliare)Dove finisce il tuo atto, e perché conta.
Trascrizione, iscrizione, annotazione Conservatoria
Ogni atto che riguarda immobili viene “pubblicato” nei registri immobiliari: la trascrizione (vendite, donazioni, successioni, preliminari), l’iscrizione (ipoteche), l’annotazione (cancellazioni, cessioni di credito). Chi trascrive prima prevale su chi trascrive dopo (art. 2644 c.c.): per questo il notaio trascrive subito, di regola entro pochi giorni e comunque entro i 30 giorni di legge.
Come la usiamo: trasmettiamo l’atto per via telematica con il Modello Unico Informatico (registrazione, trascrizione e voltura in un solo invio) e ti mandiamo la nota di trascrizione: da quel momento sei protetto contro tutti.
Guida dell’Agenzia delle Entrate ai servizi di pubblicità immobiliare Conservatoria
Spiega come funzionano ispezioni ipotecarie (per sapere chi è proprietario e se ci sono ipoteche o pignoramenti), certificati, copie di note e titoli, e le tasse ipotecarie e i tributi speciali dovuti per ogni formalità e per ogni ispezione. Le ispezioni sui propri immobili sono gratuite online con SPID o CIE.
Come la usiamo: prima del rogito facciamo le ispezioni “ventennali” su venditore e immobile: è la parte invisibile del lavoro del notaio, ed è quella che ti garantisce di comprare una casa libera. Nel preventivo le trovi tra le spese anticipate.
Circolare n. 128/T del 2 maggio 1995 e istruzioni sulle note (Dipartimento del Territorio) Conservatoria
Le istruzioni sulla compilazione delle note di trascrizione e iscrizione e sui controlli del conservatore, che può rifiutare una formalità incompleta o accettarla “con riserva”. Le note sono redatte dal notaio e devono corrispondere all’atto.
Come la usiamo: le note le prepariamo noi con i dati catastali verificati: se l’immobile in Catasto è intestato in modo diverso dal venditore, lo scopriamo prima e sistemiamo la voltura.
Voltura catastale e allineamento (art. 1 D.M. 701/1994; D.L. 78/2010, art. 19) Catasto
Dopo l’atto il Catasto va aggiornato con la voltura, che oggi viaggia con lo stesso invio telematico; dal 2010 l’atto è nullo se il venditore non dichiara la conformità della planimetria e il notaio deve verificare l’allineamento tra intestazione catastale e registri immobiliari.
Come la usiamo: visura e planimetria le controlliamo prima di fissare il rogito; se non coincidono, il tecnico fa l’aggiornamento e poi si firma.
Adempimenti e scadenze del notaio dopo la firmaIl calendario che lo Studio rispetta per ogni atto (legge notarile, codice civile, norme fiscali).
| Adempimento | Termine | Norma |
|---|---|---|
| Registrazione dell’atto all’Agenzia delle Entrate e pagamento delle imposte (via telematica, con trascrizione e voltura) | 30 giorni dalla firma (di regola pochi giorni) | art. 13 D.P.R. 131/1986; D.Lgs. 463/1997 (Modello Unico Informatico) |
| Trascrizione nei registri immobiliari | 30 giorni (termine fiscale; il notaio provvede subito per la priorità) | art. 2671 c.c.; art. 6 D.Lgs. 347/1990 |
| Deposito al Registro delle Imprese: atto costitutivo di società di capitali | 10 giorni | art. 2330 c.c. (S.p.A.), art. 2463 c.c. (S.r.l.) |
| Deposito al Registro delle Imprese: società di persone, cessioni di quote, verbali e altri atti societari | 30 giorni | artt. 2296, 2436, 2470 c.c. |
| Copia del testamento pubblico all’Archivio notarile, in busta sigillata | 10 giorni | art. 66 L. 89/1913 |
| Comunicazione del testamento a eredi e legatari; trasmissione dei verbali di pubblicazione al tribunale | appena nota la morte del testatore | artt. 622-623 c.c. |
| Annotazione delle convenzioni matrimoniali a margine dell’atto di matrimonio | 30 giorni | art. 34-bis disp. att. c.c. |
| Denuncia al prefetto di donazioni e lasciti a enti da istituire o a persone giuridiche | 30 giorni | artt. 3 e 7 disp. att. c.c. |
| Copie mensili dei repertori all’Archivio notarile, con tassa Archivio e contributi Cassa e Consiglio | entro il 26 di ogni mese | art. 65 L. 89/1913; artt. 77-78 R.D. 1326/1914 |
| Estratto trimestrale del registro somme e valori | entro il 20 di aprile, luglio, ottobre, gennaio | art. 7 L. 64/1934 |
| Dichiarazione di successione (a cura degli eredi, spesso tramite lo Studio) con autoliquidazione dell’imposta | 12 mesi dalla morte | art. 31 D.Lgs. 346/1990, come modificato dal D.Lgs. 139/2024 |
| Comunicazione antiriciclaggio e conservazione dei dati del cliente | identificazione prima dell’atto; conservazione 10 anni | D.Lgs. 231/2007, artt. 17-31 |
Che cosa significa per te: dopo la firma non devi fare nulla per registrazione, trascrizione e voltura: le facciamo noi entro i termini, e ti mandiamo la copia dell’atto con gli estremi di registrazione e trascrizione. Le cose che restano a te (residenza, utenze, IMU, condominio) sono nella pagina Dopo l’atto.
Richiedi il preventivoPreventivo automatico onlineConsulenza online
Dove leggere gli originali: Agenzia delle Entrate, sezione “Normativa e prassi” (agenziaentrate.gov.it/portale/normativa-e-prassi) e banca dati “Documentazione economica e finanziaria” del Ministero dell’Economia (def.finanze.it); Servizi di pubblicità immobiliare e catastali: agenziaentrate.gov.it → Fabbricati e terreni; Registro delle Imprese: registroimprese.it. Norme: D.P.R. 131/1986; D.P.R. 581/1995 e L. 340/2000 (Registro delle Imprese); D.L. 185/2008 e L. 207/2024 (PEC e domicilio digitale); D.Lgs. 183/2021 (S.r.l. online); D.Lgs. 347/1990; D.Lgs. 346/1990 e D.Lgs. 139/2024; D.P.R. 601/1973; D.P.R. 633/1972; L. 266/2005; L. 342/2000; L. 212/2000; D.Lgs. 463/1997; D.Lgs. 385/1993; D.Lgs. 231/2007; L. 89/1913 e R.D. 1326/1914; codice civile. I documenti di prassi sono riassunti nei concetti, non riprodotti: fanno fede i testi ufficiali, che possono essere aggiornati o superati da norme successive.
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