📅 Pubblicato il 12 marzo 2024🔄 Aggiornato il 14 settembre 2026📁 Caso risolto n. 1

Aggiornamento del 14 settembre 2026: oggi questa storia finirebbe in modo diverso

Questo caso è del 2024 e racconta le regole in vigore fino al 17 dicembre 2025. Con l’art. 44 della legge 2 dicembre 2025, n. 182, in vigore dal 18 dicembre 2025, gli artt. 561 e 563 del codice civile sono stati riscritti: chi compra dal donatario non rischia più la restituzione dell’immobile e l’ipoteca della banca resta efficace; i legittimari lesi agiscono solo verso il donatario, in denaro. La polizza che leggerai sotto oggi, nella maggior parte dei casi, non servirebbe. Per le donazioni fatte prima della riforma con donante ancora in vita l’applicazione del nuovo regime è discussa dagli interpreti: per questo continuiamo a controllare caso per caso. La spiegazione completa è in Provenienza donativa e riforma degli artt. 561-563 c.c.. Il racconto che segue è quello originale.

Come funziona questa rubrica

Situazioni che in Studio capitano davvero, raccontate come casi tipo: nomi, quartieri e cifre sono di fantasia, i passaggi e le regole sono quelli veri. Serve a farti vedere in anticipo cosa succede in una pratica come la tua. Il numero esatto per il tuo caso te lo diamo con un preventivo scritto.

Il nodo: una casa ricevuta in donazione e un compratore con il mutuo

Carmela ha 46 anni e un appartamento al Vomero che la mamma, ancora in vita e in salute, le ha donato nel 2019 con atto pubblico davanti a un notaio e due testimoni. Carmela ha due fratelli, Peppe e Assunta, con cui i rapporti sono buoni ma non tanto da chiedere firme. Nel gennaio 2024 trova un compratore, Luca, che ha bisogno di un mutuo. L’agenzia lo avvisa subito: “casa di provenienza donativa, la banca farà storie”. Carmela ci scrive su WhatsApp con una domanda sola: “Devo far firmare i miei fratelli?”

Perché la banca aveva ragione a preoccuparsi

Con le regole di allora, la donazione era un acquisto instabile per vent’anni dalla sua trascrizione. Se alla morte della mamma la donazione avesse leso la quota di legittima di Peppe o Assunta, questi avrebbero potuto chiedere la riduzione e, se Carmela non fosse stata in grado di pagare in denaro, la restituzione della casa anche a Luca, che l’aveva comprata (vecchio art. 563 c.c.); e l’ipoteca iscritta dalla banca di Luca sarebbe caduta (vecchio art. 561 c.c.). Per questo molte banche, prima di deliberare un mutuo su una casa donata da meno di vent’anni, chiedevano una tutela in più.

Le firme dei fratelli, che tutti invocavano, servivano poco: finché la mamma era viva, Peppe e Assunta non potevano rinunciare all’azione di riduzione (art. 557 c.c.), e la rinuncia all’opposizione, possibile, non toglieva il rischio prima dei vent’anni. Restavano tre strade, e le abbiamo messe sul tavolo con Carmela e con la banca:

Cosa abbiamo controllato e come si è chiusa

Prima di scegliere abbiamo fatto l’istruttoria completa che facciamo su ogni provenienza donativa: lettura dell’atto di donazione (forma pubblica, testimoni, nessuna riserva di usufrutto né condizioni), ispezioni ipotecarie per persona sul ventennio, sulla mamma e su Carmela, per escludere opposizioni, domande giudiziali, ipoteche o pignoramenti; planimetria catastale conforme; titolo edilizio del palazzo degli anni Sessanta; attestato di prestazione energetica in corso di validità.

Carmela ha scelto la polizza: abbiamo raccolto per la compagnia i documenti (atto di donazione, ispezioni, stato di famiglia), il premio è stato pagato prima del rogito e la garanzia consegnata alla banca, che ha deliberato senza altre richieste. Nell’atto abbiamo riportato la provenienza per intero, le ispezioni con la loro data e gli estremi della polizza; prezzo con il prezzo-valore, imposte sul valore catastale, chiavi consegnate al rogito, ipoteca iscritta lo stesso giorno. Dal primo messaggio alla firma: sette settimane, due delle quali per la polizza.

Cosa puoi imparare da questo caso

Hai una casa arrivata per donazione da vendere o da comprare? Chiedi un preventivo scritto e gratuito, oppure scrivici su WhatsApp al +39 328 6151578: rispondiamo entro 24 ore lavorative. Per approfondire: la riforma degli artt. 561-563 c.c., comprare un immobile di provenienza donativa e la pagina Notaio a Napoli per la donazione.

Fonti

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