Aggiornato al 21 settembre 2026 · versione 1

In breve: per ricevere l’atto costitutivo di una SRL al notaio servono tre cose, e solo tre: le persone (chi sono i soci, chi amministra, chi è il titolare effettivo), le scelte (denominazione, oggetto, sede, capitale, come si amministra e come si decide) e la prova dei conferimenti. L’atto costitutivo deve essere per atto pubblico e il notaio lo deposita per l’iscrizione nel registro delle imprese entro dieci giorni (artt. 2463 e 2330 del codice civile). Quando il materiale arriva completo il giorno prima, la società nasce senza rinvii.

Questa pagina è scritta per chi prepara la pratica: commercialisti, consulenti del lavoro, studi che seguono l’impresa dal primo giorno. È la lista di quello che allo Studio serve avere sotto gli occhi prima di fissare la firma.

Che cosa serve al notaio, in tre blocchi1. Le personeSoci e amministratoriDocumenti e codici fiscaliTitolare effettivoPEC dell’amministratore2. Le scelteNome, oggetto, sedeCapitale e quoteChi amministraCome si decide3. I conferimentiDenaro: il 25 per centoUnico socio: tuttoBeni: relazione giurataSovrapprezzo: per intero

1. Le persone

2. Le scelte da portare già fatte

3. I conferimenti

La PEC dell’amministratore: il dettaglio che ferma l’iscrizione

Dal 1° gennaio 2025 la legge di bilancio (legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 860) ha esteso agli amministratori delle imprese costituite in forma societaria l’obbligo di iscrivere il proprio domicilio digitale nel registro delle imprese. Per le società già iscritte il termine, dopo un rinvio ministeriale, è scaduto il 31 dicembre 2025. Per le società nuove il punto pratico è uno solo: la PEC dell’amministratore va indicata nella domanda di iscrizione. Se manca, l’ufficio sospende il procedimento e, in mancanza di integrazione, rifiuta l’iscrizione. Conviene quindi arrivare all’atto con una casella PEC già attiva e intestata alla persona.

Un avvertimento onesto: sulla possibilità che la PEC dell’amministratore coincida con quella della società le indicazioni sono cambiate più volte fra il 2025 e il 2026, e anche le pagine camerali non sono allineate fra loro. La strada sicura è predisporre una casella personale, distinta da quella della società. Prima di dare istruzioni al cliente conviene controllare la pagina aggiornata della Camera di commercio competente, che trovate fra le fonti in fondo.

SRL semplificata e costituzione in videoconferenza

Dopo la firma: i tempi

Un esempio, con numeri inventati

Esempio di fantasia: nomi, importi e date sono inventati e servono solo a mostrare il meccanismo.

Andrea, commercialista, segue due clienti, Lucia e Alessandro, che vogliono aprire insieme una società di servizi informatici. Capitale scelto: 30.000 euro, Lucia il 60 per cento e Alessandro il 40 per cento. Alessandro non ha liquidità e vorrebbe conferire l’attrezzatura del suo studio, valutata per ipotesi 12.000 euro.

Cosa fare in pratica

  1. Mandate allo Studio, in un’unica volta: documenti e codici fiscali di soci e amministratori, bozza di oggetto sociale, importo del capitale e ripartizione delle quote, indirizzo della sede.
  2. Dite subito se c’è anche un solo conferimento diverso dal denaro: cambia la forma dell’atto e i tempi.
  3. Se serve una relazione giurata, commissionatela appena il capitale è deciso.
  4. Fate attivare la PEC personale dell’amministratore prima della data della firma.
  5. Ricostruite la catena societaria fino alle persone fisiche: serve per il titolare effettivo e vi evita una telefonata il giorno dell’atto.
  6. Se qualcuno non può esserci, ditelo con una settimana di anticipo: procura o videoconferenza sono strade diverse e vanno preparate.

L’elenco generale dei documenti per ciascun tipo di atto è nella pagina documenti da portare in Studio.

Domande frequenti

Quanto capitale serve davvero per una SRL?
Il capitale ordinario non può essere inferiore a 10.000 euro. È ammesso un capitale inferiore, da un euro in su, ma solo con conferimenti in denaro versati per intero e con l’obbligo di accantonare a riserva legale almeno un quinto degli utili netti fino a raggiungere 10.000 euro.

Si può costituire una SRL senza venire in Studio?
Sì, con atto pubblico informatico ricevuto dal notaio in videoconferenza, purché i conferimenti siano soltanto in denaro. In alternativa si usa una procura.

Quanto tempo passa fra la firma e l’iscrizione?
Il notaio ha dieci giorni per il deposito, ma nella pratica deposita subito. L’iscrizione avviene di norma in pochi giorni lavorativi, se la pratica è completa.

La PEC dell’amministratore serve già alla costituzione?
Sì. Va indicata nella domanda di iscrizione: se manca, l’ufficio sospende il procedimento e può rifiutare l’iscrizione.

Fonti


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Il presente articolo ha finalità informativa. Non costituisce un parere e non sostituisce l’esame del caso concreto.


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