📅 Pubblicato il 18 settembre 2026🔄 Aggiornato il 18 settembre 2026 — perché: caso costruito sui nuovi materiali di studio e sul D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026📁 Caso concreto n. 36

Come funziona questa rubrica

Situazioni che in Studio capitano davvero, raccontate come casi tipo: nomi, quartieri e cifre sono di fantasia, i passaggi e le regole sono quelli veri. Nessun caso reale, nessun cliente: il notaio è tenuto al segreto professionale. Il numero esatto per il tuo caso te lo diamo con un preventivo scritto. Tema: Società · Scissione · Immobili d’impresa. La guida completa sull’argomento è Fusione e scissione di società: quando servono davvero e cosa fa il notaio.

Il nodo: un capannone che vale più dell’azienda, e un socio nuovo in arrivo

La «Logistica del Nolano SRL» (nome di fantasia) ha due soci al 50 per cento, Pasquale e Rita, ed è proprietaria del capannone in cui lavora, nell’area industriale di Nola, oltre a un piccolo ufficio a Casalnuovo. Un operatore del settore vuole entrare in società comprando il 40 per cento: ma vuole comprare l’attività, non i muri, e i soci non vogliono che il capannone finisca in una società con un terzo. Vendere il capannone ai soci costerebbe imposte proporzionali e IVA; tenerlo dentro significa svalutare l’operazione. La strada è la scissione parziale proporzionale: gli immobili passano a una nuova SRL di Pasquale e Rita, con le stesse quote, e l’attività resta nella società operativa.

Cosa abbiamo verificato prima di partire

La soluzione, un pezzo alla volta

Progetto e delibera. Il progetto è stato depositato al Registro delle imprese; trascorsi i termini (con rinuncia dei soci a quelli abbreviabili) il notaio ha verbalizzato l’assemblea che lo ha approvato, con lo statuto della nuova «Immobiliare del Nolano SRL» allegato. La delibera è stata iscritta e sono partiti i sessanta giorni.

L’atto di scissione. Alla scadenza, con la dichiarazione dell’amministratore sull’assenza di opposizioni, il notaio ha ricevuto l’atto di scissione: la beneficiaria è nata con il capannone di Nola, l’ufficio di Casalnuovo e il mutuo residuo; le quote sono andate a Pasquale e Rita al 50 per cento, come nella scissa. L’atto contiene le menzioni urbanistiche e catastali degli immobili, il certificato di destinazione urbanistica per l’area scoperta e l’attestato di prestazione energetica, perché il trasferimento va trascritto. Nel Registro delle imprese l’iscrizione della scissa precede quella della beneficiaria (art. 2504 c.c., comma 3): da qui la scissione ha effetto (art. 2506-quater c.c.).

Dopo. La società operativa, alleggerita dei muri, ha stipulato con l’immobiliare un contratto di locazione registrato; il nuovo socio è entrato con un aumento di capitale del 40 per cento verbalizzato un mese dopo. Voltura catastale, trascrizione e comunicazione del titolare effettivo sono state curate dallo Studio.

Esito, tempi e costi

Esito. Immobili separati in una SRL dei soli soci originari; attività pronta ad accogliere il nuovo socio; nessuna imposta proporzionale sul passaggio degli immobili; mutuo passato alla beneficiaria con il consenso della banca.

Tempi. Circa quattro mesi: tre settimane per situazione patrimoniale e progetto, deposito e delibera, poi i sessanta giorni per i creditori, infine l’atto e le iscrizioni (una settimana). Con il consenso di tutti i creditori si può ridurre.

Costi. Onorario di massima dello Studio per l’atto di scissione con assegnazione di immobili per 420.000 euro: circa 2.290 euro, oltre IVA, contributi e imposte, che vanno a parte e si calcolano sulle norme: registro fisso 200 euro, imposte ipotecaria e catastale fisse di 200 euro ciascuna, tasse ipotecarie e bollo (oggi D.Lgs. 123/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026). Il verbale di approvazione del progetto, la situazione patrimoniale e le pratiche camerali sono voci separate del preventivo scritto.

Nota deontologica. Le cifre di questo caso tipo sono stime orientative. L’onorario del notaio è libero (tariffe abrogate dal D.L. 223/2006, conv. L. 248/2006, e dal D.L. 1/2012, conv. L. 27/2012); i parametri del D.M. 140/2012 servono solo come riferimento per la stima; resta ferma la disciplina dell’equo compenso (L. 49/2023) nei rapporti con banche, assicurazioni e grandi imprese. Le imposte sono calcolate sulle norme (dal 1° gennaio 2026 riordinate nel D.Lgs. 123/2025). Stime indicative aggiornate a settembre 2026: il preventivo scritto, gratuito e senza impegno, lo dà lo Studio. Nessuna promessa di risultato, nessun confronto con altri colleghi.

Cosa puoi imparare da questo caso

Per i professionisti (commercialisti, avvocati): scissione proporzionale con rinuncia alle relazioni (artt. 2506-ter e 2501-quinquies/sexies c.c.); neutralità art. 173 TUIR con riparto delle posizioni fiscali in proporzione al patrimonio netto trasferito; registro e ipocatastali in misura fissa; per la verifica anti-abuso il riferimento è la risoluzione 97/E/2017 e l’art. 10-bis L. 212/2000; se la beneficiaria loca l’immobile alla scissa, attenzione alla congruità del canone e all’IVA sulla locazione strumentale (opzione art. 10, n. 8, D.P.R. 633/1972). Vedi anche assegnazione agevolata dei beni ai soci come alternativa.

Vuoi separare gli immobili dall’attività della tua società? Chiedi un preventivo scritto e gratuito, oppure prenota una consulenza online (agenda: calendar.app.google/9HHLD48jcFYP8ReK8) o scrivici su WhatsApp al +39 352 2737467. Per approfondire: fusione e scissione: quando servono, assegnazione agevolata di immobili ai soci, holding familiare, patti parasociali e clausole statutarie; i conti negli Strumenti notarili (in particolare costi delle operazioni societarie e quanto tempo ci vuole e il Preventivo automatico), le parole nel Glossario, gli altri Casi concreti.

Domande frequenti

La scissione fa pagare le imposte sugli immobili trasferiti?

No: registro, ipotecaria e catastale si applicano in misura fissa (200 euro ciascuna), oltre alle tasse ipotecarie e al bollo; ai fini delle imposte sui redditi l’operazione è neutrale (art. 173 TUIR).

Si possono saltare i sessanta giorni per i creditori?

Solo con il consenso di tutti i creditori anteriori all’iscrizione del progetto, o pagando quelli che non consentono, o depositando le somme in banca (art. 2503 c.c.). In pratica, se c’è un mutuo, serve il consenso scritto della banca.

È abuso del diritto separare immobili e attività?

Non di per sé. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la scissione proporzionale con successiva cessione delle quote della società operativa non è abusiva se ha ragioni economiche e non serve solo a ottenere un vantaggio fiscale indebito.

Fonti per verificare

Marco Fiorentino, notaio in Napoli dal 2011 (Viale Antonio Gramsci 19, Mergellina) · oltre 6.000 atti · 4,9/5 su 48 recensioni Google · verificato il 18 settembre 2026. Newsletter del giovedì: iscriviti.

© Studio Notarile Marco Fiorentino, Napoli — Contenuto elaborato con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificato dal notaio, che ha migliorato, aggiunto o modificato delle parti. Salvo diversa indicazione, testi, illustrazioni e strumenti sono protetti da copyright. Powered by M.F.


Scopri di più da Notaio Marco Fiorentino | Napoli

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento